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50 commenti

Dieci regole antibufala

Il kit antibufala di Michael Shermer


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2013/11/03.

Michael Shermer è un mio collega debunker: smonta le bufale, soprattutto quelle grandi come le civiltà aliene antiche, la pseudomedicina, il paranormale. Ha scritto un capitolo di 11/9 La Cospirazione Impossibile, il libro sulle teorie di complotto undicisettembrine al quale ho contribuito anch'io insieme agli amici e colleghi del CICAP, e per questo s'è beccato una montagna d'insulti da parte dei gentiluomini che non tollerano chi osa usare il proprio raziocinio e si permette di chiedere prove concrete invece di bersi i pregiudizi altrui.

In questo video della Richard Dawkins Foundation elenca dieci regole antibufala, ispirate al Baloney Detection Kit di Carl Sagan, che trovo utilissime come criteri e strumenti d'indagine su qualunque argomento controverso.



Eccole in italiano, elencate e poi spiegate in sintesi:

1. Quanto è affidabile chi fa l'asserzione?
2. La stessa fonte fa altre asserzioni dello stesso tipo?
3. L'asserzione è stata verificata da altri? 
4. L'asserzione è coerente con il modo in cui funziona il mondo? 
5. Qualcuno ha tentato di spiegare l'asserzione in altri modi? 
6. Verso quale tesi ci porta la preponderanza dei fatti? 
7. Chi fa l'asserzione segue le regole della scienza? 
8. Chi fa l'asserzione ha prove positive? 
9. La teoria nuova spiega tanti fenomeni quanti la teoria vecchia? 
10. L'asserzione è motivata da credenze personali? 

1. Quanto è affidabile chi fa l'asserzione? Occorre chiedersi se la persona o la pubblicazione che la propone è realmente competente nel campo: se è una persona esperta o un dilettante e se è una pubblicazione di settore o generalista. Può capitare che un dilettante faccia una grande scoperta, ma è molto, molto improbabile. Poi bisogna guardare la quantità di errori, e soprattutto il loro orientamento, perché gli errori capitano a tutti, ma se sono tanti sono indice di poca serietà, e se capitano tutti in un senso solo, ossia a favore della tesi proposta, allora c'è decisamente qualcosa che non va.

2. La stessa fonte fa altre asserzioni dello stesso tipo? Spesso chi crede a una teoria strana crede anche ad altre teorie dello stesso genere. Gli ufologi credono sovente anche al paranormale (per esempio, comunicano con gli alieni telepaticamente) o ai fantasmi; i complottisti dell'11 settembre spesso credono contemporaneamente alle "scie chimiche" e sostengono che non siamo mai andati sulla Luna. Sono sintomi di un'inclinazione a credere al pensiero magico e ci devono rendere scettici. Scettici, ma con la mente aperta: quanto basta per esaminare teorie nuove e originali, che sono il sale della scoperta scientifica, ma non così tanto che caschi fuori il cervello.

3. L'asserzione è stata verificata da altri? Prima o poi ogni teoria tocca il mondo reale. Se è vera, produce un effetto tangibile di qualche tipo. Si va a vedere se l'effetto si manifesta e se non è spiegabile altrimenti. Se non si manifesta, c'è qualcosa che non va. L'esempio classico, citato da Shermer, è la fusione fredda annunciata come rivoluzione del settore energetico alla fine degli anni Ottanta dai chimici Pons e Fleischmann e poi rivelatasi una bufala quando le loro istruzioni furono eseguite da altri senza ottenere gli stessi risultati.

4. L'asserzione è coerente con il modo in cui funziona il mondo? Se qualcuno dice di avere un potere straordinario o di aver fatto una scoperta che, se vera, rivoluzionerebbe le leggi della fisica, le probabilità che dica la verità sono molto, molto basse. Per carità, la rivoluzione può succedere, ma prima di abbracciarla chiediamoci se non comporta delle conseguenze implausibili. Shermer fa l'esempio delle piramidi: se le avessero costruite gli abitanti di Atlantide o gli alieni, gli archeologi troverebbero dappertutto gli avanzi dei loro strumenti, le case dove abitavano, la loro spazzatura. Invece trovano quella degli egizi. Lo stesso vale per esempio per chi dice di prevedere i numeri del lotto e invece di giocarli li vende ad altri: è coerente con il modo in cui funziona il mondo? Non sarebbe più sensato giocarli direttamente e diventare miliardari per fare del bene all'umanità?

