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2009/04/16

Rilasciati nastri terribili dell’11/9

11/9, a volte la trasparenza è troppa: pubblicate le grida dei piloti aggrediti


Mentre c'è ancora chi organizza convegni e presentazioni per sostenere patetiche teorie alternative che verrebbero scartate persino dagli sceneggiatori dei film di James Bond, procede il lavoro dei ricercatori veri sugli eventi dell'11 settembre 2001. Ma a volte quello che viene divulgato dal loro lavoro è forse troppo.

Per obbligo di legge, avendo ricevuto richiesta da questi ricercatori secondo il Freedom of Information Act, il governo statunitense ha desegretato alcuni dei nastri delle comunicazioni fra gli aerei dirottati e le torri di controllo. In uno di questi si odono chiaramente le grida dei piloti del Volo 93, quello precipitato in Pennsylvania, mentre vengono aggrediti e presumibilmente sgozzati dai dirottatori.

Era proprio necessario? I dettagli sono in questo articolo di John sul blog Undicisettembre.

48 commenti:

re ha detto...

Era necessario si. La gente ha diritto all'informazione! Chi non volesse ascoltarle può farne benissimo a meno...

Anonimo ha detto...

tanto diranno che sono finte...

Duralex ha detto...

Forse non necessario, certamente non opportuno. Il rispetto degli esseri umani viene prima di ogni cosa. Si chiama Umanità.

Stepan Mussorgsky ha detto...

Come ha fatto giustamente notare John, il problema più importante si pone coi parenti delle vittime.

Nel caso specifico, rendere pubblica la agghiacciante registrazione non aggiunge nulla al quadro documentale della vicenda, già ampiamente delineato.

Barbi ha detto...

bah, non capisco come possa essere diritto all'informazione il voler ascoltare delle voci strazianti....

Stepan Mussorgsky ha detto...

Esatto...la parte rilevante di questo documento sono le comunicazioni radio, per cui sarebbe stata sufficiente la loro trascrizione.

Antonio ha detto...

come si fa a dire che "era necessario", qual'è la necessità di ascoltare gente gridare mentre viene uccisa; vorrei che la persona che ha scritto una tale idiozia come primo post, avesse almeno la dignità di argomentarla meglio.

Fabio ha detto...

Caro Paolo, tu dimostri (non in questa occasione solamente, sempre) come si può essere assetati di verità senza essere dissacranti (rispetto al dolore, alla morte, al sentimento del sacro o alle semplici buone intenzioni).

Replicante Cattivo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Replicante Cattivo ha detto...

Quanto sono necessarie le immagini delle masse di corpi nudi e denutriti nei campi di concentramento? Non sono irrispettose nei confronti delle vittime e dei loro famigliari?
E'necessario diffondere il video di una decapitazione, spedita dai terroristi ad un giornale?
Eppure quelle immagini agghiaccianti fanno comunque parte dell'informazione, testimoniano un evento storico che non si può ignorare. Esattamente come le immagini delle persone che si lanciavano dalle torri gemelle, cercando la morte, anzichè attenderla.

Giustamente bisogna dare il diritto alla gente di poter dire "no grazie, non voglio vedere/sentire" in base alla propria sensibilità. Al contrario certe cose andrebbero spiattellate davanti a chi osa farfugliare le proprie "revisioni storiche" riguardo certi argomenti.
Tanto i "negazionisti dell'11/9" continueranno ad esistere anche dopo questa registrazione. Ma giustamente, rendere pubblici questi documenti, contribuisce a dare maggior trasparenza riguardo questo avvenimento. Cosa sarebbe successo se il governo non avesse reso disponibili queste registrazioni? Altro pane per i complottisti...

Poi ovviamente dipende sempre dall'uso che si fa di queste testimonianze: un po' come i video degli interrogatori di Rosa Bazzi o Erika De Nardo utilizzati da Matrix, che non avevano alcun utilità se non una curiosità morbosa.
Io trovo che sia giusto avere a disposizione certe fonti -se chi le possiede ritiene opportuno desegregarle- ma ovviamente non ci si deve speculare sopra. E allora non credo sia una mancanza di rispetto.
Anzi, penso che diventare "partecipi" di quel terribile momento, possa renderci ancora più vicini a chi quel momento purtroppo l'ha vissuto, dato che ormai ci siamo fin troppo abituati a quelle famose immagini, ma non pensiamo mai a cosa volesse dire trovarsi lì.

psionic ha detto...

Scusate, a me sembra che fosse necessario DESEGRETARLI. Come e' stato fatto.

