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2009/06/06

Microsoft aggiorna Firefox di nascosto, patch pronta

Microsoft installa plug-in per Firefox senza chiedere il permesso; pronta la correzione


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

C'è stata una discreta sollevazione degli utenti Windows di Firefox quando è emersa la notizia che l'aggiornamento .Net Framework 3.5 Service Pack 1, installato da Windows Update e risalente a febbraio, installa anche un'estensione per Firefox senza avvisare l'utente.

Secondo Annoyances.org, sito dedicato alla pubblicazione delle magagne di Windows, quest'estensione (chiamata Microsoft .NET Framework Assistant) consente alle applicazioni .NET di installarsi con una singola cliccata, dando in sostanza "ai siti Web il potere di installare software sul vostro PC facilmente e silenziosamente".

Questa potenziale vulnerabilità non è stata ancora sfruttata con intenti ostili, ma è una questione di principio. L'irritazione degli utenti è stata aumentata dal fatto che la disinstallazione dell'estensione di Microsoft era inizialmente molto più difficile rispetto a quella delle altre estensioni (era necessario editare a mano il Registro).

Microsoft ha ora aggiornato l'estensione per renderla leggermente meno ostica. Se volete semplicemente disattivarla, andate in Firefox, scegliete Strumenti - Componenti aggiuntivi, localizzate Microsoft .NET Framework Assistant e cliccate su Disattiva. Infine riavviate Firefox per rendere attiva la modifica.

Se invece volete rimuoverla, la mia prova pratica indica che dovete eseguire i seguenti passi:
  1. scaricare l'aggiornamento realizzato da Microsoft;
  2. assicurarvi che l'estensione sia attivata in Firefox;
  3. riavviare Firefox;
  4. eseguire l'aggiornamento appena scaricato;
  5. accettarne le condizioni di licenza;
  6. attendere che finisca l'esecuzione dell'aggiornamento;
  7. riavviare Windows;
  8. riavviare Firefox;
  9. andare di nuovo in Strumenti - Componenti aggiuntivi e selezionare Microsoft .NET Framework Assistant, dove troverete che la versione indicata è ora la 0.0.0;
  10. riavviare Firefox;
  11. andare per l'ennesima volta in Strumenti - Componenti aggiuntivi, selezionare Microsoft .NET Framework Assistant e cliccare su Disinstalla;
  12. riavviare ancora una volta Firefox.
Il tutto richiede soltanto una ventina di minuti del vostro tempo, che naturalmente non vale nulla.

Altri utenti segnalano nei commenti di aver potuto eseguire un numero minore di passi, ma il concetto di fondo non cambia: l'aggiornamento introduceva una vulnerabilità significativa e installava un'estensione senza informare l'utente.

E poi la gente mi chiede come mai spendo tanti soldi in più per evitare di usare Windows e il software Microsoft in generale.

Fonti: Washington Post, The Register.

49 commenti:

toto ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Andrea ha detto...

E alla fine non è che si spenda molto di più con soluzioni alternative (parlo da utente Linux & Mac)... comunque queste cose fatte di nascosto non mi piacciono.

FridayChild ha detto...

Io (Windows XP SP3 con .NET Framework 3.5 SP1, Firefox 3.0.10 e Assistant versione 1.0 installato ed abilitato) non ho avuto bisogno di riavviare Windows dopo avere installato l'aggiornamento, ma solo di riavviare Firefox. Ora la versione dell'Assistant e' la 1.1 ed il pulsante Disinstalla e' attivo. In tutto mi ci e' voluto meno di un minuto e non ho dovuto chiudere nessun programma.

Paolo Attivissimo ha detto...

FridayChild,

sono contento per te, ma non è quello che è successo a me sulla partizione XP del mio netbook. Ho seguito le istruzioni, che sono quelle descritte nel mio articolo.

Anonimo ha detto...

Ecco perchè preferisco il mondo OpenSource (Linux & Co.) ...

theDRaKKaR ha detto...

sì mai sei rimasto con la 1.1!

tuttavia non capisco questa difficoltà in Microsoft nell'implementare la rimozione di un'estensione di Firefox

voglio dire... ci sono migliaia di estensione, anche fatte da singoli programmatori a titolo gratuito e nessuna non ha implementata una normalissima disinstallazione

chi mi spiega?