5. Qualcuno ha tentato di spiegare l'asserzione in altri modi? Non basta accumulare dei fatti che sembrano sostenere l'esistenza di un fenomeno straordinario: bisogna anche chiedersi se per caso ci può essere un'altra spiegazione più banale per quegli stessi fatti. È chi propone un'asserzione eccezionale che dovrebbe porsi questa domanda, perché se non lo fa, saranno gli altri a farlo, di solito con grande godimento.

6. Verso quale tesi ci porta la preponderanza dei fatti? È facile raccattare quattro o cinque fatti sparsi e costruirvi sopra una teoria: ma non si possono ignorare tutti gli altri fatti contrari. L'esempio fatto da Shermer è l'evoluzione: certo, ci sono delle lacune qua e là, ci sono alcuni fatti non (ancora) perfettamente spiegati, ma ci sono anche migliaia di altri fatti che vengono spiegati benissimo dalla teoria dell'evoluzione. Non si possono ignorare, e bisogna anche chiedere alle teorie concorrenti se sono altrettanto in grado di spiegare coerentemente tutti quei fatti.

7. Chi fa l'asserzione segue le regole della scienza? Se propone degli esperimenti, svolge ricerca, cerca di costruire teorie coerenti, non nasconde i fatti scomodi, ammette gli errori, propone ipotesi verificabili e cerca anche di smontare le proprie teorie predilette, mettendole alla prova e cercando spiegazioni alternative, allora sì. Shermer cita gli ufologi e li confronta con gli scienziati che conducono la ricerca di forme di vita intelligenti extraterrestri nel progetto SETI: entrambi hanno lo stesso affascinante interesse, ma hanno due approcci completamente differenti.

8. Chi fa l'asserzione ha prove positive? Per autenticare la propria teoria non basta stilare un elenco di anomalie o aspetti irrisolti della teoria opposta: bisogna anche fornire prove positive, che dimostrino la propria. Non basta dire "ehi, l'11 settembre l'aereo che colpì il Pentagono potrebbe essere stato sostituito da un aereo identico ma radiocomandato", come dicono certi complottisti: bisogna portare le prove che è successo davvero. Non basta dire che forse gli extraterrestri sono custoditi nell'Area 51: bisogna dimostrare che ci sono davvero, senza ricorrere alla scusa che i militari nascondono le prove, altrimenti si cade nella classica trappola logica di giustificare una tesi di complotto usando un'altra tesi di complotto altrettanto priva di conferme oggettive.

9. La teoria nuova spiega tanti fenomeni quanti la teoria vecchia? Quando si presenta qualcuno che pretende di avere trovato una nuova teoria della fisica, dell'universo e di tutto quanto e afferma che Newton e Einstein avevano torto e soltanto lui ha ragione, o che gli esperti di tutto il mondo si sbagliano e soltanto lui ha l'illuminazione di cogliere una realtà superiore, non basta che la sua teoria spieghi un minuscolo aspetto della realtà che le teorie correnti lasciano irrisolto (cosa perfettamente accettabile nel metodo scientifico): deve spiegarne almeno tanti quanti le teorie comunemente accettate. Se ce la fa, bene; se non ce la fa, è una bufala.

10. L'asserzione è motivata da credenze personali? Se chi fa un'asserzione è spinto dalla propria ideologia, dalle proprie credenze, dai propri preconcetti, e l'asserzione rinforza questa sua visione del mondo, allora il rischio di bufala aumenta. Questo vale anche per gli scienziati, che sono esseri umani fallibili, con le loro gelosie, ambizioni, ideologie e credenze. Capita anche a loro di trascurare le prove contrarie alla propria tesi prediletta e di non avere il coraggio di dire "mi sono sbagliato": è per questo che c'è l'obbligo di verificare, ripetere indipendentemente gli esperimenti, condividere i risultati, cercare prove che possano smentire oppure andare in cerca di spiegazioni alternative.
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Commenti
Commenti (50)
La regola 10 dovrebbe essere la numero 1. Oh, quante storie potrei raccontare...
molto utile, questo decalogo. Grazie.
Se non ricordo male, il decalogo si trova pure nel suo "Why People Believe Weird Things: pseudoscience, Superstition, and Other Confusions of Our Time", tradotto anche in Italia ma, ovviamente, introvabile.
Consiglio di iscriversi alla newsletter di Skeptic perché offre sempre articoli interessanti.
Ottimo decalogo. :)
Sulla regola 6 avrei qualche dubbio.
La preponderanza dei fatti non è indice di per se di falsificazione (o temporanea mancata spiegazione) dei rimanenti. Il metodo scientifico ad esempio è una negazione completa di questa regola 6. Sono invece i fatti non spiegabili ad essere interessanti, se così non fosse la teoria dei quanti non sarebbe mai nata, scalzando ed estendendo una teoria classica che riusciva a spiegare tutto o quasi... ma non l'effetto fotoelettrico come Einstein ha dimostrato nel 1905 (e per il quale ha preso il premio Nobel).

