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2009/06/29

Le cose che non colsi - 20090629

Intervista a testimone dell'11/9, stelline tatuate, vulcani dallo spazio e altre in breve


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "tricch" e "emanuelen***".

Segnalo l'intervista a Mike Walter, uno dei giornalisti testimoni oculari dell'attacco al Pentagono dell'11 settembre 2001, realizzata da Hammer, coautore del blog Undicisettembre.info. Chi crede alle teorie di complotto se la sente di dare a questo testimone del bugiardo?

Ricordate Kimberly Vlaeminck, la ragazza belga che è finita su tutti i media perché diceva di aver chiesto tre stelline tatuate sul viso ma il tatuatore gliene aveva fatte 56? Lei sosteneva che c'era stato un malinteso linguistico con il tatuatore. Ora ha confessato: ne aveva chieste davvero 56, ma quando il padre le ha viste s'è imbestialito e lei s'è inventata l'accusa contro il tatuatore. Lo riferisce il Sydney Morning Herald, con foto. Ora Kimberly andrà in giro con 56 stelline sul viso come promemoria della propria stupidità. Darwin vince, e pèrdono i giornali che hanno pubblicato acriticamente la sua versione dei fatti, magari perché faceva comodo dare la colpa al tatuatore rumeno.

Modellismo estremo. Un enorme modello amatoriale di SR-71 radiocomandato con motori a getto, pilotato con maestria. Non dico altro.

Itunes censura Giovanni Verga. Il suo cognome è scurrile, lo segnala Federico Cella sul Corriere online citando Mytech.it che cita il newsgroup it.comp.macintosh.

A cosa serve avere persone nello spazio anziché sonde automatiche? A cogliere al volo eventi inattesi come l'esplosiva eruzione del vulcano Sarychev, nelle isole Kurili. Le foto sono in The Big Picture (una è mostrata qui sopra) insieme ad altre splendide immagini del nostro pianeta riprese dalla Stazione Spaziale Internazionale.

L'11/9 previsto da Frankenstein. Secondo questo articolo del Giornale, scovato da un Google Alert, il professor Toni Paone afferma il romanzo di Mary Shelley contiene riferimenti numerologici agli attentati dell'11 settembre. Ci crede così tanto che ha anche scritto un libro. Ma non avevamo già chiuso questa faccenda? Consiglio di leggere l'articolo e a) tentare di non ridere b) giocare alla caccia agli errori logici e fattuali. C'è di che divertirsi.

Studenti francesi beffano giornalisti, vengono premiati. L'Independent segnala che la rivista francese Paris Match, nell'ambito di un concorso di fotogiornalismo, ha pubblicato uno sconcertante reportage sulla povertà degli studenti in Francia, spinti a prostituirsi e a cercare cibo nei bidoni della spazzatura. Prima di ritirare il premio di 5000 euro in una cerimonia di riconoscimento, i vincitori Guillaume Chauvin e Rémi Hubert hanno rivelato la burla: tutto falso. Era una burla per compiere un "potente gesto artistico" e per attaccare il "voyeurismo" e l'ingenuità di una certa parte della stampa. "Abbiamo spinto i cliché al limite. Pensavamo che la cosa fosse così trita da non poter vincere... Volevamo aprire una discussione sul modo di operare dei media che ritraggono le sofferenze umane con compiacimento e voyeurismo". E ci sono riusciti.

Wallaby drogati causano cerchi nel grano. Non sono la causa di tutti i cerchi nel grano, ma di alcuni: l'incredibile notizia degli animali (wallaby e non solo) che in Australia mangiano nelle coltivazioni di oppio legali (producono la morfina per uso medico) e poi camminano o saltellano in cerchio perché strafatti, riferita da varie fonti italofone (per esempio TGcom), sembra autentica. E' partita originariamente da articoli come questo di Stuff.co.nz e questo della BBC.

Non succede mai niente in Svizzera. A parte la costruzione di un aereo a energia solare. Ne parla qui la BBC: 61 metri di ali per fare il giro del mondo senza rifornimento e senza una goccia di carburante. Il sito ufficiale è Solarimpulse.com.

Michael Jackson fa crashare Internet? Non proprio, nonostante i titoli catastrofici di certi siti come CNN. Qui ci sono alcuni dati concreti raccolti dalla BBC: è crashato Twitter, alcuni siti di notizie sono stati rallentati, ma niente di più.

63 commenti:

danut ha detto...

paolo, il tattuatore non era rumeno. Lo hanno inventato i giornali.

Luca da Osaka ha detto...

Paolo ti sei fatto sfuggire il discorso dei bond giapponesi al confine italo svizzero. Che ne pensi di questa storia, bisogna ammettere che ci sono delle anomalie.

Gian Piero Biancoli ha detto...

