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2010/04/02

Le kamikaze col seno esplosivo

Davvero al-Qaeda prepara donne kamikaze con esplosivo nel seno?


Repubblica: "Terrorismo: allarme kamikaze - donne con seno al plastico". Corriere: "Fox: 'Bombe nei seni delle terroriste'". TGcom: "Gb, 'kamikaze con seno al plastico'". Fanno eco DonnaModerna.com e tanti altri siti.

Stando a tutte queste fonti, l'organizzazione terroristica al-Qaeda intenderebbe "sfruttare come kamikaze donne con il seno imbottito di esplosivo non rilevabile dalle normali macchine ai raggi X negli aeroporti". A questo scopo sarebbero stati inviati "alcuni chirurghi plastici in Gran Bretagna per imparare ad eseguire l'intervento per poi praticare questi innesti esplosivi una volta tornati nei loro paesi d'origine". C'è di più: secondo queste testate, si parla di impianti esplosivi anche negli uomini, da collocare nei glutei.

Davvero nessuno di coloro che lavora per queste pubblicazioni s'è posto un dubbio? Nessuno s'è chiesto, per esempio, come e dove sarebbero occultati i detonatori e i comandi (lascio la risposta alla vostra depravata fantasia) o perché non usare altre parti del corpo meno erogene ma più capienti, come l'addome di un uomo corpulento? L'unico leggermente esitante sembra essere Guido Olimpio, che sul Corriere nota che "non è chiaro come sarebbero attivate [le bombe]. A prima vista sembra un'esagerazione e la fonte è generica". Ma la "notizia" viene pubblicata lo stesso. Che diamine: tette, terrore ed esplosivi? Una combinazione irresistibile.

Ma la fonte della notizia qual è? Il Corriere parla di "allarme dei servizi segreti inglesi". Però poi salta fuori che i servizi segreti inglesi vengono tirati in ballo dalla rete televisiva statunitense Fox. La notizia originale della Fox cita come fonte degli "esperti" di terrorismo. Che poi risultano essere uno solo, e neanche tanto esperto: si tratta di Joseph Farah, che non è membro dei servizi segreti britannici ma è l'editore di World Net Daily, un sito di notizie che pubblicizza libri del tipo di "Come sopravvivere al crollo della civiltà" e dice (a firma dello stesso Farah) che Obama non è presidente legittimo perché non ha mostrato il proprio certificato di nascita (lo ha fatto) e forse è nato in Kenya (no; tutta la faccenda era già sbufalata per esempio qui nel 2008). E continua a dirlo nelle convention repubblicane. Un esperto coi controfiocchi, per nulla incline al sensazionalismo. Infatti per lui "è noto" e assodato che le kamikaze reclutate da al-Qaeda si sono già fatte inserire l'esplosivo nel seno. Chi gliel'ha detto? Non si sa.

Ma Fox a sua volta ha preso la notizia da un'altra fonte. Dai servizi segreti inglesi? Noooo. L'ha ricevuta dal tabloid scandalistico inglese The Sun. Che cita sempre lo stesso Joseph Farah di prima e fonti anonime, si para il posteriore seminando vari "a quanto pare" e "si ritiene che" e illustra il diabolico piano con un fotomontaggio spudorato di due candelotti e una sveglietta, degni di un cartone animato, ficcati dentro una protesi.


E così, siccome nessuno di coloro che per mestiere dovrebbero fungere da filtri e garanti delle notizie si prende la briga di controllare la provenienza originale delle cose che pubblica o si ferma a chiedersi se siano plausibili, il Corriere e Repubblica si trovano a seminare paure usando come fonte un giornaletto britannico e Valeria Marini verrà riclassificata come arma di distruzione di massa.

54 commenti:

theDRaKKaR ha detto...

ueeee Paolo la notte si dorme! ;-)

vabbè va mi leggo l'articolo...

theDRaKKaR ha detto...

che dire... ormai siamo abituati al peggio

RIP journalism...

Paolo Attivissimo ha detto...

ueeee Paolo la notte si dorme! ;-)

LOCATE (pulpito, predica)

Jacquerie ha detto...