FridayChild ha detto...

@Paolo Attivissimo:
il riavvio e' richiesto solo se uno o piu' dei componenti da aggiornare e' utilizzato da qualche altro processo in esecuzione al momento. Volevo soltanto precisare che non e' detto che questa procedura richieda necessariamente il riavvio del sistema che e' la parte piu' lunga e pallosa. Resta il fatto che effettivamente e' fastidioso non potere disinstallare un'estensione, ma va detto che l'installazione di estensioni di FF "dietro le spalle" senza scelta espressa dell'utente mi e' capitata anche con altri software (p.es. con il software del cellulare Nokia e con TVU Player).

Paolo Attivissimo ha detto...

Fridaychild,

il riavvio e' richiesto solo se uno o piu' dei componenti da aggiornare e' utilizzato da qualche altro processo in esecuzione al momento

Ti credo sulla parola, ma come fa un utente comune a saperlo? Le istruzioni sullo schermo dicono che è necessario riavviare.


va detto che l'installazione di estensioni di FF "dietro le spalle" senza scelta espressa dell'utente mi e' capitata anche con altri software (p.es. con il software del cellulare Nokia e con TVU Player).

Il fatto che altri commettano la stessa scorrettezza non attenua la scorrettezza. Se tanti passano da casa tua e ti tirano i sassi alle finestre, il vetraio non ti fa pagare di meno.

Paolo Attivissimo ha detto...

Riccardo,

ho letto anch'io della maggiore sensibilità e del fatto che alcune pecore addirittura s'addormentano durante il trattamento. La mia domanda era diversa: emotivamente, vi fidereste?

Ha a che fare con la nostra diffidenza innata verso le cose meccaniche. Razionalmente possiamo sapere che il chirurgo robot è mille volte più preciso di quello umano, che non beve prima di operare, che non è a corto di sonno e non ha appena litigato con l'anestesista di cui si spupazza la moglie, ma...

Anonimo ha detto...

vi consiglio di leggere questo post di Davide Prina, Ha fatto la traduzione di una relazione stilata da ECIS (http://www.ecis.eu) che riporta, documentando, alcune delle azioni illegali di microsoft per mantenere i suoi monopoli e per eliminare la concorrenza.

http://linguistico.sf.net/wiki/doku.php?id=traduzioni:ms_illegal

(Se trovate errori di traduzione, siete pregati di comunicarli a Davide).

Byez
--
Gollum1

Taliesin ha detto...

A me e' successa una cosa curiosa nel seguire le procedure elencate;
Neppure a me ha chiesto il riavvio e una volta riaperto firefox l'estensione era sparita da sola..
Avevo firefox chiuso durante l'installazione della patch e come nota a margine ho il sistema operativo e il software in inglese...
ma la microsoft manco una procedura unica di patch riescono a fare?

juhan ha detto...

ve l'hanno già detto di passare a Linux?

theDRaKKaR ha detto...

@friday

non so il tuo livello di conoscenza dei sistemi operativi, ma guarda che far riavviare un sistema perché un processo blocca un componente è ridicolo..

anche se fosse insicuro chiamare un unlock non vedo perché invece di terminare e riavviare il processo bisogna terminare e riavviare il sistema

in ambiente windows purtroppo c'è questo abuso, causato dal fatto che è più facile riavviare il sistema in toto piuttosto che fare un'analisi e capire quali sono i processi, inclusi quelli dipendenti, da riavviare

per i client è relativamente importante riavviare, ma sui server di produzione riavviare perché si installa un software del cazzo è assurdo.. e non hai idea di quante volte mi sia capitato...

theDRaKKaR ha detto...

aggiungo: come diceva il buon vecchio Bruce McKinney ci vorrebbe la polizia del software... vuoi riavviare cosa tu? in galera! :-)

Massimo ha detto...

Io dopo questo pomeriggio mi sono ripromesso di passare su Windows il meno tempo possibile!!!

Dopo essermi stancato per l'ennesima volta delle mille inutilità e il grande spreco di tempo di Windows Vista.
Ora sono su Ubuntu, il pc è fresco come fosse uscito dal frigorifero e manca poco che balla pure la samba (!!!).

