Cerca nel blog

2010/04/30

Misteri veri: rivelate le montagne sepolte dell’Antartide

Comincia a chiarirsi l'enigma delle montagne fantasma in Antartide


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "vadrian" e "leonardo.cr*" ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Quasi due anni fa scrissi un articolo sull'intrigante mistero dei monti Gamburtsev, una catena montuosa grande come le Alpi che si estende per circa 1200 chilometri e ha vette di oltre 3000 metri sul livello del mare ma non è mai stata raggiunta dall'uomo perché è sepolta sotto centinaia di metri di ghiaccio antico, in Antartide.

Non se ne sapeva nulla fino alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso, e i geologi non erano ancora riusciti a spiegare come si potessero essere formate montagne così alte al centro del continente. Il vulcanesimo non c'entrava e non c'erano state collisioni di zolle della crosta terrestre in quella zona inaccessibile del nostro pianeta. Inoltre alcuni metodi di datazione indicavano che queste montagne risalivano a 500 milioni di anni fa, eppure la loro altezza, non ridotta dall'erosione, le faceva risalire a circa 60 milioni di anni fa.

Una serie notevole di contraddizioni, insomma, che dimostra che non c'è bisogno di ricorrere ai soliti Templari o agli extraterrestri per trovare misteri e storie affascinanti. Senza andare lontano, abbiamo qui, sulla Terra, un inferno di freddo fino a -80°C, dove il carburante diventa gelatina e servono le bombole d'ossigeno a causa dell'altitudine, non esistono punti di riferimento e in caso di incidenti o ferite gravi non c'è possibilità di soccorso. La Luna, in confronto, è un posto tranquillo e ospitale.

Torno sull'argomento perché ci sono aggiornamenti importanti: la mappatura radar effettuata nel corso degli ultimi due anni ha raccolto dieci terabyte di dati, che hanno permesso di ottenere una cartografia tridimensionale dettagliata dei monti Gamburtsev, che qui sotto sono visibili con l'aspetto che avrebbero se la piatta coltre di ghiaccio che li nasconde (spessa fino a 4800 metri nelle valli) venisse magicamente rimossa.

Questo è il livello di dettaglio dell'intero continente antartico che si aveva nel 2006, prima della recente spedizione di mappatura: tutti i monti Gamburtsev sono rappresentati dal picco rosso.


E questo è invece il dettaglio di cui disponiamo oggi:


Mappa digitale dei monti Gamburtsev. La superficie dello strato di ghiaccio è mostrata in blu; la scala verticale è aumentata per evidenziare i dettagli. Credit: Michael Studinger.



Dettaglio di una delle valli nascoste e sepolte.



La tecnica di mappatura con radar e gravimetrica. Courtesy Michael Studinger.

il mistero comincia a chiarirsi. Secondo le ricerche più recenti, riferite dalla geofisica Robin Bell del Lamont-Doherty Earth Observatory presso la Columbia University statunitense, la catena montuosa si formò probabilmente 250 milioni di anni fa, prima di essere ricoperta dai ghiacci, visto che l'analisi radar ha rivelato segni di veri e propri fiumi che scorrono (o scorrevano) lungo le montagne e le valli sepolte. In profondità ci sono anche enormi bacini d'acqua subglaciali, che non hanno contatti con il mondo esterno da milioni di anni: lo spostamento dei ghiacci a volte li prende e li trascina, facendo superare loro anche i picchi più alti, ma li mantiene isolati dal resto del pianeta. Chissà se c'è vita lì dentro.

Inoltre David Braaten, dell'Università del Kansas, segnala che le ricerche hanno individuato una zona calda geotermica che si estende per alcuni chilometri, si trova a circa tre chilometri di profondità e tende a fondere e rimescolare il ghiaccio soprastante. Immaginate tre chilometri di ghiaccio appoggiati sopra un geyser e avrete un'idea della situazione da fantascienza, degna di un racconto di Lovecraft.

Infine, secondo i dati raccolti dall'Istituto di Ricerca Polare cinese, i picchi di queste montagne misteriose furono il punto d'inizio della formazione dei ghiacci antartici, circa 14 milioni di anni fa. La coltre gelida, che oggi costituisce di gran lunga la più grande riserva d'acqua dolce del mondo (26,6 milioni di chilometri cubi, pari al 92% dei ghiacciai del pianeta; la Groenlandia rappresenta il 7,5%) si estese progressivamente fino alle valli, formando ghiacciai che scavarono la grande conca centrale dei monti Gamburtsev, che oggi sono più inaccessibili delle valli di Marte, ma visualizzabili grazie a tanta matematica e tecnologia e alla determinazione e pazienza dei ricercatori di tutto il mondo.

