Cerca nel blog

2010/04/23

Vulcano islandese, i Maya lo avevano previsto. Ma sono morti nel tentativo di pronunciarne il nome

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "tosir" e "paolosca*". L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2018/06/03 12:30.

La spettacolare eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull (eya-fiatya-yökutl, isola-montagna-ghiacciaio), per gli amici Mario, non è riuscita a sottrarsi alla furia di una forza della natura ancora più potente: la fantasia dei catastrofisti.

Sta dilagando su Internet, e in particolare su Facebook, questo annuncio pieno di presagi oscuri: "'A soli 980 giorni dalla quinta era una grande nube nera sulle terre di occidente'....questa la traduzione di VEILIKOVSKY riguardante la celebre profezia MAYA....il 15-04-2010 (data dell eruzione) mancavano 980 giorni al 21-12 2012...". Un'altra versione parla di "980 soli" anziché "giorni", ma la solfa è la stessa.

Cosa c'è di vero? Niente. Neanche il nome del traduttore. "Veilikovsky" è infatti una storpiatura del celebre autore catastrofista americano (di origini russe) Immanuel Velikovski, che negli anni Cinquanta scrisse un libro di grande successo, Mondi in collisione, in cui sosteneva che i miti e le leggende dell'umanità sono memorie distorte di eventi reali: principalmente di collisioni o sfioramenti fra la Terra e Saturno, Mercurio, Giove, Venere e Marte. Praticamente, il nostro mondo avrebbe girato per il Sistema Solare come una pallina da flipper.

Non vi sorprenderà sapere che Velikovski (morto nel 1979) non era un astronomo o un astrofisico, ma un medico psichiatra e psicanalista che, per dirla con lo scrittore scientifico Stephen Jay Gould, "era disposto a riscrivere la scienza della meccanica celeste pur di salvare l'accuratezza letterale delle antiche leggende". Di astronomia sapeva poco o nulla, ma questo non gli impedì di avere uno strepitoso successo di vendite e di pubblico. Questa, secondo l'appello, sarebbe l'autorevole fonte di cotanta profezia.

Ma non è vero neanche questo: infatti a quanto mi risulta, negli scritti di Velikovski non c'è nessuna traduzione di profezie Maya simile a quella citata dall'appello. Qui entra in gioco la Teoria della Montagna di M..., secondo la quale creare una bufala richiede un attimo, ma smontarla richiede un tempo tendente a infinito, per cui l'onere della prova sta a chi la annuncia. Sfido quindi cordialmente tutti coloro che hanno diffuso quest'appello a trovare, nelle pubblicazioni di Velikovski, il brano in questione.

Inoltre, come notano i commenti alla versione iniziale di quest'indagine, i Maya non avrebbero mai definito l'Europa "terre di occidente", perché per loro l'Europa è a oriente.

Infine è fasulla anche la conta dei 980 giorni: innanzi tutto fra il 15 aprile 2010 e il 21 dicembre 2012 ci sono 981 giorni, non 980, e tutto dipende da quando si considera l'inizio dell'eruzione del vulcano Mario: la sua prima eruzione risale infatti al 20 marzo 2010, mentre la successiva, quella che ha causato l'emissione di grandissime quantità di cenere vulcanica, è iniziata il 14 aprile, non il 15, per cui i giorni sarebbero 982, non 980. Se poi si considera che i catastrofisti che sostengono la fine del mondo nel 2012 non sono d'accordo se la data profetizzata sia il 21 o il 23 dicembre, l'errore di conto diventa ancora più grande.

Certo, uno sbaglio di qualche giorno si potrebbe anche perdonare: la profezia non è quel che si dice una scienza esatta. Ma questa rapida verifica mostra il vero meccanismo delle profezie che sembrano avverarsi: basta pescare, nel mare di date riguardanti un evento, quelle che si adattano alla tesi desiderata. In questo modo le profezie si avverano per chi vuole che si avverino.

Sul perché ci sia gente che vuole che s'avveri la fine del mondo ci sarebbe da scrivere ben più di un'indagine, ma mi fermo qui. Rimane aperta la mia scommessa: se qualcuno davvero crede che il mondo finirà o sarà colpito da eventi catastrofici a dicembre del 2012, mi dia una cambiale da mille euro con scadenza 24 dicembre 2012 in cambio di cento euro in contanti subito. Se crede veramente a quello che sostiene, non ha nulla da perdere.

Finora non s'è fatto vivo nessuno.


Aggiornamento


Il fondatore del gruppo Facebook ha scritto in bacheca di essersi inventato tutto per noia.

Complimenti a tutti i polli che hanno abboccato e grazie a Fabio per la segnalazione.


2018/06/03


Su richiesta dell’interessato, ho oscurato il suo nome e cognome nell’immagine qui sopra e tolto i commenti che lo identificavano.

