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2009/04/06

11/9, rivista scientifica: “materiale termitico” nei resti del WTC

Complottisti undicisettembrini galvanizzati: rivista scientifica pubblica un loro articolo


Segnalo brevemente l'uscita di un'analisi preliminare della notizia che sta entusiasmando la scena cospirazionista: un gruppo di ricercatori è riuscito a farsi pubblicare da una rivista di chimica un articolo che sostiene la presenza di "materiale termitico" nelle macerie delle Torri Gemelle. Secondo loro, è la prova che le Torri furono demolite. Discussione e dettagli qui su Undicisettembre.

20 commenti:

otello ha detto...

in america le termiti sono fonte reale di problemi per le case, essendo in legno

:P

L'economa domestica ha detto...

Posso chiedere a quel giornare di pubblicare un mio articolo sulla cottura del Pan di Spagna?

Alessandro Cocco ha detto...

@L'economa domestica: se paghi, perchè no? XD

yos ha detto...

@ L'economa domestica

Solo se scrivi di un argomento di cui non sei esperta.

Sei esperta di cottura di Pan di Spagna? Se la risposta è SI, allora non potresti pubblicare nulla.

Se la risposta è NO, allora l'articolo sarà pubblicato.

Juanne Pili ha detto...

Ma esiste ancora gente che ci crede? Quando ho visto le foto di quella gente che si gettava dalle finestre per sfuggire alle fiamme,(in una foto si vede una madre col suo bambino, neonato) ed inevitabilmente morire spiaccicati ... ho capito definitivamente che razza di gente sono i complottisti, gente che vende magliette e gadget vari sui cadaveri di vittime innocenti e non paghi di questo, non mancano mai di ricordare che gli ebrei non erano presenti alla tragedia ... DISGUSTORAMA!

brain_use ha detto...

Per come la vedo io, il fatto stesso di pagare per far pubblicare il proprio articolo è già un indice preciso del livello di affidabilità del lavoro.

Qualcuno, lo considera un successo.
Anime tristi.

Emanuele Ciriachi ha detto...

sytry82,

per esperienza personale persone che ancora credono sono soltanto disinformati, ignoranti o anti-americani per partito preso a cui non importa attaccarsi ad aperte menzogne per alimentare il proprio odio ideologico.

L'economa domestica ha detto...

@ Alessandro Cocco

Col nick che mi ritrovo? Manco se mi friggono viva

@Yos

Il Pan di Spagna mi viene molto bene. Quindi neanche se pagassi me lo pubblicherebbero.

PTendas ha detto...

Allora... ovviamente c'è una spiegazione a tutto, anche se i complottisti sono abbastanza ciechi da non vederla.

La termite è un composto pirotecnico a base di polvere di metallo (in genere alluminio) ed un ossido, sempre metallico (in genere ruggine), che è in grado di creare una reazione alluminotermica in grado di fondere i metalli, bruciando anche a 2500 gradi centigradi. La termite è usata sin dalla fine del 1800 per lavori di costruzione ferroviaria, ed è attualmente impiegata in ambito militare per applicazioni anti-materiale.

Dev'essere questo il punto che ha scatenato la fantasia degli 11/9-complottisti. Il problema è che, se le cariche termitiche fossero state piazzate, come sospettano, in anticipo, le due torri sarebbero crollate molto prima: la reazione termitica è immediata al contatto, e non c'è modo di ritardarla. L'utilizzo militare della termite, ad esempio, avviene tramite apposite granate contenenti un composto chiamato Termate-H3, che sarebbe termite addizionata di un composto pirotecnico a base di zolfo e nitrato di bario (perchè la reazione termitica è di carattere strettamente termico, NON esplosivo) e di un addensante polimerico per legare i due composti. Le granate esplodono a quattro secondi dalla rimozione della sicura, che non è una rimozione elettronica (quindi nessun timer o comando a distanza) ma prettamente meccanica (la buona vecchia spoletta).