La terra dimenticata dal tempo, letteralmente sotto i nostri piedi. Qualcuno ha detto che la scienza è noiosa?

Fonti: National Geographic, University of Kansas, CreSIS (con dati grezzi e mappe), United States Antarctic Program, International Polar Foundation, Ice Stories, The Telegraph, London Imperial College, Museo Nazionale Antartide, LDEO.

38 commenti:

Yari Davoglio ha detto...

Soffro già di vertigini, ma questa scoperta è una cosa a dir poco spettacolare! O_O

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

E' un vero mistero qui su Terra. Chissà cosa troveremmo sotto. Magari niente, magari ulteriori prove che renderanno ancor più ridicoli i creazionisti. Una cosa mi ha sempre affascinato.

Oggi, in Antartide, ci sono meno precipitazioni che nel Sahara.

E poi qualcuno dice che la scienza è noiosa, solo perchè quando fa fatica a capirla fa lo schifiltoso e si rifugia nelle stronzate New-Age...

Faber ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Explobot ha detto...

Mi è venuto immediatamente alla memoria il racconto di Lovecraft "Alle montagne della follia", ho pensato che la notizia della scoperta fosse stata fonte di ispirazione per lo scrittore. Ho dato un'occhiata alle date ma Lovecraft ha scritto il suo racconto circa 25 anni prima che queste montagne venissero scoperte dai sovietici! Lovecraft era in realtà un viaggiatore del tempo?

Anonimo ha detto...

questa cosa mi ha letteralmente emozionato.
È vero, queste valli sono più inaccessibili di Marte, o della Luna.
Inizio a fantasticare su improbabili viaggi fatti attrezzandosi di "talponi" meccanici giganteschi, che scavano nel ghiaccio come in una spedizione da "viaggio al centro della terra". Mi affascinano quasi di più queste cose, per la loro vicinanza a noi, che non magari esplosioni di supernove distanti milioni di anni Luce... queste montagne sono qui, a casa nostra.
E nessuno ci può mettere piede.
Magari c'è sotto Atlantide e nessuno lo sa :-D

Gian Piero Biancoli ha detto...

"La terra dimenticata dal tempo, letteralmente sotto i nostri piedi"

In pratica il posto ideale dove collocare Atlantide...
:-)

Anonimo ha detto...

@Gian Piero Biancoli
E io che ho detto? ;-)

giurava ha detto...

Sicuri sicuri che non ci sia qualche templare o qualche massone che ha coperto questi monti? Non è che sotto c'è il santo Graal? :)

Gian Piero Biancoli ha detto...

Aspettate che lo sappia Giacobbo.
La sotto ci piazzerà il sacro graal che i templari hanno nascosto nel dodicesimo secolo... Si, perchè loro, armati di spade e mantelli, sono riusciti ad arrivarvici scoprendo un passaggio segreto tra i ghiacci...
Se invece lo sa Dan Brown fa eliminare Attivissimo dall'Opus Dei per aver divulgato un segreto che custodivano da millenni: là sotto c'è l'arca di Noè, quella scampata al diluvio.

Devo smettere di mangiare pesante alla mattina.

Gian Piero Biancoli ha detto...

Mi anticipano tutti oggi!

Rodri ha detto...

un inferno di freddo fino a -80°C

A Kaluga fa più freddo.

:-D

Adesso si spaccheranno in quattro per cominciare a cercare di tutto là sotto: forme di vita, petrolio, gas, il santo Graal, Atlantide, crop circles, l'arca di Noé, una copia della Sindone, Elvis Presley, il cervello di Giacobbo, e altri elementi che giustifichino gli interventi per alterare gli equilibri che stavan tranquilli da milioni di anni.

Thhh ha detto...

@Explobot
ho aperto per commentare anch'io la stessa cosa!
TREMO al pensiero che a un Giacobbo qualsiasi possa venire in mente un tal accostamento...

ma vabbeh, un Giacobbo qualsiasi non leggerebbe mai qualcosa del livello di Lovecraft XD

mastrocigliegia ha detto...

