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2009/06/12

Antibufala: foto del disastro aereo Air France

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2009/06/22.

Il disastro del volo Air France 447, caduto l'1 giugno scorso nell'Atlantico con 228 persone a bordo, ha fatto ripescare delle immagini impressionanti che girano su Internet sotto forma di catena di Sant'Antonio.

Le immagini vengono attribuite in alcuni casi al volo Air France e in altri alla collisione in volo fra un Boeing 737 e un Embraer Legacy avvenuta nel settembre del 2006. La storia che accompagna le immagini parla di foto ritrovate nella memoria digitale di una fotocamera di un passeggero, Paulo G. Muller di Porto Alegre. La fotocamera sarebbe andata distrutta, ma le foto sarebbero sopravvissute.



In realtà si tratta di una bufala creata appositamente per dimostrare quanto gli utenti di Internet siano facilmente manipolabili e non si soffermino a riflettere sulla plausibilità di queste storie che ricevono dagli amici e dai colleghi.

Come spiega egregiamente Hoax-slayer.com, la collisione descritta è autentica, ma le immagini sono tratte dal telefilm Lost. I fan della serie riconosceranno Kate, la donna che usa la maschera per l'ossigeno, e la persona che le sta accanto, l'ufficiale di polizia che la stava scortando e di cui lei era prigioniera: si vedono le manette, che non fanno parte della dotazione standard dei voli di linea.

L'origine della storia è un blogger brasiliano, Carlos Cardoso, che la pubblicò il 26 ottobre 2006 nel proprio blog per vedere quanti ci sarebbero cascati nonostante gli evidenti indizi di bufala. L'esperimento ha funzionato oltre ogni previsione, visto che gira tuttora a quasi tre anni di distanza e ha preso vita propria, adattandosi di volta in volta alle tragedie aeree del momento.


Aggiornamento 2009/06/22: ci casca la TV boliviana


Se vi stavate chiedendo chi mai possa essere così tonto da non rendersi conto che le foto sono fasulle, Ticinonline segnala (anche con un video) che "Sul canale boliviano P.A.T. sono state presentate durante il telegiornale, alcune fotografie dei passeggeri in preda al panico pochi secondi prima di precipitare. La giornalista - come è possibile vedere nel video allegato - lanciando il servizio televisivo, aveva perfino sottolineato che le immagini erano state girate da una fotocamera digitale «Casio Z750»."

28 commenti:

Rodri ha detto...

La gente adora a farsi prendere per il naso. Ne gode. Ma guai a rinfacciarglielo.

Per "aggiornare" la bufala basterebbe prendere qualche fotogramma di una delle tante identiche scene girate per vari film dove un aereo si spezza.

Così avremo 10 versioni diverse per il medesimo incidente e sul medesimo aereo... :-/

SirEdward ha detto...

If we don't think, we'll get LOST.

Spettacolare. Soprattutto se si pensa che per almeno una buona dozzina di episodi della prima serie di Lost è stata riproposta, in tutte le salse e da tutte le angolazioni, la scena dell'aereo che precipita. Questa in particolare compare in almeno due o tre episodi, e dura parecchi secondi!

Andrea ha detto...

Io, che non ho MAI visto neppure un episodio di Lost, ho riconosciuto la scena appena ho visto le foto! La facevano vedere SEMPRE nelle pubblicità della prima stagione sulla FOX.

psionic ha detto...

Infatti secondo me e' tratta da quel trailer. Un fan di Lost non potrebbe mai dare inizio ad una catena di Sant'Antonio (violentando il suo telefilm preferito, poi!): siamo troppo raffinati e intelligenti per fare una cosa del genere! :-D

brain_use ha detto...

Ogni tanto mi stupisco della credulità della gente.
Ogni tanto.

Anonimo ha detto...

Lost è la prima cosa che mi è venuta in mente appena ho visto le foto e senza leggere l'articolo. Sarò mica un pò troppo lost-dipendente?

Prima di riconoscere Kate, però, poteva anche sembrare una scena un pò più vecchiotta, quella di Alive, dove l'aereo si spezza esattamente come in Lost.

Skeptic ha detto...

ah, com'è bello "credere"...