74 commenti:

Anonimo ha detto...

Errore di stumpa: «il nostro modo avrebbe girato per il Sistema Solare come una pallina da flipper». Anche sistema solare con entrambe le maiuscole mi lascia perplesso, ma forse in astronomia si usa così.

Paolo Attivissimo ha detto...

Refuso sistemato, grazie. Si usa la maiuscola per distinguere il nostro Sistema Solare dagli altri. Il Sole è la nostra stella: altri mondi avranno altri soli.

44rivax ha detto...

ah ah ah ah ah!

Sei sempre spiritoso come al solito. Grande! Continua così!!

Ah proposito, come mai hai dei Mac in casa? D'accordo che una persona come te (che lavora nell'informatica) deve essere pronta ad usare di tutto ma.. ma quattro mac in casa non saranno un pò troppi?

In ogni caso ciao, ognuno è libero di fare quello che gli pare.

Marco ha detto...

mi dia un assegno da mille euro postdatato al 24 dicembre 2012 [...] Finora non s'è fatto vivo nessuno.

Malfidente: nessuno si fa avanti perche' e' una pratica illegale! Prova con una cambiale :-)

viviazzateupdate ha detto...

Per legge l'assegno post-datato non dovrebbe esistere quindi è incassabile anche prima :). Approfitto del mio primo messaggio per ringraziarLa per il lavoro che fa in questo blog.

Paolo Attivissimo ha detto...

Prova con una cambiale :-)

Ottima idea, così non c'è più neanche quella scusa. Ho corretto subito l'articolo, grazie.

L'economa domestica ha detto...

Anche il postdatato può valere come cambiale, se opportunamente bollato.
Allora Paolo, quale preferisci da parte mia?

Paolo Attivissimo ha detto...

Allora Paolo, quale preferisci da parte mia?

A tua discrezione, grazie!

Carson ha detto...

Aggiungiamo...le terre d' occidente per i Maya potevano essere quelle che si affaciavano sul Pacifico, al limite sull' Indiano, di sicuro non quelle sull' Atlantico che per i Maya erano al limite le terre d' oriente.

Ciao

Carson

Giangi ha detto...

Il catastrofista potrebbe anche accendere un cospicuo mutuo trentennale e godersi due anni di lusso sfrenato.
Tanto pagherebbe sono poche rate e a dicembre 2012 il mutuo di estinguerebbe (insieme al tutta l'umanità)

NemoIV ha detto...

noto una particolarità:
"sulle terre di occidente'
dato che i maya si trovavano in centro america definire l'europa in quel modo è errata (oltre al fatto che neanche sapevano esistesse l'europa) a meno che

prima ipotesi: i maya intendevano occidente a est rispetto alla loro posizione
seconda ipotesi: se fai il giro del mondo rispetto al messico in effetti l'europa è a occidente
terza ipotesi: i maya aveva già predetto il modo di dire occidente per definire l'europa, quindi ci vedevano lungo, quindi potrebbero anche aver ragione...

CMT ha detto...

Però non è del tutto vero che non ci sarebbe niente da perdere (in caso di fine del mondo, si intende) con la cambiale da 1000 Euro... le cambiali costano! (Per quello la gente fa gli assegni postdatati, per eludere i costi dei bolli)... ^__^;

Valerio ha detto...

colgo l'occasione per segnalare che "Eyjafjallajökull" (ghiacciaio-montagna-isole) indica il ghiacciaio che ricopre l'"Eyjafjöll" (montagna-isole) che è esattamente il nome del vulcano che ha eruttato.

L'economa domestica ha detto...

Sul nome del vulcano: il fatto che ci siano ancora sacche di lingue pre indoeuropee in Europa (tra cui l'islandese) dà un pizzico di sale in più alla vita!

Paolo scusa, posso darti direttamente i pin del conto in banca, così facciamo prima? I dobloni e i marenghi te li spedisco a casa (il 21 dicembre 2012, ovviamente).

Gian Piero Biancoli ha detto...

"Rimane aperta la mia scommessa: se qualcuno davvero crede che il mondo finirà o sarà colpito da eventi catastrofici a dicembre del 2012, mi dia una cambiale da mille euro con scadenza 24 dicembre 2012. Se crede veramente a quello che sostiene, non ha nulla da perdere"

Non si fa avanti nessuno perchè non gli offri nulla in cambio. Anche il più convinto catastrifusta può sperare che succeda qualcosa per cui il mondo continui per cui non avrebbe senso rischiare di perdere soldi senza un minimo di tornaconto.

Prova a offrire 1000€ cash subito in cambio di una cambiale di 10000€ da incassare dopo il 24 dicembre 2010.

