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2010/04/29

India, uomo vive senza cibo e acqua da 74 anni? Insulto a chi muore di fame davvero

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "ettoregio*" e "mattiasch*". L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2010/06/01.

Non capita spesso che una tesi paranormale sia contemporaneamente ridicola, pericolosa e offensiva. Volete credere che i globi luminosi che compaiono nelle foto siano anime di defunti anziché granelli di pulviscolo catturati dal flash, come è stato detto di recente a Mistero (Italia 1)? Fate pure. Non causate danno a nessuno.

Ma quelli che credono che si possa vivere letteralmente senza mangiare e senza bere lo causano eccome, questo danno. Soprattutto quando inducono gli altri a seguire queste credenze e li fanno morire. Hanno un nome: si chiamano breathariani o respiriani. Dicono di nutrirsi del prana, l'energia vitale secondo le credenze dell'induismo, o di energia proveniente dal Sole.

Non ridete. Ne parlo perché l'agenzia ANSA ha scritto oggi che in India certo Prahlad Jani, "un asceta indù, sopravvive senza mangiare e senza bere da 74 anni" e che "un centro di ricerca della difesa intende scoprire qual è il segreto di questa sua straordinaria capacità di resistenza". Non un accenno di esitazione, di scetticismo o di dubbio. Anzi, si segnala che Jani, "era già stato esaminato nel 2003 da un'altra squadra di medici, che non erano riusciti a spiegare scientificamente il fenomeno".

Annunciare la vicenda come se vivere d'aria fosse un dato di fatto è un gesto di giornalismo irresponsabile e di propaganda a una panzana pericolosa.

Perché panzana? Perché se davvero fosse possibile vivere d'aria, allora avremmo risolto il problema della fame nel mondo: anzi, se nel Terzo Mondo la gente muore di fame è colpa sua, perché non impara il breatharianesimo. Diffondere acriticamente la notizia che si può vivere senza mangiare e bere è, insomma, un insulto a chi invece muore davvero d'inedia. Ma l'hanno fatto comunque Libero.it, TGcom, La Stampa, Virgilio Notizie. Anche la stampa svizzera, con Ticinonline.ch, non s'è tirata indietro e non ha espresso dubbi sulla realtà delle affermazioni dell'asceta indiano.

Ho fatto un po' di ricerche, quelle che magari i giornalisti dovrebbero fare ogni tanto invece di esercitarsi col copiaincolla, e ho scoperto che altre testate sono state un po' meno scellerate e hanno pubblicato la notizia con molta cautela e dovizia di dettagli.

Leggendo per esempio il Telegraph inglese, che titola molto più correttamente "Uomo afferma di non aver assunto cibo o bevande per 70 anni", salta fuori che sono i militari indiani, non i medici, a voler credere al potere straordinario di Jani (foto qui accanto): lo hanno ricoverato in un ospedale ad Ahmedabad perché sperano di scoprire da lui come "aiutare i soldati a sopravvivere più a lungo senza cibo o permettere alle vittime dei disastri di resistere fino all'arrivo dei soccorsi". Buona fortuna. L'esperimento procede da sei giorni e durerà in tutto due settimane, entro le quali i medici si aspettano di riscontrare riduzione della massa muscolare, disidratazione grave, perdita di peso e insufficienza di vari organi.

Jani ha un solo medico dalla sua parte, Sudhir Shah, che si è già fatto raggirare da altri sedicenti fenomeni, come Hira Ratan Manek, che dice di vivere di sola acqua (con un tè o un caffè ogni tanto) dal 1995.  Secondo Shah, il signor Manek avrebbe vissuto 411 giorni senza cibo mentre era sotto osservazione. Un'osservazione così stretta che Shah stesso ammette che decine di persone avevano accesso a Manek e che il soggetto perse comunque 19 chili: un dato poco compatibile con le affermazioni del digiunatore estremo. Inoltre il fatto che il medico Sudhir Shah sia un seguace del jainismo, una religione che prevede fra gli altri riti quello del digiuno sacro, anche fino alla morte (sallekhana), pone qualche dubbio sulla sua imparzialità.

Tutti gli altri medici dicono che l'esperimento attuale è inutile e privo di senso, come riferisce il Courier Mail australiano. A differenza di molti altri giornali, il Courier Mail ha avuto il buon gusto di chiedere il parere di un nutrizionista, che ha chiarito senza mezzi termini come stanno le cose: "sarebbe molto difficile resistere per più di una settimana senz'acqua e senza cibo. Il corpo inizia a consumare i muscoli e poi aggredisce anche il muscolo cardiaco... poi si subisce un attacco cardiaco e si muore".

Non solo: Jani non è nuovo a questo tipo di prodezze, e quando fu esaminato nel 2003 visse a quanto pare senza cibo e acqua per dieci giorni, ma manifestò un calo di peso, modesto ma decisamente incompatibile con le sue asserzioni di vivere a digiuno da decenni.

Il problema particolare di questo genere di affermazioni paranormali è verificare che non ci siano frodi senza però ammazzare l'asceta di turno. Per esempio, un articolo dell'Associazione dei Razionalisti Indiani spiega che Kumari Neerja, nel 1999, viveva rintanata in uno stanzino e diceva di non aver mangiato da cinque anni e di essere prossima a trasformarsi in una statua di una divinità. La polizia, preoccupata, chiamò i razionalisti (l'India ha lezioni da dare a molti paesi europei, in questo campo). Scoprirono che dietro una serie di ripiani c'era nascosto un gabinetto e che un foro nel muro permetteva di passarle del cibo. Così fu introdotto nello stanzino un gas emetico (i razionalisti indiani non vanno per il sottile – immaginate se lo facesse il Cicap) e la signora vomitò chapati e patate. Kumari fu ricoverata e curata per la sue gravi turbe mentali. Lo stesso articolo cita anche altri truffatori e svitati e definisce Prahlad Jani "un ciarlatano del villaggio". Il sospetto, insomma, è che anche Jani un boccone lo ingerisca ogni tanto di nascosto.

Anche in Occidente non mancano quelli che sostengono queste tesi, e come sempre ci sono di mezzo i soldi. Tanti soldi. La signora Ellen Greve, ribattezzatasi Jasmuheen e diventata ricca tenendo conferenze in giro per il mondo e vendendo libri e oggetti collegati alla presunta terapia breathariana di ventuno giorni consecutivi di digiuno, fu messa alla prova per una settimana dal programma televisivo 60 Minutes (edizione australiana, ottobre 1999), che la sorvegliò 24 ore su 24 con il suo consenso. Yahoo News racconta che già dopo 48 ore la signora, che dichiarava di poter vivere senza mangiare e bere, mostrava i sintomi della disidratazione, ma disse che era colpa del programma TV che l'aveva messa in un luogo vicino a una strada trafficata che inquinava l'aria. Così fu portata in montagna, lontano dalla città. Al terzo giorno di digiuno parlava con fatica, aveva le pupille dilatate, il battito cardiaco accelerato e aveva perso quasi quattro chili. Lei diceva di sentirsi benissimo, ma uno dei medici chiese di porre fine alla prova perché sarebbe sopraggiunta un'insufficienza renale di cui il programma televisivo sarebbe stato ritenuto responsabile. L'esperimento fu interrotto e Jasmuheen accusò gli organizzatori di non aver dimostrato nulla.

Esiste inoltre nello Utah un Istituto Breathariano d'America, che chiede centomila dollari di parcella non rimborsabile per insegnare questa tecnica. Sì, centomila. Ma l'acconto è di soli diecimila.

Finché si tratta di spillare soldi agli ingenui, pazienza, ma il guaio è che c'è gente che crede a queste cose (Jasmuheen ha circa cinquemila seguaci in giro per il mondo), le mette in pratica e ci lascia la pelle. Nel 1997, Timo Degen, un insegnante trentunenne di Monaco, morì dopo dodici giorni di dieta d'aria dopo aver letto su Internet le tesi di Jasmuheen (Sunday Times). Nel 1999, la scozzese Verity Lynn, una breathariana seguace di Jasmuheen, fu trovata morta dopo sette giorni di un digiuno che si era autoimposto per "purificarsi spiritualmente", come racconta il suo diario (BBC). Nello stesso anno, l'australiana Lani Morris perse l'uso della parola e del braccio destro dopo sette giorni di astinenza da cibo e acqua e morì tre giorni più tardi. Jasmuheen commentò che la signora Morris forse non aveva la motivazione giusta. La rivista tedesca Esotera osservò che "una morte su cinquemila non è un prezzo troppo alto da pagare per combattere la fame nel mondo".

Come no. Per questi ciarlatani, la morte non è mai un prezzo troppo alto. Quella degli altri. E poi c'è ancora gente che va in giro a chiedersi che male fa credere ai misteri e al paranormale.

Fonti aggiuntive: HowStuffWorks.com, Randi.org.


Aggiornamento (2010/05/09)


The Hindu segnala che l'esperimento con Prahlad Jani si è concluso giovedì scorso, 6 maggio. Secondo il direttore del Defense Institute of Physiology and Allied Sciences (DIPAS) G. Ilavezhagen, le conclusioni in merito al meccanismo di sopravvivenza di Jani verranno tratte solo dopo un'analisi critica dei rapporti sui test effettuati durante l'esperimento.

Credo che il rigore della sorveglianza adottata nel corso del test, durante il quale Jani doveva sopravvivere senza mangiare e soprattutto senza bere, si riassuma in questa frase: "ha effettuato dei bagni occasionali e fatto gargarismi". Alla luce di questa violazione piuttosto macroscopica dei protocolli di test, le osservazioni secondo le quali Jani non avrebbe orinato o defecato per tutta la durata dell'esperimento e non avrebbe subito alterazioni metaboliche vanno prese con un pizzico di cautela.

Anche perché, considerato che lo scopo della prova era vedere se le tecniche di Jani erano applicabili a persone colpite da calamità, sembra improbabile che gente sepolta sotto le macerie o intrappolata senza cibo abbia modo di fare bagni e gargarismi.

Maggiori dettagli sono in questo mio articolo.

326 commenti:

1 – 200 di 326   Nuovi›   Più recenti»
davide ha detto...

Il disgusto e l'indignazione che provo quando leggo queste cose è al massimo livello.
Devo confessarti che sto diventando sempre più intollerante verso qualsiasi forma di relgione, superstizione e credenze nel paranormale, non si può avere rispetto per chi rpedica certe cose e per chi ci crede.

Domenico ha detto...

ma che fanno, riciclano le bufale?
Già nel 2003 questa cosa aveva vinto il premio di bufala della settimana!
http://skepdic.com/news/newsletter34.html

E James Randi, qui:
http://www.randi.org/jr/122603li.html

lufo88 ha detto...

@davide
Sono purtroppo d'accordo con te. Ho beccato svariati sciamichisti e 11settembrini che mi domandavano come mai ero così agguerrito nei loro confronti (mai offensivo sia chiaro). In questo articolo una risposta estrema, forse, ma che fa capire i danni del "paranormale".

marcoboh ha detto...

anni fa conobbi una signora che affermava le stesse cose. lei però mangiava eccome: e si faceva pagare fior di quattrini dai gonzi che le davano credito. però aveva il buon gusto di far durare i digiuni (degli altri) solo 24 ore, perché, diceva, non erano ancora pronti. magari perché temeva denunce, e stava in allerta...
una persona (anche) per altri aspetti disgustosa.

Nico ha detto...

Paolo, solo due cose:
1) non è un guru è solo uno yogi.
2) Yogi di solito ruba e nasconde i cestini delle merende.

MR ha detto...

Nulla da aggiungere, se non i complimenti per l'ottimo articolo. Agghiacciante.

Per sdrammatizzare un po' aggiungo che mi farebbe molto piacere vederti da Fazio, con una rubrica tipo quella di Gramellini.
So che è un'utopia, quindi mi accontenterei di vederti là come ospite, magari a parlare proprio di notizie come questa. In una TV dove gli "oroscopisti" sono dappertutto, un po' di sana realtà è decisamente necessaria.

wendkuni ha detto...

Il miglior commento l'ha scritto De Andrè qualche anno fa ("Morire per delle idee")

Mad Max ha detto...

Caro Paolo, nonostante migliaia e migliaia di professionisti come te si danno da fare per realizzare della vera divulgazione, queste cose dilagano con sempre più preoccupante rapidità.

Posso sostenere con una certa precisione che 8 persone su 10 con cui mi confronto credono a queste fetide baggianate, mi domando perchè.

Eppure siamo un paese scolarizzato sebbene con tanti difetti... possibile che fatta la maturità si rideventi tuttti così rincretiniti.

Come si combatte questo fenomeno?

MR ha detto...

@davide: sull'intolleranza per chi certe cose le predica, sono d'accordo con te, perché nella maggior parte dei casi sanno ciò che dicono e sono quindi truffatori consapevoli; andrei più cauto su "chi ci crede", spesso vittime di dinamiche più generali... scarso investimento nella scuola da decenni, assenza totale di educazione al pensiero critico nei programmi televisivi desetinati al "grande pubblico", diffusione di atteggiamenti antiscientifici e creduloneria a quintali con condimento di cosce lunghe e sorrisi ammiccanti nei programmi "per le massaie".
Per resistere a tutto questo e mantenere un minimo di coscienza critica la volontà non basta: ci vuole anche un po' di fortuna.