Replicante Cattivo ha detto...

Che suallore arrivare a fare "scherzi" di questo tipo.
Pure io ho riconosciuto immediatamente le immagini di Lost: del resto è difficile pensare che in quel momento qualcuno si metta a scattare foto.

Però ammetto una cosa: quando hanno parlato dell'aereo precipitato e del fatto che ne è stato ritrovato un altro, ho subito pensato al telefilm (anche in Lost, infatti, viene ritrovato un aereo che però si rivela essere un falso, costruito ad arte con tanto di finti cadaveri).
Inoltre ieri mi è arrivata questa notizia: una donna che ha perso il volo Air France, è poi morta in seguito ad un incidente stradale.

http://it.notizie.yahoo.com/10/20090610/tit-scampa-volo-fatale-ma-muore-in-auto-2dba20d.html

Beh, il tema "il tuo futuro è segnato" è parte integrante del telefilm: se un personaggio è destinato a fare una certa cosa -tra cui anche morire- qualunque siano le sua scelte, lo porteranno a fare quella cosa.

Per un attimo ho sperato che fosse solo marketing virale (meglio una notizia falsa che una tragedia vera), cosa che comunque non escludo quando inizierà l'ultima stagione. Tuttavia queste coincidenze, anche se macabre, sono sempre curiose.

psionic ha detto...

@Replicante:

Quello piu' che altro era "Final Destination" :-)

Replicante Cattivo ha detto...

@ Psiosonic

Lo so, ma anche in Lost -anche se immagino tu sappia benissimo di cosa sto parlando- c'è questo costante tema del "destino VS libero arbitrio".
Desmond ha delle continue visioni dela morte di Charlie, che quindi è destinato a morire a breve tempo: alla fine anche Charlie si stufa di dover scappare continuamente alla morte e va incontro al suo destino.
E' lo stesso discorso che Eloise Hawking fa a Desmond durante quella specie di "sogno", quando dice che se una persona è destinata a fare qualcosa, non importa il modo, ma non può sfuggire.

dyk74 ha detto...

A me invece sono balzate in mente alcune domande per capire che si trattava di una bufala:
1) ma chi ha scattato la foto ha avuto il sangue freddo di prendere la sua macchina fotografica, voltarsi e scattare la foto?
2) Ammesso (e non concesso) che avesse scattato la foto... nel girarsi (vista la posizione) avrebbe dovuto slacciarsi le cinture di sicurezza o comunque mettersi in una posizione in cui le cinture non fanno il loro lavoro (vista l'inquadratura della seconda foto)
3) avrebbe dovuto lavorare con la maschera d'ossigeno sul volto e quindi in una situazione ancora piu' di disagio (inquadratura, etc)
4) le foto sembrano molto pulite e se fossero state recuperate da una memoria sicuramente qualche zona della foto risulterebbe danneggiata. Per spiegarmi: provate a recuperare delle foto da un HDD danneggiato e vedete quante foto sono perfettamente integre.

CIAO CIAO

Replicante Cattivo ha detto...

Senza contare che con quella depressurizzazione e a quella temperatura, credo che difficilmente uno sarebbe in grado di tenere in mano una fotocamera e di premere il bottone.

SirEdward ha detto...

un "vero fan di Lost"(tm) riconosce quelle immagini prima ancora di leggere l'articolo.

Infatti mentre leggevo il titolo stavo pensando: "cosa cavolo c'entra Lost? Vuoi vedere che qualcuno le ha spacciate per vere?" Non fosse stato questo blog avrei pensato "guarda te questi imbecilli che credono che quelle foto siano di un disastro vero e non di un telefilm", pensiero che qui ho stroncato sul nascere ricordandomi di chi è l'autore dell'articolo.

Tutto questo prima di leggere l'articolo. Questo mostra l'esistenza del concetto di autorità, e la sua portata. Autorità che, in questo caso, i fatti hanno dimostrato essere ben riposta.

SirEdward ha detto...

P.S. Sono già in attesa della stagione finale di questo bellissimo telefilm...

Super33 ha detto...

Nota che nella seconda immagine si vede il logo della compagnia sul timone e non è certo AF.