Secondo me continuerà a non farsi vivo nessuno, ma la scommessa è più convincente.

Salutoni

L'economa domestica ha detto...

Gian Piero Biancoli wrote

Prova a offrire 1000€ cash subito in cambio di una cambiale di 10000€ da incassare dopo il 24 dicembre 2010.

Secondo me continuerà a non farsi vivo nessuno, ma la scommessa è più convincente.


Eccomiiiiiiii!!!!

Anonimo ha detto...

Per L'economa domestica

Sul nome del vulcano: il fatto che ci siano ancora sacche di lingue pre indoeuropee in Europa (tra cui l'islandese) dà un pizzico di sale in più alla vita!

Ma che dici? A un appassionato di lingue come me, queste affermazioni fanno saltare sulla sedia. :-@
L'islandese è una lingua indoeuropea, precisamente del gruppo germanico, ramo nordico orientale, a cui appartengono anche faroense e, con peculariatà dovute alla sua storia, il norvegese.
Le lingue preindoeuropee dell'Europa occidentale sono il basco, e forse il finnico e i dialetti lapponi (nel senso che non sappiamo bene se in quella zona sono arrivati prima loro, o gli indoeuropei). Fra le lingue estinte, l'etrusco e il fenicio.

L'economa domestica ha detto...

Il che conferma che l'esame di glottologia l'ho dato in coma, dato che ho confuso Ungherese e Islandese (Ungherese, Basco, Finlandese le tre malefiche).

Sull'etrusco, non entriamo in argomento perché si dice tutto, il contrario di tutto e meno di tutto (data la scarsità di testi, le zuffe sull'etrusco in ambiente accademico sono mitiche). Una volta lo leggevo correttamente e sapevo tradurlo, che bei tempi... ero giovane.

The_Zar ha detto...

E' bastato il titolo a farmi stramazzare. Grazie, mi hai illuminato la giornata!

Anonimo ha detto...

Per L'economa domestica

Il che conferma che l'esame di glottologia l'ho dato in coma, dato che ho confuso Ungherese e Islandese

O magari hai detto le stesse cose scritte qui, e l'esaminatore non se ne è accorto. :-)
Parlo per provocazione, ma fino a un certo punto: so benissimo che studi seri di linguistica vera e propria in Italia non esistono. Solo linguistica storica (leggi: filologia, storia della lingua e letteratura).

(Ungherese, Basco, Finlandese le tre malefiche).

Parlerei di lingue non indoeuropee d'Europa, più che di lingue preindoeuropee. A cui vanno aggiunti il turco, varie parlate del ceppo turco nei balcani, e il maltese. Sono tutte popolazioni giunte in Europa in epoca storica.

Sull'etrusco, non entriamo in argomento perché si dice tutto, il contrario di tutto e meno di tutto (data la scarsità di testi, le zuffe sull'etrusco in ambiente accademico sono mitiche).

È vero. Ma tutti i tentativi di riconoscervi una struttura indoeuropea sono falliti, almeno a livello di studi linguistici seri.

Elena ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
L'economa domestica ha detto...

Dell'esame ricordo solamente che mi ha chiesto lumi sul popolo dei Kurgan (era la domanda che faceva a tutti) e poi l'ho trascinato io su fonetica e fonologia (l'ho tramortito con un volo pindarico su paralisi flaccida dei muscoli fonatori e linguistica).

Sull'etrusco: la struttura della lingua è quasi impossibile da ricostruire, anche perché abbiamo solo tre tipi di testi, funebri, sacri e giuridici (tipo il cippo di Perugia) e sono molto brevi. Non sappiamo con sicurezza i numeri da uno a sei (c'è confusione tra quattro e sei). Non abbiamo nemmeno una stele di Rosetta per confrontarla con altre lingue meno ostiche. Le parole a volte non avevano le vocali scritte, e le iscrizioni possono anche essere bustrofediche o pseudobustrofediche (per la gioia di grandi e piccini); alla fine ci ha messo del suo Augusto e ci siamo giocati la lingua etrusca.

Anonimo ha detto...

Per L'economa domestica

Dell'esame ricordo solamente che mi ha chiesto lumi sul popolo dei Kurgan (era la domanda che faceva a tutti) e poi l'ho trascinato io su fonetica e fonologia (l'ho tramortito con un volo pindarico su paralisi flaccida dei muscoli fonatori e linguistica).

Esiste un popolo che si chiama Kurgan? O sono semplicemente gli Sciti?

L'economa domestica ha detto...

Non "Popolo Kurgan", ma "Popolo dei Kurgan", dal nome di quei caspita di montarozzi funebri che seminavano nelle steppe. Di lì la "teoria kurganica" sull'indoeuropeo.

yos ha detto...

Qualcuno ha detto Kurgan?

Turz ha detto...

