Cerca nel blog

2009/06/12

Nufologia: l’UFO fotografato dallo Shuttle

UFO nello spazio fotografati dagli astronauti dello Shuttle?


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

E' il 1984. La missione è la STS-51A: un volo della navetta spaziale statunitense Discovery porta in orbita due satelliti per telecomunicazioni e ne riporta a terra due difettosi. Durante i lavori nello spazio, un video immortala un globo argenteo che si sposta e segue da vicino le attività degli astronauti.

Alcuni siti ufologici, come Nonsoloufo, mostrano le immagini del misterioso oggetto descrivendolo come una "sfera metallizzata che si sposta dall'angolo sinistro a quello destro dell'inquadratura". C'è anche il video su Youtube, che mostra chiaramente le manovre effettuate dall'oggetto misterioso mentre un astronauta lavora su uno dei satelliti. E non poteva mancare l'intervento di Roberto Giacobbo e del suo Voyager, con tanto di video, segnalato da un lettore nei commenti dopo la pubblicazione iniziale di questo mio articolo.

Il video è autentico, proviene realmente dagli archivi della NASA e non è stato manipolato in alcun modo. Come si spiega?

In un modo molto banale: è una goccia d'acqua sul lato interno del finestrino dello Shuttle. La ripresa è infatti effettuata dall'interno della navetta spaziale, e in assenza di peso le gocce d'acqua, che si condensano e che spesso fluttuano in cabina dopo che gli astronauti hanno bevuto, non colano lungo il vetro come fanno sulla Terra e assumono una forma circolare, diventando in poche parole delle piccole lenti deformanti.


Infatti la colorazione argentea non è altro che il riflesso rovesciato della Terra nella goccia d'acqua.

Ma come si spiega la manovra? Anche questo è molto banale: non è la goccia a muoversi, ma la videocamera. Dato che non vengono inquadrati i bordi del finestrino, non si percepisce il movimento.

Un inganno visivo decisamente semplice, una volta spiegato, che però continua a far presa nel mondo ufologico presso chi non si prende la briga d'informarsi e vuole credere a tutti i costi. Al successo di questa storia contribuisce il fatto che siamo sempre più abituati a pensare istintivamente al ritocco digitale, dimenticandoci che esistono da sempre gli effetti visivi in-camera: quelli ottenuti direttamente sul set, durante la ripresa. Che non lasciano tracce sulla pellicola o nella memoria digitale e sono quindi ideali per farli passare per autentici.

23 commenti:

bruno ha detto...

A volte è assurdo pensare ad una spiegazione cosi semplice...ne approfitto per chiedere se questo video http://www.youtube.com/watch?v=ZN0XnDJKdWo è stato mai preso in considerazione (come falso, spiegazione plausibile ecc. ) Grazie!

Paolo Attivissimo ha detto...

E' un classico. Ogni veicolo spaziale ha una "microatmosfera" di particelle che lo circondano: spesso sono residui della sua stessa struttura (o la pipì degli astronauti). Quando vengono accesi i razzi di assetto (piccoli motori razzo) producono un getto che sposta le particelle.

In quel video manca ogni riferimento di profondità, per cui quell'"UFO" può benissimo essere una scheggetta di vernice a dieci metri dal veicolo, e il "raggio" può essere un'altra particella che si trovava più vicina ala sorgente del getto.

DaC ha detto...

Il bufalometro va a fondo scala quando si vede che...

http://www.youtube.com/watch?v=GDgHxcgAX98

...la notizia è stata riproposta da Voyager! :-)

dani ha detto...

Caspita che bravo...
allora perchè non spieghi questo? http://www.ivanceci.it/2009/06/05/trentuno-anni-fa-un-altro-aereo-scomparso-fu-intercettato-da-un-ufo/
e nota bene il IL RAPPORTO UFFICIALE DEL DIPARTIMENTO DEI TRASPORTI AUSTRALIANO.

Paolo Attivissimo ha detto...

Dani,

guarda che non c'è bisogno di usare toni da battaglia.

Non ho nessuna intenzione di mettermi a smontare uno per uno tutti i video ufologici del mondo.

Voglio solo mettere in guardia contro la facilità dell'inganno. Sto soltanto dicendo che questo video è un inganno.

Se sei un ufologo serio, realmente interessato al mistero, video come questi dovresti scartarli perché screditano l'ufologia.

Mike J. Lardelly ha detto...

Dani,
non basta. Per provare affermazioni straordinarie ci vogliono prove straordinarie.

Quindi il fenomeno UFO è reale, ma non necessariamente implica una invasione extraterrestre. Io stesso ne ho visti alcuni, nel corso della mia vita, ma non ho mai ritenuto che si trattasse di astronavi aliene. Anzi, se devo essere sincero, l'ultima volta che ne ho visto uno ci ho anche scherzato sopra.

dani ha detto...

