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2009/04/10

Antibufala: occhi di gatto in cucina

Rovan, pietanza fatta con occhi di gatti vivi


"FERMIAMO L'USO DEGLI OCCHI DEI GATTI PER CUCINARE IL ROVAN!". Tuona così un gruppo su Facebook che ha già oltre 9000 iscritti.

La storia che racconta è raccapricciante:

Forse in pochi lo sanno, ma dal 2001 un noto chef coreano Juang-Hyong ha riportato in vita una vecchia usanza inca risalente al XIII secolo.

Queste popolazioni credevano che i gatti fossero esseri superiori e che la loro potenza fosse tutta racchiusa nei loro occhi, questo li spingeva a cucinare un piatto chiamato rovan dove l'ingrediente base erano proprio occhi di gatto.

Voi penserete che come noi mangiamo i polli loro mangiavano i gatti.. No! quello che quasi tutti ignorano è che gli occhi venivano letteralmente strappati ai gatti che dovevano rimanere ancora vivi per far si che la loro anima rimanesse sulla terra, condizione necessaria per far si che gli occhi cucinati infondessero forza in chi li avrebbe mangiati.

Juang-Hyong ha riesumato questa vecchia ricetta e dal 2001 ad oggi le persone e le nazioni che hanno accolto questo piatto sono cresciute esponenzialmente e a novembre 2008 è nato anche in Italia un ristorante dove è possibile mangiare il Rovan!

I POVERI GATTI AI QUALI VENGONO STRAPPATI GLI OCCHI SONO COSTRETTI A UNA VITA TERRIBILE!

AIUTATECI A FAR CONOSCERE A TUTTI QUELLO CHE ACCADE!
INVITATE TUTTI I VOSTRI AMICI A QUESTO GRUPPO!
con 2 minuti del vostro tempo potete fare molto!!

GRAZIE A TUTTI DELL'AIUTO!


Tranquilli: non è vero nulla. Si tratta di una burla inventata da una persona che si presenta su Internet con il nome di Andrea Gabrielli. La pagina di Facebook dedicata all'appello porta infatti al suo sito di scherzi e parodie, e di questa pratica non c'è alcuna traccia altrove.

L'ispirazione sembra essere il classico Bonsaikitten, che non cessa di mietere vittime fra gli internauti, specialmente quelli delle giovani generazioni che s'affacciano ora a Internet. Ho raccontato la storia di Bonsaikitten ad alcuni studenti di scuola media pochi giorni fa, con tono mortalmente serio, e l'hanno creduta vera senza esitazioni, con cori di raccapriccio perché non la conoscevano (e anche perché ha giocato il principio d'autorità, per cui si fidavano di quello che stavo dicendo).

24 commenti:

OperationOne ha detto...

fantastico. e ai 9000 e passa boccaloni di FacciaBuco chi glielo spiega ora? :D

(OT: meno male che da Facebook mi ci sono tenuto ben lontano, più o meno come se fosse altamente radioattivo, tanto per fare un esempio :D)

psionic ha detto...

Le bufale su facebook sono qualcosa di terribile. Sono l'evoluzione maligna delle catene.

Uno crea un gruppo bufala. E per sbufalarlo, oppure semplicemente commentare, bisogna iscriversi.

Cioe', un amico mi linka una str...ata colossale su FB. E io devo iscrivermi a quel gruppo (con disgusto) solo per dire che e' una bufala. Senza contare che chi ha creato il gruppo puo' benissimo cancellare il mio commento.

Bah... dovrebbero chiudere FB per favoreggiamento alla bufalazione

Willy ha detto...

Senza contare che spesso (come in questo caso) i commenti sono disabilitati ed iscriversi non serve a nulla :(

L'economa domestica ha detto...

Scusa... ma l'indirizzo del ristorante in Italia, così ci faccio una capatina ?;)

psionic ha detto...

Hai ragione Willy. E' frustrante.

Un paio di volte ho cercato di segnalare il gruppo come inopportuno, ma dubito che la segnalazione venga presa in considerazione, visto che i casi possibili sono pornografia, attacchi a persone, istigazione alla violenza e simili.