Tanto Age Of Empires 2 funziona bene, e questo mi basta :)

Anonimo ha detto...

Purtroppo in effetti questa opportunità data da Firefox viene abusata, fossi negli sviluppatori di Firefox rimuoverei questa possibilità, solo l'utente può installare applicazioni.

Tra gli altri citerei Java e Skype, che installano senza chiedere componenti aggiuntivi.

Lazza ha detto...

Perché spendere di più? Non ha senso comprarsi il Mac se Windows funziona male. La risposta si chiama Linux. (Che sia Ubuntu o quello che preferisce ciascuno)

Pronto Bontempi... ha detto...

"Perché spendere di più? Non ha senso comprarsi il Mac se Windows funziona male. La risposta si chiama Linux. (Che sia Ubuntu o quello che preferisce ciascuno)"

Il meraviglioso linux, certo. Peccato che dopo un mese e qualche migliaio di post nei forum di un centanio di distribuzioni diverse ancora non sono riuscito a far andare il mio scanner, la mia stampante e la mia nuova pennetta wireless.

Ah certo, ci sono i LUG. La loro risposta? "Non sono supportati, compratene un altro".

No grazie, io mi tengo il mio xp, e fra poco mi prendo un mac, che oltre a essere figo funziona pure che è una meraviglia!

Fred ha detto...

per Bontempi
Non ho idea verso che LUG ti sei rivolto, la mia esperienza e' decisamente diversa
prova qui
www.linuxtrent.it

FridayChild ha detto...

@theDrakkar

"non so il tuo livello di conoscenza dei sistemi operativi, ma guarda che far riavviare un sistema perché un processo blocca un componente è ridicolo.."

Il mio livello di conoscenza dei sistemi non c'entra: ho riferito un semplice dato di fatto.
E' sotto gli occhi di tutti che Windows richieda il riavvio piu' spesso di quanto non avvenga p.es. per Linux (anche se mi e' capitato piu' volte di dovere riavviare Ubuntu dopo gli aggiornamenti), e non ho dato alcun giudizio su questo, ma semplicemente riferito un dato oggettivo: il riavvio spesso non viene richiesto se i componenti da aggiornare non sono in uso. Cosi' e' stato nel mio caso per questa patch.

NoWhereMan ha detto...

in ambiente windows purtroppo c'è questo abuso, causato dal fatto che è più facile riavviare il sistema in toto piuttosto che fare un'analisi e capire quali sono i processi, inclusi quelli dipendenti, da riavviare

il riavvio non è richiesto se la procedura di installazione è ben fatta e non sono stati sostituiti componenti di sistema, che per ragioni di sicurezza ed integrità vengono sempre bloccati.

in Vista, il Restart Manager (se sfruttato) gestisce lo shutdown delle componenti non critiche e un riavvio viene richiesto solo se strettamente necessario
http://msdn.microsoft.com/en-us/library/cc948910(VS.85).aspx

Precedentemente a Vista, non erano presenti API di questo tipo, la politica di default in Windows per gli eseguibili e i file aperti è il locking (anche se per modificare il comportamento per questi ultimi basterebbe impostare un flag, cosa che però nessuno fa), e di conseguenza la scelta più sicura per un programma di installazione era consigliare il completo riavvio.

Nella fattispecie dell'estensione Firefox, non poteva essere disabilitata perché, per una limitazione che in effetti è di Firefox, le estensioni installate "machine level" non possono essere disabilitate. La versione 1.1 installa l'estensione "per-user". L'installazione "silente" invece può essere criticabile.

ciao :)

Mario ha detto...

le pratiche di apple sono anche più scorrette.. se possibile

Daniele ha detto...

Ma c'è ancora gente che usa windovs?

Dan ha detto...

"quest'estensione (chiamata Microsoft .NET Framework Assistant) consente alle applicazioni .NET di installarsi con una singola cliccata, dando in sostanza "ai siti Web il potere di installare software sul vostro PC facilmente e silenziosamente"."

E vabbeh, ma allora ditelo che lo fate apposta... c'è la voce che siano i produttori di antivirus come McAfee e Norton a fare i virus per rimanere in affari, ma a questo punto viene il dubbio che sia la Microsoft.