"Consiglio di leggere l'articolo e a) tentare di non ridere"
Impossibile!
Ci ho provato ma è impossibile! Impossibile non ridere.
L'articolo sembra scritto apposta per far ridere, non sarà una balla o un pesce di luglio?
Proprio quando pensi "Questo ha dei problemi mentali", comincia a leggere la riga "Adesso il professor Aldo Quattrone, direttore dell’Istituto di scienze neurologiche del Cnr di Cosenza, non vede l’ora di dare un’occhiata al mio cervello per capirne di più"

Se lui trova un editore io scrivo un saggio su l'articolo e lo faccio pubblicare pure io!

Renato ha detto...

Dall'articolo sul prof. Paone, Frankestein e l'11 settembre:

"Nel 2005 s’è laureato in lettere moderne all’Università Federico II di Napoli con 110 e lode e menzione d’onore, ... ho sempre dovuto lavorare per mantenermi negli studi, prima come ispettore di agricoltura biologica e poi come consulente telefonico della British Telecom in Irlanda, dove ho abitato per due anni»."

Quindi: Federico II (2), il 2005 (2+0+0+5=7), i due anni in Irlanda (2), totale 2+7+2=11: STRAORDINARIO!!!

Gian Piero Biancoli ha detto...

Renato,
non dimenticare anche il punteggio con cui si è laureato: 110 !!
Un caso?
Noi di Boyager pensiamo di no.

Erik ha detto...

Su Big Picture hai notato la #12, vero? Un terribile aerosol! ;-)

Anonimo ha detto...

Intendi dire che ci vogliono necessariamente delle persone per fare foto inattese?

mattia ha detto...

Erik... già pubblicata da quel rimbambito che tutti noi conosciamo... ci avrei scommesso le palle.

Thomas Morton ha detto...

Nell'articolo:

"Sommando le cifre che compongono la data 11/9 abbiamo di nuovo 11..."

Già, chissà perché.

R3DKn16h7 ha detto...

se hai notato ma nel sito con le foto del vulcano c'è una bellissima foto di... scie chimiche.

Mhuahaha questa è la dimostrazione che esistono davvero :p

Bellissime le foto

usa-free ha detto...

Stupendo il modello del Blackbird! :)

souffle ha detto...

Se vi piacciono le riproduzioni RC di jets, qui trovate storie, foto e video relativi al "Jet World Master" che si è appena svolto in Israele:

http://tinyurl.com/l2w5xq

souffle ha detto...

Dimenticavo: non vi perdete i video dei modelli con turbina a spinta vettoriale perché, soprattutto per chi non ha familiarità con queste cose, sono davvero incredibili. E poi... scie chimiche a gogò e a bassissima quota!!!

Gian Piero Biancoli ha detto...

Al lockheed SR71 mancano solo le scie chimiche per sembrare davvero realistico.
Da misero modellista di aeromodelli di basso livello e soprattutto non volanti, mi chiedo quanto sia venuto a costare un oggetto del genere sia in termini di denaro, ma soprattutto di tempo se si include la perizia con cui viene pilotato.
Secondo me è andato in pensione a 35 anni con una buona uscita milionaria... non me lo spiego altrimenti.

SirEdward ha detto...

Bah... che stupidaggine.

Afghanistan ha 11 lettere...

Non ne deve avere 11, ma 9/11, cioè nove undicesimi di lettera.

trovatemi una parola che ha esattamente nove undicesimi di lettera. Allora sì che sarà un gran colpo.

Se volete c'è anche la versione più facile, trovatemi una parola che abbia undici noni di lettera.

Franci ha detto...

Tra le tante idiozie che si sentono in giro, la numerologia applicata ad eventi pseudo-misteriosi occupa per me un posto di primissimo piano.
E' uno dei modi più semplici per dimostrare che il proprio cervello è ormai in pappa.

souffle ha detto...

@Gian Piero Biancoli:
I modelli RC a turbina (a parte le necessarie capacità costruttive e di gestione e pilotaggio che non hanno prezzo) hanno costi che vanno, indicativamente, dai 5000 ai 30-35.000 Euro. Questo spiega, fra le altre cose, perché sono tanto popolari a Dubai e perché un mio amico ha lasciato perdere i modelli ed ora si dedica agli ultraleggeri. Gli costa molto meno, parole sue...
Ciò non toglie che ci si possa divertire anche con cifre molto più umane, ma se uno vuole per forza il jet come quello vero, allora non ha via di scampo.

Prez ha detto...

Sul tema "aeromodelli esagerati" vi segnalo uno straordinario B-52, al cui confronto perfino il bellissimo Blackbird impallidisce:

http://tinyurl.com/mflcvh

Purtroppo questo capolavoro è andato distrutto qualche tempo dopo in un crash visibile nei video correlati.

Mi associo a souffle per i modelli con turbine a spinta vettoriale.

44rivax ha detto...

Ho letto anch'io l'articolo di Frankestain e delle coincidenze.