A proposito di fact checking, avete sentito di quel giornalista freelance che da una decina d'anni si inventa interviste mai fatte a scrittori famosi?

http://www.newyorker.com/online/blogs/newsdesk/2010/03/gore-vidal.html

Luigi Rosa ha detto...

Ogni tanto mi chiedo se i veri terroristi (ovvero quelli che instillano una sensazione di insicurezza e terrore nella gente) siano dei fondamentalisti religiosi oppure gli "zombie" controllati dalla lobby della sicurezza, che lucra sulle insicurezza provocate da questi annunci.

La TSA americana piu' che un'agenzia di sicurezza sembra un ammortizzatore sociale, visti il numero e la tipologia di persone impiegate.

Iniziate a preoccuparvi se qualche "studioso" inizia a "dimostrare" che l'esplosivo puo' essere nascosto in un recesso posteriore del corpo in cui non batte il sole.

pico ha detto...

probabilmente parlano del
binary explosive

Nico ha detto...

Probabilmente quell' "esperto" vuol far leva sul termine "booby trap" http://tinyurl.com/yfej2wk e sull'ignoranza del repubblicano medio americano (tra i rednecks parliamo del 100% della popolazione), dato che boob è anche un termine di tetta.

A tutti i giornalisti invece darei il booby prize http://tinyurl.com/yfjdloa

L'economa domestica ha detto...

Potrei fare tutta una serie di battute a doppio, triplo e quadruplo senso.
Potrei prendere in giro tutti i lettori e commentatori del blog maschi (circa il 97/98% del totale dei lettori) sul fatto di essere avvantaggiata nella carriera di kamikaze.
Potrei lanciare fulmini e saette contro i giornalastri italici, d'oltre Manica e d'oltre Oceano, su come non verifichino le notizie.
Potrei fare tutte e tre le cose, ma penso che la terza sia quella più opportuna da rimarcare.

Comunque, grande foto, quasi a livello di quelle dei gatti.

Gwilbor ha detto...

Anche i talebani guardavano l'anime di Aphrodite-A?

Anonimo ha detto...

Un contributo:
Explosive Breast Implants -- Not an April Fool's Joke

http://www.schneier.com/blog/archives/2010/04/explosive_breas.html

Comunque sì, la Marini è un arma di distrazione di massa. :-)

Leonardo Musumeci ha detto...

Ha commentato, in merito, anche Bruce Schneier (forse uno dei pochi veramente esperti di terrorismo...):

http://tinyurl.com/yfj4p43

Replicante Cattivo ha detto...

Pensate se invece di donne francesi dalle tette esplosive si fosse parlato di un presunto omicida/pedofilo che si dice avrebbe commesso alcune cose e si pensa stia cercando di nascondersi, mentre alcuni sostengono che negli ultimi tempi aveva iniziato ad avere comportamenti ambigui...

I giornali iniziano a dare la notizia, mettono le mani avanti, ma intanto quella persona è già bollata. E se la notizia si rivela falsa, basta correggerla in un trafiletto a pagina 20 oppure basta far finta di niente.

Stupidocane ha detto...

Lo sapevo già dal 2000. E lo so perché in quell'anno, Eros Ramazzotti cantava:
" vorrei sentire
i tuoi seni accendersi poi
come due piccoli vulcani
sentirli sotto i miei mani
"

Ora ho finalmente la scusa per lapidarlo con l'accusa di favoreggiamento terroristico!
Aspetto al varco Gigi D'Alessio...

Stupidocane ha detto...

ERRATA

sotto LE mie mani

Maledetto copia incolla, maledetta quella che l'ha scritto sul suo sito, maledetto me che non ho controllato...

granmarfone1950 ha detto...

L'economa domestica
Potrei fare tutta una serie di battute a doppio, triplo e quadruplo senso.

Mi permetto di farne una a doppio, triplo e quadruplo seno...

SirEdward ha detto...

"Valeria Marini arma di distruzione di massa".

