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2009/04/14

Truffati in Rete? Raccontate la vostra storia in TV

Cercansi internauti truffati per programma TV


Siete stati vittima di un raggiro su Internet e volete raccontare la vostra storia per mettere in guardia gli altri utenti? Se siete a Roma o dintorni è la vostra occasione.

L'emittente Sat2000 (canale 801 di Sky, digitale terrestre e streaming via Internet) ha un programma, Formato Famiglia, la cui redazione vuole produrre un'indagine sulle truffe in Rete. Mi ha chiesto di segnalare che è alla ricerca di una persona truffata online da far venire presso gli studi a Roma martedì 5 maggio dalle 12 alle 13 per la diretta.

Se preferite partecipare in forma anonima (in studio l'anonimato non è garantito), potete offrire la vostra testimonianza in un servizio che verrà mandato in onda durante la puntata. Dovreste raccontare la vostra storia e prestarvi per una sorta di minifiction che dura 3 minuti in tutto e ricostruisce la truffa subita. Il servizio va girato entro martedì 28 aprile.

Se la cosa vi interessa, contattate direttamente la redazione di Formato Famiglia presso formatofamiglia chiocciola sat2000.it indicando che rispondete alla segnalazione sul Disinformatico. Magari ci vediamo insieme in studio.

49 commenti:

Anonimo ha detto...

penso che i tuoi utenti siano meno soggetti a questi problemi. certo, a qualcuno può capitare, ma non penso saranno truffe gravi.

per il serer: se fosse stato a casa tua sarebbe bastato un pulsante.

Juanne Pili ha detto...

vale lo stesso se mi faccio truffare a posta per venire in trasmissione?

Stefano ha detto...

questa trasmissione fa dell'ottimo servizio pubblico!

Slowly ha detto...

Posso linkare questo articolo in altri siti?
Cioè, MD80.it in area discreata, ovvero 4chiacchere visibile solo ai loggati.

Bella iniziativa.

Slowly ha detto...

Certo Systry.

Ora ti mando una mail, tu mi dai 20K € e siamo a posto!

:P

mattia ha detto...

Ma Paolo... Sat2000 non era del Vaticano?
E tu collabori con questi personaggi che si fanno promotori di idee medievali e antiscientifiche?
Tu quque Paule?

P.S.: ovvio che si scherza, neh :D

Francesco Graniglia ha detto...

Come al solito segnali sempre ottime cose!

P.s.: aggiusta il link del sito della trasmissione che non va ;)

Nico ha detto...

Ci sono un po' di persone che han versato soldi per un telemetro..

Camicius ha detto...

uno? nessuno? due? tre?
e chi lo può sapere?

ilpeyote ha detto...

Quoto Nico :)

Paolo Attivissimo ha detto...

Slowly,

certo che puoi linkare, non c'è problema, anzi.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mattia,

Ma Paolo... Sat2000 non era del Vaticano?So che scherzi, comunque non lo so e non ha importanza; quello che conta è aiutare la gente a difendersi dai truffatori.

Paolo Attivissimo ha detto...

Sistemato il link, grazie Mr. Francis.

Juhan ha detto...

Ha ragione Mattia: è una delle tele dei preti contafrottole dei secoli bui. Come se non gli bastasse la Rai!

Dan ha detto...

Per non parlare di Radio Maria, Radio Vaticano, Radio Mater Dei, Radio Santa Inquisizione... (Ok l'ultima me la sono inventata)
Spero che il truffato si trovi, in queste trasmissioni l'esempio pratico è sempre molto più utile della mera descrizione del metodo della truffa. Anche se posso capire che a non tutti piaccia andare in televisione e praticamente ammettere "ebbene sì, mi son fatto c****onare".

Leonardo Salvaggio ha detto...

Sat2000 è della CEI, non del Vaticano.

Rodri ha detto...

Per le ricostruzioni io mi offro come cassiere per fare l'incasso SBF degli assegni... Uaz uaz uaz

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Blogger Nico ha detto...

Ci sono un po' di persone che han versato soldi per un telemetro.."

Sì, forse Paolo ha omesso di scrivere che si cercano persone CONSAPEVOLI di essere state truffate :D

Rodri ha detto...

SAT2000 potrebbe fare lo scoop dell'anno e andare a pescare Valentin... Quello sì che sarebbe un bel servizio :-)

...Sempre che sia sopravvissuto all'inverno, beninteso.

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
re ha detto...