Mi chiedo: come mai le vediamo sempre dopo?

E comunque questo è l'ennesimo caso di fuga dei cervelli. Chissà se il suo sarà rimasto in Irlanda?

Marie Quillouch ha detto...

non vede l’ora di dare un’occhiata al mio cervello per capirne di più
lo credo! Si tratta di un cervello...
A.B. NORME!

Explobot ha detto...

Il Dott. Paone, sfogliando Wikipedia alla voce 11 settembre, avrebbe trovato ben altri spunti, come un certo evento storico a Vienna nel 1683 ...

Replicante Cattivo ha detto...

La storia della ragazza tatuata mi aveva già fatto urlare alla bufala quando era uscita. Possibile che una persona si addormenti durante la realizzazione di tre stelline (neanche durasse 3 ore)? Possibile che dorma durante tutto quel lavoro?
E infatti la mia teoria era che in realtà lei avesse voluto quel tatuaggio, ma insoddisfatta del lavoro (oppure spaventata dai genitori) avesse tentato di incastrare il tatuatore, che era una persona straniera -dall'aspetto decisamente inquietante- che non poteva difendersi.
E poi lei diceva di non volersi far vedere in giro, veniva mostrata mentre camminava incappucciata, eppure quanti video e foto hanno realizzato su di lei?

Ecco, questa storia fa capire quanto sia facile poter incastrare qualcuno, specialmente se è una persona indifesa, straniera o che dall'aspetto può far pensare ad un personaggio negativo (quanti avranno scambiato il tatuatore per un mostro e la ragazza per una vittima innocente?).
Ok, la situazione si è risolta, ma immaginate quando le accuse sono ben più gravi: anche quando si viene proclamati innocenti, le accuse macchiano la vita di una persona per sempre?
Vi faccio qualche nome: Gigi Sabani, Enzo Tortora...e Micheal Jackson!
Gira infatti voce che il ragazzino che lo accusò di pedofilia avrebbe ammesso che fu suo padre a spingerlo ad accusarlo. Beh, Jackson fu prosciolto dalle accuse, magari ora si scoprirà che erano pure false...eppure da quella volta il marchio di "pedofilo" causò il declino della sua carriera e ancora oggi è una delle parole che, purtroppo, si associa al suo nome.
Ecco perchè bisogna sempre andarci piano prima di lanciare accuse e -soprattutto- sentenze.

Replicante Cattivo ha detto...

@Paolo, una precisazione

E perdono i giornali che hanno pubblicato acriticamente la sua versione dei fatti, magari perché faceva comodo dare la colpa al tatuatore rumeno.

Ti conviene accentare la parola, altrimenti la frase potrebbe essere intesa in senso errato. Immagino che tu volessi dire "pèrdono i giornali" (dove "i giornali" è il soggetto della frase) ma confesso che la prima volta ho letto "perdòno i giornali", intendendo che tu -da giornalista- perdonavi il loro gesto, in quanto era un ottimo modo per fare un facile scoop.

Quale delle due è giusta?

Paolo Attivissimo ha detto...

Replicante,

fatto, grazie.

Anonimo ha detto...

Sono riuscito a non ridere, ma non sono riuscito a terminare l'articolo.

Ema ha detto...

L'accostamento Frankenstein - Al Quaeda ci può anche stare a livello filosofico-letterario, è suggestiva e interessante la visione del terrorismo come un male che in qualche modo potrebbe (non ci credo molto) essere nato dagli stessi che lo hanno subìto. Ma perchè debba riempire poi il libro di cavolate tipo il num delle pagine, etc? Aveva paura di non aver abbastanza materiale? Lasciando poi perdere il giornalista che esordisce citando la solita catena (mancava solo il riferimento al windings...)

Fljll ha detto...

Vado un po' OT, ma credo ne valga la pena, per farvi notare l'articolo su Biowashball & Co. sul nuovo numero di "Mah" che ci informa tra l'altro che anni fa una palla magica era stata commercializzata da un'azienda posseduta e diretta da membri di Scientology.

I "successi" della palla magica sono presi in giro pure sul blog della Rana Volante.

Rubio ha detto...

ciao Paolo sono un po OT ma potresti dare un'occhiata alla veridicirà di queste foto?
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/dubbio-foto/1.html

Mike J. Lardelly ha detto...

Rubio,
è un'immagine bellissima, ma mi pare proprio un fotomontaggio. La sagoma della ragazza sembra avere una risoluzione superiore a quella dello sfondo.
P.S. ma sono tutte belle le donne iraniane?

Rubio ha detto...

anche a me sembrava una cosa dubbia... tanto più che l'ha detto pure Repubblica... ma una conferma, o smentita, da un "professionista" antibufala è sempre meglio averla :)

Lanf ha detto...

@Mike
Così per curiosità, perché chiedi se tutte le donne iraniane sono belle? Quella della foto è ingiudicabile.