Bellissima, ma questa volta la palma di battuta più bella se la aggiudica lo Rhodri Phillips con "booby trap"

sto ancora ridendo... :D

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"C'è di più: secondo queste testate, si parla di impianti esplosivi anche negli uomini, da collocare nei glutei."

ROTFLMAO! "Fate come vi dico o mi faccio saltare il culo!!!!" ^O^

boxbuilder ha detto...

per innescare una bomba non serve un interrutore sul detonatore, si può usare un dispositivo radio.

Nico ha detto...

Ma serve un innesco.

Anonimo ha detto...

Grande Paolo per aver chiarito ancora una volta una notizia buttata là tanto per attirare l'attenzione. Io addirittura non avendola trovata su "Global Terror" della Fox (ma potranno? :) pensavo fosse un'altra invenzione nostrana.

Non oso immaginare cosa potrebbe combinare Dolly Parton. ;)

L'economa domestica ha detto...

@ granmarfone1950

Mi permetto di farne una a doppio, triplo e quadruplo seno...


Io vorrei invece che i giornalastri facessero invece uso di senno....

Anonimo ha detto...

Per Stupidocane

Lo sapevo già dal 2000. E lo so perché in quell'anno, Eros Ramazzotti cantava: [...]
Ora ho finalmente la scusa per lapidarlo con l'accusa di favoreggiamento terroristico!


Nemmeno a me Ramazzotti piace, ma non scrive lui i testi: in questo caso, la colpa è di Adelio Cogliati. La Siae riporta come coautore Eros Ramazzotti (mentre non fa menzione di Claudio Guidetti, che riportano altre fonti), ma sono accordi presi all'interno della casa discografica per la redistribuzione dei dividendi, il paroliere è uno solo.

Diego ha detto...

Mi viene un dubbio. Ma vuol dire che prossimamente in areoporto ci saranno persone che dovranno mettere l'orecchio sui seni piu' "sospetti" per controllare se c'e' un tichettio sospetto?

Rodri ha detto...

C'è un fraintendimento nelle notizie originali. La fonte segreta parlava di trasformare le sule dai piedi azzurri in kamikaze volanti dopo un opportuno addestramento.

Et voilà the exploding boobies.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/63/Ecuador-192.jpg

Rodri ha detto...

@ Accademia

Una cosa alla volta. Cominciamo a lapidare Ramazzotti. Ai dettagli penseremo dopo.

markogts ha detto...

Però se poi un attacco simile dovesse avverarsi, chi avrà coraggio di parlare di "sen(n)o di poi"?

Tharon ha detto...

Mi ricordano tanto le "bombe uomo" della serie animata Daitarn 3 :D

Per il futuro dovremmo forse aspettarci ispezioni sistematiche delle zone mammarie di tutte le viaggiatrici per scovare cicatrici a forma di stella ?

Tharon ha detto...

Madò, refuso colossale.... non era Daitarn 3 bensì Zambot 3, sempre dello stesso autore (Tomino).

ebonsi ha detto...

Purtroppo qualcosa di vero c'è. Due recenti attentati, e cioè quello contro il capo dei servizi di sicurezza dell'Arabia Saudita (fallito) e quello a Kabul che ha ucciso due agenti della CIA e diversi mercenari della Xe (ex-Blackwater), sono stati effettuati da attentori suicidi maschi che avevano esplosivo plastico nascosto nel retto, e quindi non individuabile anche con una perquisizione molto accurata.

In ambedue i casi, l'esplosivo è stato fatto detonare mediante un comando inviato dall'esterno usando un normale telefonino. In questo modo, gli attentatori non avevano addosso nulla che potesse destare sospetti.

I limiti di questa tecnica sono comprensibilmente due: la quantità di esplosivo che può essere usata è ridotta; e l'agente esterno deve poter calcolare esattamente il momento in cui inviare il segnale. L'attentato al funzionario saudita è fallito perchè il segnale è stato inviato mentre l'attentatore era ancora in anticamera in attesa di essere ricevuto.

Aumentare la quantità di esplosivo permetterebbe di aggirare il problema. E quindi, visto che le donne (cerco di non diventare volgare) hanno due cavità a disposizione, è non solo possibile o probabile, ma assolutamente certo che questa tecnica verrà messa in atto.