Inoltre la termite, essendo un composto metallico, viene spesso rintracciata anche "spontaneamente" in strutture metalliche in disuso, ad esempio su linee ferroviarie in disarmo, dov'è normale che si formino spontaneamente altissime quantità di ossido metallico (ruggine). In una situazione come quella dell'11/9, con tutto quel metallo, e la considerevole presenza anche di alluminio (non lo sapete, complottisti, che gli aerei sono fabbricati in lega d'alluminio? 7075-T6, spesso; oh, già, questo presuppone AUTOMATICAMENTE anche un coinvolgimento dell'industria degli armamenti, perchè l'alluminio 7075-T6 è lo stesso con cui si fabbricano per forgiatura i Receiver dei fucili M-16... o no?) è naturale che una reazione termitica potesse svilupparsi autonomamente e lasciare tracce sulle macerie... anche se mi riesce difficile pensare che tali tracce possano di fatto essere ancora rintracciabili ad otto anni di distanza. Inoltre, non dimentichiamoci, il termine "termite" o "termitico" (ad es. "plasma termitico") è estremamente utilizzato in film, libri, videogiochi ed altre opere d'azione/fantascienza per designare esplosivi ad altissimo potenziale che non esistono, quantomeno non nella forma descritta. Si tratta di technobabble, certamente efficace nel "prendere" gli spettatori ma di fatto senza significato. Ed io sospetto che l'ispirazione dei complottisti derivi proprio da quì...

Juanne Pili ha detto...

Emanuele Ciriachi

Non nascondo di essere io stesso un "anti americano" (non sono contro gli americani come popolo, ma come potenza egemone che pretende di esportare la democrazia con le bombe, ecc) ... xrò, da qui a farmi pigliare per i fondelli da degli opportunisti pseudo scientisti ce ne passa!

Anonimo ha detto...

La politica americana, soprattutto quella estera è altamente discutibile,
non dobbiamo dimenticare tutti quei non americani che soffrono e muoiono ogni giorno per le cause più varie, dalle guerre dimenticate, alla fame alle malattie
non per questo però l'11 Settembre non è una tragedia...

Emanuele Ciriachi ha detto...

sytry82,

infatti non ho detto che è una condizione sufficiente, ho detto che è una delle condizioni potenzialmente necessarie.

Anonimo ha detto...

ot


Spiacenti, il blog all'indirizzo strakkino.blogspot.com è stato rimosso. L'indirizzo non è disponibile per nuovi blog.


??

Alfa ha detto...

Molto interessante il commento di PTendas. Adesso la faccenda mi è più chiara.

Brazov ha detto...

Come al solito, quando si parla di articoli scientifici, manca l'informazione essenziale: la rivista adotta il sistema del peer review, sottoponendo l'articolo a più revisori anonimi prima di pubblicarlo? Oppure, come spesso accade in occasione di congressi, il fatto stesso di avervi partecipato dà il diritto di pubblicare qualsiasi articolo nei relativi atti? (Ricordo che gli articoli di Di Bella erano di questo secondo tipo.) Il procedimento descritto distingue in modo abbastanza netto le riviste autorevoli da quelle che autorevoli non sono.

Ilsk ha detto...

http://complotti.forumfree.net

Dan ha detto...

Tristezza a piene mani... ma d'altronde c'è da aspettarselo da queste belle personcine che, ovunque possano infilarsi in qualche modo per avere un minimo di apparente autorevolezza scientifica, sfruttano l'occasione. Proprio perchè si rendono perfettamente conto che tale autorevolezza è quello che più gli manca e di cui hanno più bisogno. Dopotutto, un truffatore avrà bisogno di un bell'abito, non di quattro stracci, per bussarti alla porta e fasi passare per rappresentante della tua banca, no?

Mocassino ha detto...

siamo seri: quel link là, complotti di forumfree... è fatto da ragazzini che non sanno nemmeno scrivere e che si trastullano oziosamente. E' come sparare sulle formiche :)

Thomas Morton ha detto...

So per quale motivo è stato linkato, ma io forse eviterei di attirare troppa attenzione su quel forum:

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo446125.shtml

Stupidocane ha detto...

christian fraccaroli,

Prima di postare dovresti leggere le linee guida per i commenti sul Blog.

Uno "sveglio" come te dovrebbe arrivare a capire il paragrafo sulla moderazione.