Ho visto il link pubblicitario sotto l'articolo:

http://www.bugarrishoes.com/index.php?languageID=it&gclid=CMrAj8jJ8pkCFQNfFQodYD3vPg

Ma che sono le scarpe del Berlusca???

hahahahaha

IlTremendo ha detto...

@Paolo: non sottovalutare MAI l'editore. Sat2000 e il suo editore hanno un secondo fine nel mostrare le truffe su internet, ovvero demonizzare la rete e spaventare chi ancora non ne è avvezzo.
Sembra una boutade, ma purtroppo è così. invece di intervistare chi è stato truffato, perché non intervistano chi spiega come difendersi dalle truffe, quali sono e le bufale e come va affrontata la rete senza esserne vittime? non è una questione di punti di vista, è solamente un girarsi la frittata secondo i propri interessi.
A buon intenditor...

Juhan ha detto...

@ re
grazie per il link, adesso posso sorridere anche se le previsioni meteo continuano a essere cattive.
Ragazzi guardatelo tutti!!!11

@ ilTremendo
concordo pienamente.

Paolo Attivissimo ha detto...

IlTremendo,

Sat2000 e il suo editore hanno un secondo fine nel mostrare le truffe su internet, ovvero demonizzare la rete e spaventare chi ancora non ne è avvezzo.Prendo nota del tuo dubbio, ma non è mia abitudine condannare preventivamente senza prove. Vedremo come viene presentato l'argomento.

Juhan ha detto...

e poi raccontano bufale da 2000 anni, altro che Marcianò!

Stepan Mussorgsky ha detto...

@Paolo Attivissimo

Ma lo sanno che si stanno per portare in trasmissione l' anticristo? O_o

Scherzo :D

mattia ha detto...

@Paolo: non sottovalutare MAI l'editore. Sat2000 e il suo editore hanno un secondo fine nel mostrare le truffe su internet, ovvero demonizzare la rete e spaventare chi ancora non ne è avvezzo.Mah, non penso. In realtà il pubblico di Sat2000 è fatto principalmente di persone che frequentano di più un oratorio di un forum... sono quindi le persone più vulnerabili perché vogliono andare in internet e non ne conoscono i meccanismi. Di solito la gente in questa categoria o sono iperansiosi (si fanno mille paure per niente... tipo quello che mi ha domandato se questo openoffice era sicuro da intallare "oh, l'ho trovato su internet, sarà mica un virus"), oppure sono sconsideratamente vulnerabili perché abboccano a tutto.
Credo che sia la fascia di persone che di più necessita della predicazione di Paolo.
:D

Anonimo ha detto...

In generale si parla di 'venditori di insucurezza' per riferirsi a tutti quelli che spaventano la gente per vender la loro mercanzia.
Poi è meglio che Paolo ci vada, almeno abbiamo la garanzia che ci sia una persona seria.
Andasse tutto male potremmo sempre farli a fatte qui ;-P

N

L'economa domestica ha detto...

Concordo con Mattia, il pubblico di Sat2000 potrebbe ricadere nella fascia "Navigo su internet, ma non conosco ancora bene il mezzo" cioè le persone più a rischio truffa.

IlTremendo ha detto...

@none e l'economia domestica: io ho detto che è bene che ci vada paolo a spiegare, sì, come eludere le truffe ed i virus, ma soprattutto come si possa fare ciò usando il buon senso, evitando il panico e l'isteria generale, per evidenziare come "internet" non sia il male, ma il male sia l'utilizzo scellerato di questa risorsa. E in questo caso, l'intervento soltanto di chi è stato truffato sarebbe fuori luogo, visto che per ogni truffa ci sono milioni di transazioni e scambi di informazioni andati a buon fine.
Ho assistito ad alcune trasmissioni pomeridiane di questa tv: a parte il fatto che non c'era contraddittorio, che chi interveniva non faceva altro che ricalcare le paure dai conduttori, era evidente che veniva espresso una certa linea di pensiero. È anche normale che venga fatto (non bisogna mai scordarci che ogni redazione dipende in capo ad un editore), però bisogna ricordarci in questo caso qual'è lo scopo di quest'emittente e come l'editore interpreta quella mission. che è di catechizzare, e non informare...

L'economa domestica ha detto...

Non frequento Sat2000 e non conosco le trasmissioni (ho visto però quello studio tristiiiiissimo), però penso che sia importante un dibattito con il contraddittorio e, soprattutto, con una didattica semplice (e non affermazioni del genere "Internet è male"...).

Sys Req ha detto...