"tuttavia non capisco questa difficoltà in Microsoft nell'implementare la rimozione di un'estensione di Firefox

voglio dire... ci sono migliaia di estensione, anche fatte da singoli programmatori a titolo gratuito e nessuna non ha implementata una normalissima disinstallazione

chi mi spiega?"


Te lo spiego io in poche parole: è la Microsoft. Quelli di ME, Vista e "Nascondi le estensioni di file conosciute".
Non serve dire molto altro, no?

max1971 ha detto...

@Daniele

"Ma c'è ancora gente che usa windovs?"

Sì... 87,9% circa degli utenti mondiali. Segue Mac con un 10% scarso.Linux quest'anno ha sfondato la barriera del 1%
(fonte indagine Net Applications)

Altre stime W3C danno windows fra 80-85%.

Guarda quello che è successo con i netbook; nati con linux in varie salse per poi snaturarsi per reggere XP. Di windows 7 ne faranno una versione apposita...

Qualsiasi indagine si prenda in esame cmq da windows usato dalla stragrande maggiorza degli utenti...

Alex Meka ha detto...

x NoWhereMan: ma è inutile discorrere qui su Windows/Linux/Mac. Attivissimo ha dimostrato una faziosità a dir poco scandalosa, che lo ha portato a una sostanziosa perdita di credibilità quando parla di sistemi operativi. Fortunatamente si è accorto della cosa e limita di conseguenza interventi di questo tipo, concentrandosi su altro (dove, per altro, eccelle). Ma quando lo fa, combina sempre macelli ;)

Paolo Attivissimo ha detto...

Alex Meka,

vedi di trolleggiare meno e di documentare di più prima di fare certe accuse infantili.

vale56 ha detto...

@Aex Meka.
Documenta questa tua accusa, altrimenti il fazioso sei tu.

Risponde a verità il fatto che senza l'aggiornamento il plugin di dot net non sia disintallabile?

Anonimo ha detto...

E poi la gente mi chiede come mai spendo tanti soldi in più per evitare di usare Windows e il software Microsoft in generale.

Potrei sostenere la stessa cosa con iTunes o Safari installati su Windows, con il famigerato Bonjour service (impossibile da evitare) e altro crappume incluso senza che se ne possa fare a meno.

Anonimo ha detto...

>Alex Meka,

>vedi di trolleggiare meno e di documentare di più prima di fare certe accuse infantili.

Un esempio al volo: il fatto che tu stesso dichiarasti Windows Vista "troppo lucchettato".

Prova ad eseguire DVD Player su OSX, e WMP su Vista con un DVD, quindi prova ad eseguire la cattura della schermata. Che succede nel primo caso, e nel secondo?

Potrei anche citarti la questione Palladium/TPM, dove tu stesso affermasti, cito testuali parole:
un computer dotato di chip TPM è un computer che può rifiutarsi di ubbidire agli ordini del proprio padrone ed eseguire soltanto i programmi e i sistemi operativi approvati dal produttore del computer sulla base di chissà quali accordi o ricatti commerciali, in perfetto stile HAL di 2001: Odissea nello spazio. Brutto affare.

quando nella realtà nulla di tutto questo avviene con il modulo TPM, essendo lo stesso praticamente usato solo come meccanismo per il secure-boot di un sistema (e si, è supportato anche da Linux, http://www.hazarey.name/CS599tc/TCG-Linux.pdf
http://www.research.ibm.com/gsal/tcpa/TCFL-TPM_intro.pdf
) e poco altro (random number generator e custode della chiave per la funzionalità di cifratura degli hard disk BitLocker.)

Paolo Attivissimo ha detto...

snk,

Prova ad eseguire DVD Player su OSX, e WMP su Vista con un DVD, quindi prova ad eseguire la cattura della schermata. Che succede nel primo caso, e nel secondo?

Lo so e ne ho anche bloggato a proposito del Displayport e ne ho parlato in varie conferenze.


Potrei anche citarti la questione Palladium/TPM

Che a quanto mi risulta, ma correggimi se sbaglio, non c'è più nei Mac.


Potrei sostenere la stessa cosa con iTunes o Safari installati su Windows, con il famigerato Bonjour service (impossibile da evitare) e altro crappume incluso senza che se ne possa fare a meno.

Non ho detto che Mac OS X è perfetto. E sinceramente non capisco cosa possa spingere un utente Windows a usare Safari/iTunes (a parte un iPod).