E' chi fa di tutto un sol boccone e crea la mega-teoria cospirazionista che va guardato con sospetto, non certo chi desidera mettere in luce le singole specifiche contraddizioni, che possono talvolta postare a scoperte radicalmente nuove e cambiare un punto di vista assiomatico che appena poco prima sembrava indissolubile.

E' la differenza fra credere ciecamente nella verità rivelata e conquistarla cercando fra le pieghe dei fatti.

Molti debunkizzatori cadono per eccesso di zelo, diventando parimenti fanatici come coloro che spesso giustamente vogliono smascherare.
"Scie chiiche" :-)
Janez,

grazie, ho corretto il refuso.
D'accordo con MaRaNtZ: anche se la preponderanza dei fatti sono coerenti con una teoria, basta un contro-esempio per falsificarla.

Questo poi non significa che tale teoria vada buttata totalmente al macero, magari basta una piccola correzione.
Credo che la parte centrale del punto 6 sia l'ultima frase:

"E bisogna anche chiedere alle teorie concorrenti se sono in grado di spiegare coerentemente tutti quei fatti."

Una teoria è accettabile anche con dei buchi. Per screditarla non basta una teoria che spieghi quei buchi, c'è bisogno di una teoria che spieghi ANCHE quello che era già stato spiegato dalla prima.
@MaRaNtZ
Forse ho capito male io, ma a me non sembra che le tue confutazioni sulla regola 6 siano giuste.
O meglio, mi sembra che quanto esposto da Paolo e quanto dici nel tuo commento non siano poi cosi' in contrasto.
Non vedo la "negazione delle regola 6" che tu attribuisci al metodo scientifico. Paolo dice chiaramente che "non si possono ignorare tutti gli altri fatti contrari", quindi mi sa che e' piu' una questione di forma, che di sostanza.

"La preponderanza dei fatti non è indice di per se di falsificazione (o temporanea mancata spiegazione) dei rimanenti."
Scusa, sulla falsificazione sono d'accordo, ma se togli la falsificazione e la mancata spiegazione, cosa altro ci rimane? La malafede del ricercatore? Hummm, terreno pericoloso!

Saluti, Franco.
Ehm... a me non pare molto felice il paragone con la fusione fredda. I ricercatori di questa branca della fisica sono alla quindicesima conferenza internazionale (a Roma, organizzata dall'ENEA), hanno prodotto una notevole bibliografia e sono perlopiù tutti fisici, non "crank". F&P hanno sbagliato il modo in cui l'hanno annunciato. Avrebbero dovuto fare un peer review più approfondito. Ma qualcosa di strano, nel deuterio ad altissima pressione, accade davvero. Fusione? Energia utile? Non lo so, ma qualcosa di strano c'è.

Il problema del punto 3 è che la verifica della riproducibilità va seguita alla lettera, dando la possibilità al sostenitore della tesi di verificare la corretta applicazione delle sue disposizioni. Ad esempio nel caso della fusione fredda, la purezza del palladio ed il grado di caricamento sono parametri critici per la riuscita dell'esperimento.

Altro esempio: la terapia di Bella. Non sono esperto, non ci credo e non voglio difenderla, ma chi ci crede sostiene che le verifiche disposte dal ministero sono state effettuate con farmaci scaduti e/o su pazienti ormai allo stato terminale, impossibili da recuperare in nessun caso. Se qualcuno ne sa qualcosa di più (wewee?) sono pronto ad ascoltarlo, questo sono solo rumors che ho raccolto in un campo che non mi compete.
MaRaNtZ ha detto...
Sulla regola 6 avrei qualche dubbio.
La preponderanza dei fatti non è indice di per se di falsificazione (o temporanea mancata spiegazione) dei rimanenti. Il metodo scientifico ad esempio è una negazione completa di questa regola 6


Forse a trarre in inganno è il titolo della "regola 6", un po' ambiguo; ma nella spegazione viene affermato proprio quanto dici, cioè che non si possono ignorare i fatti.