Ciao, Lanf

Mike J. Lardelly ha detto...

Perché quelle che compaiono nei reportages sono tutte giovani, alte e fisicamente ben fatte e questa non sembrerebbe fare eccezione.

Gian Piero Biancoli ha detto...

non occorre scomodare in ballo un professionista, è chiaramente ritoccata, del resto bastava cliccare sulla foto...

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/dubbio-foto/2.html

Gian Piero Biancoli ha detto...

pardòn "tirare in ballo"

Elle ha detto...

@Replicante Cattivo:

Ecco, questa storia fa capire quanto sia facile poter incastrare qualcuno, specialmente se è una persona indifesa, straniera o che dall'aspetto può far pensare ad un personaggio negativo.........qualche tempo fa ho avuto occasione di porre alcune domande ad un avvocato in Prefettura riguardo i reati di diffamazione e calunnia.
Non racconterò tutta la storia (non era successo niente di grave comunque) ma alla mia domanda:
-Lei mi sta dicendo che se io adesso scendo in strada, fermo il primo disgraziato sconosciuto che incontro e lo denuncio accusandolo, che ne so, di aggressione....e trovo due amici che appoggiano (mentendo) come testimoni la mia falsa accusa......quel poveretto va sotto processo e rischia seriamente la galera?
Risposta:
-Eh...si! Proprio così! Non è così facile, alla lunga....è molto probabile che poi la scoprano e che ne paghi le conseguenze, lei e gli altri che l' hanno aiutata...però si, succede spesso...e qualche volta qualcuno l'ha pura fatta franca.
Uno deve stare sempre all'erta.

No comment.

Juleps ha detto...

Ciao.

In Iran ci sono stato per 3 settimane nell'estate del 2001.

Posso confermare che le persiane sono proprio delle belle donne.

A Teheran si vedevano in giro sia delle belle ragazze che dei bei ragazzi.

Explobot ha detto...

@ Replicante Cattivo

> Gigi Sabani, Enzo Tortora...e Micheal Jackson!

Passando per il presidente della Repubblica Leone e finendo ai casi di Unabomber e dell'omicidio di Erba!

Zage ha detto...

Anche "Attivissimo" ha 11 caratteri! Sapevamo che c'eri sotto tu...

Replicante Cattivo ha detto...

@Explobot ha detto...
Passando per il presidente della Repubblica Leone e finendo ai casi di Unabomber e dell'omicidio di Erba!

Chiaramente l'elenco è lunghissimo, ho fatto i primi casi che mi venivano in mente. Anche perchè quelli che hai citato tu - a parte Leone- sono comunque personaggi quantomeno "controversi" o che comunque erano perfetti sconosciuti. Quelli che ho citato io erano invece personaggi molto popolari e amati, che in un attimo si sono trovati da soli, poichè le accuse che sono state poste loro sono le più infamanti che si possano immaginare e possono rovinarti decenni di buona reputazione che ti sei conquistato a fatica.
Quello di Unabomber è un caso particolare: non è escluso che Zornitta possa essere Unabomber, ma purtroppo chi si occupava delle indagini ha forzato la mano su una prova e quindi ora non potranno mai più incastrarlo. Ma il criminologo Picozzi ha fatto capire che probabilmente poteva essere davvero lui. Quantomeno si spera che ora Unabomber smetta di colpire.

Quanto ad Azouz, mi riporta alla mente la storia del cane di Vargas. Infatti Azouz è stato accusato di omicidio plurimo, è stato prosciolto dall'accusa; poi però si è scoperto che spacciava droga. E allora la gente ha urlato "comunque è colpevole" e quindi si meritava di vedersi rovinata la vita.
Come se i due reati fossero paragonabili! Allora io potrei accusare chiunque di un reato, poi dire "comunque almeno una volta ha infranto il codice della strada, quindi deve pagare". Prima si cerca un colpevole, poi si stabilisce di quale colpa...che schifo!

Replicante Cattivo ha detto...

E comunque, sempre per rimanere in temi recenti, basta pensare al padre del piccolo Tommy: è stato accusato subito come se fosse colpa sua, ma quando hanno beccato i veri assassini NESSUNO si è scusato con lui.

Consiglio a tutti di guardarvi la fiction "La terza verità"; un po' romanzata, ma tratta molto bene la questione della gogna mediatica.

Turz ha detto...

A proposito di Michael Jackson, ecco i complottisti scatenati:
http://www.corriere.it/spettacoli/09_giugno_30/jackson_teorie_complotto_79279046-6557-11de-853b-00144f02aabc.shtml

Domenico_Tangredi ha detto...