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie della precisazione sul termine "guru", e bella la battuta su Yogi :-)

dani1967 ha detto...

Per non andare lontani non millantava cose simili anche Natuzza Evolo ?

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Posso dire una cosa?

GRAZIE PAOLO.

Perché? Perché fino a che noi commentatori ne parliamo nei commenti la cosa ha poca risonanaza, se ne parli tu che ti sei conquistato una certa autorevolezza, si spera che la cosa abbia una risonanza maggiore e possa scongiurare la perdita insulsa di vite umane.

Vi sembro troppo drastico? Pensate al non trascurabile problema dell'"anoressia culturale". Sì, confermo i termini : anoressia culturale.

"Nello stesso anno, l'australiana Lani Morris perse l'uso della parole "

Segnalo il refuso, l'articolo è troppo importante per ospitarlo.

Grazie ancora, Paolo. Per lo pseudogiornalismo preferisco non spendere parole, anche perché, qualora lo facessi, non sarebbero parole adatte ad un blog per famiglie :D

Auro Tirannos ha detto...

"Al terzo giorno di digiuno parlava con fatica, aveva le pupille dilatate, il battito cardiaco accelerato e aveva perso quasi quattro chili (...)".

Marco Pannella di solito resiste molto di più (http://bit.ly/d1asAS) e, se non altro, rinuncia a mangiare e a bere per motivi un po' più seri (almeno dal punto di vista di chi condivide le sue battaglie).

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Marco Pannella di solito resiste molto di più (http://bit.ly/d1asAS) e, se non altro, rinuncia a mangiare e a bere per motivi un po' più seri (almeno dal punto di vista di chi condivide le sue battaglie)."

Assolutamente vero. Io non le condivido, ma non nego di ammirare la sua "radicalità" :) Adesso faccio il serpente: chiediamo al grande Marco, nella sua prossima battaglia, di rinunciare a FUMARE per 4 giorni? ^_^

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Ed ora... momento spirituale profondo. Questo film mi ha fatto capire che se mai dedicherò tutto me stesso alla spiritualità, sarò buddhista:

Il confronto con Mara

L'epilogo

pistry ha detto...

A proposito di giornalismo fatto coi piedi: butto un occhio su spotmediset.it per sapere chi farà la finale di Amburgo e vedo un articolo in cui si parla del berlusca che avrebbe dato il benservito a Leonardo. Vedo anche, però, che questo è l' unico articolo in cui non è possibile postare commenti. Quando c'è di mezzo il padrone...

Yari Davoglio ha detto...

Un po' come i farlocchi scioperi di fame/sete di Pannella... ahahah, rido per non piangere, che vergogna questo "giornalismo"... -.-'

Terra2 ha detto...

Che il tizio sia un ciarlatano è fuori discussione. Certo è che per avere 82 anni sembra in discreta salute.

Se fosse vero, per essere un tizio nato in India nel 1928 (e sicuramente non appartenente ad una casta agiata) dovrebbe aver superato di almeno 3 o 4 volte la sua aspettativa di vita media.

I medici del Dipas, casomai volessero far qualcosa di buono per la scienza, piuttosto che studiare le qualità nutritive del "prana" potrebbero cominciare a studiare il sistema immunitario del sig. Jani.

-T2

Replicante Cattivo ha detto...

Beh, ma non sarebbe così difficile verificarlo.
Lo si sigilla in una stanza con tutti i comfort: un divano, un letto, dei libri...magari pure la tv.
Il cesso in teoria non dovrebbe servirgli, ma mettiamoci pure quello (ovviamente una latrina senza acqua corrente).

Niente telecamere.
Nessuno che lo controlli.

Basta solo che all'interno della stanza non ci sia niente di commestibile (o comunque si verifichi che non si è mangiato pezzi dell'arredo).

Aspettiamo 3 settimane e vediamo che succede.
Magari gli si può mettere pure un pulsante d'allarme, in modo che si possa auto-umiliare davanti a tutti.

Questa storia mi ricorda il 'piccolo buddha' di qualche anno fa...che di notte dormiva dietro un telo! E che alla fine scappò con tutti i soldi delle offerte ricevute...

Anonimo ha detto...

Per wendkuni

Il miglior commento l'ha scritto De Andrè qualche anno fa ("Morire per delle idee")

A essere precisi Fabrizio De André lo ha solo tradotto: Mourir pour des idées, Georges Brassens, 1972.

Anonimo ha detto...

Per Auro Tirannos

Marco Pannella di solito resiste molto di più (http://bit.ly/d1asAS) e, se non altro, rinuncia a mangiare e a bere per motivi un po' più seri (almeno dal punto di vista di chi condivide le sue battaglie).

Lo dico o non lo dico? Poi do la stura ai peggiori fuori tema...
Ma sì: Marco Pannella, nel suo piccolo, e senza fine di lucro, imbroglia sul termine "sciopero": fare lo sciopero della fame per lui significa bere solo cappuccini (che non sono esattamente acqua minerale). Una dieta drastica, ma il digiuno vero è un'altra cosa.
Per lo sciopero della sete non saprei, ma anche lì, come per i santoni e gli yogi, nessuno ha mai controllato strettamente per quanto a lungo si astenesse dal bere. Dubito sarebbe arrivato sano alla sua età se li avesse fatti davvero.

Yari Davoglio ha detto...

Terra2,

"Certo è che per avere 82 anni sembra in discreta salute",

A non fare un cazzo nella vita, si invecchia giovani. ;)

L'economa domestica ha detto...

Io so solo che dopo un mese e mezzo di disfagia (e non digiuno vero e proprio) dovuta a cause esterne alla mia volontà, ero arrivata a pesare 46 chili, e i medici mi permisero di non entrare in nutrizione col sondino a patto che usassi tutte le mie energie per bere almeno un litro di liquido al giorno.
Lascio perdere altri particolari "crudi".

Antonio ha detto...

Gente che si ammazza perché convinta di campare d'aria? Non mi sembra niente di drammatico, ci sono tanti imbecilli che si ammazzano per esclusiva colpa loro uno in più o uno in meno può solo migliorare il QI medio della terra...

AlbertoGas ha detto...

Ciao, il digiuno e' una cosa molto seria e molto pericolosa, non ci si puo' improvvisare digiunatori. Ve lo dico per esperienza perche' di digiuni ne ho fatti parecchi ed anche per 10 giorni di fila. Inoltre, chi non ha un corpo ripulito dalle scorie non puo' affrontare un digiuno senza ingerire acqua con meno di 50 mg/lt di residuo fisso per almeno due litri al giorno. E comunque un digiuno a secco e' una cosa pericolosissima. Posso credere che uno possa vivere di luce del sole, di spremute d'arancia e di acqua ma non solo di aria. poi se esiste una persona in grado di afre questo vorrei tanto conoscerla e farmelo insegnare: mi costa mangiare!

Metal ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Metal ha detto...

Che tristezza...mi piacerebbe tanto sapere cosa scatta nel cervello delle persone che credono così fermamente in queste panzane fino a superare l'istinto di autoconservazione.
Qui il vero mistero è l'essere umano!

Rodri ha detto...

Proprio vero che Darwin vince sempre :-)

Symoon ha detto...

questa volta non sono d'accordo con te Paolo.

Primo perchè se il dato che hai riferito ("quando fu esaminato nel 2003 visse a quanto pare senza cibo e acqua per dieci giorni, ma manifestò un calo di peso, modesto...") fosse vero è già di per sè molto sorprendente. Ovvero: cosa succederebbe al 99% della popolazione mondiale se effettuasse lo stesso esperimento? Se il calo fosse ben più che modesto, come è facile supporre, allora saremmo già in presenza di qualcosa di anomalo.

Secondo, lui è un indiano, probabilmente di bassa cultura che attribuisce in buona fede il suo stato a qualche sorta di miracolo o divinità...ma tutto ciò deve essere rivisto e reinterpretato dagli scenziati/medici in altri termini. Ovvero, cosa sta succedendo alla chimica del suo corpo? Magari una qualche malattia o disfunzione riduce di moltissimo il suo metabolismo. Fosse effettivamente così allora varrebbe la pena indagare seriamente perchè la scoperta della causa potrebbe davvero ridurre drasticamente il problema della fame nel mondo. Dunque ti prego, non offenderlo gratuitamente e non trarre delle conclusioni affrettate (ma continua ad andarci pesante con chi, al contrario, sfrutta la credulità della gente per spillare denaro).

Terzo, lasciamo stare cosa riportano i media, ti prego, perchè pur di rendere interessante una notizia sono capaci di omettere dettagli fondamentali stravolgendone il senso.

Infine, ovvio che il parere di un nutrizionista si riferisca al caso di una persona sana in condizioni normali e non può essere applicato ciecamente (il buonsenso è contrario di per sè a questa affermazione). Altrimenti smettiamo di investigare e la scienza muore.

Dunque no agli estremismi (compresi i tuoi in certi casi!) ma avanti con la ricerca vera, l'analisi critica e il coraggio di cambiare idea.

Mattiaboss ha detto...

Lo stesso istituto americano chiede un milione di dollari per un workshop che porterebbe chi lo esegue a vivere nella Terra a 5 dimensioni. e consiglia di affrettarsi perchè quella attuale (con solo 3 dimensioni) non sarà più accessibile dopo il 21 dicembre 2012...
http://www.breatharian.com/importantnotice.html

Anonimo ha detto...

Lo stesso istituto americano chiede un milione di dollari per un workshop che porterebbe chi lo esegue a vivere nella Terra a 5 dimensioni. e consiglia di affrettarsi perchè quella attuale (con solo 3 dimensioni) non sarà più accessibile dopo il 21 dicembre 2012...

Dal loro sito: The current earth (3rd dimensional Earth) will not be accessabe to anyone after after December 21, 2012.

La scuola dell'obbligo, per loro, accessibile non lo è stata mai.

Pit ha detto...

anche noi in occidente abbiamo avuto prodigi (falsi/veri?) simili... pensata ad alcuni santi cattolici come Teresa Neumann che visse per 36 anni senza mangiare (solo un ostia consacrata al giorno). Inganno? Frode?

Islandman ha detto...

perche' non credere? se pensi che sia cosi' facile vivere da asceta per 74 anni com'e' che non lo fanno tutti? troppo facile dire "impariamo anche noi e cosi' abbiamo risolto la fame nel mondo". Quest'uomo si e' lasciato tutto alle spalle, ha raggiunto un altro livello di coscienza. Sono cose impensabili per chi e' abituato a tutto quello che il mondo offre

Claudio F. ha detto...

Caro Paolo Attivissimo, l'articolo dell'Ansa che hai segnalato è la versione breve di una più lunga notizia inviata solo agli abbonati. Questa è meno ambigua e infatti dice:

Oltre 30 luminari della scienza sono impegnati in questi giorni a studiare lo straordinario caso di Prahlad Jani, lo yoghi indiano che SOSTIENE di sopravvivere da oltre 70 anni senza mangiare e bere.

[...]

Jani SOSTIENE di non avere mai fame o sete, di non andare mai in bagno e di nutrirsi con le "energie" provenienti dalla meditazione e da un'antica pratica yoga.

Paolo Attivissimo ha detto...

Primo perchè se il dato che hai riferito ("quando fu esaminato nel 2003 visse a quanto pare senza cibo e acqua per dieci giorni, ma manifestò un calo di peso, modesto...") fosse vero è già di per sè molto sorprendente.

Tieni presente che da quanto ho capito, il test del 2003 fu condotto dallo stesso medico jainista che s'è fatto gabbare dagli altri miracolati.

Paolo Attivissimo ha detto...

Quest'uomo si e' lasciato tutto alle spalle, ha raggiunto un altro livello di coscienza.

Ok, raggiungilo anche tu e facci vedere che vivi d'aria.

Paolo Attivissimo ha detto...

l'articolo dell'Ansa che hai segnalato è la versione breve di una più lunga notizia inviata solo agli abbonati.

E nella versione corta il "sostiene" non ci stava proprio?

Pit ha detto...

Se fosse vero..
Siamo dunque i discendenti dalle piante?
I nostri progenitori erano cavoli, felci e palme?

Lighthousely ha detto...

Nemmeno io credo a queste cretinate però due domande mi sovvengono. Ho letto in giro un pò ovunque che anche la NASA lo sta esaminando e che sono stati fatti su di lui in svariati anni innumerevoli esami, come sangue, tac, rm, ecc... pare che l'urina si formi nella sua vescica e che venga però riassorbita dalle pareti della stessa tornando in circolo. (sulle feci non ho letto nulla però)
Ora, le mie domande sono queste: Ammesso che queste notizie che ho letto siano apparentemente vere. La NASA perde tempo e soldi con queste cose? La faccenda della vescica è scientificamente spiegabile? (E qui se qualche medico mi legge... può rispondere?)

GuidoBH ha detto...

@Lighthousely
Notizie che hai letto in giro: anche l'ANSA è letta in giro. E se anche fosse possibile riassorbirsi l'urina dalla vescica (non ci credo nemmeno se me lo dice Scully o House), c'è una cosa che si chiama TRASPIRAZIONE e RESPIRAZIONE, si perde continuamente umidità dalla pelle e dai polmoni. Ha anche i polmoni in grado di condensare l'umidità dell'aria? Ha la pelle impermeabile?
Che la Nasa ci faccia degli studi è plausibile come che l'ENEA stia studiando EOLO, il veicolo ad aria compressa.