Replicante Cattivo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Replicante Cattivo ha detto...

Comunque, anche se l'autore dello scherzo era in "buona fede", questo episodio dovrebbe testimoniare quanto sia pericoloso scherzare su queste cose, di cui non si riesce a mantenere il controllo.

Penso anche a quelli che aprono su FB gruppi volutamente idioti (del tipo "picchiamo i cani" o "andiamo a rubare nelle case dei terremotati") che per quanto possano dare fastidio ed essere di cattivo gusto, non fanno altro che giocare sulla filosofia di Bonsaikitten: sono provocazioni -talvolta fin troppo evidenti- dal nome altisonante, nate per vedere quanta gente abboccava e si faceva cogliere dall'indignazione.

E, mi spiace dirlo, questi simpaticoni sono riusciti benissimo nel loro intento. Il fatto è che poi sono nati anti-gruppi, sono volate mille segnalazioni ai moderatori di FB, e inoltre creano un clima di tensione e minacce che non serve assolutamente a nulla (dato che chi commette realmente certe cose, lo continua a fare senza farsi insultare su FB)

psionic ha detto...

@Replicante:

Lo so, era solo una battuta :-)

Adesso basta spoiler (lo dico per chi e' ancora indietro nelle serie... ma e' possibile che ce ne siano?!?)! :-)

Replicante Cattivo ha detto...

@ Psionic

Ho detto cose che risalgono a 2 (o tre?) stagioni fa, ovviamente non dirò niente riguardo la stagione ancora in corso per gli italiani.
Ma se ci facciamo problemi a parlare di qualcosa risalente a diversi anni fa, allora non dovremmo nemmeno rivelare l'identità di Darth Vader o dell'assassino di Psycho. :)

psionic ha detto...

Darth Vader? O.o
Chi e'?
Bwahahah.

Hai ragione infatti.

John Wayne jr. ha detto...

@ Replicante

"Penso anche a quelli che aprono su FB gruppi volutamente idioti [...] che per quanto possano dare fastidio ed essere di cattivo gusto, non fanno altro che giocare sulla filosofia di Bonsaikitten: sono provocazioni -talvolta fin troppo evidenti- dal nome altisonante, nate per vedere quanta gente abboccava e si faceva cogliere dall'indignazione."

Azz, sostiutisci la stringa "su FB gruppi" con la stringa "partiti" e hai descritto esattamente gli ultimi 30 anni di politica italiana!!!

kassovitz ha detto...

Bufala di pessimo gusto e di pessima qualità.

Exodus68 ha detto...

> Rodri ha detto...

> La gente adora a farsi prendere
> per il naso. Ne gode.
> Ma guai a rinfacciarglielo.

A chi lo dici.
Ho segnalato piu' volte a diverse persone che stavano replicando a decine e decine di persone delle loro rubriche delle mail-spazzatura-catene-bufale che facevanosolo piu danno che altro...
...risultato?

Alcuni mi hanno ringraziato... per poi ri replicare di tutto dopo pochi giorni.

Altri mi hanno assicurato che era tutto vero, che avevano amici a cui era davvero capitato qualcosa descritto in una bufala (senza mai dirmi chi... un po come gli sciamisti).

Altri ancora... assurdo... si incacchiavano perche' dicevano che in relta' non facevano nulla di male (se non, magari, far intasare il centralino di un ospedale di chiamate inutili o la posta di qualcuno che magari aveva il cuore a pezzi per la richiesta di informazioni di un parente magari morto gia da alcuni anni).

Comunque, di quelli della terza categoria, alcuni non mi salutano neppure piu'... ma non credo di aver perso un gran che. Anzi!

Ivo - Modena

Iilaiel ha detto...

@exodus68

Io sono arrivata al punto da minacciare di denuncia un gruppo di imbecilli che mi intasava la mail con catene i sant'antonio religiose e relativo dibattito in stile chat annesso.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Iilaiel

Ma finchè sono sconosciuti, va ancora bene: si reagisce in malo modo oppure denunciando/segnalando/bloccando i mittenti.
Il problema è quando le persone che ti mandano queste cose sono amici: nessuno di noi vuole litigare con un amico per queste c****te (e anzi, spesso lo facciamo per aiutare l'amico a non cascarci di nuovo), ma dall'altro non ci va nemmeno di passare come quelli che 'tacciono e acconsentono', oltretutto sapendo che il nostro indirizzo email è finito nelle case di chissà chi.