@Valerio:
No, secondo il GVP Mario e Mariolino sono sinonimi.

Se vuoi fare il precisino, il primo a eruttare non è stato l'Eyjafjallajökull, ma il Fimmvörðuháls (per gli amici Peppe). Poi però il grosso della cenere l'ha fatta Mario.

Dulcamara ha detto...

segnalo questi due buffi gruppi facebook:

uno
due

Anonimo ha detto...

Per L'economa domestica

Non "Popolo Kurgan", ma "Popolo dei Kurgan", dal nome di quei caspita di montarozzi funebri che seminavano nelle steppe. Di lì la "teoria kurganica" sull'indoeuropeo.

Ora è più chiaro. È una delle teorie sul popolo indoeuropeo, non certo l'unica. Si vede che il professore s'era innamorato di quella. ;-)

L'economa domestica ha detto...

@ Accademia dei Pedanti

Ogni professore ha le sue fisse: se le conosci, hai mezzo esame risolto! Se avessi provato a sostenere una teoria sull'origine degli etruschi diversa da quella del Pallottino, la mia Prof ti avrebbe cacciato in malo modo da tutte le Università del Regno (potere ancora oggi in mano ai Prof di etruscologia).

Gavagai ha detto...

A proposito di vulcani, non posso fare a meno di citare una battuta dal blog di Spinoza:

Eruzione nel ghiacciaio di Eyjafjallajökull. La Protezione civile raccomanda l'uso del copia/incolla. [svante]

:D:D:D

Anonimo ha detto...

Per Turz

Se vuoi fare il precisino, il primo a eruttare non è stato l'Eyjafjallajökull, ma il Fimmvörðuháls (per gli amici Peppe). Poi però il grosso della cenere l'ha fatta Mario.

Si prendono tanto in giro i tedeschi e le loro parole chilometriche, ma anche gli islandesi non scherzano. Sarà che sono un po' meno numerosi dei tedeschi, durante l'estate al lago di Garda si notano di meno :-).

Domanda: se un giorno spargerà cenere nella troposfera anche il Popocatépetl, e qualcuno ricorderà la leggenda connessa di Iztaccíhuatl, anche se non è maya, assisteremo ancora allo spettacolo di giornalisti del tg che fanno le papere?

L'economa domestica ha detto...

Sentite, preferisco i giornalisti paperosi al rischio di sentirli nominare come titolo principale una frase con in mezzo la parola "Vesuvio" (o "Sterminator Vesevo" per gli amici).

I tedeschi sul Garda sono fantastici, fanno fare il bagno ai loro figli nel lago!!!

ha detto...

Paolo Attivissimo ha detto:
"per gli amici Mario"

LOL!

Danilo Salvadori ha detto...

Che peccato! Avrei tanto voluto avere un responsabile da prendere a calci per aver predetto un eruzione vulcanica di questo genere proprio il giorno del mio volo di ritorno in Italia. Invece posso solo lamentarmi della mia sfiga. :-)

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Beh, vediamola dal lato positivo: se avesse eruttato il Katla, vulcano vicino all' Eyjafjallajökull, sarebbe stato più facile da pronunciare ma probabilmente i voli sarebbero rimasti fermi per molto più tempo. :D

Lorenzo ha detto...

Hahaha ! Sempre bello leggere in allegria di queste panzane catastrofiste ... certo però che il mondo finisse veramente nel 2012 smetteremmo tutti di ridere di colpo XD
Per ora però non neghiamoci il divertimento, anche se credo che troppo spesso la moderna società occidentale non tenga in dovuta considerazione la naturale mutevolezza e ciclicità della storia del nostro pianeta. Cambiamenti geologici e climatici ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Quello che manca troppo spesso è la prevenzione e la consapevolezza di dover affrontare eventi che facilmente si potrebbero trasformare in tragedia.

souffle ha detto...

Delle panzane catastrofiste non mi potrebbe fregare meno, invece quello che mi colpisce è il mito dell'impronunciabilità del nome del vulcano che circola soprattutto fra i giornalisti televisivi. Fatta salva la corretta pronuncia, sulla quale si potrebbe anche chiudere un occhio, a me non pare che dire: "EIA-FIALLA-IOCUL" sia così terribilmente complesso. Per quanto approssimato per difetto, sarebbe comunque meglio di certi incartamenti di lingua/palato/denti che ho sentito in questi giorni.

Carson ha detto...

E italianizzare il nome, visto che in questo caso c' è un valido motivo?
Vulcano Montìsole.
Non è l' originale? Pazienza, non lo sono neppure i vari tentativi disperati di pronunciare Eyjafjöll.
Almeno in italiano tutti lo pronuncerebbero allo stesso modo.

Ciao

Carson

Anonimo ha detto...