Replicante Cattivo,
Prima si cerca un colpevole, poi si stabilisce di quale colpa...che schifo!

mi sento di condividere il tuo pensiero.
Ciò che osservo negli ultimi anni è la tendenza a compiere indagini a senso unico. Ignoro come funzioni l'attività investigativa, ma immagino che debba essere basata sull'analisi degli indizi su cui formulare teorie circa il presunto colpevole, lasciando la porta aperta ad altre interpretazioni.
Invece il modus operandi che assisto è tutto l'inverso. Prima si identifica un presunto colpevole e poi si controlla se gli indizi sono coerenti. In tal modo, a mio avviso, è molto alto il pericolo di "plasmare" gli indizi alla nostra teoria e trascurare quelli che non ci dicono.

PS: notando che ci sono due utenti chiamati "Domenico", ho cambiato il nickname per non generare confusione.

Turz ha detto...

Comunque http://frankenstein.worldweb.net/afghan esiste(va) davvero sulla Wayback Machine e almeno questo tizio non ha il cervello così in pappa da credere all'autocomplotto (cfr. pag. 2, 3 e 4 dell'articolo).

La teoria di fondo è che i terroristi sono maniaci (il che può essere vero) e si sono divertiti a usare riferimenti a Frankenstein.

Come però ha fatto notare Ema, sembra che gli mancasse del materiale e quindi ha infarcito una teoria plausibile di riferimenti numerologici tirati per i capelli.

Turz ha detto...

Tra l'altro vorrei far notare agli scettici che Douglas Adams nacque proprio l'11 marzo, e sapete quanti anni aveva nel 1994, esattamente dieci anni prima degli attentati di Madrid?

La risposta è... 42!

Un caso? Noi di Boyager pensiamo di no :-D

mattia ha detto...

@Turz

Mitica questa... che coincidenza!!!
Posso riutilizzarla nel mio blog?

Replicante Cattivo ha detto...

@Domenico_Tangredi

Ciò che osservo negli ultimi anni è la tendenza a compiere indagini a senso unico.

No, io mi riferivo alla gente comune e ai media, che tendono a dare sentenze prima ancora dei tribunali. Noi non sappiamo come funzionino le indagini, ma è assolutamente normale che, in caso di omicidio, le prime persone indagate siano i parenti (è il cosiddetto "atto dovuto"). Se poi, come nel caso di Azouz, la loro fedina penale non è immacolata, è assolutamente comprensibile che si indaghi su di essi; ma vige comunque il principio d'innocenza. Ma questo non vale per la gente comune: se eri un delinquente, lo rimarrai sempre,anche se la giustizia ordinaria deciderà il contrario.
Vedi il caso della Franzoni: ancora oggi c'è gente sicura che sia innocente, pur non potendo basarsi su nulla. Eppure le proprie convinzioni personali superano quelle dei tribunali.

Explobot ha detto...

@Replicante Cattivo

> Chiaramente l'elenco è lunghissimo

Verissimo. Se non ricordo male anche del caso della studentessa uccisa a Perugia si è rischiato di incolpare un innocente.

> Quello di Unabomber è un caso
> particolare: non è escluso
> che Zornitta possa essere
> Unabomber

Qui dissento, uno è innocente fino a quando non viene condananto tramite un regolare processo inoltre esiste la presunzione di innocenza.

> Ma il criminologo Picozzi ha
> fatto capire che probabilmente
> poteva essere davvero lui

"ha fatto capire" è diverso che "avere delle prove", anche i complottisti "fanno capire" che dietro l'11/9 c'è il Mossad e gli extraterrestri.

> Prima si cerca un colpevole,
> poi si stabilisce di quale
> colpa...che schifo!

Di recente ho visto un vecchio film che non conoscevo con Gassman e Tognazzi: "In nome del popolo italiano" che calza a pennello con quanto dici, da vedere e riflettere!

Mevarcoolena ha detto...

A proposito di modellismo estremo, segnalo questo video.
http://www.youtube.com/watch?v=U6y46B6G_3c

mattia ha detto...

@Turz

Quell'articolo del corriere è un misto di puro delirio.
Ho commentato qua http://www.butta.org/?p=197

Prepariamoci a decenni di complotti sulla morte di Michal Jackson...

Replicante Cattivo ha detto...

@ Exlobot
> Ma il criminologo Picozzi ha
> fatto capire che probabilmente
> poteva essere davvero lui

"ha fatto capire" è diverso che "avere delle prove", anche i complottisti "fanno capire" che dietro l'11/9 c'è il Mossad e gli extraterrestri.