Anonimo ha detto...

>Lo so e ne ho anche bloggato a proposito del Displayport e ne ho parlato in varie conferenze.

Huh, non ricordavo più quel post, chiedo venia :) .

>Che a quanto mi risulta, ma correggimi se sbaglio, non c'è più nei Mac.

È presente, ma non attivo. Una funzionalità analoga può essere fornita dall'integrato SMC (System Management Controller), che fornisce, tra le altre cose, una chiave univoca a 32bit, se necessario adoperabile alla stregua della chiave univoca fornita dal modulo TPM.
Il modulo TPM viene comunque correntemente installato in un bel pò di modelli di notebook, quello che intendevo sottolineare col mio intervento è che la sua presenza non è così catastrofica come si vorrebbe pensare, niente che abbia a che fare con il "controllo dell'attività dell'utente" o con "software manipolati a distanza che smettono di funzionare" o cose così, è solo un semplice pezzetto d'integrato (neppure troppo complesso) che restituisce risposte se interrogato, stop :) (anzi, con il TPM mi risparmio il dover salvare la chiave di BitLocker su pendrive)

Matteo ha detto...

Solo un piccolo contributo.
Per curiosità e divertimento, sto usando Firefox 3.5 su Windows 7 Ultimate RC. Dopo la segnalazione di Paolo, sono corso a verificare la presenza dell'estensione nascosta. C'era, in versione 1.1, e l'ho potuta disinstallare al volo, con un solo riavvio di Firefox.
Saluti a tutti!

Alex Meka ha detto...

>Alex Meka,

>vedi di trolleggiare meno e di >documentare di più prima di fare >certe accuse infantili.
ma ragazzo caro, io, a differenza di te, mi sono documentato. SI disintalla senza riavvio. Su su, vai a scrivere dell'11 Settembre, che ti viene decisamente meglio.

x Vale56
>Risponde a verità il fatto che >senza l'aggiornamento il plugin >di dot net non sia disintallabile?
no, non risponde assolutamente a verità. Au revoir

Paolo Attivissimo ha detto...

Alex Meka,

ma ragazzo caro, io, a differenza di te, mi sono documentato. SI disintalla senza riavvio

Premesso che certi toni sarebbero da evitare in una discussione civile per non fare figure infantili, io mi sono documentato eccome. Ho testato il problema su una mia macchina XP ed è stato necessario il riavvio come descritto. Altrimenti l'opzione di disinstallazione non compariva.

A te è andata diversamente? Buon per te. Ma i fatti sono fatti, e a me è andata come ho descritto.

toto ha detto...

e basta.... tutto sto casino per un riavvio... manco fosse un servizio vitale con uptime 100%!

Explobot ha detto...

Sto scrivendo da un Windows XP perfettamente aggiornato (anche per quantop riguarda gli aggiornamenti facoltativi), ho Firefox installato, ho il framework 3.5 installato (uso Visual Studio 2008); per curiosità sono andato a controllare ma in Firefox non ho trovato installato il plug-in di cui si parla. Esistono delle condizioni per le quali possa o non possa autoinstallarsi?

Comunque se siete preoccupati dei dei rischi di cui correte potete verificare a questa pagina:
http://msdn.microsoft.com/it-it/library/t71a733d(VS.80).aspx.

Explobot ha detto...

Per curiosità ho anche dato una controllatina ai task e ho trovato "GoogleUpdate.exe" che non ricordo di aver mai installato (probabilmente in qualche licenza di qualche prodotto Google mi avvertiva della cosa e immagino che quello che abbiano fatto sia perfettamente lecito) e che non risulta nell'elenco delle applicazioni installate e quindi non è disinstallabile per va classica.

Da una ricerca sul web che ho eseguito sembrerebbe che si occupi di installare e aggiornare i prodotti Google e invii a loro informazioni sulla configurazione del computer:
http://www.technixupdate.com/how-to-remove-invisible-googleupdateexe-or-google-updater-from-windows/.

Sempre riguardo prodotti installati contro la volontà dell'utente ricordo che ogni volta che aggiornavo Java mi trovavo installata una toolbar (Yahoo o Google?) anche se in precedenti installazioni avevo indicato che non desideravo fosse installata).