Opinione mia, ma le bufale sono peggio della pornografia.

amaryllide ha detto...

il pericolo dei gruppi dedicati a queste bufale è che forniscono gratuitamente a qualsiasi truffatore un elenco di allocchi da turlupinare, anche perchè di solito la gente che abbocca a certi gruppi spesso e volentieri è pure la stessa che su Facebook mette qualsiasi dato personale....

Rado il Figo ha detto...

"Opinione mia, ma le bufale sono peggio della pornografia."

Concordo, anche se qualcuno sostiene che i film hard siano delle bufale pericolose essi stessi.

L'economa domestica ha detto...

Stavo per fare una battutaccia sul post di Rado il Figo, ma sono una brava ragazza e mi sono trattenuta.

psionic ha detto...

Beh, Rado, in effetti sono bufale nel senso che cio' che succede nei film porno non e' quello che succede nella vita reale.

Ma a meno di patologie, le persone mature sono in grado di rendersene conto (partendo dal presupposto che le persone mature siano le uniche ad avere accesso a questo tipo di "informazioni").

La falsita' di una bufala e' spesso piu' subdola e meno facile da recepire, senza contare che non esistono vincoli di alcun tipo (eta', sensibilita') nell'accedere alle bufale, e penso che dovrebbero invece esserci.

martinobri ha detto...

Stavo per fare una battutaccia sul post di Rado il Figo, ma sono una brava ragazza e mi sono trattenuta.

Adesso però noi ragazzi ingenui siamo curiosi.

Unknown ha detto...

Questi gruppi di facebook sono stupendi. Anche quello che parla di cani vivi usati come esche... E ci sono addirittura dei video che lo provano. xD

Zanna ha detto...

vorrei dedicare una canzoncina ai boccaloni:
"o o o occhi di gaaatto
o o o occhi di gaaatto
è questo il nome del trio compatto
son tre sorelle che han fatto un patto
o o o occhi di gaaatto..."

fabiobianchi53 ha detto...

...ma i gatti non sono arrivati nelle americhe dopo il 1495? dove trovavano i gatti gli inca nel 1200!

Rado il Figo ha detto...

psionic: dire che i film hard non sono la realtà, pare quasi voler sottintendere che gli altri film invece sono veri. È per questo che mi ha sempre stupito chi li definisce come "bufale".

Rado il Figo ha detto...

fb: che domande. Glieli hanno portati gli egiziani delle piramidi. Ecco cosa succede a non guardare Boyager!

Iilaiel ha detto...

@Rado il Figo

Direi che i film porno sono bufale perchè un uomo con 30 cm di pezzolone che dura 3 ore è biologicamente impossibile :P

Battutaccie a parte credo che ci li ritiene "bufale" non li paragoniper niente ad altro genere di film, ma solo alla vita reale.... doveper fortuna le cose non vanno così, altrimenti ci annoieremmo per tutto il tempo.

Rado il Figo ha detto...

Ti annoieresti?!?!

Ma scusa, anche per gli altri film si può dire che nella vita reale non accadono certe cose.

JohnWayneJr ha detto...

Sì sì ridete pure, intanto quei poveri gatti sono torturati in nome di un peccato capitale!!

Questa cosa degli occhi non la sapevo, però googlando un po' ho scoperto delle ricette con altre parti dei preziosi felini.

Come possiamo fermare la barbarie?
Vado subito ad aprire un gruppo su FB.

Voi intanto vergognatevi, miscredenti.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

belli che siete

articolo di Paolo e commenti subito sul mio gruppo "Facebook? No, faceboccaloni"

^__^

pardan ha detto...

Tra l'altro è una delle tante bufale a sfondo razzista: il cucinaocchi è coreano, ma potrebbe essere cinese perché si sa, loro mangiano tutto quello che si muove, e via così con gli stereotipi

Slowly ha detto...

Magari sò pure 'bboni!

DAI SCHERZOOOOOOOOOOO!!!!

:P

L'economa domestica ha detto...

Ora, lascio cadere la storia dei "filmi porni" e vi racconto cosa la mia povera nonna narrava: durante la seconda guerra mondiale a Roma non si trovavano più i gatti in giro. In compenso, quando si mangiava carne, era quasi sempre di coniglio...

Unknown ha detto...

come sempre il migliore servizio antibufala :-) Grazie Paolo Attivissimo

Silvia ha detto...

Ma ke cazzo di skerzo è?!