No, aspetta, spiego meglio. Massimo Picozzi è uno dei criminoligi più importanti d'Italia (ad esempio è lui che ha interrogato Rosa e Olindo), quindi non è l'ultimo arrivato. Durante una trasmissione radiofonica molto interessante ("Criminal Zoo", su Radio 105) ovviamente non ha potuto rivelare dati segreti, ma ha fatto capire che non è da escludere che Zornitta fosse realmente Unabomber. Ma purtroppo se gli inquirenti passano dall parte del torto, automaticamente lo fanno passare come innocente, buttando all'aria tutte le poche prove che potevano avere contro di lui.
Ha detto che la stessa è successa in america anche per O.J.Simpsons, che la prima volta fu dichiarato innocente poichè riuscirono a "dimostrare" che chi lo stava accusando era razzista. E nel momento in cui viene dimostrato che un avvocato è in torto, automaticamente, per la giuria, l'accusato passa dalla parte della ragione.

Franci ha detto...

Durante una trasmissione radiofonica molto interessante ("Criminal Zoo", su Radio 105) ovviamente non ha potuto rivelare dati segreti, ma ha fatto capire che non è da escludere che Zornitta fosse realmente Unabomber

- - - - - - -

Infatti.
Io non sono nessuno per dare supporto a questa teoria, ho solo letto un po' del caso e mi sono fatto qualche idea. Le prove contro Zornitta non sono poche nè trascurabili... poi purtroppo qualcuno ha voluto scavalcare il proprio ruolo e probabilmente ha rovinato anni ed anni di indagini compiendo una vera e propria cazzata per incastrarlo. Risultato devastante... prove inutilizzabili e facile lavoro per l'avvocato della difesa.

Scrivo questo tenendo conto che Zornitta è attualmente sollevato da ogni accusa è quindi è un cittadino libero e degno di rispetto. Sta di fatto che se un giorno arrivasse la prova definitiva che lui sia unabomber... beh... non mi stupirei per nulla.

Turz ha detto...

@ mattia:
Certo che puoi riutilizzare la battuta nel tuo blog.
Ma stai attento, perché M è l'undicesima lettera dell'alfabeto, I è la nona => 11/9, e se togli M e I dal tuo nome ottieni il cognome di uno degli attentatori, Mohammed ATTA.
(Anche questa la puoi riutilizzare, ovviamente :-))

Domenico_Tangredi ha detto...

Replicante Cattivo,

No, io mi riferivo alla gente comune e ai media, che tendono a dare sentenze prima ancora dei tribunali. Noi non sappiamo come funzionino le indagini, ma è assolutamente normale che, in caso di omicidio, le prime persone indagate siano i parenti (è il cosiddetto "atto dovuto"). Se poi, come nel caso di Azouz, la loro fedina penale non è immacolata, è assolutamente comprensibile che si indaghi su di essi; ma vige comunque il principio d'innocenza. Ma questo non vale per la gente comune: se eri un delinquente, lo rimarrai sempre,anche se la giustizia ordinaria deciderà il contrario.
Vedi il caso della Franzoni: ancora oggi c'è gente sicura che sia innocente, pur non potendo basarsi su nulla. Eppure le proprie convinzioni personali superano quelle dei tribunali.


E' anche vero che la gente comune segue le vicende dai media che, a mio avviso, danno un taglio decisamente colpevolistico alla cosa.
Stasi, Azouz, Franzoni, Knox, tutti sviscerati per svelarne chissà quale orrido segreto ancora prima di giungere ad una sentenza.
Che si punti il mirino in primis sui parenti prossimi, ok, posso anche capirlo, ma se le prove indicano altro si dovrebbe abbandonare la pista.

Se domani scoprono che sei un pedofilo, avrai notiziari ogni giorno, speciali in tv, titoloni a catatteri cubitali con dettagli quali il numero di foto, le cartelle che usavi per catalogarle e via dicendo.
Se poi viene fuori che non lo sei, ti dedicano una notizia in 15esima pagina e buonanotte.

L'essere colpevoli fa più notizia rispetto all'innocenza. Ed è la stessa ragione per cui, secondo me, prendono piede le teorie del complotto.
Molto più stimolante pensare che sia una grandiosa messa in scena piuttosto che la "normalità" di un attentato tragicamente ben riuscito.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Domenico

Hai pienamente ragione. Per rendersene conto, basta che tu vada a cercare gli articoli ad 8 colonne, in prima pagina, in cui Zornitta veniva prosciolto dalle accuse. Come dici? Non li trovi? ecco appunto...

enrico ha detto...

Però alla radio hanno dato la notizia che Zornitta sta facendo causa per (diffamazione?calunnia? non ricordo) e che chiede attorno ai 2 milioni di € di risarcimento.

Explobot ha detto...

@Replicante Cattivo

> Massimo Picozzi
> ...
> Durante una trasmissione radiofonica
> ...
> non ha potuto rivelare dati segreti,
> ma ha fatto capire che non è da
> escludere che Zornitta fosse
> realmente Unabomber.