, che ha attivato un ricevitore

Paolo Attivissimo ha detto...

è non solo possibile o probabile, ma assolutamente certo che questa tecnica verrà messa in atto.

Non ne sarei così sicuro. Una piccola considerazione di fisica: inserire dell'esplosivo dentro una massa morbida (un corpo) ne smorza drasticamente l'efficacia distruttiva: l'energia viene consumata dallo spostamento della massa di carne invece di scaricarsi in aria, dove l'onda d'urto, espandendosi liberamente, causerebbe danni da pressione molto ingenti, specialmente in aereo.

Chiunque decidesse di fare una idiozia del genere si farebbe saltare in aria per nulla. E Darwin, inesorabile, vincerebbe.

ebonsi ha detto...

Come ho detto, è già stato fatto due volte, e ogni volta sono morte diverse persone. Le considerazioni di Paolo sono parzialmente corrette (parzialmente perchè, senza dilungarsi troppo in particolari macabri, c'è da considerare l'effetto aggiuntivo delle ossa del bacino che si trasformare in scheggie - poco pericolose per le cose, ma molto per le persone). Rimane comunque una tecnica specializzata non per fare una strage indiscriminata in una piazza, ma per far fuori una persona o alcune persone precise - purchè l'attentatore riesca ad avvicinarmi molto alla/e vittima/e, o riesca a trovarsi con loro in una stanza.

Per quanto riguarda un aereo, temo che se l'attentatore riuscisse a sedere accanto al finestrino, l'esplosione avrebbe ottime probabilità di causare un foro nelle fusoliera e quindi una decompressione violenta.

Ripeto che purtroppo, ci sono ben pochi dubbi che questa tecnica verrà usata prima o poi, e utilizzando di preferenza donne per i motivi indicati. E' un problema di sicurezza molto serio, ben più grave dell'esplosivo nelle mutande.

Paolo Attivissimo ha detto...

Per quanto riguarda un aereo, temo che se l'attentatore riuscisse a sedere accanto al finestrino, l'esplosione avrebbe ottime probabilità di causare un foro nelle fusoliera e quindi una decompressione violenta.

È probabile, almeno stando ai test condotti da alcuni esplosivisti nel Regno Unito. Ma una breccia nella fusoliera non fa precipitare un aereo (ci sono precedenti di velivoli di linea scoperchiati o colpiti da rotture localizzate, che sono arrivati a terra con perdite umane minime).

L'esplosione può avere esiti letali per le persone immediatamente adiacenti, ma questo non è il tipo di attentato spettacolare al quale ambisce al-Qaeda, stando alle indagini sul suo modus operandi.

Anonimo ha detto...

sfruttare come kamikaze donne con il seno imbottito di esplosivo non rilevabile dalle normali macchine ai raggi X negli aeroporti....si parla di impianti esplosivi anche negli uomini, da collocare nei glutei

Mi sembra qualcosa di abbastanza complicato...
Come potrebbe apparire l'esplosivo alle macchine a raggi X/body scanner se fosse invece inserito in un arto di plastica?

Ma se proprio dovessi usare un'operazione per trasformare una donna in una bomba...(scusate l'idea macabra)...infilerei l'esplosivo in pancia con un taglio tipo cesareo :P
In questo modo si potrebbero "caricare" anche alcuni chili di esplosivo e simulare un pancione....

Gian Piero Biancoli ha detto...

"Non ne sarei così sicuro. Una piccola considerazione di fisica: inserire dell'esplosivo dentro una massa morbida (un corpo) ne smorza drasticamente l'efficacia distruttiva"

Verissimo. In una puntata di MythBusters hanno dimostrato che un uomo che si butta su una granata la rende praticamente inoffensiva (per gli altri intorno, of course).
Un secchio d'acqua invece ha pochissimo effetto contenitivo, un frigorifero invece amplifica il danno trasformandosi in una fabbrica di schegge.

Per cui se avete tra le mani una granata che sta per scoppiare e avete a cuore la vita dei presenti nella stanza, non perdete tempo a coprirla con un secchio o metterla in un armadio: l'unica cosa da fare e buttarvici sopra... vostra suocera ! :-)

giuseppe ha detto...