Per souffle

Fatta salva la corretta pronuncia, sulla quale si potrebbe anche chiudere un occhio, a me non pare che dire: "EIA-FIALLA-IOCUL" sia così terribilmente complesso. Per quanto approssimato per difetto, sarebbe comunque meglio di certi incartamenti di lingua/palato/denti che ho sentito in questi giorni.

Devi sapere che per diventare giornalista tv, almeno in Italia, bisogna passare selezioni rigorosissime. Conoscere anche solo una lingua straniera ti esclude automaticamente. E infatti con le pronuncia di parole inglesi o tedesche non è che vada meglio.

Turz ha detto...

@Accademia dei pedanti:
Si prendono tanto in giro i tedeschi e le loro parole chilometriche, ma anche gli islandesi non scherzano.

Cià, torno a leggere il Grundstücksverkehrsgenehmigungszuständigkeitsübertragungsverordnung (per gli amici GrundVZÜV o Google->"gesetz 5188").

@Carson:
Almeno in italiano tutti lo pronuncerebbero allo stesso modo.
Montìsole? Montisòle? Montisóle? Montissóle? (intendo con la s dura)
No, lasciamo che si dica Eyjafjallajökull, anche con la o al posto della ö. Altrimenti quando lo cercano su Google non lo trovano.

E poi che fai col Tangkuban Perahu e col Kiaraberes-Gagak o col già nominato Popocatepetl?

Carson ha detto...

Proprio per evitare dubbi ho accentato la lettera corretta.

Quanto a Tangkuban Perahu, Kiaraberes-Gagak e Popocatepetl, quelli se ne staranno calmi percui a nessuno passa per la testa di parlarne.
Se però qualcuno ha in mano una profezia Maya pure per quelli, la tiri fuori e provvederò ad italianizzarne il nome.

Ciao

Carson

Turz ha detto...

@Accademia dei pedanti:
Devi sapere che per diventare giornalista tv, almeno in Italia, bisogna passare selezioni rigorosissime. Conoscere anche solo una lingua straniera ti esclude automaticamente. E infatti con le pronuncia di parole inglesi o tedesche non è che vada meglio.

E se (non) passi l'esame di inglese, guai ad andar bene in geografia o fisica. Anche se lì possono permettersi di essere meno selettivi, visti i risultati del PISA.

fabio ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Non ho accesso a Facebook, postane uno, il più imbecille possibilmente! :D

Anonimo ha detto...

Fa piacere che ogni tanto qualcuno esca allo scoperto e si dichiari per quello che è: un simpatico buontempone che sa fiutare le sciocchezze più alla moda al fine di far crescere il proprio gruppo. Purtroppo la diceria non è solo su feisbuc, anzi, non è nemmeno detto che l'origine sia proprio quella.

Verzasoft ha detto...

Possiamo sempre fondare "Questa papaya avrà più fan dei maya"...

Stupidocane ha detto...

Acca, Lago di Garda? Siamo vicini? Scrivimi una mail (la trovi sul mio profilo) che se sei dei dintorni ci troviamo.

Stupidocane ha detto...

Economa, tu quoque an Gardasee?

E chi dice che fare il bagno al Lago sia da esecrare? Io lo faccio da sempre e con gran soddisfazione...

Turz ha detto...

Acca, Lago di Garda? Siamo vicini? Scrivimi una mail (la trovi sul mio profilo) che se sei dei dintorni ci troviamo.

Mi sa che "Acca" ci viene solo in vacanza, nel meridione d'Europa.

Anonimo ha detto...

Per Stupidocane

Acca, Lago di Garda? Siamo vicini? Scrivimi una mail (la trovi sul mio profilo) che se sei dei dintorni ci troviamo.

Assolutamente no, sono stato sul lago di Garda un paio di volte in vita mia, ma ora abito stabilmente in Danimarca.
Ma il soprannome di Gardasee che la zona ha acquisito è abbastanza noto anche a chi non abita nei dintorni.

Stupidocane ha detto...

Peccato... al nostro incontro gli avrei volentieri portato una quattrocolori...

Stupidocane ha detto...

Ecco Acca.

Peccato, come da post precedente non sarei venuto a mani vuote.

Comunque il Garda è famoso per forza date le caratteristiche balneari. Arrivano da tutta Europa a ghiacciarsi gli zebedei nel lago.
La nomea teutonica è la deriva della colonizzazione teteska del luogo, ancora oggi pieno di seconde case (molte in vendita a dir la verità) di facoltosi Birkenstocker dal calzino bianco.

Poi le differenze tra le varie lingue germaniche per definire il Lago di garda sono minime, giocoforza adottano quella più famosa ed usata, ossia quella teteska.

Anonimo ha detto...