Super OT (non sapendo dove scrivere):
Paolo, ma questa la conosci? Sembra nuova nuova...
http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/04/codex.html
Così a pelle: 1. compare sui blog dei cospirazionisti (come dite, non è una prova? :D) 2. manco a dirlo, compaiono lobby e multinazionali 3. (ma sarebbe 1) com'è che su un progetto così supersegretissimo si conosce vita morte e miracoli di chi vi ha partecipato? Eh no, qualcosa non mi torna... e non ho letto approfonditamente, altrimenti avrei già etichettato con assoluta sicurezza tutta la storia come bufala, temo...

Sys Req ha detto...

Per inciso, io l'ho letto da un'altra parte inizialmente, e sembra stia già girando per email... ma ho pensato di postare un link di blog che avessere qualcosa a che fare con l'argomento complottismo, in modo da poter (forse) commentare sotto... e quella pagina è ancora senza commenti... che siano rimasti tutti senza parole? :D

fred ha detto...

SAT2000 cosi' come il circuito radiofonico INBLU fanno capo alla casa editrice del quotidiano AVVENIRE che fa' riferimento alla Conferenza Episcopale Italiana.
Non ho esperienza con la parte televisiva ma ne ho un po' con la parte radiofonica, l'emittende del circuito INBLU di Trento mi ha aiutato e supportato moltissimo durante i Linuxday, mi spiace solo che non sono riuscito a farli passare al software open quando hanno decisao di cambiare la regia, sara' per la prossima volta :)
Ovviamente non ho idea di come possa essere trattato l'argomento da parte di SAT2000 ma , sinceramente, ho buone speranze.

Giuliano47 ha detto...

@ Sys Req

Il Codex Alimentarius e' in vigore da oltre 40 anni.
http://tinyurl.com/cx5p38

Non per nulla tal giornalista, assai Attivo, si da' da fare per ricevere donazioni di ...focaccia :-)

Unknown ha detto...

Conosco decisamente bene i programmi di Sat2000. E' una emittente che, come dice Hammer, ha rapporti con la CEI (non conosco la natura di questi rapporti) ed e' una di quelle che seguo maggiormente sul satellite.
Posso tranquillamente affermare che i programmi sono di una qualita' molto elevata (in particolare Mappero', Formato Famiglia e Novecento Controluce, nell'ordine). In ogni dibattito e in ogni talk-show forse non si avranno sempre menti eccelse ma viene lasciato spazio per esprimere chiaramente le proprie posizioni (e cio' avviene indipendentemente se queste idee sono in accordo o meno con quelle della Chiesa Cattolica) peraltro senza essere snobbati. Inoltre e' praticamente l'ultimo canale italiano rimasto a trasmettere regolarmente (e non ad orari assurdi) musica classica (fra l'altro anche di qualita').
Questo lo dico non perche' ci sia bisogno di una difesa ma perche' trovo assurdo un atteggiamento analogo a quello dei complottisti con l'unica differenza che le posizioni assunte sono basate su convinzioni ideologiche.
Mi auguro non ci sia la necessita' di esplicitare la mia posizione politica o religiosa per decidere come interpretare le mie parole (questo non significa che io sia esente da critiche, eh). ;)

Ciao
Jenner

Juhan ha detto...

Misteri:
com'è che il ministro dell'agricoltura (lo so che non si chiama così!) usa email di tiscali?
Il sito scienzamarcia è ipercomplottista e fautore delle cosidette medicine alternative.
Ma il più bello di tutti i link è
http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/
ho visto solo la home page ma i colori mi hanno convinto! Se volete guardarlo mettete gli occhiali da sole o meglio i vetrini che usate per guardare le eclissi solari. Anzi chidete gli occhi, i miei mi fanno ancora male.

Laura ha detto...

Questo sito è ottimo per l'informazione! Complimenti!

IlTremendo ha detto...

no ferma un attimo neurotix: qua non si fa del complottismo. la prima analisi che viene fatta per indagare sugli attori media di massa è sempre quella sull'editore. una volta che conosci l'editore, i suoi interessi e a quali gruppi di pressione è sensibile, predici in maniera quasi esatta come verrà costruita e diffusa la notizia. o come mai è stata costruita e diffusa in quella maniera. questa è una delle regole principali dell'informazione. Vuoi classificare tutto questo come complottismo? forse è bene che tu sia esclusivamente un telespettatore, e che eviti di esprimere pareri, data la tua scarsa conoscenza dei meccanismi informativi.

claudia ha detto...