Buonasera e complimenti per il Blog.
Sono Giuseppe e faccio parte dello staff di Bloggosite un sito di aggregazione.
Tutti noi dello staff avremo il piacere di poter aggregare i post provenienti dal suo Blog.
Se vuole più informazioni in merito può visitare il nostro sito.
Grazie
http://www.bloggosite.com

The_Zar ha detto...

"Ai nostri lettori interessano le tre A: Azione, Avventura, Atette!"
(Rat-Man)

Comunque complimenti per la foto, azzeccatissima come sempre!

WeWee ha detto...

Non conosco i particolari tecnici di una bomba utilizzabile in un attentato "efficace" e quindi non entro nel merito ma...la considerazione più corretta fatta nei commenti è quella di Elettra (guarda caso una donna, evidentemente sa meglio di noi maschietti com'è fatta).

Non so che donne conosciate ma la ghiandola mammaria non è un "sacchetto" vuoto, è un corpo solido, pieno di grasso e tessuto ghiandolare (appunto). Per inserire del materiale solido al suo interno (senza distruggerlo) si dovrebbe eseguire un intervento chirurgico precisissimo e perfetto (e di lunghissima durata), con molti rischi e precauzioni, per esempio non si dovrebbe usare il bisturi elettrico, ormai di routine soprattutto in interventi così delicati o si rischierebbe di far saltare in aria la donna, il chirurgo, l'intera equipe e tutta la sala operatoria.
Senza considerare che così, a spanne, non si potrebbe inserire un apparato più grande di un pugno.
La donna poi per almeno una settimana non potrebbe muoversi, pena dolori lancinanti (e se in quella settimana la bomba esplodesse? Dove la tengono, in un bunker?) e passata la settimana per almeno un mese sarebbe fortemente limitata nei movimenti.
Le considerazioni da fare quindi sarebbero decine e tutte a sfavore di questa idea che mi sembra davvero fuori da ogni logica (medica e terroristica).
Molto più semplice e pratico l'inserimento di un "pacco" (che potrebbe essere anche invisibile se grande anche 15 centimentri, ma potrebbe essere molto più grande e simulare un addome di donna in gravidanza) in addome. L'intervento sarebbe molto più semplice, pratico, molto meno doloroso e la convalescenza sarebbe meno prolungata.
La stessa cosa, esclusa la simulazione di una gravidanza naturalmente, potrebbe essere fatta su un uomo o, in via collaterale, in un uomo con la panza alla Homer Simpson.

Considerazione personale: non credo che chi abbia l'intenzione di far saltare in aria decine di persone si metta a fare calcoli così precisi, credo esistano tantissimi modi di far esplodere un aereo o una persona in piazza e non esistono (secondo me) norme di sicurezza che tengano, quelle servono solo a darci l'idea di una falsa tranquillità che purtroppo non sarà mai reale.
Saluti.
:)

markogts ha detto...

Hmm, c'è qualcuno che si sforza di dimostrare che un attentato "ci sarà". Tranquilli, di attentati ce ne saranno ancora fin quando esisterà l'umanità. La cosa migliore da fare è fregarsene. Non c'è nulla che irriti di più terroristi (e governanti) di gente che NON si fa prendere dal terrore.

PS Chiaramente se poi evitiamo di ammazzare popolazione civile con aerei telecomandati da 10000 km di distanza, forse riusciamo anche a mitigare un po' la sensazione di impotenza delle suddette popolazioni, che di fronte a simili armi vigliacche non hanno molta scelta.

Paolo Attivissimo ha detto...

di fronte a simili armi vigliacche non hanno molta scelta

Che è esattamente quello che pensano molti cittadini di New York a proposito di chi ha lanciato aerei di linea pieni di civili contro edifici pieni di civili.

Non difendo: constato.

markogts ha detto...

Certo Paolo, nemmeno io giustifico. La vigliaccheria sta da entrambe le parti, dai tempi di Guernica, direi, se non prima.

mastrocigliegia ha detto...