Per Stupidocane

Arrivano da tutta Europa a ghiacciarsi gli zebedei nel lago.

Proprio tutta? Anche Andorra e Albania?

La nomea teutonica è la deriva della colonizzazione teteska del luogo, ancora oggi pieno di seconde case (molte in vendita a dir la verità) di facoltosi Birkenstocker dal calzino bianco.

Poi le differenze tra le varie lingue germaniche per definire il Lago di garda sono minime, giocoforza adottano quella più famosa ed usata, ossia quella teteska.


Ma no, non è vero, guarda cosa ho trovato: una pagina web islandese che magnifica il Gardavatn. E nel testo si accenna anche alle Dólómítafjallanna.

Giuseppe Nicosia ha detto...

Ormai sento dire a molta gente (credulona) che la fine del mondo sarà nel 2038. Il 2012 è troppo vicino ormai: il rischio di fare brutta figura è troppo alto ;)

Brazov ha detto...

se qualcuno davvero crede che il mondo finirà o sarà colpito da eventi catastrofici a dicembre del 2012, mi dia una cambiale da mille euro con scadenza 24 dicembre 2012 in cambio di cento euro in contanti subito

Io sono assolutamente sicuro che il mondo non finirà nel 2012 ma al posto di Paolo questa scommessa non la farei mai e poi mai... perlomeno in Italia...

pgc ha detto...

pero' attenzione Paolo: ho letto alcuni commenti della gente sul gruppo di FB (prima, beninteso, della dichiarazione dle fondatore) e non ho trovato molta gente che ha abboccato ma un sacco di gente che diceva che erano stronzate o si faceva un sacco di risate. Forse andava fatto notare anche questo aspetto, un segnale incoraggiante che la gente (o meglio: la gente che ha accesso a fb!) non e' cosi' scema, al contrario di quello che pretendono di farci credere certi media.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"Economa, tu quoque an Gardasee?

E chi dice che fare il bagno al Lago sia da esecrare? Io lo faccio da sempre e con gran soddisfazione..."

Oh, laghi finalmente! Occhio al lago d'Orta, un tempo superdiscarica per le rubinetterie, molto profondo, freddo e torbido, decine di sub morti. Molto meglio goderselo senza farci il bagno, è il nostro lago, il lago dei Novaresi :)

Per tranquillizzare: ho fatto anche l'attraversamento del Ticino in piena, ma ero giovane ed ubriaco :D

Anzi a dire il vero 2 volte, entrambe alterato: la prima volta sono arrivato su sponda Lombarda e ritornato su sponda Piemontese nel giro di mezz'ora.

La seconda volta la corrente era un po' troppo fortina e sono riuscito ad aggrapparmi a un ramo 3 km più a valle di dove mi ero buttato :D

"Lo rifaresti?"

"Sì." :D

granmarfone1950 ha detto...

Eh no, eh!
Non toccatemi il mio lago!

@ ǚşå÷₣ŗẻễ:
Occhio al lago d'Orta, un tempo superdiscarica per le rubinetterie, molto profondo, freddo e torbido, decine di sub morti. Molto meglio goderselo senza farci il bagno, è il nostro lago, il lago dei Novaresi

Non nego che abbia avuto grossi problemi, che sono questi (in corsivo testi dal sito CNR):

Cronologia dell'inquinamento e del recupero del lago d'Orta
1926: inizia l'inquinamento dovuto a scarichi di solfati di rame e ammonio
da parte della Bemberg di Gozzano, recentemente chiusa ma per problemi economici, che produceva il Cupro, un filato sintetico. In pochi anni il lago diventa invivibile per la maggior parte degli organismi pelagici e bentonici.

anni '60: i metalli scaricati da numerose elettrogalvaniche (Cu, Cr, Ni, Zn) aggravano l’inquinamento.

1982: drastica riduzione degli apporti inquinanti di ammonio, ma le sue concentrazioni in lago, così come la forte acidità, restano elevate a causa della scarsità degli apporti di alcalinità dal bacino, nonché del lungo tempo di ricambio delle acque lacustri (8,5 anni.

1986: la proibizione della balneazione aveva prodotto pesanti ripercussioni sull’utenza ricreazionale (zona tipicamente a vocazione turistica). Anche la pesca, notevole risorsa prima dell’inizio dell’inquinamento, era ormai quasi totalmente scomparsa.


Poi si è intervenuti con un radicale trattamento:
maggio 1989 - giugno 1990: vengono effettuate le operazioni di risanamento progettate dall’Istituto Italiano di Idrobiologia. Per accelerare il recupero del lago si effettua un intervento di liming, cioè di neutralizzazione dell’acidità presente mediante l’aggiunta di 15.000 tonnellate di carbonato di calcio.

