Cerca nel blog

2009/06/11

La ghigliottina si è rotta

Incostituzionale la legge-ghigliottina francese antipirateria HADOPI. Che sorpresa


La legge francese HADOPI, che prevedeva la disconnessione da Internet e l'immissione in lista nera, senza processo, per chiunque fosse stato semplicemente accusato tre volte di aver scaricato materiale vincolato dal diritto d'autore, è stata respinta dal Consiglio Costituzionale francese.

Si è capito, magari un tantinello in ritardo, che "il principio della presunzione d'innocenza è più importante dei piani demenziali delle industrie dell'intrattenimento per prolungare artificialmente i loro modelli obsoleti", come scrive BoingBoing.

Purtroppo non ci sono sanzioni per le case discocinematografiche, per gli editori e per i politici, Sarkozy compreso, che hanno proposto, promosso e approvato una delle leggi più assurde degli ultimi decenni. John Kennedy, presidente dell'IFPI, l'aveva serenamente definita "efficace e proporzionata". Un po' come la lapidazione per l'adulterio. Taccio, per decenza, sui politici italiani che avevano espresso ammirazione per la legge-ghigliottina francese.

Questa gente era insomma disposta a buttare al vento i princìpi di base del diritto pur di difendere le canzonette. E la fa franca?

31 commenti:

gleason 1978 ha detto...

Meno male... qualcuno che capisce qualcosa esiste ancora!

mattia ha detto...

No, non taciamo su certi politici. Lo so che tu, Paolo, non vuoi farti tirare dentro beghe politiche di parte. Ma informare significa anche fare sapere che certi nostri rappresentanti in parlamento volevano copiare certe idiozie (oltre ad aver copiato quelle già depositate alla Camera, come una certa deputata che si fa scrivere le leggi dai detentori del copyright).

Anonimo ha detto...

Se è per questo, in Italia la legge elettorale varata dalla Lega è giudicata incostituzionale, ma alla corte che dovrebbe vigilare sulla costituzionalità o meno di una legge è stato messo il bavaglio e sostanzialmente non possiamo più votare il candidato che vogliamo, perchè le poltrone vengono decise a tavolino dai partiti.

Tornando alla legge del copyright francese, da la dimensione di quanta influenza hanno le lobby discografiche, tanto da far mettere in dubbio il principio fondamentale dell'innocenza fino a prova (certa) contraria, fondamento di una giustizia di qualsiasi paese civile. Che in Italia internet sia sempre stato antipatico non è una novità, e il motivo è molto semplice: l'informazione tradizionale, ovvero quella cartacea e radiotelevisiva, è veicolata da correnti di partito, a differenza di quanto avviene in qualsiasi altra democrazia, quindi uno strumento che informa gli utenti senza il "filtro" politico è fastidiosa.

Ovvio, però, non siamo certo ai livelli censori della Cina

Danilo Salvadori ha detto...

Non stupisce neanche me questo risultato. Prima o poi le società di distribuzione si renderanno conto che non ha più senso comprare un pezzo di plastica per guardare un film ed internet va sfruttato e non demonizzato.
Un ottimo esempio viene da Trey Parker e Matt Stone, autori di South Park. L'anno scorso hanno deciso di mettere tutte le puntate del loro show disponibili gratuitamente via streaming dal loro sito e acquistabili in formato digitale via iTunes. Risultato: non c'è più neanche mezza puntata di South Park condivisa sul peer2peer e loro si arricchiscono più che mai.

Riccardo ha detto...

Come direbbe Cesare Cesaroni....

CHE AMAREZZA....

OperationOne ha detto...

allora: la presunzione di innocenza per i discografici non c'è più, la prova certa che sono colpevoli ce l'abbiamo (vedi certi pdf con i metadati di chi li ha scritti, diversi da quelli della politichessa che li ha presentati...), quindi direi che possiamo passare alla lapidazione, in questo caso mi sembra abbastanza equa :D

scherzi a parte, io lo faccio da sempre: dito puntato contro i corrotti e gli incapaci inadatti al ruolo che ricoprono. è l'ora di farlo su larga scala.

Rado il Figo ha detto...

Comunque la lapidazione per l'adultera è una pena efficace: una volta comminata la colpevole non commetterà più quel reato.

Anghelos ha detto...

Non solo la fa franca, ma aumenta pure il consenso: basti vedere che in Francia alle recenti euorpee Sarkozy è andato molto bene.
Ovviamente non è che il successo elettorale sia dovuto alla legge HADOPI. Però non gli ha nemmeno tolto voti (se non in misura minima) il che dimostra che la consapevolezza dell'importanza dei principi di base dello stato di diritto è molto ridotta, o forse lo è in relazione alle nuove tecnologie.

keaton ha detto...

giusto per la storia: la facciamo la lista dei politici italiani propugnatori di cotanta idiozia?

Chissà che almeno un elettore nel 2013 si ricordi di qualcuno di questi nomi...

Nocoldin ha detto...

Per fortuna che in francia non si fà come in italia, dove pur di non giudicare una legge incostituzionale si cambia la costituzione!

Pape ha detto...

Ricordo che da noi è ancora in vigore la Legge Urbani. Mai applicata (certo: Internet tutta è illegale secondo quella legge), ma nemmeno mai rimossa. Probabilmente, la terranno lì per applicarla a qualche blogger rompipalle, quando ci sarà l'occasione.