Inoltre non dimentichiamo il titolo di tutto l'articolo.

Una teoria che sia contraddetta da almeno un fatto è sbagliata.

Una teoria che non spiega qualche fatto è una teoria incompleta (succede spesso), che potrà essere rigettata o migliorata.

Una teoria che non spieghi la maggioranza dei fatti, ma si limiti solo ad alcuni è una bufala!

mc
@MaRaNtZ
la fisica quantistica, oltre a spiegare alcune anomalie nella fisica classica, era in accordo anche con tutti gli altri dati sperimentali... c'è una bella differenza
markogts ha detto...
...
Ma qualcosa di strano, nel deuterio ad altissima pressione, accade davvero. Fusione? Energia utile? Non lo so, ma qualcosa di strano c'è.


Certo che c'è.
Però io trovo strano che si trovi strano lo scoprire qualcosa che non si conosceva prima.
Il discorso della FF l'ho seguito moooolto marginalmente (per questioni di scarsa competenza mia), ma non mi soprende più di tanto che, andando sfrugugliare atomi di deuterio con la scusa della FF, saltino fuori dei comportamenti che finora non erano stati osservati perché nessuno era andato ad osservarli così da vicino.
E' quella cosa chiamata serendipity.
Non è strano. E' normale.

Che poi questi comportamenti ci avvicinino alla FF o siano "semplicemente" delle finestre sul mondo degli atomi per meglio capire il loro comportamento non lo so.

Gli studi sul flogisto hanno portato alla scoperta dell'ossigeno. Però nessuno dice(*) che l'esistenza di questo gas sia prova che il flogisto ci sia veramente. L'ossigeno, in sé, è già un'importantissima scoperta.

mc

(*) in realtà non sono proprio sicuro di questa affermazione. Sono alcuni mesi che non leggo più i post di luogocomune o di "scienzamarcia".
Sul fatto delle piramidi ho potuto constatare di persona il modo di pensare di chi "crede in buona fede" alle teorie complottiste.

Un giorno con un mio collega si parlava delle piramidi e di chi le ha costruite.
Io ci sono stato in Egitto e sono entrato anche dentro la grande piramide.

Il mio collega era scettico sul fatto che gli egiziani potessero aver costruito le piramidi e sosteneva l'ipotesi che fosse un altro popolo ad averle costruite con una tecnologia superiore.

Il dialogo è stato più o meno questo:
Io - "Se è come dici tu, come mai non abbiamo trovato tracce di tecnologia sofisticata?"

Collega - "Può darsi che hanno portato via ogni traccia."

Io - "Ti faccio presente che ogni volta che usiamo l'automobile o la moto, c'è la seria possibilità che noi perdiamo per strada qualcosa tipo un bullone. Mi stai dicendo che si sono messi a setacciare ogni angolo del pianeta per essere sicuri di non lasciare traccia?"

Collega - "Non dico questo, ma può darsi sempre che alcune tracce ci siano realmente ma che le tengano nascoste e non ci dicano niente."

Io - "A parte che questo significherebbe far fuori tutti quelli che partecipano agli scavi, ma a che pro dovrebbero tenerci nascoste delle prove dell'esistenza di una civiltà più evoluta del passato?"

Collega - "Magari per sfruttare la tecnologia e far credere al mondo che è stata prodotta da loro."

Io - "Questo però fa a cazzotti con il fatto che spesso le spedizioni archeologiche sono fatte in collaborazione con diverse nazioni. Questo implica che moltissimi governi siano coinvolti nella questione e che quindi ci siano migliaia di persone che sappiano la verità poiché i governi non sono eterni ma cambiano continuamente i loro comandanti, i loro ministri e i loro parlamentari. Dobbiamo aggiungere tutti i vertici militari e alcuni reparti dei vari eserciti nel mondo. Dobbiamo aggiungere poi diversi segretari, passacarte e burocrati vari che maneggiano le carte 'scottanti' e non possiamo fare a meno di contare anche i parenti di tutta questa gente. Poi dobbiamo anche considerare gli scenziati che ricevono gli 'artefatti' tecnologici da studiare per far evolvere la nostra tecnologia. Insomma alla fine sarebbero coinvolte talmente tante persone che tu pensi davvero che non farebbero prima a dire in TV la verità?"