Praticamente una chiatta girava sul lago e pompava acqua prelevandola in profondità, l'acqua veniva miscelata con il carbonato di calcio e sparata a pioggia nel lago.

1998: a distanza di 8 anni dall’intervento di liming la situazione del Lago d’Orta risulta enormemente migliorata ed avviata verso condizioni di assoluta normalità. Tutti i principali raggruppamenti di fito- e zooplancton sono ora presenti nel lago e mostrano le caratteristiche successioni stagionali. Per quanto riguarda la fauna ittica, le migliorate condizioni ambientali e la ricostruzione di una catena alimentare più stabile hanno permesso di procedere con successo a ripopolamenti con specie pelagiche particolarmente pregiate quali trota e salmerino; nella zona litorale, accanto al miglioramento strutturale delle popolazioni formate dalle specie presenti (persico reale e cavedano), si è proceduto all’introduzione di specie quali carpa, tinca, luccio e anguilla. La situazione attuale dei popolamenti ittici permette ormai di sostenere una soddisfacente pesca sportiva.

Nel frattempo sono cessati altri scarichi molto inquinanti come quelli provenienti da alcune concerie, che hanno cessato da anni l'attività.

La situazione ora è ottimale, al di là di ogni ragionevole attesa; addirittura non è stato necessario completare tutto il trattamento di liming

Ah, la profondità è di 143 metri, non è torbido (nemmeno prima a dir la verità in quanto l'inquinamento era chimico) ma è bello limpido.

Citazione: definito da Honoré de Balzac come "una perla grigia racchiusa in un scrigno di colore verde" (alcuni l'attribuiscono a Stendhal, non mi intendo di questo)

Diversi club effettuano immersioni e credo proprio esista anche una scuola sub

ǚşå÷₣ŗẻễ: da dove viene la notizia di decine di sub morti? Non credo si sia mai verificato alcun incidente di questo tipo, fossero anche solo cinque me ne ricorderei.

Eric Van Cram ha detto...

per quanto può valere, confermo quanto detto da stupidocane: abito sul garda e ci faccio il bagno da sempre. e nella zona meridionale non è poi neanche così freddo

Paolo Attivissimo ha detto...

Prova a offrire 1000€ cash subito in cambio di una cambiale di 10000€ da incassare dopo il 24 dicembre 2010.

Ottima idea. Fatto.

Anonimo ha detto...

Per pgc

pero' attenzione Paolo: ho letto alcuni commenti della gente sul gruppo di FB (prima, beninteso, della dichiarazione dle fondatore) e non ho trovato molta gente che ha abboccato ma un sacco di gente che diceva che erano stronzate o si faceva un sacco di risate.

In effetti l'esistenza e il numero di aderenti a un gruppo, su feisbuc o fuori, in sé significa poco. Va letto per intero. Alcuni commentatori facevano notare tempo fa che sul sito del nemico delle aerocisterne c'erano o i soliti quattro fedelissimi fuori di testa quanto lui, oppure buontemponi che lasciavano commenti apparentemente a favore, e che anche a una lettura superficiale risultavano un enorme sfottò.
Pur con questi segnali incoraggianti, secondo me se questi gruppi non esistessero i giornalisti delle testate tradizionali, cartacee e televisive, non avrebbero appigli per le sparate sensazionalistiche.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"ǚşå÷₣ŗẻễ: da dove viene la notizia di decine di sub morti? Non credo si sia mai verificato alcun incidente di questo tipo, fossero anche solo cinque me ne ricorderei."

Ops, hai ragione, mi confondevo col Lago Maggiore e forse "decine" è troppo pure per quello :P

Elena ``of Valhalla'' ha detto...

@Giuseppe Nicosia
Ormai sento dire a molta gente (credulona) che la fine del mondo sarà nel 2038.

Credulona? e` un dato di fatto che la Fine dei Tempi sara` il 19 gennaio 2038, non c'e` bisogno di profezie maya per saperlo.

L'economa domestica ha detto...

@ Chi l'ha chiesto

Vado sul Garda con il Radioamatore Ladino a trascorrere qualche giorno di ferie più o meno tutti gli anni. Lì ho visto incredibili genitori teutonici far immergere figli biondissimi in una parte del lago vicina ad un porto, tra anatre che sguazzavano e vegetazione palustre. Roba che mia madre non mi ci farebbe avvicinare neanche in muta da sub! Ma i tedeschi non contano: li ho visti fare il bagno nel laghetto di Fié allo Sciliar, praticamente una fogna a cielo aperto nel bel mezzo delle Dolomiti.