Ciao a tutti, non posso esimermi dal rispondere... io sono Claudia, colei che ha contattato Paolo per la trasmissione. La realtà è che a prescindere dal mio editore (Sat2000) io dovrei sviluppare un'intera puntata di un'ora sul tema delle truffe online, insieme all'aiuto di esperti e di testimonianze. Il problema è che io non so veramente a chi fare riferimento, per questo ho chiesto consiglio a Paolo. Non voglio convincere nessuno che Internet sia "il male", nè ho un doppio fine. Vorrei solo fare una puntata rivolta alle famiglia che tratti il tema in maniera accessibile a loro. Fate voi...

Juhan ha detto...

@ Claudia
c'è l'indulgenza plenaria per chi guarda tutta la trasmissione?

OperationOne ha detto...

strano approccio quello della trasmissione "per famiglie": in che differisce da una trasmissione "normale", quando l'argomento è la buona pratica in rete? tutte le trasmissioni divulgative e non specialistiche usano un lessico "semplificato", e allora la distinzione fra "per famiglie" e "normale" dove sta? solo una curiosità.

IlTremendo ha detto...

Claudia, mi occupo di comunicazione (precisamente per le p.a.), sicuramente tu hai più esperienza di me, dovresti appunto sapere che il "clima" che costruisce il messaggio trasmesso dipende soprattutto da come viene presentato.
Cioè, se vuoi spaventare parla pure degli esempi negativi, portando in studio testimonianze di truffati.
Se vuoi educare ad un uso consapevole, soprattutto un pubblico inesperto e facilmente impressionabile come le famiglie, deve ruotare tutto intorno al consiglio dell'esperto che spiega come fare un uso virtuoso della risorsa, facendo piccoli appunti anche su cosa può essere pericolo. Ma, ripeto, tutto deve ruotare intorno alla "best practice", e non alla paura generata dalla truffa, altrimenti quella è cattiva informazione...
Ma, ripeto, queste cose le saprai meglio di me.
Buon lavoro!!!

Juhan ha detto...

@ Claudia
e non dire che il preservativo è un problema ;-)

fred ha detto...

X Claudia
Io conosco sia Paolo Attivissimo che Piergiorgio della radio INBLU che ha avuto occasione di intervistare Paolo quando e' stato qui a Trento per una conferenza.
A dire il vero si era cercato anche di far passare l'idea di creare una trasmissione radiofonica che avesse come tema l'ducazione all'uso di Internet dedicata proprio alle famiglie, sicuramente il problema esiste i ragazzi sono troppo spesso piu' bravi dei propri genitori con i pc e internet per cui il problema reale esiste dal punto di vista dell'educazione.
Ma ha molte ragioni anche "il trememdo" quando fa' le sue osservazioni, purtroppo troppo spesso coloro che scrivono o affrontano certe tematiche sui giornali e in TV non sanno di cosa parlano e, purtroppo, molte volte non cercano nemmeno di informarsi a dovere per cui i messaggi che passano sono forvianti.
Non per nulla con il LUG di Trento e la fattiva collaborazione anche di Paolo e della Radio INBLU di Trento abbiamo creato il concorso giornalistico dedicato ad articoli che parlano di software libero, che tra l'altro sono difficili da trovare per cui cari frequentatori del blog se mi segnalate articoli usciti sulla stampa dei vostri luoghi di residenza mi fareste un grandissimo piacere ( info www.linuxtrent.it).
Cara Claudia il mio consiglio e' quello di seguire nei prossimi giorni questo post e vedere quali sono gli imput che ti possono arrivare da coloro che qui scrivono e che hanno uno sguardo verso le dinamiche della rete molto interessante, se poi SAT2000 volesse far una versione televisiva del "disinformatico" ci pensiamo noi a convincere Paolo ad accettare :)
ciao
e buon lavoro
ps. okkio che ti teniamo d'okkio

Unknown ha detto...

@IlTremendo:
Da cosa deduci che il fine dell'editore e' "demonizzare la rete e spaventare chi ancora non ne è avvezzo"?
Se lo deduci dal fatto che vengano intervistate persone truffate allora devo parimenti dedurre che quando, che so, "Mi manda raitre" intervista truffati lo fa per demonizzare, ad esempio, chi suona alla porta (indipendentemente che sia il nuovo vicino di casa o il finto poliziotto)... o ancora quando Paolo ha riportato la storia di quel ragazzo inglese che si era fatto truffare lo ha fatto forse per demonizzare l'uso dell'email?
Esempi analoghi si sprecano.