A questo punto il mio collega non ha saputo rispondere e abbiamo finito la pausa caffé.
@Netracer

Se è per quello un simile scambio ce l'ho avuto con un docente universitario (Ordinario) riguardo l'11 settembre.

Ovviamente lui era assolutamente incompetente in materia ma convinto che alla fine ci fosse dietro l'auto-attentato.

Incalzato dalle domande alla fine si è rifugiato sul calssico "Vuoi che una potenza come gli Stati Uniti non siano capaci di fare una cosa del genere?"
Un esempio pratico è questo:
http://tinyurl.com/mutseb
e ho usato forse solo la prima regola :P

Ciao a tutti.
Un simpatico decalogo, decisamente.
Tanto per riconfermare le mie frequentazioni della tomba di Monsieur de la Palice con qualche bella banalità tautologica, aggiungerei solo che spesso è sufficiente fermarsi al punto zero: le «teorie» dei "complottisti" (uso segni diversi perché diversi e distinti sono i motivi per virgolettare i due termini) sovente sono semplice ciarpame ideologico non falsificabile, dunque ascientifico per definizione.
Nel migliore dei casi poggiano su spiegazioni intensionali (no, non è un refuso) del tutto campate per aria.
Nel peggiore, somigliano pericolosamente a qualcuno degli esempi portati dal fisico Robert Erlich, come "Esistono particelle più veloci della luce, ma non hanno alcuna interazione con la materia ordinaria." (da "Il viaggio nel tempo ed altre pazzie").

Il resto del decalogo sottolinea, pur con qualche piccola ambiguità, la Via Regia della caratterizzazione di una corretta teoria scientifica alla luce della sua falsificabilità popperiana, o meglio della più attuale "confermabilità" (vedi ad es. [1] e [2]) dovuta al grandissimo Rudolf Carnap.
Chiedo scusa a Paolo... ma non so a chi chiedere...

Sarò breve.

Oggetto: Star Trek.

Cerco espertissimo di Star Trek che mi illustri in modo brevissimo:

- la cronologia dei telefilm (serie)
- i cofanetti DA AVERE

Desidero, un po' alla volta, farmi tutta la raccolta con precedenza al meglio, grazie.

Grazie Paolo, questa è la mail a cui scrivere:

fab.rang(chiocciolonanospam)gmail(punto)it

Grazie ancora, non accadrà mai più!

ps: non è una bufala, è una richiesta d'aiuto seria!
vorrei ricordare che la fisica quantistica contiene ancora dei buchi, molti fatti sono rimasti ancora "inspiegabili" (o per dirla megio incomprensibili), ma come ogni teoria spiega il resto meglio di qualsiasi altra; ma se un futuro genio della fisica dovesse venir fuori con una nuova teoria che spiega anche quei fatti, essa potrà essere accettata (ovviamente dopo le opportune verifiche).

una differenza sta però nel verificare una teoria prevalentemente computazionale rispetto ad una sperimentale...la seconda può richiedere condizioni molto particolari che, se non specificate alla perfezione, possono risultare compromettenti per la buona riuscita del test.

in sostanza tutto è da prendere inizialmente con le pinze per essere poi verificato indipendentemente.Come vuole il metodo scientifico...
Scettici, ma con la mente aperta: quanto basta per esaminare teorie nuove e originali, che sono il sale della scoperta scientifica, ma non così tanto che caschi fuori il cervello.

Mi ricordo di aver letto una frase simile nel libro di Carl Sagan "il mondo infestato dai demoni". Si tratta di una citazione o è una motto comune dei debunker?
Ma soprattutto qualcuno sa se da qualche parte si può recuperare una copia di quel libro ormai fuori catalogo?
Fabio,

Vai su Hypertrek.info e troverai tutto spiegato in italiano.

I telefilm possono essere visti nell'ordine in cui sono apparsi in TV, quindi Serie Classica, The Next Generation, Deep Space Nine, Voyager e infine Enterprise. Secondo me è il più logico.