I laghi più vicini a casa mia, invece, sono quei gran fichi dei laghi Albano & Nemi, che sono tonditonditondi e non allungati come i laghi da voi citati (essendo laghi vulcanici MA non crateri del vulcano Laziale come qualcuno erroneamente scrive).
Il Lago Albano ha una triste caratteristica: correnti subacquee terrificanti, nel 1947 vi cadde un piccolo aereo da turismo e dell'ingegnere svedese che lo guidava e della di lui famiglia (moglie e due figli) non si è più trovata traccia.
In quello di Nemi c'erano le Navi di Caligola, due sleppe di 70 metri l'una.

Questi sì che sono laghi.

yos ha detto...

OT, o quasi:

Israele colpita da un meteoritez

A me non pare molto meteorite.
Ed a voi?

Mariano Tomatis ha detto...

Questo il mio contributo (ironico) alla causa: http://bit.ly/cyD2Ru
E' possibile prevedere gli aerei che cadranno a causa della cenere vulcanica!!! Prova anche tu con questo TEST INTERATTIVO :-)

yos ha detto...

'cidenti, anche Mariano posta da Paolo (per la serie tutto il NWO viene al pettine) :)

Turz ha detto...

@Accademia dei pedanti
E nel testo si accenna anche alle Dólómítafjallanna.

Ne deduco che (a)fjalla significhi qualcosa di montuoso :-)

@Elena ``of Valhalla´´:
Credulona? e` un dato di fatto che la Fine dei Tempi sara` il 19 gennaio 2038, non c'e` bisogno di profezie maya per saperlo.

LOL! È vero, ma per dirla giacobbescamente, potrebbe non essere la fine, ma solo l'inizio di una nuova Epoca :-D

ha detto...

Per L'economa domestica:
"gran fichi dei laghi Albano & Nemi, che sono tonditonditondi e non allungati come i laghi da voi citati (essendo laghi vulcanici MA non crateri del vulcano Laziale come qualcuno erroneamente scrive)."

Io invece adoro il lago di Bolsena, conosci?

ha detto...

"e` un dato di fatto che la Fine dei Tempi sara` il 19 gennaio 2038"

Vi riferite a questo?
http://attivissimo.blogspot.com/2007/01/il-caso-john-titor.html

Anonimo ha detto...

Solo parzialmente in tema con la notizia: stasera al programma Chi vuol essere milionario?, Gerry Scotti ha dichiarato con un discorso insolitamente prolisso che lui col profilo a suo nome su facebook non c'entra nulla. Non lo ha mai autorizzato, né gli è stato chiesto un parere per quell'operazione. Ha fatto capire che quest'iniziativa potrebbe, in futuro, dargli problemi.

benebene ha detto...

Ragazzi erano mesi che vedevo bufale assurde girare su facebook e ho deciso di fare un esperimento: me ne sono inventata una se vogliamo poco credibile per vedere quanta gente ci avrebbe creduto: ci sono stati credo 11.000 iscritti. Dopo poco tempo ho scritto che era una bufala e ho detto a tutti che l'ho fatto per divertirmi per fare un esperimento e per far capire che su internet girano tante storie inventate e che non bisogna credere a tutto. Magari qualcuno degli 11.000 prossima volta ci penserà 2 volte prima di abboccare

Anonimo ha detto...

Per benebene

Ragazzi erano mesi che vedevo bufale assurde girare su facebook e ho deciso di fare un esperimento: me ne sono inventata una se vogliamo poco credibile per vedere quanta gente ci avrebbe creduto: ci sono stati credo 11.000 iscritti. Dopo poco tempo ho scritto che era una bufala e ho detto a tutti che l'ho fatto per divertirmi per fare un esperimento e per far capire che su internet girano tante storie inventate e che non bisogna credere a tutto.

Eh, ma non ci dai qualche particolare in più? Di che parlava? Quanti hanno abboccato e hanno lasciato commenti di adesione? Quanti si sono espressi in modo scettico?

Paolo Attivissimo ha detto...

Tutti,

ho rimosso il seguente commento di "fabio" perché conteneva nome e cognome della persona che ha creato la bufala e che mi ha contattato chiedendo di non essere più citato:

fabio ha commentato:
AHAHAHAHA! :D
Questa volta le "teoria della Montagna di Merda" non ha funzionato:

Guardate cosa scrive il fondatore del gruppo sulla bacheca del gruppo stesso:

http://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/group.php?gid=109981635706602&v=wall&ref=search

cito: "[OMISSIS] - gente sono il FONDATORE DE GRUPPO sono contento ke siamo arrivati a 10.000 volevo comunicarvi ke i maya sul vulcano non hanno previsto proprio un cazzo e mi sono inventato tutto in una giornata vuota e senza stimoli!! grazie x avermi creduto cmq..."

HAHAHHA LEGGETE I COMMENTI! Ce ne sono alcuni da incorniciare ed esporre nel museo mondiale dell'imbecillità! :)
Commento #43 • 23/4/10 16:29 •