La stessa cosa, esclusa la simulazione di una gravidanza naturalmente, potrebbe essere fatta su un uomo o, in via collaterale, in un uomo con la panza alla Homer Simpson

Che i dolori postoperatori avrebbero potuto far fallire un simile attentato era venuto in mente a anche a me, ma la mia incompetenza non me lo garantiva, neanche immaginando l'uso di un anestetico che forse produrrebbe altri effetti anche peggiori.

Però, per amor di discussione, non sarebbe possibile che l'attentatore ingoi capsule contenenti esplosivo, come fanno i corrieri della droga?
La quantità di esplosivo sarebbe abbastanza elevata e non ci sarebbe bisogno di alcuna operazione chirurgica, quindi una cosa alla portata di (quasi) chiunque.
Il rischio di esplosioni non volute è ridotto al minimo perché l'ingestione avverrebbe poco prima della partenza, e il detonatore sarebbe in una pallina come le altre.

Potrebbe essere tecnicamente fattibile? A me pare di sì.

mc

Anonimo ha detto...

Pseudo giornalistucoli italiani vergognatevi :-(

Turz ha detto...

Segnalo che manca l'etichetta "giornalismo spazzatura".

Paolo Attivissimo ha detto...

Segnalo che manca l'etichetta "giornalismo spazzatura".

Sistemato, grazie!

ebonsi ha detto...

Naturalmente, non dispongo di "prove" (nel senso di informazioni documentate) che i due attentati di cui ho parlato siano davvero avvenuti mediante esplosivo inserito nel retto. Mi limito a riferire quello che mi risulta, come giornalista specializzato in faccende militari.

In ambedue i casi, si è trattato di attentati molto atipici, in quanto destinati non tanto a uccidere a caso il maggior numero possibile di persone, quanto a far fuori un individuo/alcuni individui ben precisi all'interno di uffici a massima sicurezza. Le procedure di sicurezza da superare erano peraltro note agli attentatori, perché essi erano già entrati in quegli edifici almeno una volta (si trattava in ambedue i casi di agenti tripli).

Il modo per nascondere l'esplosivo e farlo detonare è stato quindi scelto specificatamente in funzione di certi controlli di sicurezza. A occhio e croce, direi che bisognava superare non solo un body scanner, ma un vero e proprio apparato a raggi X, che avrebbe rivelato a presenza di ovuli nello stomaco (come lo fa con i corrieri di droga). Invece, una piccola massa informe nel retto sembra normale.

Comunque, lo scopo della mia nota non era quello di discutere di tecniche terroristiche, quanto di far notare che pur se i "seni esplosivi" sono chiaramente una bufala, altre cose affini sono purtroppo una realtà. Se davvero si installeranno i body scanner negli aeroporti e altrove, i prossimi terroristi avranno l'esplosivo nello stomaco, nel retto o nella vagina.

Concordo che la migliore difesa sarebbe semplicemente quella di ignorare i terroristi, visto che essi non sono in alcun modo in grado di creare una reale minaccia alle nostre società e le perdite che infliggono sono in realtà minuscole. Ma questo richiederebbe un livello di coesione e decisione di cui le nostre società
non sono più capaci.

Anonimo ha detto...

Per ebonsi

Naturalmente, non dispongo di "prove" (nel senso di informazioni documentate) che i due attentati di cui ho parlato siano davvero avvenuti mediante esplosivo inserito nel retto. Mi limito a riferire quello che mi risulta, come giornalista specializzato in faccende militari.

Ma non è stata fatta una perizia ufficiale sui resti degli attentatori, consultabile in base alla legge americana sulla trasparenza, per capire se le cose sono andate proprio così? Le vittime erano dipendenti Usa, non anonimi civili afghani.
Io magari ragiono troppo "all'italiana", ma ricordo benissimo cosa avvenne a Milano nel dicembre 2004. In quel caso si trattò di uno sbadato che ebbe il coraggio di autodenunciarsi. Ma se fosse stato un terrorista e se fosse riuscito a compiere un'azione, immagino si sarebbero inventati pistole in qualche orifizio naturale o artificiale pur di salvare un posto di lavoro nella sicurezza.
Per la cronaca la persona additata come responsabile di quel "buco" è stata reintegrata.