Oppure puoi vederli in ordine "cronologico" rispetto alla lor collocazione temporale. Allora prima viene Enterprise, poi la Classica, poi TNG, poi DS9 e Voyager.

Ma ci sono anche i film... è un po' complicato.

I cofanetti da avere? Tutti: belli e brutti. Enterprise, dalla prima alla terza stagione, è un po' scadente, ma quelle puntate ti servono per goderti la quarta, che è ottima.

Farti la raccolta partendo dal meglio non è banale. Cosa è "meglio"?

E poi c'è il problema di quale versione. Per la Classica, quella rimasterizzata con gli effetti speciali rifatti e rimodernati o quella originale con gli effettacci da cartone animato che facevano pena già all'epoca? Per i film, la versione originale o la Director's Cut.

Ti conviene venire a una Sticcon, Deepcon, Reunion o altro raduno di fantascienza e offrire pizza e birra a qualche Trekker, ti dirà tutto quello che serve. Il tuo problema sarà fermarlo :-)
Marcov,

è un motto comune. Non so chi l'abbia coniato.
Marcov,

se cerchi la copia italiana non so come aiutarti, ma per quella inglese non è un problema.
Grazie Paolo!
Comincerò dalle prime...3 raccolte della prima serie...... penso.

Comunque se qualcuno vuole darmi qualche altra dritta....scrivetemi!!
ciao, paolo potresti investigare la storia della shungite che scherma le onde elettromagnetiche dei telefonini?

ne parlano su corriere
http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_25/russia_adesivi_cellulari_onde_elettromagnetiche_torretta_f4bc34fc-619a-11de-80bb-00144f02aabc.shtml
Grazie mille per il decalogo, molto utile.
La fusione fredda non è una bufala!

Il problema è che entrano in gioco fattori ancora sconosciuti, quindi il fenomeno non è completamente ripetibile;
questo perché non sappiamo ricreare le condizioni iniziali necessarie perché avvenga la fusione fredda.

Ciò non significa sotto alcun aspetto che sia una bufala, attualmente si può "ripetere" la fusione fredda, ma, quando cerchi di farlo, non puoi sapere a priori se avverrà o meno.

In pratica il tuo esempio, il numero 3, è una bufala, qui il problema non è l'assenza della realtà fisica, ma quanto di una teoria che la spieghi esaustivamente.
La fusione fredda non è una bufala!

Il problema è che entrano in gioco fattori ancora sconosciuti, quindi il fenomeno non è completamente ripetibile;
questo perché non sappiamo ricreare le condizioni iniziali necessarie perché avvenga la fusione fredda.

Ciò non significa sotto alcun aspetto che sia una bufala, attualmente si può "ripetere" la fusione fredda, ma, quando cerchi di farlo, non puoi sapere a priori se avverrà o meno.

In pratica il tuo esempio, il numero 3, è una bufala, qui il problema non è l'assenza della realtà fisica, ma quanto di una teoria che la spieghi esaustivamente.
E Pons e Fleischmann sono due chimici non due fisici!
Fabrizio,

grazie della correzione, ho sistemato l'articolo.


Per il resto, dire "entrano in gioco fattori ancora sconosciuti, quindi il fenomeno non è completamente ripetibile" è una scusa molto, molto debole.

Pons e Fleischmann dissero "ehi, gente, a volte funziona, a volte no, ecco i dati, vediamo di scoprire cos'è l'anomalia"? Pubblicarono un articolo e sottoposero il loro procedimento al paziente lavoro di peer review? No.

Organizzarono una conferenza stampa per annunciare la Grande Scoperta del Secolo. E la cosa scoppiò loro in faccia.
Su questo ti devo dar ragione il comportamento di Pons e Fleischmann ha messo in cattiva luce la fusione fredda in ambito internazionale, ma ciò non è un motivo decisivo per affermare che la fusione fredda sia una bufala.
Comunque dovresti metterti nei loro panni, scopri che un dato esperimento ha un risultato imprevisto e, fondamentalmente, eccezionale è difficile non cadere nella tentazione di dimenticare la prudenza.

In ogni caso io non conosco molto bene la fusione fredda, ma, essendoci molti ricercatori che ancora la sostengono ed aziende che ne finanziano la ricerca, credo che sia affrettato bollarla come bufala:
Per qualunque fenomeno o teoria che ha la capacità di mettere in dubbio il sistema teorico esistente, fin quando esso non è ampiamente dimostrato, ci saranno scienziati che ne sostengono la falsità ed altri che ne sostengono la correttezza, fino ad iniziare delle "guerre sante" all'interno della comunità; è stato così per la relatività, è stato così per teorie che sono state dimostrate false, e sarà sempre così, fa parte del mondo scientifico.