Pape

markogts ha detto...

Non sono esperto, che ne pensate?

http://punto-informatico.it/2641517/PI/Commenti/chiuso-rettifica.aspx

brain_use ha detto...

E' anche interessante mettere in relazione questa notizia conquest'altra.

Emiliano ha detto...

Vorrei precisare su Parker&Stone (sono un loro fan sfegatato): loro hanno imposto la cosa a Comedy Central per il rinnovo del contratto (volevano chiudere South Park per dedicarsi ad altro), insieme alla clausola che la rete non sorvegliasse in nessuna forma i contenuti del loro show. Hanno detto che erano stufi di scaricare le loro puntate con il p2p e quindi trovavano più comodo guardarle sul loro sito. P&S sono favorevoli al p2p e facendo così hanno legittimato chi scarica i loro episodi. Non è assolutamente vero che non sono reperibili i loro episodi sul p2p, figuriamoci.

The_Zar ha detto...

Che sorpresa! :D

Michele Gentili ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
axlman ha detto...

La butto lì, Michele Gentili: l'«operazione commerciale ben pianificata» consiste forse nello spammare quel sito ovunque vai?

allison ha detto...

@ michele gentili

a parte che non ci sono video (almeno io non visualizzo altro che una pagina nera), il codice della pagina mi risulta un poco sospetto...

Mammifero Bipede ha detto...

Paolo, le "canzonette", in un'economia del superfluo, valgono miliardi. Al momento l'industria dell'intrattenimento è ben più tutelata di quella manifatturiera (c'entrerà qualcosa il fatto che il capo del governo possiede un impero mediatico?).

Saltando di palo in frasca, sul blog "Crisis" ( http://crisis.blogosfere.it ) stanno tentando un debunking in tempo reale di quelle che loro definiscono "coperture istituzionali" sull'incidente del volo AF 447 Airfrance.
Vorrei sapere se, Dall'alto delle tue notevoli competenze in campo aeronautico, pensi di esprimere un parere in merito... o se l'NWO te lo impedisce.
:-P

allison ha detto...

...ma era comunque facilmente intuibile il tipo di link dalla sindrome del caps lock che attanaglia il buon michele.

Marco ha detto...

Cesco, per favore, NON dire falsità: la legge non è giudicata incostituzionale proprio da nessuno tranne che da Grillo. Se vuoi ti mando in pvt un articolo o due che lo dimostrano.

Giambo ha detto...

Cory Doctorow, l'autore dell'articolo linkato su BoingBoing, sa usare le parole in maniera molto efficace.
Ha pure scritto un libro, "free", che potrebbe interessare diversa gente che frequenta questo sito (No, non e' SPAM :P):
http://craphound.com/littlebrother/download/

TNT ha detto...

Mattia, d'accordissimo sul non tacere su certi politici.

E non taciamo neanche sul fatto che certi politici dell'attuale maggioranza hanno cercato di far passare una legge per cui chi fosse sorpreso a scaricare da Internet immagini di maggiorenni "senza veli" ma che *sembrano* minorenni sarebbe accusabile di pedofilia. Voglio vedere se qualcuno di loro ha ancora di proporre cose simili alla luce dei fatti recenti.

44rivax ha detto...

Ciao a tutti!

Ora, sono perfettamente d'accordo che tagliare la rete internet è una cosa sbagliata. Però, permettetemi di fare un'osservazione senza venir demonizzato. Io disegno i fumetti e per far questo spendo dei soldi (adesso non tanti ma in futuro...); se però (in futuro)tutta la mia produzione dovesse essere sostenuta da qualche mio cliente e non da tutti, come potrei andare avanti?

Jabba_The_Hutt ha detto...

@ Michele Gentili

Grazie per il suggerimento: ho messo la pagina sulle blacklist del firewall dell'azienda dove lavoro

;-)

Titus Bresthell ha detto...

bravo.
loro vergognosi.

Andrea Sacchini ha detto...

Volevo segnalare che, nella sostanziale indifferenza, da noi sta passando - domani ci sarà l'ultimo passaggio al Senato - una legge a confronto della quale la HADOPI era un mazzo di fiorellini.

Avremo l'onore di entrare nel novero dei paesi altamente democratici la cui legislazione prevede il carcere per i giornalisti.

Auguri Italia...

Paolo Attivissimo ha detto...

Michele,

vai a spammare da un'altra parte, qui non c'è trippa per gatti.

Matz ha detto...

@Andrea Sacchini

Perché negli altri paesi giornalisti non possono andare in carcere?

Guido ha detto...

@Andrea Sacchini
Non capisco: se un giornalista pubblica una intercettazione che dovrebbe essere segreta perchè qualcuno (passacarte, usciere etc.etc.) la rende illegalmente disponibile, non dovrebbe a logica stare commettendo un reato anche lui? I ricettatori di merce sono puniti quanto i ladri, i ricettatori di notizie illegalmente acquisite possono, grazie al diritto di cronaca, essere sopra alla legalità? Parlo in nome del buon senso e non della legge precedente, attuale o futura.
Guido Baccarini

Dan ha detto...

Non mi sembra poi così strano, qui in Italia abbiamo gente tranquillamente disposta a gettare alvento la Costituzione pur di scampare alla galera e fare più soldi... se non altro all'estero vengono fermati dalla corte costituzionale.

per 44rivax:
immagino avrai sentito parlare di webcomic...