Mike, a me sembra già abbastanza straordinario il fatto che una aereo scompaia in quel modo senza lasciare traccia e senza più essere ritrovato, dopo una conversazione del genere tra il pilota e la torre di controllo. Il pilota diceva che non era un aereo quello che vedeva e che si era spostato da sotto a sopra di lui.. allora cosa era un pallone sonda, una meteora, un asino volante? facile pubblicare notizie di cui si conosce la spiegazione. Io rispetto anche coloro che informano di fatti di questo tipo accaduti realmente.

Simone Bolzoni ha detto...

Un episodio come quello citato da Dani è interessante sì, ma non dimostra certo che siamo sotto attacco di alieni. Potendolo, bisognerebbe indagare ancora su questo caso, cercare quelle prove che possano dimostrare inequivocabilmente se l'aereo fu abbattuto da un'astronave aliena. In mancanza di prove scientifiche si possono fare tante ipotesi, ma tutto rimane solo un bel castello di carte, come è sempre stato fino ad oggi nella storia degli UFO...

Paolo Attivissimo ha detto...

Simone,

quello che mi colpisce sempre di persone come Dani è la loro aggressiva dualità: partono subito lancia in resta come se fossero stati insultati a morte, e quando le testimonianze sembrano favorevoli alle loro tesi, non chiedono conferme e vi credono ciecamente, senza dubbi su possibili atti di malafede o inganni; quando invece le testimonianze smontano le loro tesi, si rifiutano di accettarle.

Nel caso citato da Dani, a Dani non sembra venire il minimo dubbio che il pilota abbia raccontato l'esatta assoluta verità. Non gli viene il dubbio che potesse essere ubriaco, drogato, in preda ad allucinazioni da carenza d'ossigeno, o un contaballe che voleva sparire dalla circolazione.

A Dani non sembra venire in mente che le autorità che, a detta di molti dei suoi compagni di fede, nasconderebbero la presenza di veicoli alieni fra noi e insabbierebbero le notizie, in questo caso addirittura pubblicano un rapporto ufficiale nero su bianco che parla di veicoli alieni.

Quando fa comodo agli ufologi, le autorità sono perfettamente precise ed affidabili. Che strano.

andrea_ch ha detto...

Scusa, ma a me la camera sembra perfettamente solidale e fissa, se ci fai caso si vede in basso a destra un "pezzo" di shuttle che rimane immobile, senza contare la terra e il satellite.
Insomma, non vedo, onestamente, un evidente movimento della camera.

Akard ha detto...

Il caso segnalato sarebbe da approfondire. Sfortunatamente credo sia molto difficile, visto il tempo trascorso, riuscire a trovare una spiegazione.

In merito a "a me sembra già abbastanza straordinario il fatto che una aereo scompaia in quel modo senza lasciare traccia e senza più essere ritrovato, dopo una conversazione del genere tra il pilota e la torre di controllo", vorrei ricordarti che anche Steve Fossett (http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Fossett), alla guida del suo aereo, è scomparso nel settembre 2007 ed è stato ritrovato solo ad ottobre 2008, in modo del tutto fortuito da un escursionista. Non so se ricordi, ma per il suo ritrovamento era stato mobilitato addirittura un satellite che aveva fotografato con un'alta risoluzione tutta la zona dove si credeva che l'aereo potesse essere caduto. E le ricerche non durarono per quattro giorni ;). (http://www.nel-web.it/news-dal-web/811/steve-fosset-e-scomparso-e-possibile-dare-una-mano-sfruttando-le-nuove-immagini-dal-satellite-di-google.html)

Paolo Attivissimo ha detto...

Andrea ch,

se ci fai caso si vede in basso a destra un "pezzo" di shuttle che rimane immobile, -

Prima di tutto non rimane immobile. Secondo, non è un pezzo di bordo del finestrino, che sarebbe un riferimento affidabile per rivelare lo spostamento o meno della videocamera: è l'estremità del braccio robotico dello Shuttle, che è a diversi metri di distanza.

Qualunque oggetto a distanza superiore a qualche metro, in caso di spostamento modesto della videocamera, non cambia significativamente posizione o prospettiva; vale per il satellite e ancor di più per la Terra.

andrea_ch ha detto...