Nico ha detto...

Qualcuno per caso spaccia Lembas? :-)

Rudy ha detto...

Niente male il sito dei razionalisti indiani :-)

happy h ha detto...

Quindi l'Ansa dà notizie taroccate a chi non è abbonato :-p

Simone Bolzoni ha detto...

Symoon scrive:
"cosa succederebbe al 99% della popolazione mondiale se effettuasse lo stesso esperimento?"

Lo stanno già facendo, sono i miliardi di uomini, donne e bambini che soffrono di denutrizione. E muoiono ogni giorno... Chiedi un po' in Africa o giù di lì...

marco837 ha detto...

Appena letto la notizia su ansa.it sono corso qui a cercare il tuo indirizzo per segnalarti la baggianata... ma ho piacevolmente notato che sono arrivato in ritardo.

In ogni caso ho scritto alla redazione per chiedere di avere la decenza di togliere o almeno correggere la notizia...

Fabio J. Flowerside ha detto...

Complimenti per l'articolo e per averci (o per lo meno per avermi) fatto conoscere il sito della "Rationalist International". Curiosamente, nel loro bollettino di Marzo 2010 (http://www.rationalistinternational.net/archive/en/rationalist_2010/20100310.html) prendono (giustamente) per il q-lo anche noi italiani, riportando i dati di quanto spendiamo, in tempi di crisi economica, per avvalerci dei cosiddetti 'servizi occulti'... :) Significativo, IMHO.

Lighthousely ha detto...

Da Il Giornale.it:
"Il caso di Jani è stato denunciato come una bufala dall’Indian Rationalist Association, famosa per smascherare falsi guru e santoni. «È sconvolgente che il governo e anche i medici si siano mostrati così ingenui da credere che un uomo possa vivere così a lungo senza bere e mangiare» aveva scritto il presidente Sanal Edamaruku in una lettera al ministero della Difesa."

:)

GuidoBH ha detto...

Riflettevo: e dire che alla fine un fondamento scientifico o di interesse esisterà senz'altro. Probabilmente guesto yogi ha un metabolismo particolare, che andrebbe studiato, che gli permette di vivere con POCO, non certo con NULLA.
Ho scritto comunque all'Ansa chiedendo la rettifica della notizia. Forse se lo facciamo tutti, si pongono il problema.. Anche se rimane la questione della montagna di m....

Gino il Camionista ☂ ha detto...

Che schifo! Questa bufala è uno dei punti più bassi del giornalismo spazzatura. E mi meraviglio della Stampa che copia senza neanche chiedersi se quel "claims" nell'articolo inglese serve a qualcosa.

Alessio Molteni ha detto...

Ti Stimo...

Gavagai ha detto...

Ma nessuno ha evidenziato la vera notizia: com'e' possibile che Repubblica non ci abbia fatto su un articolo o almeno un rimando nella famigerata "colonna delle notizie che non sono notizie"? :D

John Wayne jr. ha detto...

@MR
andrei più cauto su "chi ci crede", spesso vittime di dinamiche più generali... scarso investimento nella scuola da decenni, assenza totale di educazione al pensiero critico nei programmi televisivi desetinati al "grande pubblico", diffusione di atteggiamenti antiscientifici e creduloneria a quintali con condimento di cosce lunghe e sorrisi ammiccanti nei programmi "per le massaie".

Io, te e molti degli altri commentatori di questo blog abbiamo subito lo stesso bombardamento, ciononostante siamo qui.
Non sono d'accordo sul continuare a dare alibi alle presunte vittime dei santoni: come posso pensare di sopravvivere senza mangiare e bere, e pagare pure 100.000 euro per farlo?

Ad essere completamente sinceri, non sono nemmeno d'accordo con l'articolo di Paolo quando dice: "Finché si tratta di spillare soldi agli ingenui, pazienza, ma il guaio è che c'è gente che crede a queste cose, le mette in pratica e ci lascia la pelle."
Se uno volontariamente decide di smettere di bere e mangiare, cosa pensa che possa succedere? Se proprio non ci arriva, forse l'essercene liberati non è una gran perdita.

John Wayne jr. ha detto...

@Replicante

"Il guru di Schrodinger."

granmarfone1950 ha detto...

Ah... la potenza della mente è incommensurabile.

Con la forza della volontà e il piccolo aiuto di una qualche energia esoterica si può fare in modo che sia

"tre volte Natale e festa tutto il giorno

Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.

E si farà l'amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età"

e cresceranno i salamini sugli alberi e si troverà la pentola con le monete d'oro alla fonte dell'arcobaleno.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Gavagai
Ma nessuno ha evidenziato la vera notizia: com'e' possibile che Repubblica non ci abbia fatto su un articolo o almeno un rimando nella famigerata "colonna delle notizie che non sono notizie"? :D

Non so se Repubblica ne abbia parlato, ma di sicuro la notizia è stata citata a Radio Capital (stesso gruppo editoriale).
A dovere di cronaca, preciso che non ricordo se i toni fossero sullo scettico andante o se invece erano più Giacobbiani/Ruggeriani/Deganiani.
Fatto sta che in un giornale radio di 5 minuti, dedicare anche solo 10 secondi a questa storia è uno spreco di tempo.


@ John Wayne Jr.
Se uno volontariamente decide di smettere di bere e mangiare, cosa pensa che possa succedere? Se proprio non ci arriva, forse l'essercene liberati non è una gran perdita.

Personalmente il ragionamento alla Darwin Award lo concepisco su quelli che fanno surf sui treni o che usano l'accendino per controllare se il serbatoio è pieno.
Ma il discorso dell'alimentazione trovo che abbia radici ben più profonde.

Mangiare è una gioia per il corpo, indipendentemente dal fatto che si sia onnivori, vegetariani, divoratori di junk food o salutisti.
Perchè mai una persona vorrebbe rinunciare a questo piacere, utilizzando delle pratiche che comunque richiedono uno sforzo non indifferente? Il motivo è uno solo: perchè non ha a disposizione cibo e, quindi, la fame diventa un male insopportabile.
E queste persone, indipendentemente che siano abitanti del terzo mondo o persone con scarse risorse economiche, sono decisamente più "predisposte" a ragionamenti che per noi sembrano assurdi.
Non credo la si possa considerare una loro colpa, al punto di diventare meritevoli di un darwin award; rimane invece colpevole chi li sfrutta per farsi soldi e aumentare la propria credibilità.

TorquemadA ha detto...

@Gavagai

C'era, c'era su Repubblica, con tanto di filmato del vecchietto, ieri pomeriggio era presente proprio nella colonna che dici tu. Oggi l'hanno levato, e le cose sono due: o hanno letto il blog di Paolo (che sospetto leggano, ogni volta che Paolo tira fuori un articolo sulla malainformazione Repubblica è sempre presente, e puntualmente, l'articolo sparisce dalla pagina del giornale) o si sono resi conto che la storia era una palla.

John Wayne jr. ha detto...

Mangiare è una gioia per il corpo, indipendentemente dal fatto che si sia onnivori, vegetariani, divoratori di junk food o salutisti.

Mah, credo che questa affermazione non sia sempre vera, non per tutti almeno: io personalmente odio mangiare e ne farei volentieri a meno (aspetto da anni che mettano in commercio le famose "pilloline degli astronauti" con un pasto intero racchiuso in una pastiglia). Non per questo però smetto di farlo, e se lo facessi non sarei così stupido da pensare di sopravvivere.

Perchè mai una persona vorrebbe rinunciare a questo piacere, utilizzando delle pratiche che comunque richiedono uno sforzo non indifferente? Il motivo è uno solo: perchè non ha a disposizione cibo e, quindi, la fame diventa un male insopportabile.

Sai, non ci avevo pensato. Forse perché io credevo che 100.000 dollari fossero sufficienti a comprarsi abbastanza cibo, o che un "insegnante trentunenne di Monaco" potesse trovare cinque euro per un panino, o che in Scozia e Australia ci fosse cibo a dispozione anche per i più indigenti.

visi ha detto...

Ho una domanda ma Attivissimo è il vero cognome o è per il fatto che sei molto attivo? E' una domanda seria.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Mah, credo che questa affermazione non sia sempre vera, non per tutti almeno: io personalmente odio mangiare"

Posso chiederti perché? :O

Replicante Cattivo ha detto...

@ John Wayne Jr
Mah, credo che questa affermazione non sia sempre vera, non per tutti almeno: io personalmente odio mangiare e ne farei volentieri a meno (aspetto da anni che mettano in commercio le famose "pilloline degli astronauti" con un pasto intero racchiuso in una pastiglia). Non per questo però smetto di farlo, e se lo facessi non sarei così stupido da pensare di sopravvivere.

Ah certo, non pretendevo di dire una verità universale.
A volte mangiare diventa un peso necessario, quasi una scocciatura. Però in quel caso entrano in campo altri concetti: l'idea di dover mangiare per forza in un certo orario (es. pausa pranzo) quando magari non si ha ancora lo stimolo oppure in un momento in cui siamo costretti a interrompere un'altra attività.

Sai, non ci avevo pensato. Forse perché io credevo che 100.000 dollari fossero sufficienti a comprarsi abbastanza cibo, o che un "insegnante trentunenne di Monaco" potesse trovare cinque euro per un panino, o che in Scozia e Australia ci fosse cibo a dispozione anche per i più indigenti.

Già ma in questo caso non sappiamo cosa possa spingere una persona a spendere quelle cifre (magari rovinandosi di debiti o entrando nel circolo degli usurai) per eliminare questo bisogno.
Magari possono anche essere persone che come te (ma per altri motivi) odiano mangiare: perchè i loro ritmi lavorativi rendono la pausa pranzo un fastidio da evitare, oppure perchè sono convinti che mangiare=ingrassare e quindi vogliono anche solo convincersi a non sentire più la sensazione della fame.
Però queste casistiche (che mi sono inventato e non pretendo siano vere...bisognerebbe capire chi si è davvero iscritto a quell'istituto) sarebbero comunque dettate non da una malafede di quelle persone, ma dal senso di oppressione che la società moderna ha avuto su di loro.
E anche in questo caso non mi sento di dar loro la colpa, perchè non tutti hanno la stessa forza di reagire a queste 'imposizioni'.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Ho una domanda ma Attivissimo è il vero cognome o è per il fatto che sei molto attivo? E' una domanda seria."

In effetti non ha mai pubblicato il suo certificato di nascita, quindi ogni ipotesi resta valida :D

Risposta seria:sì, è il suo vero cognome.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"A volte mangiare diventa un peso necessario, quasi una scocciatura. Però in quel caso entrano in campo altri concetti: l'idea di dover mangiare per forza in un certo orario (es. pausa pranzo) quando magari non si ha ancora lo stimolo oppure in un momento in cui siamo costretti a interrompere un'altra attività."

Se sei single, questo non capita.

Turz ha detto...

@visi:
Basta cliccare su "Mi presento" in alto a sinistra nella pagina e lo scopri.

lufo88 ha detto...

Symoon scrive:

Primo perchè se il dato che hai riferito ("quando fu esaminato nel 2003 visse a quanto pare senza cibo e acqua per dieci giorni, ma manifestò un calo di peso, modesto...") fosse vero è già di per sè molto sorprendente. Ovvero: cosa succederebbe al 99% della popolazione mondiale se effettuasse lo stesso esperimento? Se il calo fosse ben più che modesto, come è facile supporre, allora saremmo già in presenza di qualcosa di anomalo.

Come già detto da Paolo, leggi chi ha fatto il test. In ogni caso sarebbe una cosa non comune, ma tutt'altro che anomala. Ha un metabolismo lento, bene, benissimo per lui (magari soffre di stitichezza però), ma questo non implica che sia anormale.


Secondo, lui è un indiano, probabilmente di bassa cultura che attribuisce in buona fede il suo stato a qualche sorta di miracolo o divinità...ma tutto ciò deve essere rivisto e reinterpretato dagli scenziati/medici in altri termini. Ovvero, cosa sta succedendo alla chimica del suo corpo? Magari una qualche malattia o disfunzione riduce di moltissimo il suo metabolismo. Fosse effettivamente così allora varrebbe la pena indagare seriamente perchè la scoperta della causa potrebbe davvero ridurre drasticamente il problema della fame nel mondo. Dunque ti prego, non offenderlo gratuitamente e non trarre delle conclusioni affrettate (ma continua ad andarci pesante con chi, al contrario, sfrutta la credulità della gente per spillare denaro).

Piano, Paolo non sta offendendo, lo sta semplicemente descrivendo. Perché tra metabolismo lento e non mangiare per 70 anni ce ne passa! Non può NON essere in malafede se afferma di non mangiare per 70 anni.

Terzo, lasciamo stare cosa riportano i media, ti prego, perchè pur di rendere interessante una notizia sono capaci di omettere dettagli fondamentali stravolgendone il senso.

Ma direi di no. Uno degli obiettivi di questo articolo mi sembrava proprio quello di denunciare lo pseudo-giornalismo.

Infine, ovvio che il parere di un nutrizionista si riferisca al caso di una persona sana in condizioni normali e non può essere applicato ciecamente (il buonsenso è contrario di per sè a questa affermazione). Altrimenti smettiamo di investigare e la scienza muore.

Vero, ma ci sono dei limiti. Ad esempio il sangue, non è che c'è un valore x che va bene, c'è un range, ma sopra hai SICURAMENTE dei problemi. E qui mi sembra di essere decisamente sopra un qualsivoglia limite....