Per cui se non si è alti conoscitori di quello di cui si parla è meglio restare neutrali e non parlare di bufale.
Dire "entrano in gioco fattori ancora sconosciuti, quindi il fenomeno non è completamente ripetibile" è probabilmente l'unica scusa possibile quando un fenomeno avvolte funziona ed altre no, ne esiste un altra che dice:
"tutti gli esperimenti che hanno avuto un esito positivo sono stati fatti coi piedi".

Un esempio di quanto sia forte tale scusa è semplice:

Immagina di non percepire il calore.

Ora sei sulle alpi e raccogli un po' di neve, scendi a valle e, se sei in estate, vedi che la neve si scioglie.

La prima cosa che potresti pensare è "la neve si scioglie perché scendo".

Arriva l'inverno e ciò nega la tua supposizione perché la neve non si scioglie più a valle, ma non percependo il calore non riesci a capire quale sia la causa dello scioglimento, anzi non riuscirai mai a replicare con certezza assoluta il fenomeno dello scioglimento della neve fino a quando non inventerai il termometro e sarai in grado di misurare le variazioni di temperatura.
Ciao Paolo! Scusa se vado un po' OT, ma volevo chiederti se stai seguendo la serie di documentari di BBC 2 chiamata "NASA: Triumph and Tragedy". Mi sembra interessante. Se hai perso il primo episodio, puoi trovarlo qui.
Saluti!
Interessantissimo, l'ho postato anche ai miei studenti, è ora di fare un pò di manualistica sulle verità di internet
Fabrizio, se ottieni un fenomeno che a volte si verifica e a volte no, non hai scoperto la fusione fredda, hai evidenziato un fenomeno che a volte si verifica e a volte no e del quale, dunque, non conosci il meccanismo.

E' molto diverso.
Credo proprio che utilizzerò queste dieci domande ogni volta che apro un giornale o leggo un sito internet.
scusate l' intrusione, ma sto finalmente stringendo tra le mani una copia de "Apollo 11 Owner's Workshop Manual"...di cui vorrei riportare un rinraziamento di Armstrong:

To the 400.000
We would like to give special thanks to all those Americans who built the spacecraft;who did the construction,design,the tests,and put their hearts and all their abilitiesinto those craft.To those people tonight,we give a special thank you,and to all the other people that are listeningand watching tonight,God bless you.Good night from Apollo 11."

Neil Armstrong
dedication transmitted on the 23 july 1969,on the way home from the Moon.
bello davvero questo sito, non era facile sintetizzar le regole in qiesto modo. complimenti vivissimi
@SirEdward:
Il fenomeno* di cui ho parlato è stato chiamato fusione fredda, non ci posso fare nulla se non chiamarlo così.

* Da notare che alcuni ricercatori mettano in dubbio l'esistenza stessa del fenomeno e lo attribuiscano ad errori di esecuzione dei ricercatori.

Ciò non assicura la certezza della non esistenza del fenomeno, in quanto tale critica non è disinteressata, infatti le ricerca sulla fusione fredda toglie fondi che andrebbero in altre ricerche, ed, inoltre, una sua eventuale conferma potrebbe mettere in crisi le teorie fisiche attualmente accettate, quindi è normale che ci vadano giù pesante con le critiche.
@SirEdward:
Se contesti il fatto che tale fenomeno sia stato chiamato fusione fredda, tale nome ha una ragione, i due chimici quando effettuarono l'esperimento avrebbero registrato insieme ad un'eccesso di energia anche una produzione di elio.

Ciò nonostante ancora non è stato pubblicato alcun articolo che dimostri una correlazione fra l'eccesso di energia e la produzione di elio in alcuna rivista scientifica.*

* Si dovrebbe dire che un rapporto che ne vanta la dimostrazione è il rapporto 41 scritto da Rubbia, un premio nobel, ed altri ricercatori dell'enea ciò nonostante alcuna rivista scientifica ha voluto pubblicare tale rapporto, non ho letto tale rapporto ne ho approfondito tale argomento quindi non posso dir nulla sul perché sia stato rifiutato.