Alex Meka ha detto...

x Paolo: guarda che i miei toni non volevano essere infantili, semplicemente marcare come tu cada, facilmente, facilmente, in certe questioni da, appunto, ragazzino. Ma buon per te, ti mantiene giovane. Ora passiamo alle cose serie, se vuoi: tu non hai raccontato la tua esperienza, hai scritot un "articolo" (virgolette docet) con tono impersonale, e dunque generalizzando un problema che, a quanto pare, riguarda solo te. Il punto è che tendi a occuparti di queste cose, con piglio cinico, solo quando si tratta di Windows. E io, che credo di sapere usare piuttosto bene Windows e di conoscerlo altrettanto bene, posso controbattere efficacemente a certe affermazioni. Paolo, la verità è che quando parli di Windows NON sai essere imparziale, come invece sai essere con altri argomenti. E quando manca l'imparzialità si collezionano solo magre figuracce e si perde di credibilità. E ora, giusto per chiudere definitivamente questo discorso:
www.hanselman.com/blog/HowToRemoveTheNETClickOnceFirefoxExtension.aspx

vedi che so documentarmi anche io?
Io i venti minuti non li ho persi con la disinstallazione (guarda che questa si chiama DISINFORMAZIONE), ma a spiegarti come si usa Windows.
buona giornata e buon Windows, caro

Alex Meka ha detto...

chiedo scusa(per il link): eccolo
http://tinyurl.com/o2cz6u

Alex Meka ha detto...

dimenticavo: Paolo, non ce l'ho con te. Personalmente ti adoro, ma credo che delle critiche costruttive sull'oggettiva mancanza di obiettività possano aiutare anche te a migliorarti. per me il discurso è chiuso senza strascichi polemici.

Paolo Attivissimo ha detto...

Alex Meka,

hai scritot un "articolo" (virgolette docet) con tono impersonale, e dunque generalizzando un problema che, a quanto pare, riguarda solo te

Non mi risulta. Altre fonti riportano lo stesso livello di difficoltà nel disinstallare.


Il punto è che tendi a occuparti di queste cose, con piglio cinico, solo quando si tratta di Windows

Non è vero. Basta che ti sfogli i miei articoli su Apple per rendertene conto. Il chip TPM, il DRM... la lista è lunga.


vedi che so documentarmi anche io?

Vedo che il link che citi non elenca la procedura ma si limita a linkare l'update di Microsoft.

Comunque aggiorno l'articolo precisando che si tratta della mia esperienza pratica personale.

Alex Meka ha detto...

>Alex Meka,

>hai scritot un "articolo" >>(virgolette docet) con tono >impersonale, e dunque >generalizzando un problema che, a >quanto pare, riguarda solo te

>Non mi risulta. Altre fonti >riportano lo stesso livello di >difficoltà nel disinstallare.
tu hai due fonti, fondamnetalmente: theregister e theinquirer, che a quanto ne so hanno la tua medesima "propensione" a massacrare Microsoft. Ammetto che è un'impressione soggettiva, un po' meno lo è constatare che tu hai segnalato UN metodo per rimuovere il problema, quello più lungo e complesso, mentre basta un aggiornamento (due clic e poi va in automatico, che dici ti ci vogliono davvero 20 minuti per farlo?)

>Il punto è che tendi a occuparti >di queste cose, con piglio >cinico, solo quando si tratta di >Windows

>Non è vero. Basta che ti sfogli i >miei articoli su Apple per >rendertene conto. Il chip TPM, il >DRM... la lista è lunga.
ma guarda che strano, il TPM ricade nella casistica Microsoft-Intel. Sul DRM, francamente, era un po scandaloso non segnalarlo. Però ti sei scordatro, per esempio di dire che per iTunes è una pratica ASSOLUTAMENTE STANDARD quella di scaricarsi aggiornamenti e componenti in automatico. Sarebbe stato simpatico citarlo in questo tuo "articolo".


>vedi che so documentarmi anche io?

>Vedo che il link che citi non >elenca la procedura ma si limita a> linkare l'update di Microsoft.
no, non è che "si limita". Per risolvere il problema basta eseguire l'aggiornamento (vedi quanto scritto sopra). tu hai segnalato il modo più lungo e periglioso per farlo. dai mettila via Paolo, andrà meglio la prossima volta.