Adesso che il processo a Zornitta è finito ed è stato assolto perchè non va in radio a raccontare quali siano questi dati segreti e lasciarci valutare se possono essere considerate delle prove valide per condannare una persona?
Se a Radio 105 gli hanno dato spazio per dire che "lui conosce dati segreti che non può rivelare", a maggior ragione possono dargli spazio per raccontare finalmente questi fatti (il segreto istruttorio dovrebbe esser decaduto, anzi, queste fantomatiche prove accusatorie dovrebbero essere agli atti del processo); scusa ma mi sembra il tipo caso di complottista, questo Picozzi si comporta come loro.

Conclusione amara: leggendo qui è evidente che la storia ama ripetersi.

faresoldi ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Willy ha detto...

@faresoldi,
qualcosa ti ho fatto guadagnare: ho dovuto aprire i blog per segnalarli a blogger.

Franci ha detto...

Adesso che il processo a Zornitta è finito ed è stato assolto perchè non va in radio a raccontare quali siano questi dati segreti e lasciarci valutare se possono essere considerate delle prove valide per condannare una persona?

- - - - -

Sarà una mia fissa ma non credo che il caso Zornitta sia il "solito" caso di ingiusta ed immotivata persecuzione di un cittadino allo scopo di dare un volto ad un mostro inafferrabile. Mi sembra che emerga questo spettro da alcuni vostri messaggi ma non è questo il caso giusto per certe considerazioni.
Anche fosse stato tutto un enorme sbaglio di indagine, c'erano e ci sono ancora elementi molto interessanti contro di lui e soltanto l'enorme idiozia di un inquirente ha vanificato tutto il lavoro. Per chi non lo sapesse (le informazioni sono facilmente reperibili con alcuni ricerche sul web), ci sono tempi, circostanze e più di qualche oggetto rinvenuto nel suo laboratorio a renderlo di fatto la persona più vicina al colpevole... non vorrei che si dimenticasse che al processo ci si è arrivati per molte cose e non solo per la lamiera volutamente artefatta per incastrarlo. Poi può anche darsi che si sia incappati in un clamoroso caso di sfortunatissime coincidenze ma francamente non me la sento di far finta che molti elementi a suo carico non abbiano rilevanza. Ci sono curiosità forse poco note come alcuni suoi cambi di residenza coincidenti con alcune esplosioni, ci sono suoi permessi dal lavoro coincidenti con altre esplosioni, ci sono trasferte non inserite in nota spese aziendali ed anche queste hanno coinciso con alcune esplosioni. Le anime delle penne bic prive del tubetto in plastica rinvenute a casa sua... in alcuni ordigni era stato usato proprio quel tipo di tubetto. Nel corso degli anni che hanno caratterizzato gli attentati, Zornitta ha vissuto in 2 posti (vicini) che rappresentano con buona approssimazione l'ideale centro del cerchio che contiene la mappa delle esplosioni. Non finisce qui, ci sono anche altri elementi interessanti come per esempio il filmato, purtroppo non pubblico, in cui Zornitta lima e modifica una forbice immediatamente prima che i carabinieri gliela sequestrassero... Insomma, di piccole-grandi cose ce ne sono tante, nulla di sufficiente per avere la certezza ma molto per aver seri sospetti... il processo non è stato istruito sul nulla, questo va detto.
Non dimentichiamo che curiosamente l'ultimo ordigno di unabomber risale al maggio 2006 ed il processo a Zornitta è iniziato a ottobre 2006. E' solo una curiosità, non prova nulla ma nel calderone di elementi fa pensare.
Ripeto che a volte le coincidenze possono essere malandrine e portare a sospettare chi non c'entra nulla ma mi sembrerebbe veramente incredibile che dopo anni di indagini solo lui sommasse una serie molto indicativa di indizi e le altre decine di sospettati praticamente nulla.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Explobot

Adesso che il processo a Zornitta è finito ed è stato assolto perchè non va in radio a raccontare quali siano questi dati segreti e lasciarci valutare se possono essere considerate delle prove valide per condannare una persona?
Se a Radio 105 gli hanno dato spazio per dire che "lui conosce dati segreti che non può rivelare", a maggior ragione possono dargli spazio per raccontare finalmente questi fatti (il segreto istruttorio dovrebbe esser decaduto, anzi, queste fantomatiche prove accusatorie dovrebbero essere agli atti del processo); scusa ma mi sembra il tipo caso di complottista, questo Picozzi si comporta come loro.


Scusa, ma tu sai chi è questo Picozzi? Non è certo lo Straker di turno, è uno dei maggiori criminologi italiani, uno che oltre che Rosa e Olindo ha parlato con Michele Profeta, che è entrato nella villa di Cogne e che ha avuto un ruolo attivo in molte indagini importanti. In quella trasmissione non ha certo rivelato particolari segreti: però ha chiarito molti aspetti riguardanti fatti di cronaca recenti, che spesso erano leggende metropolitane (ad esempio ha smentito la storia per cui nella villa di Garlasco avrebbero dimenticato un gatto, il quale avrebbe inquinato le prove) opure ha spiegato che la vita reale non è come CSI, dove basta un capello per schiaffare in galera una persona.