In ambedue i casi, si è trattato di attentati molto atipici, in quanto destinati non tanto a uccidere a caso il maggior numero possibile di persone, quanto a far fuori un individuo/alcuni individui ben precisi all'interno di uffici a massima sicurezza.

Esiste un terrorismo stragista e uno politicamente motivato. Anche negli anni Sessanta e Settanta in Italia ci fu Piazza Fontana a Milano e Piazza della Loggia a Brescia, a fianco del rapimento di Aldo Moro e di James Lee Dozier.

Iilaiel ha detto...

Considerando che la maggior parte degli aeroporti NON è dotata di body scanner la cosa più probabile sarebbe donna con finto pancione + maritino con cellullare per dare segnale di detonazione.
Ma anche questo non sarebbe un metodo molto sicuro in aeroporto.... il detonatore e la ricevente hanno componenti che potrebbero fare scattare i metal detector.

puffolottiaccident ha detto...

@Wewee

In generale le bombe (che non sono progettate per esplodere a causa di urti) non esplodono per caso come capita nelle avventure di Paperon De Paperoni.

Piú o meno si puó dire che una bomba moderna esplode solo per l´azione del detonatore.

boxbuilder ha detto...

@Nico ha commentato:
Ma serve un innesco.

l'innesco è una pastiglia di pentrite collegata ad un ricevitore telefonico o anche un grezzissimo circuito oscillante (un pezzo di filo una pila e un condensatore) tarato per risuonare ad una determinata frequenza e ad una determinata intensità.
Un dispositivo simile può essere ridotto alla dimensione di una biglia, Unabomber ne sa qualcosa!

Certo, come fabbricare la pentrite o qualsiasi sostanza chimica altamente esplosiva è tutto un altro paio di maniche, non credo però che un terrorista avrebbe problemi, poi, per farsi esplodere occorre solo essere determinati, non servono compari con telefonini in mano.

francoM ha detto...

Valeria Marini ? Ma Pamela Anderson ,attenzione, se monta su un aereo rischia di farlo saltare in aria con le proprie tette rifatte !!! :-D :-D

martinobri ha detto...

Cazzeggiando sul blog col pulsante "Mi sento disinformato" è apparso questo vecchio articolo.
Ora, se Gian Piero Biancoli è ancora in ascolto, potrebbe soddisfare questa mia curiosità.

In una puntata di MythBusters hanno dimostrato che un uomo che si butta su una granata la rende praticamente inoffensiva (per gli altri intorno, of course).

Eh... e come hanno fatto? Un volontario lo escluderei. Un manichino della stessa consistenza del corpo umano?

ebonsi ha detto...

@martinobri:

Sì, ci sono stati dei volontari (cioè persone che lo hanno fatto deliberatamente), e anche non pochi. Questa lista

https://en.wikipedia.org/wiki/Falling_on_a_grenade

è molto parziale, perché in pratica prende in considerazione solo inglesi e americani e ignora completamente francesi, italiani, tedeschi, giapponesi ecc.

PS: La frase "Navigare necesse est, vivere non necesse" non è di Magellano, ma di Pompeo (si riferisce alla campagna contro i pirati).

Stupidocane ha detto...

martinobri,

Certo che a cazzeggio sei imbattibile.... ;)

Comunque sì. Per rispondere alla tua domanda esistono dei manichini in gel balistico che vengono usati per determinare il danno prodotto da un'arma sul corpo umano. I più sofisticati hanno ossa in resina con resistenza vicina a quella ossea ed hanno sacche di lattice per simulare gli organi interni, quando non vengono usati veri organi di animale.

Li si può vedere nella trasmissione "Il Fuoco di Spade". Li usano per testare le armi bianche forgiate dai concorrenti.

martinobri ha detto...

Io ero rimasto ai sacchi pieni di sabbia, che dicono simulino la stessa resistenza di un corpo umano ai colpi di coltello e di baionetta.
Grazie a entrambi.