Dunque no agli estremismi (compresi i tuoi in certi casi!) ma avanti con la ricerca vera, l'analisi critica e il coraggio di cambiare idea.

Su questo siamo d'accordo, solo che Paolo a me non sembra estremista, mi sembra razionale.

Islandman ha scritto:
perche' non credere? se pensi che sia cosi' facile vivere da asceta per 74 anni com'e' che non lo fanno tutti? troppo facile dire "impariamo anche noi e cosi' abbiamo risolto la fame nel mondo". Quest'uomo si e' lasciato tutto alle spalle, ha raggiunto un altro livello di coscienza. Sono cose impensabili per chi e' abituato a tutto quello che il mondo offre

Potresti indagare no? E dopo risparmiare sul prosciutto! :-)

Per il discorso del perché certe persone arrivano a rovinarsi. Allora, innanzitutto c'è un'ignoranza di base, perché le nozioni sul corpo umano per smontare una simile cavolata me l'hanno insegnate alle medie. A questo ci va una situazione delicata della persona, fragilità psichica, schock, ecc. In ultimo (come ordine di importanza) anche la stupidità. Chi si rivolge a questa gente per me è un malato e come tale va assistito.

ciao ciao

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Questa azione mi ha permesso anche di ottenere risposta a un quesito che gli avevo posto qualche giorno fa, ovvero quanti gatti avesse.

La risposta, per sua fortuna, non è 42 bensì 2,5.

"Perché "2,5 gatti"? Perché uno è in condivisione con i vicini di casa."

John Wayne jr. ha detto...

@visi

- Vai alla homepage del blog.
- Clicca in alto a sinistra su "Mi presento".

Terza e quarta riga:
"Per chi ha fretta
Nome: Paolo Attivissimo (no, non è uno pseudonimo)".

John Wayne jr. ha detto...

Perchè odio mangiare?
Ci sono diversi motivi, tra cui perché in generale odio essere obbligato a fare le cose, perché è un momento noioso, perché odio stare seduto a tavola (e infatti di solito mangio sul divano), perché odio il rumore della masticazione (posso isolare gli altri, ma odio anche il mio), perché risolve il problema solo per pochissimo tempo (se fosse come tagliarsi i capelli sarebbe molto più accettabile), perché mangiare sporca, perché di tutto quello che mangiamo buona parte verrà semplicemente buttata (non è un rigurgito -visto l'argomento forse ho scelto male la parola...- ambientalista, semplicemente un inutile spreco di tempo ed energie)...

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Siamo proprio opposti.

Io:

-amo mangiare (che non significa abbuffarsi però)

-amo stare a tavola,secondo me è uno dei momenti conviviali più belli

-amo il "pranzo lungo" delle festività, dove ci si siede a tavola all'una e non ci si rialza prima delle quattro

-amo la masticazione e l'edonismo del mangiare, adoro vedere i commensali che mangiano di gusto, specie se ho preparato io,spesso se la pietanza è gradevole chiudo addirittura gli occhi per godermela di più, l'unica cosa che mi dà fastidio è chi mangia con la bocca aperta :D

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Oltretutto, Jani avrebbe smesso di mangiare a 8 anni. Come abbia potuto completare lo sviluppo, è paradosso che non sfiora i creduli.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Usa Free
Oltretutto, Jani avrebbe smesso di mangiare a 8 anni. Come abbia potuto completare lo sviluppo, è paradosso che non sfiora i creduli.

E' disgustoso che la teoria della montagna di m***a si applichi anche quando si parla di alimentazione.

markogts ha detto...

e infatti di solito mangio sul divano

Premesso che sono fatti tuoi e sei libero di fare quello che ti pare, fossi in te consulterei un nutrizionista o uno psicologo. Mi pare di vedere qualche problema. Il cibo è poco via dal sesso come piacere (da un punto di vista evoluzionistico, sopravvivere e riprodursi sono due cose di pari importanza e dunque di pari piacere, solo che le patate sono più facili da mettere in padella che a letto :-). Io sono come Usa-Free o peggio, nel senso che lotto ogni giorno contro la mia ingordigia.

Sono abbastanza convinto che uno dei motivi per cui non ti piace mangiare è proprio dovuto al fatto che non ci dedichi abbastanza attenzione. Come i preliminari sono l'elemento chiave di una buona "serata", così una tavola correttamente imbandita, completa di tutto quello che serve, per poter dedicare un quarto d'ora/venti minuti a una sana mangiata senza distrazioni, è fondamentale per assaporare il piacere del cibo. Io, quando sono a cena non rispondo nemmeno al telefono...

Impegnati anche a trovare ricette che ti stùzzichino.

Terra2 ha detto...

@Paolo
Fantastico! Dalla ANSA il vero giornalismo (oddio, più che "vero" diciamo "accettabile") ce l'hai a pagamento e se invece non paghi ti rifilano Voyager? :D
Per certi versi dovrebbe farti piacere. :)

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Io, quando sono a cena non rispondo nemmeno al telefono... "

Io manco al citofono :D

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Paolo oggi non c'è, ma ho trovato un altro refuso che comunque segnalo:

"lo hanno ricoverato in un ospedale ad Ahmedabad perché sperano di scoprire da lui come "aiutare i soldati a sopravvivere più a lungo senza cibo o permette[re] alle vittime dei disastri di resistere fino all'arrivo dei soccorsi""

John Wayne jr. ha detto...

Chi si rivolge a questa gente per me è un malato e come tale va assistito.

Se la metti così la accetto. Chi si fa truffare, soprattutto truffe come questa che addirittura bypassano l'istinto di sopravvivenza, se vuole l'aiuto della comunità deve rendersi conto che ha un problema mentale che va curato (se vuole essere aiutato).
Se si rifiuta, o lo si lascia a sé stesso, oppure si attua un TSO.

John Wayne jr. ha detto...

-amo il "pranzo lungo" delle festività, dove ci si siede a tavola all'una e non ci si rialza prima delle quattro

Il "pranzo delle festività" sta sopra ai ragni nella mia scala del terrore.
Di peggio posso immaginare solo i pranzi dei matrimoni che durano tutto il pomeriggio!!

Premesso che sono fatti tuoi e sei libero di fare quello che ti pare, fossi in te consulterei un nutrizionista o uno psicologo.

Già fatto (psicologo). Sono venute fuori (poche) cose interessanti, ma il problema resta.

Sono abbastanza convinto che uno dei motivi per cui non ti piace mangiare è proprio dovuto al fatto che non ci dedichi abbastanza attenzione. Come i preliminari sono l'elemento chiave di una buona "serata", così una tavola correttamente imbandita, completa di tutto quello che serve, per poter dedicare un quarto d'ora/venti minuti a una sana mangiata senza distrazioni, è fondamentale per assaporare il piacere del cibo.

Invece per me i preliminari sono il preparare da mangiare, e infatti a me piace cucinare: potrei passare anche un giorno ai fornelli, e infatti quando ho tempo vado sui blog di cucina (segnalo tra gli altro, visto che siamo in tema e sono in mezzo a persone a cui piace la scienza, l'ottimo blog Scienza in cucina) a cercare ricette nuove e passo mattinate o pomeriggi interi a impastare, infornare, infarinare, cuocere...
E' l'atto stesso del mangiare che mi annoia!

PerAsperaAdAstra ha detto...

Un esame estremamente semplice per verificare l'effettiva capacità di non mangiare sarebbe un campione di espirazione.
Mi spiego, la maggior parte del cibo viene trasformato in anidride carbonica. Se si verifica che la quantità di anidride carbonica in ingresso è uguale a quella d'uscita, allora non sta mangiando nulla. Altrimenti sta mangiando qualcosa.(anche se stesso eventualmente).

Paolo Attivissimo ha detto...

Refuso sistemato, grazie!

L'economa domestica ha detto...

Io invece ho sempre fame e mi piace mangiare e preparare cose sfiziosissime (sì, lo ammetto, sono la classica cuoca dilettante del difficile).

mastrocigliegia ha detto...

John Wayne jr. ha commentato:
Il "pranzo delle festività" sta sopra ai ragni nella mia scala del terrore.
Di peggio posso immaginare solo i pranzi dei matrimoni che durano tutto il pomeriggio!!


Se ti può interessare, condivido al 100% le tue affermazioni.

mc

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Ehm...qualora John Wayne Jr e mastrociliegia risiedano in Italia, propongo l'esilio immediato... -_-

theDRaKKaR ha detto...

@john

Se la metti così la accetto. Chi si fa truffare, soprattutto truffe come questa che addirittura bypassano l'istinto di sopravvivenza, se vuole l'aiuto della comunità deve rendersi conto che ha un problema mentale che va curato (se vuole essere aiutato).

vedi che piano piano stai diventando più tollerante, di questo passo in soli 100 o 200 anni diventerai un filantropo :D

Replicante Cattivo ha detto...

Trovo molto interessante del discorso "odio/amo mangiare" le cui tesi proposte da entrambi gli schieramenti sono assolutamente rispettabili.

Però quello che noto -e che immaginavo fin dall'inizio- è che spesso non si fa distinzione tra il "mangiare" inteso come momento sociale (e quindi con le sue regole, convenzioni, tempistiche) e l'atto del nutrirsi, attorno al quale vengono costruite certe situazioni.
Fermo restando che non voglio convincere nessuno a cambiare opinione, prendo ad esempio le frasi di J.W.jr, che in alcuni casi arrivo anche a condividere.

Ad esempio quando dice che mangiare è un momento noioso, immagino stia parlando di tutto ciò che circonda il pasto: apparecchiare, dover interrompere un lavoro che si stava svolgendo(@ Usa Free: non parlavo necessariamente di ciò che intendi tu), avere degli orari prefissati...e magari doversi sedere a tavola con persone che non si vorrebbero vedere e con cui si è quasi costretti ad intrattenere un rapporto.
In questo caso sono d'accordo sul fatto che una persona potrebbe preferire mangiare sul divano, davanti al pc, mentre lavora...senza dover rendere conto del suo comporatamento ad altri commensali e farlo agli orari che si preferisce.
E'la classica vita da single che molti vedono come una libertà assoluta...ma che alla lunga può anche provocare dei disordini: uno è libero di mangiare all'orario che vuole, ma se questi orari sono irregolari e incostanti, l'organismo ne risente, specialemnte se questi pasti devono essere integrati nella vita lavorativa e sociale.
I tanto temuti pranzi delle feste o dei matrimoni sono l'estremizzazione di tutto ciò: l'uomo non è abituato a pasti così lunghi e infatti ciò che ci spinge a continuare a mangiare anche dopo 2 ore dall'antipasto (e anche dopo che la sensazione di fame è sparita) è il fatto di stare assieme con la gente, rendendo il banchetto una situazione di socializzazione anzichè di puro appagamento del corpo. Il cibo è solo un pretesto.
Pensiamoci: quando andiamo a bere con gli amici, sentiamo davvero il bisogno di bere (con stuzzichini annessi)? In quello stesso momento, se fossimo a casa da soli, ci berremmo una birra media o basterebbe un bicchide d'acqua?

E' chiaro che, in queste situazioni, se viene a mancare la componente di socializzazione (ovvero: i commensali sono noiosi e/o vi stanno sulle balle) il pranzo delle feste diventa una tortura e, dopo l'antipasto, facilmente non avrete più fame e non vedrete l'ora di andarvene.

Ma come vedete, tutto ciò non ha niente a che vedere con l'atto dell'ingurgitare cibo, che inevitabilmente porta un piacere al corpo (anche se magari il gusto in sè del cibo ci ha fatto schifo).
Scusate l'esempio, ma è come quando si deve andare in bagno: spesso è un fastidio, perchè ci costringe ad abbandonare momentaneamente un gruppo di persone, si deve fare attenzione a non sporcare (specialmente se si è in casa d'altri), si deve fare attenzione a non prendere malattie (in un bagno pubblico) e tanti altri piccoli grandi fastidi che ci farebbero desiderare di non dover soddisfare questa necessità.
Però intanto il nostro corpo lo richiede e non possiamo farci niente. E se l'evoluzione non ci avesse portato ad 'apprezzare' certi momenti, ecco che soddisfare il bisogno di cibo, sesso, eliminazione delle scorie ecc...non sarebbero più bisogni fondamentali degli animali e questi si lascerebbero andare in uno stato d'apatia che, evoluzionisticamente, sarebbe solo dannosa.

John Wayne jr. ha detto...

@mc

Thank you!

@TheDrakkar

E' l'età...

John Wayne jr. ha detto...

propongo l'esilio immediato

Sai se a Sant'Elena ci sono i ragni?

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Ad esempio quando dice che mangiare è un momento noioso, immagino stia parlando di tutto ciò che circonda il pasto: apparecchiare, dover interrompere un lavoro che si stava svolgendo(@ Usa Free: non parlavo necessariamente di ciò che intendi tu), avere degli orari prefissati...e magari doversi sedere a tavola con persone che non si vorrebbero vedere e con cui si è quasi costretti ad intrattenere un rapporto."