No Paolo, scusa, l'oggetto (il braccio robot) è fermo e solidale rispetto allo shuttle mentre la camera fa una minima rotazione in senso antiorario.
Ora, hai ragione a parlare di parallasse ma il movimento (apparente secondo la tua teoria) della goccia è in una direzione incompatibile con il lieve movimento della camera nel primo pezzo del video mentre mi sembra assolutamente esagerato e "fuori tempo" rispetto al movimento di camera nella seconda parte.

jcasparschmidt ha detto...

mi dicono (io non ho visto il tg) che il tg3 ha dato questa notizia: una signora americana ha gettato via il vecchio materasso della mamma per comprargliene uno nuovo. ovviamente il materasso vecchio era imbottito di denaro! i risparmi di una vita. per me è una bufala clamorosa, ho già sentito la stessa storia con poche modifiche almeno quattro volte: si sono gettati via, pieni di soldi, almeno un cappotto, una borsetta e, udite udite, un uovo di pasqua (con anello di diamanti, storia udita due volte. una volta l'uovo andava nella spazzatura, la seconda a un mendicante). ora un materasso. la credibilità dei giornali, tele o no, è stata gettata da un pezzo…
ciau!

Anonimo ha detto...

dal blog che ha segnalato Dani..........
" zret
6 giugno 2009 - 15:46 |
Credo di dissentire da Rocco. In primo luogo, le sfere vicino alle scie degli aerei chimici, sembrano disturbare un po’ quei velivoli, ma non li abbattono. Inoltre, come dimostrato da Bearden e da altri, i terrestri sono in grado di abbattere come e quando vogliono gli UFO. Si vedano anche i filmati della NASA con armi al plasma usate contro i velivoli extraterrestri. Piuttosto si potrebbe pensare che alcuni aerei siano risucchiati in altre dimensioni (si pensi all’aereo chimico scomparso a Sanremo).
Insomma, io temerei molto di più i terrestri che gli alieni.
Cordialità "

Paolo Attivissimo ha detto...

Andrea_ch,

il braccio si sposta nell'inquadratura. Concordo che è solidale allo Shuttle, ma si trova a parecchi metri di distanza. A quella distanza non sarebbe rilevabile un effetto di parallasse.

Suggerirei di reperire il video completo ed esaminarlo con calma: vedrai che la mia interpretazione è corretta.

motogio ha detto...

OT-on
Una "bella storia" di una scomparsa misteriosa era quella di Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry e del suo P-38 Lightning il 31.07.1944. Bella perché si pensava che avesse raggiunto la sua creatura sull'asteroide, poco più grande di una casa, chiamato B 612.

Ma poi nel 2004 un ex pilota Tedesco ammise di essere stato il responsabile della morte dell'autore del "Piccolo principe" e un "magico" mistero lasciò spazio ad una tragica verità.

Solo per rispondere a chi è convinto che dietro ad ogni mistero si nascondino alieni e spettri.

OT-end

Mousse ha detto...

Ecco, alla goccia d'acqua non avevo proprio pensato....

Tra l'altro ho commentato questa stessa foto sul mio blog..

Mousse ha detto...

Dani:

"Un aereo non può sparire così senza lasciare traccia". Vero.

Infatti qualche traccia la deve aver lasciata per forza, ma magari lo stiamo cercando nel posto sbagliato.

Nemmeno una cosa grande come la Statua della Libertà può sparire senza lasciare traccia, eppure David Copperfield l'ha fatta sparire. Ma in questo caso c'è il trucco? Già, è proprio questo il punto.
Lo stesso per gli UFO: il fatto che vediamo una cosa coi nostri occhi e la fotografiamo, filmiamo o quant'altro anzitutto non significa che sia quello che sembra, e poi non significa nemmeno che sia reale.
Per di più una cosa che per te e me è "non identificata" può avere, e spesso ce l'ha, una ottima e banalissima spiegazione.

BOB ha detto...

Ciao, se a qualcuno interessa ho trovato il video completo su youtube. La sequenza dell'ufo/goccia è al minuto 10:38.
In effetti sembra proprio come se l'oggetto fosse una goccia che finisce contro il parabrezza di un'auto in corsa.
Non so però quanto questa spiegazione possa essere applicata ad una goccia d'acqua persa nello spazio che va incontro ad uno shuttle che orbita intorno alla terra. Nel senso che la goccia sul parabrezza dell'auto suppongo venga spostata dall'aria, ossia un vento relativo al parabrezza, ma nello spazio dubito che ci sia qualcosa del genere.

BOB ha detto...

Scusate! Il link del video completo su youtube è http://www.youtube.com/watch?v=HTy0dQidPGM .

Paolo Attivissimo ha detto...

Bob,

grazie del link.

La goccia d'acqua non proviene da fuori, ma dall'interno dello Shuttle. Probabilmente è acqua persa in assenza di peso da uno degli astronauti, come ho scritto nell'articolo.

Fra l'altro, il video completo mostra chiaramente che la goccia cambia aspetto mentre si sposta, riflettendo e rifrangendo esattamente quello che le sta dietro come immagine rovesciata: nero sul nero, azzurro sulla Terra.

theDRaKKaR ha detto...

uno sputacchio insomma :-)