Scommeo che nel caso di questa mail -se ha qualcuno di voi è arrivata- le risposte saranno del tipo "beato te che hai tutto il tempo di stare attaccato alla tv a guardare telefilm". Già, perchè uno per guardarsi un telefilm deve per forza "stare attaccato" alla tv...

Anonimo ha detto...

Devo ammettere per un attimo, ma solo per un attimo, di esserci cascata, ma poi vedendo meglio le foto mi sono resa conto che erano TROPPO perfette e quindi ci stava del marcio sotto.
Premetto che nn sono una fan di Lost e guardo pochissimo la TV, quindi sono perdonata? XD
Per quanto riguarda le bufale, le catene di Sant'Antonio su Facebook la situazione è terribile!
Sono inondata da appelli contro la strage dei delfini alle Isole Faroer ed io a postare il sito di Paolo, mi arrivano appelli sugli assorbenti cancerogeni ed io a postare il sito di Paolo. Alla fine di tanta lotta contro la boccalonaggine sono arrivata al punto di scrivere sulla mia home-page: "Ma il sito di Paolo Attivissimo è davvero così sconosciuto su Facebook?"
0_o

Dan ha detto...

"Inoltre ieri mi è arrivata questa notizia: una donna che ha perso il volo Air France, è poi morta in seguito ad un incidente stradale."
Mannaggia a te, mi hai fatto tornare in mente quella boiata di film che è Final Destination... quasi quasi è meglio Lost con la sua trama random.

"A me invece sono balzate in mente alcune domande per capire che si trattava di una bufala:
1) ma chi ha scattato la foto ha avuto il sangue freddo di prendere la sua macchina fotografica, voltarsi e scattare la foto?"

Stessa cosa che ho pensato io: a giudicare dalle foto, al momento dell'incidente nell'aereo regnava (comprensibilmente) il caos. E a ragione: la fusoliera si è spezzata, il velivolo presumibilmente avrà cominciato a scuotersi e precipitare senza controllo, uomini e cose vengono risucchiati fuori bordo, mentre la decompressione ti stordisce e devi aggrapparti alle maschere ad ossigeno solo per rimanere cosciente qualche minuto in più. E in mezzo a tutto questo casino il fantomatico fotografo avrebbe avuto il sangue freddo, il tempo e l'occasione di girarsi e fare delle foto al resto dell'aereo?
Ma per favore!

Per replicante:
secondo me l'autore della bufala non ha nessuna colpa, anzi come gli autori del sito bonsaikitten ha il merito di dimostrare quanto la gente possa essere credulona e sciocca, annullando ogni senso critico perchè troppo presa dalla propria indignazione. E invece, come ci hanno insegnato tante bufale e tanti articoli-curiosità di Paolo, sarebbe bene usare il cervello e ragionare un attimo di più sulle cose prima di farsi prendere dal sacro fuoco.

"Per quanto riguarda le bufale, le catene di Sant'Antonio su Facebook la situazione è terribile!
Sono inondata da appelli contro la strage dei delfini alle Isole Faroer ed io a postare il sito di Paolo, mi arrivano appelli sugli assorbenti cancerogeni ed io a postare il sito di Paolo."

Guarda, proprio stamattina leggevo un articolo su Wired. Facebook, e a suo tempo servizi analoghi come MySpace o altri siti di grande successo, hanno il difetto di attrarre su internet grandi quantità di neofiti, per niente informati sulla rete e che si adattano esclusivamente allo spazio che li accolti. Il risultato è una marea di newbies, digiuni di informatica e che frequentano solo Facebook o chi per esso, che riportano sulla rete i modelli di comportamento della folla del mondo reale, e che purtroppo sono anche il terreno ideale per fornire l'ennesima seconda giovinezza alle migliaia di bufale che circolano in rete.

Guru ha detto...

Come ha fatto chiunque a crederci visto che l'incidente è successo in piena notte e le foto mostrano una situazione diurna?