Uhm... è pur vero che io nel mio lavoro ho una certa libertà, però...non penso che nessuno ti obblighi a fare la pausa pranzo. Io spesso nojn pranzo e continuo quello che stavo facendo. Inoltre non sei obbligato a mangiare in mensa se non ti va. fammi un esempio concreto :)

"I tanto temuti pranzi delle feste o dei matrimoni sono l'estremizzazione di tutto ciò: l'uomo non è abituato a pasti così lunghi e infatti ciò che ci spinge a continuare a mangiare anche dopo 2 ore dall'antipasto (e anche dopo che la sensazione di fame è sparita) è il fatto di stare assieme con la gente, rendendo il banchetto una situazione di socializzazione anzichè di puro appagamento del corpo. Il cibo è solo un pretesto."

Non è vero che il cibo sia solo un pretesto. In tali banchetti vengono proposte pietanze particolarmente buone, o che comunque non si consumano tutti i giorni: questo aumenta l'appetito che normalmente si ha (l'appetitto vien mangiando [roba buona, aggiungo io]).


"Pensiamoci: quando andiamo a bere con gli amici, sentiamo davvero il bisogno di bere (con stuzzichini annessi)? In quello stesso momento, se fossimo a casa da soli, ci berremmo una birra media o basterebbe un bicchide d'acqua?"

Una birra media. In bottiglia. :D

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Sai se a Sant'Elena ci sono i ragni?"

...che neanche ti immagini! :D

Forse l'unico posto è in Antartide...però...pensa se per caso un ragno si è nascosto nella baracca...e fuori c'è meno quaranta... tu... sigillato nella baracca... tu e il ragno... ok, la smetto! :D

(che poi ho poco da fare il pirla, ho la casa infestata di scarafaggi, quest'anno sono più numerosi del solito -_-)

Tyltyl ha detto...

"Esiste inoltre nello Utah un Istituto Breathariano d'America, che chiede centomila dollari di parcella non rimborsabile per insegnare questa tecnica. Sì, centomila."

Cooooosaaaaaaa???????????

"Ma l'acconto è di soli diecimila."

Ahhhh, fiuuuuu. Per un attimo ho pensato che fossero dei truffatori.

lufo88 ha detto...

Mangiare! :-D Che bell'argomento! A me piace mangiare, a patto che l'obiettivo non sia il solo ingozzarsi di roba, in quel caso dopo 3 bocconi ho il voltastomaco!
Una cosa è verissima: mangiare da soli è la cosa più triste del mondo e in genere non è un buon modo per avvicinarsi alla tavola! Forse per questo molti odiano i pranzi lunghi ed eterni. In genere non sei mai vicino a qualcuno che conosci o particolarmente simpatico (puoi scegliere gli amici non i parenti e alle festività si va con i parenti). A questo si aggiunge il gusto personale di ciascuno di noi. Molti detestano i piatti troppo elaborati (io ad esempio) preferendo decisamente quelli più casalinghi.

ciao ciao

Replicante Cattivo ha detto...

@ Usa Free
Uhm... è pur vero che io nel mio lavoro ho una certa libertà, però...non penso che nessuno ti obblighi a fare la pausa pranzo. Io spesso nojn pranzo e continuo quello che stavo facendo. Inoltre non sei obbligato a mangiare in mensa se non ti va. fammi un esempio concreto :)

Beh, nella pubblica amministrazione la pausa pranzo è un obbligo.
Poi ovviamente non sei fisicamente obbligato a mangiare (tantomeno in mensa) e nemmeno a lasciare l'ufficio. Anzi: puoi tranquillamente continuare a lavorare, se avevi delle cose urgenti da fare e pensi che ti possa permettere di guadagnare tempo.

Fatto sta che quella mezz'ora di pausa pranzo è OBBLIGATORIA e anche se non alzi il sedere dalla sedia (o se rientri prima del previsto), ti viene comunque scalata nel conteggio delle ore della giornata.
A quel punto, se continui a lavorare, devi sapere che lo stai facendo gratis e che se non mangi in quella mezz'ora, facilmente non potrai farlo più tardi.
Dati i presupposti, ad ognuno spetta la propria scelta.
Però penso -è un'ipotesi eh- che un datore di lavoro possa obbligare un dipendente a smettere di lavorare e mangiare (chiaramente senza mettergli un imbuto in bocca) se si accorge che il suo Stacanovismo porta a esiti opposti, ovvero che il dipendente inizia a svarionare nelle ore successive alla causa pranzo (causa fame e stanchezza).


Non è vero che il cibo sia solo un pretesto. In tali banchetti vengono proposte pietanze particolarmente buone, o che comunque non si consumano tutti i giorni: questo aumenta l'appetito che normalmente si ha (l'appetitto vien mangiando [roba buona, aggiungo io]).


E' verissimo anche questo, ma penso che le due cose si sommino.
Penso che però questo non porti ad aumentare l'appetito (sarebbe una disfunzione alquanto grave!) ma a non farci sentire il senso di sazietà che probabilmente arrivi già dopo il primo o addirittura dopo l'antipasto.

Si mangia perchè continuiamo a trovarci il piatto pieno -e non ci pare giusto rifiutare e/o avanzare il cibo-, perchè intanto parliamo e non ci accorgiamo di quanto stiamo mangiando...ed anche perchè l'allegria (teorica) di un ritrovo di persone è aumentato dal senso di "ubriacatura" che si sente dopo aver mangiato più del necessario (ovviamente se poi si annaffia il tutto con alcoolici vari, apriti cielo...)

Insomma, in quelle situazioni entrano in gioco diversi condizionamenti mentali (tra cui quello citato da te) che ci portano ad un comportamento che sarebbe dannoso, se fosse regolare e frequente. Ma per fortuna, quasi tutti, dopo le abbuffate delle feste, hanno un 'crollo' naturale che gli fa capire di avere esagerato :D

"Pensiamoci: quando andiamo a bere con gli amici, sentiamo davvero il bisogno di bere (con stuzzichini annessi)? In quello stesso momento, se fossimo a casa da soli, ci berremmo una birra media o basterebbe un bicchide d'acqua?"

Una birra media. In bottiglia. :D


Già, ma in birreria spesso ci si fa fuori anche un litro di birra. Oppure si mangiano patatine, panini...cose di cui non sentiremmo la necessità impellente. Certo: quando entri in un locale, vieni condizionato fortemente dall'odore che proviene dalla cucina (e dal fatto di vedere i tavoli degli altri clienti pieni di cibo) ma è anche vero che in quel momento bere e mangiare non sono più bisogni primari, ma quasi un pretesto per giustificare il fatto di essere seduti ad un tavolo a parlare.
E se l'esempio della birra e patatine non bastano, basti pensare anche al più tradizionale caffè: l'invito di andare a prenderlo non vi arriverà necessariamente da una persona in astinenza da caffeina :D

E' solo che spesso trovarsi ad un tavolo a parlare diventa più facile se nel frattempo si è impegnati a fare altro (bere, mangiare...o fumare, purtroppo). Anche quando vi trovate con amici, a casa vostra o di altri, facilmente sul tavolo è sempre presente un caffè, una bottiglia, o qualcosa da sgranocchiare.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

@ Replicante Cattivo

Quando leggo le tue considerazioni sagge e pregne di morigeratezza mi sembra di essere Rocco Siffredi che prende lezioni di educazione sessuale da un prete :D

Replicante Cattivo ha detto...

@Usa Free

Quando leggo le tue considerazioni sagge e pregne di morigeratezza mi sembra di essere Rocco Siffredi che prende lezioni di educazione sessuale da un prete :D

Non capisco se la tua frase è un modo gentile per afferrarmi dal deretano o se invece è un complimento.
Se vuoi organizzo una grigliata e ne parliamo (e a questo punto qualcuno sarà in grado di dirmi quante grigliate ho organizzato fin'ora :D )

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

È al contempo un complimento a te e un "vergogna!così non campi a lungo!" a me :D

Replicante Cattivo ha detto...

@ Usa Free

Forse dovremmo davvero trovarci ad un banchetto (rigorosamnete con tanta gente simpatica e buon vino) per farti capire che non stavo facendo un discorso propriamente da "salutista" :D

Però sai com'è...piuttosto che arrivare a 74 anni senza mangiare o dovendo fare il conteggio delle calorie, preferisco fare come Terence Hill nella famosa scena di "Lo chiamavano trinità" e terminare con un rutto di fantozziana memoria.
Sono soddisfazioni :D

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Tutto questo parlare di mangiare...tutto il giorno di corsa,a pranzo 2 Duplo al volo e adesso...non ci vedo più dalla fame! :D

L'economa domestica ha detto...

Non so come andrà a finire, ma io porto il dolce: cosa preferite, torta al cioccolato o crostata? Posso anche fare il Pan di Spagna da mangiare con la corallina o la cioccolata, anche se non è Pasqua.

Anonimo ha detto...

Per L'economa domestica

Non so come andrà a finire, ma io porto il dolce: cosa preferite, torta al cioccolato o crostata?

Qualche specialità locale: una pastiera napoletana? Una sbrisolona mantovana? Una cassata siciliana (il dolce, non il gelato)? Un castagnaccio appenninico? Una polenta e osei bergamasca?

Posso anche fare il Pan di Spagna...

Giusto, la maiuscola per i dolci. Da golosastro, approvo la proposta: sono parole che vanno distinte dalle altre. :-D

Thomas Morton ha detto...

Per quanto riguarda l'esperimento proposto da qualcuno più, su, ovvero metterlo in una stanza e chiusa e lasciarlo lì qualche giorno, qualcosa del genere venne fatto con Jasmuheen, seguita passo passo per qualche giorno da una troupe televisiva. Purtroppo l'esperimento venne interrotto per motivi etici (la troupe non si sentì di lasciarla morire davvero).

venturi ha detto...

incredibile...urina che si materializza nella vescica ....senza apporto di liquidi. senza un flusso plasmatio renale(se smetti di bere il rene non ha micca tanta roba da filtrare e formare urina...masse musolari e depositi di glicogeno che si preservano senza introito di nutrienti.
MA SIAMO FUORI !!?? Ragionanado da scienzato: ipotesi 1) l' asceta era gia stato sutdiato e uno che non mangia e beve da 75 anni e' una notiziola che come minimo anche io sarei riuscito a eseguire una pubblicazione su SCIENCE o NATURE o il N Eng J MED come ultima possibilita'.. un evento che avrebbe sconvolto i canoni della fisiologia-fisiopatologia del corpo umano.
2)nel 2003 non devono avere avuto dei grossi risultatoni considerando la suddetta potenziale portata della cosa. Un dato scientificamente provato come questo avrebbe lo stesso inpatto di scoprire che l' uomo e' in grado di volare,ovviamente senza aerei, con la forza della mente.
Ti ringrazio di cuore. purtoppo molti giornali scrivono di cose senza avere un minimo di equilibrio sulla materia che stanno trattando.
Fare passare cosi' simili notizie senza un minimo ragionamento critico potrebbero avere le seguenti conseguenze:1) risata
2) boh forse non si sa mai .....in fondo puo' anche esserci un po di verita'
3)Qualcuno con seri disturbi alimentari potrebbe convincersi che in fondo si puo' vivere senza mangiare per 75 anni quindi....

Replicante Cattivo ha detto...

@ Thomas Morton
Quell'esperimento è già citato nell'articolo.

E proprio per questo io ho detto che non servono le telecamere : basta sigillarlo in una stanza isolata, dove possa avere tutto ciò che gli serve per non annoiarsi e condurre una vita normale, come se fosse in casa sua.
Anzi, per me gli si potrebbe permettere pure di comunicare con l'esterno senza timore di intercettazioni; l'importante è che fisicamente niente entri in quella stanza.

Chiaramente, se ai libri mancasse anche solo uno spigolo o ci fosse qualsiasi altra manomissione degli arredi, l'esperimento è da dichiararsi fallito.

John Wayne jr. ha detto...

pensa se per caso un ragno si è nascosto nella baracca...e fuori c'è meno quaranta... tu... sigillato nella baracca..

Vaff...
Comunque sia, con il rischio di diventare pedante (ma non a livelli accademici eh!), sappi che odio anche il freddo! (e se non la smetto con sto odio dovrò cambiare il nick in Puffo Brontolone!)

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Non so come andrà a finire, ma io porto il dolce: cosa preferite, torta al cioccolato o crostata?"

CROSTATA! Per mia fortuna, vizioso come sono, non amo i dolci! Odio i dolci ipercalorici ubercremosi! Una buona crostata di ciliegie ,please ^_^

"sappi che odio anche il freddo! "

Oh, finalmente un punto in comune, anche io lo odio! :D

markogts ha detto...

Però una bella mangiata scettica si potrebbe fare... Io porto ljubljanske e presnitz

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Noi non abbiamo grandi pietanze estive,siamo forti sui piatti invernali ipercalorici, perché qui da noi c'è un freddo umido e bastardo.

Quindi, se la mangiata scettica si organizzerà in Piemonte in inverno, propongo "pulenta, ciudìn e luganiga", con fiumi di Nebbiolo (per i più abbienti, barbaresco e Barolo) :)

E sempre il Gorgonzola, il nostro formaggio (è vero che esiste un paese in provincia di Milano che si chiama Gorgonzola,ma il più buono è quello di Novara,anche se era più buono una volta).

Per gli stomaci più forti e caserecci, c'è la Paniscia ^_^

granmarfone1950 ha detto...

Per la serata "più gastronomica che scettica" (fa più fine che 'mangiata') direi che, di rigore, dovrebbe esserci anche un antipasto con fidighina e salamin d'la duja e, perché no, anche due cicioli.