Un'altra cosa terribilmente affascinante dell'Antartide sono le "Dry Valley" (basta googlare).
Il paragone con la Luna, o con Marte è ancora più forte.

mc

Marco Taddia ha detto...

E se sotto ci fosse Atlantide?
Mandiamoci Giacobbo ad investigare a spese della rai per un 10-15 anni, che ne dite?

Domenico ha detto...

Paolo dice spesso: qualcuno dice che la scienza è noiosa?
La risposta è si, i creduloni ritengono noiose queste cose, vogliono notizie con astronavi aliene, spiriti, miracoli, complotti di ogni tipo, new age, ecc.
Volete mette l'articolo di Paolo con una cosa del genere?
http://www.segnidalcielo.it/scie_chimiche_leylines_campitorsione.html

airone76 ha detto...

Chissà se c'è vita lì dentro.

le ricerche hanno inoltre individuato una zona calda geotermica

Visto quello che si trova a migliaia di metri sotto la superfice del mare basta che esista una "sorgente calda", secondo me non sbaglio di molto se rispondo: si, sicuramente c`è vita.
E sono forme di vita (probabilmente solo batteri) che si sono evolute per conto loro in un ambiente completamente diverso dal nostro per svariati milioni di anni... (chi vuole intendere...)

ShadowRider ha detto...

Secondo me lì sotto c'è ADAM, in attesa che la NERV lo ritrovi e faccia avvenire il Second Impact... (chi ha orecchie etc etc...)

Comunque, tutto questo costrutto di favole scientiste è invalidato alla fonte: si parla di 250 milioni di anni fa, ma la Bibbia dice che la Terra è stata creata 6000 anni fa! E visto che gli scienziati scientisti non erano lì 250 milioni di anni fa a vedere succedere 'sta cosa, mentre la Bibbia è stata dettata da un testimone oculare (Dio...) la Bibbia vince! HA!

[Lo so, scusate...era qualche giorno che non leggevo FSTDT, mi sono smazzato quasi una mesata di s*****ate fondamentaliste in una botta sola, ho ancora il cervello scombinato...ora mi passa... ;-) ]

Comunque, scherzi a parte, la sola idea delle pozze d'acqua subglaciali, isolate da milioni di anni, fa girare la testa. Chissà che non si riesca a mandare una sonda automatizzata fin laggiù, a dare una bella occhiata...

linopinolino ha detto...

Scusatemi ma io ritorno alla mia solita teoria: non c'e' una correlazione con il fatto che la crosta terrestre in quella regione é più sottile?. Dicono nulla i lavori pubblicati?
A quanto pare una meteorite é caduta in siberia, la regione diametralmente opposta all antartide tre il cretacico ed il terziario. Insomma io la butto li'
Lino

Gianluca ha detto...

Gli uomini Talpa ci attendono.. :)

Bell'articolo, mette i brividi.

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

"A quanto pare una meteorite é caduta in siberia, la regione diametralmente opposta all antartide tre il cretacico ed il terziario. Insomma io la butto li'"

ROTFL :D

lucky141 ha detto...

La storia dei laghi isolati è veramente affascinante: peccato che "esplorarli" (ammesso che sia fisicamente possibile con sonde automatiche) significherebbe contaminarli e, alla lunga, distruggerli...

ShadowRider ha commentato:
Secondo me lì sotto c'è ADAM, in attesa che la NERV lo ritrovi e faccia avvenire il Second Impact...

Qualcuno uccida Shinji, è insopportabile.

E se da lì uscisse una pianta intelligente o, nel remake, una cosa in grado di andare in giro anche a pezzettini?

La possiamo mandare contro Shinji? :D

Reynor Fournine ha detto...

@Explobot:
non solo! ricorda le creature fungoidi che venivano da Yuggoth/Plutone (qualche anno prima che venisse scoperto).
Coincidenze? Noi di boyager pensiamo di no! Scrittore dalla fervida fantasia? ma va! più facile pensare che Lovecraft fosse il figlio illegittimo di John Titor e la sua bisnonna, concepito durante una scappatella spazio-erotico-temporale... :-)

SirEdward ha detto...

Non c'è nulla da fare, la realtà supera la nostra fantasia in tutto: complessità, bellezza, ricchezza, meraviglia.