@Paolo:

So che stai citando un altro, ma la fusione fredda essendo un capitolo ancora aperto è un esempio malsano.
Scusate il tremendo off-topic, ma è senza dubbio ilare notare che i banner su questo sito pubblicizzano i pellegrinaggi in Israele terra santa XD. Non so se qualcuno di voi l'ha già visto, ma un sorriso ironico lo strappa che è un piacere!

Non me ne vogliano i credenti, era solo per sorridere un pò!
Fabrizio, il nome che dai alle cose non cambia il risultato.

Se il fenomeno, ammesso che si verifichi (diamolo per buono), si verifica solo alcune volte, e altre no, non è stata fatta nessuna nuova scoperta rivoluzionaria, è stato semplicemente trovato un fenomeno che non si sa ancora secondo quali condizioni si verifichi. Senza la riproducibilità, questo fenomeno è paragonabile, per utilità, alle sedute spiritiche con i tavolini che si muovono: ogni tanto si muovono, ogni tanto no. Finché non si scopre come e perché si muovono, in maniera riproducibile, non si ha nulla in mano. E quando lo si scopre, il risultato potrebbe deludere le nostre aspettative e rivelarsi un errore, uno scherzo, un gioco di prestigio.

In sincera attesa della fusione fredda, ammesso che non fosse un gioco di prestigio.
Paolo, ti ho appensa sentito in diretta su RMC.
@SirEdward: ok a quanto ho capito non stai più contestando il fatto che lo chiamino "fusione fredda" quanto il fatto che sia o meno una scoperta rivoluzionaria.

Su questo siamo d'accordo, non puoi rivoluzionare un bel niente con un fenomeno del quale non sai nemmeno cosa sia necessario perché esso avvenga, soprattutto perché non puoi nemmeno creare una teoria che spieghi i meccanismi che ci sono dietro.

Forse hai capito che io non sono ne certo che il fenomeno esista, ne lo voglio difendere, sto solo contestando ciò che è stato detto nell'articolo, ovvero che la fusione fredda sia stata sbufalata, dal momento che ci sono molti ricercatori che ancora ricercano in questo senso e che essi vengono pagati da università ed altri enti privati.

Dicendo questo stai solo dando adito ad una parte della comunità scientifica, sebbene essa sia la maggioranza, ignorando completamente la posizione di un'altra parte della stessa comunità.

Ricordo che stiamo parlando in entrambi i casi di esperti nello studio e nella ricerca della fisica.
Fabrizio. Ognuno può fare ricerca su quello che vuole. E' giusto. Anche su cose che sembrano inutili. Si vedranno i risultati.

Quanto alla fusione fusione fredda, per un periodo assunse il ruolo di bufala vera e propria, perché veniva spacciata (passami il termine un po' troppo cattivo) per buona anche se non lo era affatto. In questo senso, sì, è stata sbufalata.

Non significa che non possa esistere o funzionare, significa che non è un dato di fatto e non può essere sbandierata come realtà concreta.
non é bello, non é elegante, non é di sinistra.

ma per un momento mi chiedo... se potesssi sapere in anticipo i numeri del lotto, cosa farei?

bé... non dico che in tal caso la sclerosi multipla (o tante altre malattie altrettanto o piú angoscianti) sarebbe storia antica, ma mi ci impegnerei parecchio.

Ma i numeri del lotto non li so, quindi l´unica é lavorare duro, ignorare la stanchezza, non arrendersi mai, andare avanti ricordandomi che i miei problemi non significano niente, finché c´é gente che sta male senza aver fatto alcunché di discutibile.

Non sono né bello, né elegante, evidentemente.
E, costi quel che costi, non voglio diventarlo.
Approposito di bufale, sta girando di recente una notizia che riguarda il bambino che sarebbe stato seviziato da jackson, secondo la quale egli avrebbe ritrattato il tutto, la notizia è molto a rischio di bufala, forse sarebbe buon materiale per l'anti bufala..
Se non dovesse bastare il decalogo... http://laserpe66.blogspot.com/2009/06/siete-100-scettici-inside-avete-paura.html
Dite che si trova nei negozi?!
Ho tradotto il video in questione (perlomeno c'ho provato :D) lo potete trovare qui:

http://www.youtube.com/watch?v=TkzSvC1Lq4M

Complimenti Paolo per il lavoro che fai!!!

Ciao