Non disprezzerei affatto anche una damigianetta di Bonarda: la sua leggera acidulità sgrasserebbe bene la sontuosa untuosità (citazione Raspelliana) del menu previsto.

Se però fosse nelle Langhe, Monferrato, Astigiano o nell'Albese, converrà senz'altro abbandonarsi alle proposte locali

L'economa domestica ha detto...

@ Usa Free

Mi spieghi bene come si fa la paniscia?

@ Accademia dei Pedanti

Nella ridente provincia di Roma i dolci sono assai semplici: biscotti di vario genere (ciambelle all'uovo, vino o anice, biscotti secchi alle mandorle da intingere nel vino, preparati con un impasto di miele e farina), dolci alla ricotta (come la crostata alla ricotta, una roba da svenire) o crostate (magari con confettura di visciole).
Il Pan di Spagna mi crea un dramma di coscienza: sarebbe più corretto pan di Spagna, ma quel "porello" del pan, che male ci ha fatto per sfigurare così accanto alla Spagna? Di fatto, è lui ad essere il protagonista della denominazione, quindi lo arricchisco di consona maiuscola (spero tu sia d'accordo con la mia motivazione).

Anonimo ha detto...

Per L'economa domestica

Nella ridente provincia di Roma i dolci sono assai semplici: biscotti di vario genere (ciambelle all'uovo, vino o anice, biscotti secchi alle mandorle da intingere nel vino, preparati con un impasto di miele e farina), dolci alla ricotta (come la crostata alla ricotta, una roba da svenire) o crostate (magari con confettura di visciole).

Che peccato: i dolci, li preferisco barocchi. Quindi nessuna speranza per millefoglie, diplomatico, zuppa inglese o torta meringata?!?

L'economa domestica ha detto...

@ Accademia dei Pedanti

Come no!!! La zuppa inglese è una mia specialità, parto da Pan di Spagna fatto in casa, poi la crema normale e al cioccolato, la panna (vera) montata con la frusta a mano... non apprezzo l'alchermes, ma, se vogliamo la ricetta tradizionale romana, lo mettiamo, magari diluito. Preferisci la copertura pannosa o meringata?

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Mi spieghi bene come si fa la paniscia?"

E' un'arte. Nel senso che dev'essere una cosa grassissima e ipercalorica ma non deve offendere il palato.

Tanto è vero che io spregio un piatto della mia tradizione, la cassoela, perchè è troppo grassa.

La Paniscia, invece...

Eh ma bisognerebe vivere qui...

Situazione: fuori c'è un freddo porco, umido, mortale.

Facciamo una bella Paniscia.

Riso, fagioli, carne.

La mangi... e poi vai ad appisolarti, alla faccia dei nutrizionisti che dicono blabla...

Accompagnata da un ottimo vino rosso.

Fai dei sogni.... dormi felice.

E passi l'inverno :)

Quando ero piccolo era sovente vedere gli anziani con gamboni enormi (problemi di circolazione)

Perchè mangiavano come i contadini ma non bruciavano come i contadini!

Adeso è meglio , i vecchietti son gioviali e arzilli!

Ma mangiano la Paniscia, però non si fanno più fior di cotechini grassosi come se piovese! :)

La paniscia è nutriente ma non è come mangiatrsi un marzapane o un cotechino intero! :O

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Un'altra cosa spaziale in inverno per le nostre genti è il TAPULONE! E' come il viaggio alla Mecca, nessun padano può morire senza averlo assaggiato! 4 ore minimo di cottura, e deve sobbollire! ^O^

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Ecco , la Paniscia è un po' come questo come si fa a spiegare? :|

Lighthousely ha detto...

Paolo, questa la sapevi?
http://notizieincredibili.scuolazoo.com/incredibile/thai-ngoc-l-uomo-che-non-dorme-da-37-anni

Anonimo ha detto...

Per L'economa domestica

Come no!!! La zuppa inglese è una mia specialità, parto da Pan di Spagna fatto in casa, poi la crema normale e al cioccolato, la panna (vera) montata con la frusta a mano... non apprezzo l'alchermes, ma, se vogliamo la ricetta tradizionale romana, lo mettiamo, magari diluito. Preferisci la copertura pannosa o meringata?

Meringata, grazie.

martinobri ha detto...

Venendo or ora dalla sagra del cinghiale, non posso che apprezzare la piega che ha preso questa discussione.

Io posso contribuire con le sarmale di mia moglie:
http://tinyurl.com/3x8v2z2
E' quasi meglio della cassoeula, e se lo dice un brianzolo...

In quello stesso momento, se fossimo a casa da soli, ci berremmo una birra media o basterebbe un bicchide d'acqua?

Buon whiskey irlandese, che domande.
Al massimo la grappa che fanno i parenti di mia moglie.

granmarfone1950 ha detto...

http://notizieincredibili.scuolazoo.com/incredibile/thai-ngoc-l-uomo-che-non-dorme-da-37-anni

Tutto è già stato scritto:
Tanner's twelwe swingers, Lawrence Block, Editions Gallimard 1968 (ripubblicato da Arnoldo Mondadori Editore nella collana Segretissimo - settimanale di spionaggio, n. 346 16/7/1970, con il titolo Paese che vai, segreto che trovi).
Il personaggio Evan Tanner - agente speciale - già nel 1968 non dormiva da 17 anni per una scheggia di obice nord-coreano nel cervello.
E da allora non si è mai addormentato: tutto vero, lo possono testimoniare gli altri personaggi del racconto.

theDRaKKaR ha detto...

mah

in medicina è noto l'effetto della privazione del sonno: non è compatibile con la vita

per es. una gravissima malattia ereditaria, l'Insonnia Familiare Fatale, porta alla morte in poco tempo

quindi direi di investigare meglio...

Antonio ha detto...

Se si parla di mangiata rispondo presente! Purtroppo, nonostante essere emiliano, il mio apporto si può limitare a campi ristretti, per la precisione carme suina alla griglia (coppone, salsiccia, spiedini e costolette) con contorno di verdure rigorosamente grigliate oppure i bolliti (cotechino, zampone, salama ferrarese). Poi posso passare ai digestivi, con vasta scelta di grappe aromatizzate e non. Tutta roba insalubre ma genuina.

TheMoonlapse ha detto...

secondo me questo vostro bisogno di spiegare tutto in modo così "assoluto" mostra un pizzico di presunzione; sembra quasi una necessità quella di analizzare ogni evento poco chiaro, misurandolo e ridimensionandolo affinchè possa esser saldamente accettato dal proprio ego.

è certamente giusto sensibilizzare, specie dove la frode incombe, ma, laddove non sia possibile comprendere determinate cose, non mi pare giusto il "rifiuto"

è presuntuoso considerare solo il nostro attuale metro di giudizio (scienza?) di comuni esseri umani del XXI secolo?
è forse una questione di apertura?

John Wayne jr. ha detto...

@ TheMoonlapse

Il tuo commento mi ha aperto gli occhi: sono proprio un maledetto presuntuoso!

Ti chiedo scusa, e come prova della mia buona fede ti offro una stanza di casa mia, dove ti chiuderò a chiave e ti lascerò senza cibo per tutti gli anni che vuoi.

Ti lascio anche tutto il tempo che ti serve per allenarti.

Paolo Attivissimo ha detto...

questo vostro bisogno di spiegare tutto in modo così "assoluto" mostra un pizzico di presunzione

Se il tuo meccanico ti dice che la auto non va più perché le hai messo dentro benzina al posto del diesel, lo consideri presuntuoso?

Il funzionamento di base del corpo umano è ben noto ai "meccanici" (i medici). Che si debba consumare cibo e acqua per vivere è un dato di fatto assolutamente dimostrato e inoppugnabile. Per cui non c'è nessuna presunzione.

Se c'è qualcuno che pecca di presunzione, è chi si ostina a dire che magari mangiare e bere non serve, benché tutti gli esperti del mondo gli dicano che si sbaglia e benché i bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Terzo Mondo siano la più atroce delle smentite a queste teorie.

TheMoonlapse ha detto...

non voglio difendere questa persona, come dite voi probabilmente questo è un fantoccio come tanti altri, tuttavia volevo solo far presente la vostra imparzialità.
Solo il titolo: "India, uomo vive senza cibo e acqua da 74 anni. Quindi il Terzo Mondo deve imparare da lui e piantarla di lagnarsi?" mi sembra parecchio provocatorio!

Paolo Attivissimo ha detto...

mi sembra parecchio provocatorio!

Certo che lo è. Perché è vergognoso farsi beffa di chi crepa di fame davvero.



(chiedo scusa per il "la auto" sfuggito nel mio commento precedente)

TheMoonlapse ha detto...

hai detto bene Paolo, il funzionamento di base è ben conosciuto...

non mi pare comunque questa persona volesse asserire che mangiare e bere non servano, è semplicemente andata a farsi studiare qualche giorno in un centro di ricerca...
terzo mondo e situazioni annesse e connesse sono frutto di interpretazioni successive.

Finchè non si sia dimostrata la beffa penso sia affrettato dire che costui si stia prendendo gioco del povero terzo mondo, questa considerazione, per ora, è gratuita.

Questa è la vostra imparzialità, ovviamente secondo il mio personalissimo e particolarissimo modo di vedere le cose!

John Wayne jr. ha detto...

Finchè non si sia dimostrata la beffa penso sia affrettato dire che costui si stia prendendo gioco del povero terzo mondo

C'è un problema di fondo nella tua (pur legittima) richiesta: si chiama etica.
Come si può dimostrare che quest'uomo non può sopravvivere senza mangiare e bere senza finire con l'ucciderlo?

Come negli esempi citati nell'articolo di Paolo, prima o poi un medico chiederà di fermare l'esperimento, e se non fosse rispettato alla morte del soggetto lo sperimentatore finirebbe con problemi legali (sì, purtroppo la legge tutela anche gli idioti) e i parenti della vittima potrebbero anche dover essere risarciti (basterebbe far leva sull'incapacità di intendere del soggetto, non difficile da dimostrare...).

Fermando l'esperimento, invece, il soggetto sosterrà che non si è dimostrato un bel niente.

TheMoonlapse ha detto...

come si capisce dall'articolo penso che si possa ben intuire (specie in un centro di ricerca) il momento in cui il corpo inzia a regredire per la mancanza di cibo.

Come è accaduto negli altri casi smascherati i finti santoni dopo pochi giorni hanno mostrato visibilissimi segni di degrado.

Questa persona mi pare (stando a quanto ci dicono) si trovi in ottimo stato.

Cosa vuoi che siano per lui due settimane contro una vita di digiuno :)

A questo punto non rimane che aspettare fino al termine degli studi e vedere se le sue condizioni rimarranno intatte.

markogts ha detto...

Finchè non si sia dimostrata la beffa penso sia affrettato dire che costui si stia prendendo gioco del povero terzo mondo, questa considerazione, per ora, è gratuita.

nonononono, le cose non funzionano così. Io non sono medico, ma mi basta qualche considerazione termodinamica per capire che un essere vivente, quindi ordinato, quindi con entropia ridotta rispetto all'ambiente, ha bisogno di energia per mantenere quest'ordine. È una delle conseguenze inevitabili del secondo principio della termodinamica. E ha bisogno di energia per qualsiasi movimento (primo principio). Se questo signore vive, pensa, si muove, senza mangiare, vìola entrambi i principi della termodinamica.

Ora, di gente convinta di aver violato i principi della termodinamica ce n'è a bizzeffe, da diversi secoli. Nessuno mai ha resistito ad una verifica sperimentale, e per questo noi dobbiamo mangiare ogni quattro ore e le auto hanno bisogno di carburante per andare avanti.

Con queste premesse, la frase giusta è:

"Finché non si sia dimostrata la realtà dell'affermazione, penso sia assolutamente giusto dire che costui si stia prendendo gioco del povero terzo mondo."

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"e per questo noi dobbiamo mangiare ogni quattro ore "

O_O ?

Replicante Cattivo ha detto...

Finchè non si sia dimostrata la beffa penso sia affrettato dire che costui si stia prendendo gioco del povero terzo mondo, questa considerazione, per ora, è gratuita.

Già, peccato che -come al solito- sono gli altri a dover smentire le affermazioni altrui, quando invece dovrebbe accadere il contrario (ovvero: tu affermi di vivere senza mangiare? Dimostralo!).

Inoltre, come è stato detto più volte, questa gente sa come sfruttare i meccanismi di creduloneria popolare: nel caso in cui venisse svolto un esperimento dall'esito negativo, verrà detto che il soggetto non era in condizioni di tranquillità e che il deperimento del corpo era dovuto allo stress anzichè alla fame.

E mentre la gente con un po' di sale in zucca si renderà conto che un esperimento fallito NON dimostra la tesi di partenza (ovvero il fatto che il corpo possa vivere senza mangiare) e quindi va ripetuto, la gente più condizionabile crederà alla storia opposta: ovvero che l'esperimento non ha smentito l'affermazione di Jani.

Questi santoni si comportano come tutti i fenomeni paranormali: hanno straordinarie capacità, ma appena viene chiesto di dimostrarle sotto gli occhi di qualche esperto, queste capacità non si manifestano.

Mmmmh...è un po' come la storia dei pupazzi dei bambini che si animano non appena la gente esce dalla stanza e tornano nelle esatte posizioni un attimo prima che entri qualcuno.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Mmmmh...è un po' come la storia dei pupazzi dei bambini che si animano non appena la gente esce dalla stanza e tornano nelle esatte posizioni un attimo prima che entri qualcuno."