Emanuele ha detto...

semplicemente fantastico e affascinante..non c'è bisogno della fantascienza per sognare e per avere misteri! :)

..chissà cosa c'è lì dentro..davvero! dentro quelle pozze d'acqua potrebbero esserci (micro)organismi davvero preistorici! anche se non arriveremo a scoprirlo, almeno facilmente: già la capacità di trivellazione umana è limitata in profondità, mi sembra siamo andati giù al max 12 km..che potrebbero bastare..soltanto che lì le condizioni sono così proibitive che i costi di una tale spedizione sarebbero immensi.

..mai dire mai, in ogni caso :)

nnzeus ha detto...

come giustamente diceva H. P. Lovecraft, sono le Montagne della Follia. ed è pieno di shoggoth...

Ander_Elessedil ha detto...

@tutti coloro che pensino che si possa trovare Atlantide lì sotto, o che adesso qualcuno ce la situi....già fatto. I coniugi Rand e Rose Flem-Ath ci hanno scritto un libro ("La fine di Atlantide"), uscito in Italia circa 10 anni fa...

MOnSTEr ha detto...

Io ricordo una (bellissima) storia di Topolino di molto più di 10 anni fa, nella quale Atlantide era su quella che ora è l'Antartide. Un'ipotesi che mi ha sempre affascinato, e chissà se poi sia così lontana dal vero...

Pensate che bello se trovassero piramidi al polo Sud! ^_^

theDRaKKaR ha detto...

un libro ("La fine di Atlantide"), uscito in Italia circa 10 anni fa...

l'ho letto: una mastodontica cazzata

theDRaKKaR ha detto...

potrebbero esserci (micro)organismi davvero preistorici

ecco appunto, magari anche quel batterio che sterminerà l'umanità... andiamoci piano please

^____^

Anonimo ha detto...

Piccolo refuso: nel secondo paragrafo dopo le immagini ci sono due "inoltre" molto vicini.

Paolo Attivissimo ha detto...

Refuso sistemato, grazie.

Smiley1081 ha detto...

Si', ma la base antartica del Terzo Reich dove si trova?

Winnie ha detto...

Non so come mai ma leggendo l'articolo di Paolo ho pensato subito alla fauna di Ediacara (Australia, potete trovare notizie interessanti anche su wikipedia)... Sicuramente le condizioni esistenti attualmente al di sotto dei ghiacci antartici sono molto diverse da quelle dell'habitat di questi antichi organismi, ma potrebbero essersi adattati mentre il continente migrava lentamente verso il Polo Sud. Dopo tutto Australia e India erano unite all'Antartide nel Paleozoico e si trovavano prossime alle regioni equatoriali. Inoltre spessissimo forme di vita residenti in zone "estreme" del pianeta riescono a sopravvivere grazie a venute di acque calde idrotermali (vedi dorsali medio-oceaniche)... Chissà... Ci son più cose in cielo e in terra,Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia ;)
Una geologa in vena di sognare.

Winnie ha detto...

Ehm... Volevo dire Precambriano... Ogni tanto anche a me parte un fusibile....

Gino Lucrezi ha detto...

@smiley...

La base artica del Terzo Reich e` vicino allo stargate, giusto due isolati piu` in la`.

(se i complottisti riuscissero a scrivere cose gradevoli anche solo la meta` di quello che riesce a fare una onesta e dignitosa serie di fantascienza quale Stargate, uno potrebbe anche dargli due soldi per comprare i loro libri... ma non sono capaci nemmeno di quello!)

franco ha detto...

l'utilizzo del radar potrebbe avere in questo caso delle applicazioni interessanti : una cartografia tridimensionale della Groenlandia ed Antartide privi di ghiacci !

pgc ha detto...

Caro Paolo A.,

l'articolo e' interessantissimo (sono un ricercatore che ha passato diversi stagioni e un intero anno in Antartide e sono particolarmente interessato a tutto quello che riguarda questo continente). Pero' vorrei suggerirti di non chiamare "Polo Sud" quello che in realta' e' l'Antartide. E' un'imprecisione molto comune in Italia ma che andrebbe evitata. Polo Sud e' una locazione precisa, generalmente identificata con il Polo Sud Geografico. Antartide e' ovviamente il continente. Sarebbe come chiamare Europa una citta' a caso, come Bonn.

ciao,
pgc

Paolo Attivissimo ha detto...

Correggo subito, grazie!