>Comunque aggiorno l'articolo >precisando che si tratta della >mia esperienza pratica personale.
ecco, queste sono cose per cui continuo a stimarti (dico sul serio).
Per me è tutto concluso, stretta di mano e ora, se permetti, ho perso ben più di venti minuti e me ne torno a lavorare. ciao Paolo!

martinobri ha detto...

Sto scrivendo da un Windows XP perfettamente aggiornato (anche per quantop riguarda gli aggiornamenti facoltativi), ho Firefox installato, ho il framework 3.5 installato (uso Visual Studio 2008); per curiosità sono andato a controllare ma in Firefox non ho trovato installato il plug-in di cui si parla. Esistono delle condizioni per le quali possa o non possa autoinstallarsi?-

Interessa anche me: ho Vista :-(, ma per il resto è uguale.

Dan ha detto...

Ma guarda chi c'è, Alex Meka, il nostro amichevole troll arrampicaspecchi di quartiere.
E' inutile che cerchi di fare la persona civile e pacata, tutti gli utenti abituali qui si ricordano di te e dei tuoi bei discorsi.
Se vuoi un consiglio, piantala con questa storia di Attivissimo parziale e non obiettivo ogni volta che parla male della tua adorata Microsoft: comincia ad essere ripetitiva, e ci rimedi solo brutte figure. Non penserai che un trollettino come te possa "cogliere in castagna" un giornalista vero e proprio come Attivissimo, vero?

"per i client è relativamente importante riavviare, ma sui server di produzione riavviare perché si installa un software del cazzo è assurdo.. e non hai idea di quante volte mi sia capitato..."
Più o meno per la stessa ragione preferisco sempre i programmi stand-alone che non necessitano di installazione. Proprio per evitare l'effetto "doomsday-clock" per cui più installi-disinstalli su windows più si avvicina il giorno della reinstallazione completa.

Per explobot: infatti io GoogleUpdate l'ho visto su computer dotati di Google Toolbar per IE, oppure Google Desktop. Non so se chiede o avverte dato che li ho trovati già installati... comunque i componenti secondari installati di nascosto danno fastidio anche a me (vedi vari TSR nella tray bar anche per cavolate come un mouse USB o la risoluzione del monitor... senza possibilità di disattivarne l'avvio al boot di windows).

Explobot ha detto...

X Dan: probabilmente GoogleUpdate.exe mi è stato installato da Chrome, rimosso questo è scomparso anche GoogleUpddate.exe. Penso che non reinstallerò Chrome perchè al momento non ne vedo i vantaggi: meglio K-Meleon.

Riguardo i riavvi di server non mi scandalizzerei più tanto: per anni ho lavorato con SCO Unix e lì per risolvere un problema ci avevano consigliato di riavviare tutte le notti; al momento ho a che fare con Linux RH ES e per diletto con un Ubuntu Server (sistema molto promettente e interessante a mio avviso, sopratutto dopo che il mio amato Trustix ha cessato di essere supportato) e anche qui qualche riavvio di demoni o di tutta la macchina, anche non in concomitanza di aggiornamenti, ogni tanto ci scappa.

axlman ha detto...

A proposito di browser: ho appena aggiornato Safari alla versione 4.0 e ho avuto una sgradita sorpresa: quando carico pagine di blog ospiti su Blogger, compreso questo, Safari mi si impalla e smette di funzionare, tanto che devo chiuderlo. Succede ad altri?

FridayChild ha detto...

@axlman:
Ho appena installato anch'io Safari 4 RTM (grazie per la dritta, avevo ancora la beta) e non ho avuto problemi; sto postando appunto con Safari.

axlman ha detto...

Ho fatto qualche altra prova coi seguenti risultati:

- usando Safari con l'utenza amministratore non mi dà problemi;

— usandolo con utenze normali invece, spesso e volentieri mi si blocca, nel senso che carica la pagina ma quando la consulto andando verso il basso ad un certo punto si blocca tutto (non posso più andare né su né giù e smette di funzionare qualsiasi pulsante) e sono costretto a chiudere la finestra.

I permessi li ho riparati, il disco pure, proprio non ho idea del perché succeda questo: chi ne ha faccia un fischio.