Ovviamente non si sognerebbe mai di rivelare possibili prove contro Zornitta, perchè comunque se mai Unabomber tornasse a colpire, credo che comunque la sua casa sarà una delle prime ad essere perquisite. Le indagini che si sono svolte qualche anno fa probabilmente hanno rivelato qualcosa, ma la forzatura delle prove ha mandato tutto all'aria.

Comunque ti consiglio di andare sul sito di Radio105 e scaricarti le puntate di Criminal Zoo dai podcast. Sono solo 7 o 8, della durata di un'ora: ti assicuro che le troverai molto interessanti.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Franci
Non mettiamoci al posto degli inquirenti, basandoci sui filmati che abbiamo visto o su quello che "sappiamo" noi persone comuni: altrimenti facciamo la figura dei complottisti che, con una ricerca su google, pensano di avere più informazioni degli studiosi "ufficiali".
Evidentemente le "prove" che potrebbero avere in mano non sono così incisive come si pensa; inoltre, in fase di processo, scoprire che l'accusa ha falsificato una prova potrebbe far pensare che anche tutte le altre prove potrebbero essere false (e la difesa sicuramente userebbe questa teoria).
Vai su wikipedia e leggi la storia del processo ad O.J. Simpsons (la pagina è abbastanza affidabile): quando si scoprì che l'accusa si era macchiata di alcuni commenti razzisti, la giuria pensò che tutte le prove contro Simpsons fossero contraffatte e lui la prima volta venne scagionato.

Franci ha detto...

Non mettiamoci al posto degli inquirenti, basandoci sui filmati che abbiamo visto o su quello che "sappiamo" noi persone comuni: altrimenti facciamo la figura dei complottisti che, con una ricerca su google, pensano di avere più informazioni degli studiosi "ufficiali".

Per dovere di precisione specifico che le informazioni che ho trovato in rete (il fatto oggettivamente mi incuriosiva) sono decisamente compatibili tra loro e riportate su più siti di testate giornalistiche nazionali e locali ed in alcuni casi anche in siti del settore criminologico. E' pur sempre una mia parzialissima ricerca ma assicuro tutti che non sono andato sul primo sito di un messia qualunque convinto di sapere la verità. ;-)
Insomma, non sono andato dal novello straker anti-unabomber


Evidentemente le "prove" che potrebbero avere in mano non sono così incisive come si pensa; inoltre, in fase di processo, scoprire che l'accusa ha falsificato una prova potrebbe far pensare che anche tutte le altre prove potrebbero essere false (e la difesa sicuramente userebbe questa teoria).


Infatti le cose sono andate più o meno così! La difesa ha approfittato giustamente della prova artefatta... una sorta di rigore senza portiere! Una volta smontata quella è stato smontato anche il pool antiunabomber, in effetti immediatamente sciolto, che pur aveva assommato numerosissimi indizi contro Zornitta (non artefatti).
Dobbiamo chiarire per bene come si è arrivati alla fine del processo perchè, ripeto, non si tratta di un processo basato sul nulla anche se, ahinoi, è vero che una prova FALSA era stata usata coscientemente affinchè la posizione dell'imputato peggiorasse.


Vai su wikipedia e leggi la storia del processo ad O.J. Simpsons (la pagina è abbastanza affidabile): quando si scoprì che l'accusa si era macchiata di alcuni commenti razzisti, la giuria pensò che tutte le prove contro Simpsons fossero contraffatte e lui la prima volta venne scagionato.


Questo discorso mi viene a favore nel senso che la mia convinzione è che Zornitta sia libero per errori palesi degli inquirenti e non perchè la sua immagine sia risultata linda dopo il processo. Anzi... La sentenza parla di prove non sufficienti per reggere il capo d'accusa il che non significa "estraneo ai fatti", è un po' diverso. La fabbricazione della prova fasulla è, secondo me, una logica conseguenza del fatto che erano tutti arciconvinti che il colpevole fosse lui ma mancava comunque l'elemento ferreo per incastrarlo. Alla fine è stato un autogol, è giusto che chi ha sbagliato paghi per questo e che l'imputato se la sia cavata... ma a leggere bene i fatti Zornitta mi sembra un miracolato dalle indagini piuttosto che un perseguitato dalle stesse...
Comunque sono pronto a chiedere scusa a tutti, Zornitta in primis, nel caso, spero prossimo, che becchino il vero unabomber o i veri unabomber perchè la sequenza di eventi rende plausibili anche ipotesi di unabomber 1 e 2... e forse chissà.

ivan.paduano@uniroma1.it ha detto...

Se avessero letto un pò della vita della seconda signora Shelley probabilmente certe stupidagini non gli verrebbero nemmeno in mente. A questo punto sfido chiunque a trovare un libro che non preveda l'11 settembre.