Beh ma quello è VERO! Toy Story lo dimostra! :D

markogts ha detto...

Usa free, cinque pasti al giorno, meno otto ore di sonno... Così raccomandano i dietologi, no? Chiaramente, non si tratta di cinque milanesi al giorno...

TheMoonlapse ha detto...

markogts, anche ponendo la termodinamica come perno centrale del ragionamento, quindi basandoci ancora sul metro della scienza odierna a mio avviso non è comunque possibile fare collegamenti con il terzo mondo.

ammesso esista una "tecnica" che possa permettere all'uomo di non cibarsi, pensi che sarebbe alla portata di tutti, specie dei bambini del terzo mondo?

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Usa free, cinque pasti al giorno, meno otto ore di sonno... Così raccomandano i dietologi, no? Chiaramente, non si tratta di cinque milanesi al giorno..."

Sì, avevo intuito, ma come l'hai posta, "dobbiamo mangiare ogni 4 ore", cioè non è che allo scadere delle 4 ore se non abbiamo un alimento a portata di mano stramazziamo a terra morti! :D

Diciamo che per sopravvivere in salute dobbiamo mangiare quotidianamente e avere un'alimentazione variegata.

Poi per carità, il digiuno dal cibo potrebbe anche avere una funzione terapeutica. Ma privarsi dell'acqua assolutamente no.

Antonio ha detto...

Ma perchè devono essere gli altri a dimostrare la non validità di un'affermazione? Toccherà a chi fa l'affermazione straordinaria portarne le prove, altrimenti ricadiamo nel caso dell'unicorno rosa petomane

theDRaKKaR ha detto...

@TheMoonlapse

non ti preoccupare, saremo sempre in tempo a chiedere umilmente scusa al caro santone...

theDRaKKaR ha detto...

ricadiamo nel caso dell'unicorno rosa petomane

che tra l'altro è un insulto per gli unicorni bianchi stitici

theDRaKKaR ha detto...

Sì, avevo intuito[...]

basta pensare a mangiare!!!!!

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Facile a dirsi... :P

markogts ha detto...

Qualcuno ha detto "mangiare"? FAME!

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Mmmmmh...ho voglia di carne cruda... è un bel po' che non la mangio :P

Anonimo ha detto...

Per ǚşå÷₣ŗẻễ

Mmmmmh...ho voglia di carne cruda... è un bel po' che non la mangio :P

Carpaccio o bistecca alla tartara?

Monica ha detto...

Che ci siano degli idioti che, per darsi visibilità, si comportino così, ci sta.
E ci sta anche che altri idioti si divertano a divulgare simili notizie nel web, così, tanto per ridere o credendo di proporre una notizia interessante per farsi credere interessanti, sempre per cercar visibilità.
Cosa che, in fondo, cerca chiunque entra nel web.
Ovviamente, sebbene spiegabili, giustificare simili comportamenti è altra cosa.
Però..
Che a divulgare simili notizie siano testate giornalistiche, più o meno famose, che questa divulgazione avvenga senza una ricerca di veridicità della notizia, senza prendersi la responsabilità di far circolare una simile notizia, dei danni che può causare - esempio: per un'anoressica quest'"Informazione" è manna dal cielo che non si mangia -
Beh.. ecco, questo si che dovrebbe far notizia, è questo che dovrebbe esser divulgato, è questo che dovrebbe essere argomento interessante di discussione, è su questo che tutti dovrebbero ragionare e prendere i provvedimenti del caso.

Per quanto riguarda la focaccia..
Son per metà genovese, se basta..
L'altra metà è emiliana.
( sebbene, come ascendenze, sia di razza macedonia )
E adoro cucinare..

Quando vuoi.
Monica

Turz ha detto...

@Lighthousely:
http://notizieincredibili.scuolazoo.com/incredibile/thai-ngoc-l-uomo-che-non-dorme-da-37-anni

Sì, e adesso mettiamoci anche quello che non caga da 56 anni e poi siamo davvero sistemati.

Turz ha detto...

@Replicante Cattivo:
Mmmmh...è un po' come la storia dei pupazzi dei bambini che si animano non appena la gente esce dalla stanza e tornano nelle esatte posizioni un attimo prima che entri qualcuno.

Ma quando chiudi il frigo la luce si spegnerà per davvero?

@tutti quelli che parlano di cibo, in particolare di dolci:
ARRIVOOOOO!!!!!
Tiramisù, salame di cioccolato, torta mimosa, torta Claim Jumper, cantuccini, biscotti morbidi, gelato in vari gusti (in particolare nutella), alchechengi al cioccolato, pastiera, meringhe...
L'unico problema è che se il raduno scettico-allegro non si fa a meno di 100 km da casa mia le uniche cose trasportabili sono cantuccini e salame. E se si accettano piccole deformazioni la pastiera e i biscotti morbidi al cioccolato.

John Wayne jr. ha detto...

Ma quando chiudi il frigo la luce si spegnerà per davvero?

Sì.
Per provarlo basta mettere un cellulare con la videocamera nel frigo e registrare, chiudere la porta e verificare.

Turz ha detto...

Comunque tanto per tornare in tema (poi vado a mangiare :-)):
Al terzo giorno di digiuno parlava con fatica, aveva le pupille dilatate, il battito cardiaco accelerato e aveva perso quasi quattro chili. Lei diceva di sentirsi benissimo, ma uno dei medici chiese di porre fine alla prova perché sarebbe sopraggiunta un'insufficienza renale di cui il programma televisivo sarebbe stato ritenuto responsabile. L'esperimento fu interrotto e Jasmuheen accusò gli organizzatori di non aver dimostrato nulla.

Ma farle firmare una bella liberatoria in cui si prendeva tutte le responsabilità di qualunque conseguenza negativa sulla propria salute no, eh?

Altra cosa: sul sito del Breatharian Institute c'è scritto (ROTFL!) "Workshops must be completed before December 21, 2012".
Come dire: le bufale vanno sempre a coppie di due.
Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere.

Turz ha detto...

@John Wayne jr.:
Sì.
Per provarlo basta mettere un cellulare con la videocamera nel frigo e registrare, chiudere la porta e verificare.


LOL, non mi aspettavo una risposta seria alla mia domanda stupida.
Comunque allo stesso modo potremmo verificare che i pupazzi stiano fermi e che la signora Jasmuheen non mangi.
Una bella webcam appoggiata sulla sua spalla e puntata sulla sua bocca 24/7 e o si sgama la truffa o ci si leva di torno la truffatrice :-)

John Wayne jr. ha detto...

LOL, non mi aspettavo una risposta seria alla mia domanda stupida.

Ormai dovresti conoscere questo blog!

Se una cosa può essere discussa, lo sarà.
Se una cosa non può essere discussa, lo sarà.
Se una cosa può non essere discussa, lo sarà.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Turz
Comunque allo stesso modo potremmo verificare che i pupazzi stiano fermi e che la signora Jasmuheen non mangi.
Una bella webcam appoggiata sulla sua spalla e puntata sulla sua bocca 24/7 e o si sgama la truffa o ci si leva di torno la truffatrice :-)


Eh no!
Perchè come i pupazzi si animano solo quando nessuno li può osservare (quindi niente telecamere, niente infrarossi, niente rilevatore di movimento...) questi ciarlatani ti dicono che il controllo sull'appetito avviene
solo quando sono in situazione di massima tranquillità.

Anche il "piccolo buddha", che di giorno meditava immobile davanti a centinaia di persone, ripreso da numerose telecamere, aveva bisogno di starsene qualche ora dietro un telo senza che nessuno lo guardasse.

Turz ha detto...

@Replicante Cattivo:
Perchè come i pupazzi si animano solo quando nessuno li può osservare (quindi niente telecamere, niente infrarossi, niente rilevatore di movimento...) questi ciarlatani ti dicono che il controllo sull'appetito avviene
solo quando sono in situazione di massima tranquillità.


E qui si torna al drago di Sagan.
Però una bella serie di telecamere nascoste in modo che non si vedano e che non disturbino la tranquillità dell'asceta si potrebbero anche mettere. Una bella videocamera nella bocca di una statua di Shiva, per esempio :-)

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Io sto con i Razionalisti indiani, un bel gas emetico e buona notte al secchio! :D

Replicante Cattivo ha detto...

@ Turz
E qui si torna al drago di Sagan.
Però una bella serie di telecamere nascoste in modo che non si vedano e che non disturbino la tranquillità dell'asceta si potrebbero anche mettere. Una bella videocamera nella bocca di una statua di Shiva, per esempio :-)


Eh no...direbbero che le onde elettromagnetiche del congegno hanno influito negativamente sullo stato meditativo del cialtrone.

No, ma sai come si potrebbe fare? Basterebbe spedire realmente queste persone in un paese distrutto da intemperie, carestie o guerre.
Se queste persone sono in grado di sopravvivere in quelle situazioni senza mangiare, la loro tecnica ha un'utilità.

Ma nel momento in cui il digiuno può avvenire solo se
- la persona non si muove
- nessuno la guarda
- non ci devono essere congegni elettronici
- non ci deve essere alcun elemento di disturbo (e qui bisognerebbe capire cosa intendono)
- bisogna essere in condizioni di serenità assoluta

...è chiaro che quella tecnica non serve a assolutamente a nulla, perchè nessuno si troverà mai in quelle condizioni.
Non perve a niente una tecnica di digiuno che mi permetta di vivere solo se si vive isolati dal mondo.
E' come se ti dicessero che si può vivere senza dormire, basta che per tutto il giorno uno non si muova mai dal proprio posto e che i propri sensi non vengano sollecitati: a quel punto a che servirebbe una tecnica che, per essere realizzata, richiede che non si svolga una vita normale?

Turz ha detto...

@Replicante Cattivo:
Sì, hai ragione. È proprio questo il problema (che è un po' parente del principio filosofico della falsificabilità). È come dire, che so, che uno paga 499$ per un oggetto per fruire di contenuti multimediali su Internet che funziona benissimo purché:
- non usi Flash;
- non abbia bisogno di connessioni USB;
- non si voglia installare software che non piace alla casa produttrice;
- ...

Ah no, scusate, ho sbagliato thread :-D

Nico ha detto...

Scusate, ero a cena, mi sono perso qualcosa?

:-)

theDRaKKaR ha detto...

ma state parlando di quantistica?!

theDRaKKaR ha detto...

Ormai dovresti conoscere questo blog!

Se una cosa può essere discussa, lo sarà.
Se una cosa non può essere discussa, lo sarà.
Se una cosa può non essere discussa, lo sarà.


discutiamone...

Roberto ha detto...

Secondo me non bisognerebbe fare di tutta l'erba un fascio... non esiste il nero e il bianco ma tante frequenze di colore... non prendere per oro colato qualsiasi cosa ne da una parte ne dall'altra, analizzare, conoscere, capire e metterci un pò di cervello, informazione è la prima cosa... che ognuno di noi segua il suo cammino, ma se ci hanno fornito di cervello utilizziamolo... siamo fatti di esperienze personali e sinceramente non sono intollerante verso nessuno, perchè è l'intolleranza che crea la violenza e l'ignoranza (XD), ma provo compassione per i creduloni. Io credo se ho prove, come san tommaso...

myollnir ha detto...

Scusate, sono nuovo ai commenti di qui, ma seguo il blog da un po', e in generale, a parte toni a volte un po' saccenti, mi piace molto. Volevo solo dire che sono andato a vedermi la pagina dei breatheriani linkata nell'articolo, e non vorrei essere stato l'unico a rilevare che l'intero sito appare come un gigantesco pesce d'aprile, in cui voi stessi siete caduti. Non penso che seriamente si aspettino donazioni da 10 o da 100 "grands". Tanto per dire, in una delle pagine si invitano gli utenti che volgiono passare alla V dimensione, a mangiare almeno due quarterpounders (il Royale di Pulp Fiction!) al giorno, bevendoci dietro due litrozzi di Coca cola. Vietata l'acqua. Poi, dopo un mese, telefonare per dire come va. Alla faccia della dieta d'aria! Più prisa por el cuelo di così...

Paolo Attivissimo ha detto...

l'intero sito appare come un gigantesco pesce d'aprile

Dovresti spiegarlo alle persone che sono morte perché ci hanno creduto.

theDRaKKaR ha detto...

non esiste il nero e il bianco ma tante frequenze di colore...

quello che dissi a mia madre quando gli riportai la macchina completamente distrutta... eppure insisteva a vederla completamente distrutta.... mah!

Andrea ha detto...

Non so se chi in africa muore di fame, proverebbe maggior disappunto leggendo di un santone indiano sfigato che digiuna, oppure delle vostre proposte di menu calorici all'italiana. In fondo chi fino ad ora si è abbuffato, gravando sulle spalle degli infelici, non era certo indiano.

Augh.

theDRaKKaR ha detto...

@Andrea

cioè fammi capire parlare di gastronomia è peccato?
ma smettila..

Turz ha detto...

@myollnir:
Volevo solo dire che sono andato a vedermi la pagina dei breatheriani linkata nell'articolo, e non vorrei essere stato l'unico a rilevare che l'intero sito appare come un gigantesco pesce d'aprile, in cui voi stessi siete caduti.

Anche il sito di Straker sembra un gigantesco pesce d'aprile. Eppure c'è gente che gli crede.