Il punto e' che il discorso, nei termini in cui lo metti, non sta in piedi.
Ogni giorno i rapporti umani portano con se' tutta una serie di scambi di esperienze dove si parla unicamente di quanto si e' vissuto: non ci sono esperti, di nessun tipo. Ne fai collezione e ne trai qualche conclusione: puro e semplice esercizio dell'intelligenza.

Ben sappiamo poi che la ricetta che fa evitare d'essere truffati e' pura utopia. Non fosse per altro motivo che, esplicitandola, si darebbe al truffatore un'idea di cosa bypassare (l'informatica offre migliaia di esempi in questo sento).
In cosa consiste dunque il vantaggio di quelli che non si fanno truffare (facilmente, bisognerebbe aggiungere)? Molto banalmente il vantaggio consiste proprio nel collezionare le esperienze negative di chi ha avuto minor malizia. L'aver tentennato quell'attimo in piu' e' servito a poter collezionare quell'esperienza che ha evitato ad altri di cascarci.
La chiave e' quindi la velocita' di diffusione delle esperienze.

Un esempio banale. Capita spesso di trovare un negozio online che pare completamente in regola: ben fatto, con tutti i bollini che vogliamo ci siano per essere affidabile, connessioni sicure, ecc. ecc. ...i prezzi, poi - proprio di quella cosa che cercavamo - sono, si economici, ma non cosi' bassi da insospettire... sicche' cosa fai? Io, tipicamente, inizio a cercare su Google e newsgroup/forum, qualcuno che abbia gia' acquistato in quel negozio... e quando leggi di qualcuno che si e' scottato e pubblicamente dice che si tratta di una frode, non ha sostanzialmente salvato te? Collezione di esperienze, tutto qua. E sono ben certo che quel tizio non voleva demonizzare l'uso dei negozi online. Nel frattempo hai - indirettamente - avuto una nuova lezione e la prossima volta sarai piu' smaliziato.

Concludo sottolineando che eBay (che non e' un'editore ma un'azienda quotata in borsa - quindi mossa da interessi decisamente forti) basa il suo modello di business sulla condivisione di esperienze fra pari: permettimi quindi di avere dubbi sulla consistenza delle tue argomentazioni.

Ciao
Jenner

IlTremendo ha detto...

caro neurotix, non è di certo colpa mia se gli attacchi alla rete come fonte di diseducazione, pornografia etc provengono da associazioni vicine all'editore di cui sopra. e se per te intervistare solo truffati è quello che fa mi manda rai tre, allora è bene che ti guardi una puntata di quella trasmissione.

Albert ha detto...

@neurotix:
ho la vaga impressioni che si tratti di puro e semplice odio anti clericale.

Caro ilTremendo, e tu non fai lo stesso errore che attribuisci agli altri?

A "Mi manda RaiTre" invitano, oltre alle vittime, anche i rappresentanti di aziende che sono accusate di fare "disservizi" per cosi' dire, o gli avvocati delle persone accusate di comportamenti quanto meno scorretti.
Pretendi che in questa tasmissione invitino i truffatori?

Unknown ha detto...

@Hartley:
L'anticlericalismo e' l'ovvio sospetto, ma preferisco non bollare pubblicamente nessuno su semplici impressioni o sospetti: ne va della possibilita' di dialogare serenamente.

@IlTremendo:
Vorrei trascurare i termini della tua critica su cosa farebbero le "associazioni vicine all'editore" nei confronti della rete (la quale, pur essendo la fonte del mio reddito da molti anni, non la considero ne intoccabile ne perfetta).
Un fatto e' che abbiamo, anzi, non abbiamo, un servizio che non hanno ancora girato e che quindi - ad oggi - non possiamo dirne nulla.
Personalmente ho fiducia nella buona qualita' del risultato che possono ottenere. Fiducia fondata su cio' che ho visto finora e che mi e' piaciuto.
Tanto per capirci non avrei fiducia in una analoga iniziativa se fosse portata avanti dal TGCom o da Studio Aperto... ma anche questi - di rado - hanno talvolta avuto qualche spunto interessante (anche se quando accade ho sempre l'impressione che la causa fosse la qualita' intrinseca del lancio di agenzia riportato o preso a spunto: sulla terra buona anche le erbaccie posso prendere un bell'aspetto ;) ).

Un'ultima cosa, detta senza rancore alcuno: non dare troppe cose per scontate nei miei confronti.

Ciao
Jenner