"Mai attribuire alla malizia ciò che si spiega adeguatamente con l'incompetenza" (Napoleone Bonaparte)

Replicante Cattivo ha detto...

@ Andrea
Non so se chi in africa muore di fame, proverebbe maggior disappunto leggendo di un santone indiano sfigato che digiuna, oppure delle vostre proposte di menu calorici all'italiana. In fondo chi fino ad ora si è abbuffato, gravando sulle spalle degli infelici, non era certo indiano.

Mettiamola così...quelli che in Africa (maiuscolo!) muoiono di fame, probabilmente non leggono il Disinformatico, probabilmente non hanno internet, probabilmente non hanno un pc.
Dubito che si offenderanno.

E qui mi tornano in mente le parole di Pullman, quantomai veritiere...

Turz ha detto...

"Mai attribuire alla malizia ciò che si spiega adeguatamente con l'incompetenza" (Napoleone Bonaparte)

Già, che oggi è anche il Cinque Maggio.

L'economa domestica ha detto...

Mmmmhhh carne cruda.... quanto mi piace...
Lo so, di solito le delicate fanciulle non pasteggiano a carne cruda; ma io non sono una delicata fanciulla.

markogts ha detto...

A proposito di carne cruda: conosco uno che mangia volentieri bresaola, ma non di cavallo. Non è un problema di gusto, ma del fatto di essere di cavallo. Se gliela dai senza dirglielo che è di cavallo, la mangia senza problemi.

L'economa domestica ha detto...

Il cavallo è buonissimo, l'ho scoperto da poco e sono rimasta sorpresa. Lo so, lapidatemi pure.

theDRaKKaR ha detto...

Lo so, lapidatemi pure.

perché? è vero

Andrea ha detto...

Peccato?
Nessun peccato, niente da perdonare, nessuna colpa. Parla pure di gastronomia. Buon appetito.

Inoltre continuerò a scrivere africa (minuscolo!) fino a quando continueremo ad appoggiare i nostri flaccidi culoni occidentali sulla Loro schiena.

theDRaKKaR ha detto...

Inoltre continuerò a scrivere africa (minuscolo!) fino a quando continueremo ad appoggiare i nostri flaccidi culoni occidentali sulla Loro schiena

bravo! 'sti maledetti negri

Replicante Cattivo ha detto...

Inoltre continuerò a scrivere africa (minuscolo!) fino a quando continueremo ad appoggiare i nostri flaccidi culoni occidentali sulla Loro schiena.

Allora inizia ad alzare il tuo flaccido culone occidentale dalla sedia e vai ad aiutarli. O preferisci startene al caldo davanti al tuo pc frutto del capitalismo e dell'avanzamento tecnologico selvaggio, mancando spudoratamente di rispetto a chi non possiede nè una casa nè un pc?

Ma poi, proprio per il motivo che dici tu, non avrebbe più senso scrivere AFRICA tutto maiuscolo? E perchè "Loro" l'hai scritto con la maiuscola?

Turz ha detto...

Ho rivisto il sito del Breatharian Institute. Effettivamente sembra un po' costruito in modo da essere una presa per i fondelli. Guardate qua: "The water used in this drink actually orignates in the
65,536th Light plane".

E qui c'è un po' di storia delle pagine passate, dove c'era persino un: "602-781-2624 Call me after 9 PM Arizona time (PSt). If you have trouble the first time you call, meditate on the 5 magic words for a few minutes and try again."
LOL!

theDRaKKaR ha detto...

@Turz

Scientology racconta panzane ancora più grosse, eppure mi pare che di gente che ci ha lasciato le penne e i denari ce n'è a iosa...

Anonimo ha detto...

Per theDRaKKaR

Scientology racconta panzane ancora più grosse, eppure mi pare che di gente che ci ha lasciato le penne e i denari ce n'è a iosa...

I problemi legali che Scientology ha avuto, in particolare in Germania, non sono legati a ciò che dicono, ma a ciò che fanno con chi si avvicina al loro gruppo. Magari fosse solo un sito web!
Nemmeno io condivido un attacco frontale a un sito che probabilmente vuole solo far ridere. Mi concentrerei sulle persone in carne ed ossa che simili affermazioni le fanno, inequivocabilmente, sul serio.

theDRaKKaR ha detto...

forse non mi sono spiegato.. dico che Scientology di panzane ne dice ma non per scherzare, idem potrebbe essere per questo fantomatico istituto

Anonimo ha detto...

Per theDRaKKaR

forse non mi sono spiegato.. dico che Scientology di panzane ne dice ma non per scherzare, idem potrebbe essere per questo fantomatico istituto.

Scientology esisteva e aveva un numero impressionante di adepti già prima dell'era internet. Non so quando ha avuto i primi problemi con la legge, ma ripeto, le sue attività non sono un'invenzione recente.
Il sito citato sarà magari di cattivo gusto, ma gli indizi che sia una burla ci sono tutti, mi pare: se uno non li sa cogliere da solo...

Gino Lucrezi ha detto...

Allora si organizza un'Attivissimo-Cena?

Quando e dove? Alla Sticcon?

@Economa: anche a me piace il cavallo, ma non riesco mai a finirlo tutto...

L'economa domestica ha detto...

La cena Attivissimo potrebbe sostituire nei libri di storia la cena al ristorante Trapp dell'aprile 1877.
Noi però saremmo più allegri (e scettici).

jonsnow ha detto...

Attivissimo toglimi na curiosità...ci tieni alla verità scientifica delle cose, sei paladino della verità...smascheratore dei pericolosissimi complottisti...complimenti!
Va bene, sei proprio un vero illuminista-positivista, forse....
Ma ecco, toglimi questa curiosità che mi lacera dentro..la domenica vai a messa a strisciare di fronte alla croce? Dici la preghierina a Gesu, al buon padre e a tutto ciò che di meno razionale esista e che, oltre a milioni di morti per guerre religiose come tute le religioni rivelate provocano-hanno provocato-provocheranno(ma tu ti indigni per uno morto di digiuno, o santo cielo che pericolo questa gente!!!!!!!)oppure sei un ateo convinto e anticlericale da battaglia? Non vedo professato il tuo ateismo da nessuna parte, in nulla di quello che scrivi. Se sono disattento, da persona onesta intellettualmente, sono pronto a ricredermi.
Fammi dormire in pace...oppure penserò che sei un saputello primo della classe che china la testa ai professori prepotenti e fa il gradasso con il vicino tonto!
Grazie

Anonimo ha detto...

Per jonsnow

Fammi dormire in pace...oppure penserò che sei un saputello primo della classe che china la testa ai professori prepotenti e fa il gradasso con il vicino tonto!

Ah sì! Il vicino di banco tonto! Ora capisco: difficile rimanere impassibili quando si rievocano episodi autobiografici, e non di quelli più felici...

Paolo Attivissimo ha detto...

Non vedo professato il tuo ateismo da nessuna parte

Salve, sono il tuo moderatore compagnone. Vedo che hai un problema. Hai già provato a cercare "Unicorno Petomane" in questo blog?

Se questo amichevole suggerimento non dovesse funzionare, prova a spegnere e riaccendere il computer. Molto spesso risolve il problema.

Se neanche questo dovesse dare esito positivo, prova a spegnere il computer. Definitivamente.

Il tuo moderatore compagnone ti ringrazia per l'attenzione e ti augura una buona giornata.

jonsnow ha detto...

A parte che sono laureato a pieni voti in storia contemporanea..
Vorrei una risposta, invece di ironia insensata. La vostra ovviamente, perchè la mia lo è e infatti attendo lumi.
O il mio ragionamento è sbagliato?

jonsnow ha detto...

Una risposta grazie...

Paolo Attivissimo ha detto...

O il mio ragionamento è sbagliato?

Sì, e anche le tue buone maniere non sono granché. Peccato che la tua laurea a pieni voti non includesse un corso su come ci si intromette in una conversazione per fare una domanda personale a qualcuno in modo civile e non presuntuoso.

Paolo Attivissimo ha detto...

Una risposta grazie...

Te l'ho già data. Visto che sei entrato qui in modo scortese, mi sembra opportuno farti lavorare un po' per avere la risposta.

Quella che avresti avuto subito se avessi mostrato un po' di buone maniere.

jonsnow ha detto...

Che pessima scusa per non rispondere ad una domanda semplicissima.
Insomma è colpa mia; e tu invece di castigarmi con veemenza con l'arma della dialettica...dici che a questo gioco, il tuo!!!!!, non vuoi giocare con me!
Deludente.
saluti

Paolo Attivissimo ha detto...

Che pessima scusa per non rispondere ad una domanda semplicissima.

Ma io ti ho già risposto.

jonsnow ha detto...

Rispondi qui per cortesia. Ti bastano due righe, non giochetti...

Anonimo ha detto...

Rispondi qui per cortesia. Ti bastano due righe, non giochetti...

Accidenti: vicino di banco tonto, e pure duro di comprendonio.

jonsnow ha detto...

Dai pedante, mi accontento anche del parere dei gregari..dì la tua su!
Chiedi prima al tuo guru, e poi formula con parole tue!

jonsnow ha detto...

Riformulo. Vediamo se avrò più successo..con studenti tonti a volte ci riprovo ma con i più bravi credo capiscano al volo. Oppure mi sbaglio su questo...va beh dai, ci riprovo.
Per me credere negli oroscopi o nelle religioni rivelate è la stessa cosa. Insomma Gesu nato da una vergine,la risurrezione, è tutta una dottrina basata sulla credenza nell'aldilà e per sua natura TOTALMENTE indimostrabile.
Allora mi chiedo: come mai tu pseudo neoilluminista positivista e cercatore della verità non parli mai della colossale irrazionalità di culti che hanno un seguito di MILIARDI di esseri umani? E che quindi hanno un enorme potere? Perchè invece te la prendi con aria da saputello con uno jogi indiano, con chi digiuna e poi muore (ahahah addirittura un insulto all'umanità! oh voi moralisti!)
Non mi basta quell'articoletto. Se questo intendevi..
Fammi capire...
1 perchè taci la questione? Paura di toccare i piedi a chi davvero conta?
2 quanti di voi qua dentro, ostli al paranormale, invece vanno a messa e credono davvero che quell'ostia sia il sangue di un dio?

Risposte grazie.

Paolo Attivissimo ha detto...

Rispondi qui per cortesia. Ti bastano due righe, non giochetti...

A te basta fare quello che ti ho detto di fare.

Non intendo spendere tempo a riscrivere una mia posizione che ho già spiegato altrove in dettaglio e che ti ho anche detto dove andare a trovare.

Né intendo spendere altro tempo a rispondere alle tue lagnanze. La prossima volta, chiedi con cortesia e avrai la tua risposta. Che ti serva di lezione.

Il tuo moderatore compagnone ti saluta e ti augura buona notte.

markogts ha detto...

Paolo, in effetti il tuo *censurare* ed *evitare* questi scomodi argomenti è davvero vergognoso. Secondo me dovresti parlarne. E già che ci sei, potresti scrivere qualcosa anche a proposito delle missioni sulla Luna. È un argomento interessante anche quello, sai?

[se non si fosse capito, ero ironico]

jonsnow ha detto...

Ho trovato soltanto questo:
http://attivissimo.blogspot.com/2010/03/complottismo-quiz-la-teoria-della.html

Se questa è il tuo trattare gli argomenti in maniera chiara io sono il papa sotto mentite spoglie.
Ma allora forse sono nel posto giusto!

jonsnow ha detto...

Uhi uhi hui...i tonti si moltiplicano e cominciano a pensare che il secchione sia in combutta col prof despota!!
Uhi uhi uhi...
Non sono il solo vedo...
Ah la Luna, così cara al Leopardi...forse è per questo che ne parla! Un omaggio letterario..che tonti che siamo caro marko..

Anonimo ha detto...

Per jonsnow

Dai pedante, mi accontento anche del parere dei gregari..dì la tua su!
Chiedi prima al tuo guru, e poi formula con parole tue!


Ahimè, parlare con laureati in storia mi mette in soggezione, a me che laureato non sono. In particolare poi i laureati che scrivono dì, imperativo di dire, "na curiosità", Gesu senza accento, jogi, e tralasciano lo spazio dopo il punto e la virgola: evidentemente alla facoltà di Storia non usa.

jonsnow ha detto...

Incredibile come sia facile vincere con voi.
Imbarazzanti.
Lasciamo perdere i morsetti da mosca dei gregari, per loro natura non posso pensare arrivino più in alto di una caviglia...
Ma lei, signor Attivissimo... pensavo di aver a che fare con gente di un certo livello.
Imbarazzante.
Attivissimo? Non lo so..Deludentissimo? Sicuro.

ps:spero possa linkarmi qualcosa che la renda credibile, sono prontissimo a fare ammenda se ho torto marcio.
Altrimenti ripeto, imbarazzanti!
saluti

theDRaKKaR ha detto...

ma chi è 'sto pazzo? ^___^

theDRaKKaR ha detto...

tra l'altro mi sta facendo fare brutta figura al piccolo bastardo degli Stark che merita ben altra fama...

Anonimo ha detto...

Per theDRaKKaR

ma chi è 'sto pazzo? ^___^

Uno dei tanti, ci siamo abituati: sul più bello se ne andrà di colpo perché lui ha da fare. Lui: gli altri sono tutti perdigiorno. Inutile entrare nel merito, quindi.

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