Sono resi pubblici e accessibili a chi vuole o, per qualsiasi ragione, deve, ascoltarli o recuperarli.

Non sono stati trasmessi durante il TG delle 20, sono solo stati resi disponibili.

Trovo molto piu' inopportuno che durante un (fosse uno solo...) telegiornale venga mostrata una calca di giornalisti tra i quali spiragli si intravedono dei soccorritori che estraggono un corpo (vivo, morto o ferito ha poca importanza) dalle macerie.

Ancora una volta, anche questo documento potrebbe essere utile (quantomeno per evidenziare l'irrispettosita' di certi giornalisti), ma non vedo la necessita' di proporlo a chi non vuole vederlo, senza preavviso e senza motivo

Replicante Cattivo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Matz ha detto...

@Replicante Cattivo

Dire "lo fanno anche gli altri" non è un buon argomento per giustificare una cosa sbagliata. Come ha già detto qualcuno, se la pubblicazione dell'audio intero non aggiunge nessuna informazione aggiuntiva al quadro già delineato, questa però è poco rispettosa di quelle vittime e dei loro parenti.

Il parallelo con i campi di concentramento non tiene: in quel caso ci sono svariati decenni di distanza e si tratta di un evento di portata storica e morale molto più rilevante.

In questo caso invece si poteva lasciar perdere per un minimo di rispetto o perlomeno lasciare oscurate le parti più raccapricianti dell'audio

Replicante Cattivo ha detto...

E comunque io sono uno dei tanti che, per la mia sensibilità personale, sceglierà di non ascoltare i nastri. Almeno così non mi si può accusare che anche io sono spinto da morbosa curiosità.

Mi permetto di riportare uno dei commenti dell'altro blog, che esprime il mio concetto in maniera decisamente migliore. In alcuni casi fa gli stessi miei esempi, ma giuro che l'ho letto solo dopo :)

Henry62 dice...

Per me è corretto che questi documenti, che sono Storia, siano liberamente consultabili da tutti e non si debba nemmeno attendere il passaggio dei 70 anni dalla morte come in alcuni casi del genere in Italia, per poter avere accesso alle informazioni.
A fronte di chi nega persino che ci sia stato un volo UA93 - è di questi giorni l'ennesima sciocchezza pubblicata su certi siti in cui si parla di drone abbattuto - l'unica possibilità è mettere a disposizione tutti i dati, per quanto crudi possano essere.

Il problema è l'uso che si fa di queste informazioni.
Pensa alle immagini delle vittime o di coloro che si buttarono dalle Torri Gemelle...

Ecco, il problema è questo, cioè l'uso che si fa di questi documenti; se vogliamo, in ultima analisi, ciò che conta è il senso di responsabilità del ricercatore.Se studi la morte di JFK, non puoi prescindere dalle immagini dell'autopsia o dal filmato Zapruder, che documenta una morte.

Il problema, ripeto, è sempre nella responsabilità di chi fa ricerca e nel giusto equilibrio fra diritto di informazione, diritto alla privacy e utilizzo scientifico in documentazione tecnica.

Franci ha detto...

Credo che di fronte al cumulo di idiozie propinate negli anni dai complottisti sia necessario anche ascoltare l'audio originale, per quanto crudele sia...
Ricordiamoci che proprio "grazie" ad alcuni filoni complottisti (purtroppo insensatamente seguiti) non si riesce quasi più a parlare di 11 settembre senza che ci sia il solito cretino che parli di complotti, di aerei finti, di abbattimenti e di dirottatori inesistenti.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Matz

Hai postato mentre stavo aggiungendo qualcosa, spero di aver chiarito la mia posizione con il post modificato :)

Dire "lo fanno anche gli altri" non è un buon argomento per giustificare una cosa sbagliata. Come ha già detto qualcuno, se la pubblicazione dell'audio intero non aggiunge nessuna informazione aggiuntiva al quadro già delineato, questa però è poco rispettosa di quelle vittime e dei loro parenti.Ma infatti per te e per me non è necessario ascoltare quelle registrazioni per capire come siano andate le cose...come non mi servono le immagini dei campi di concentramento per capire l'orrore di quel periodo storico. Però sono comunque fonti storiche, come appunto la testa di JFK a cui salta il cervello o il fatto che dei terroristi decapitino un uomo davanti ad una telecamera.
Poi sono d'accordo sul fatto che non debbano essere trasmesse dai tg o dai vari salotti giornalistici; ma è sempre meglio poter accedere ad una informazione in più che non poterlo fare, specialmente se sei un ricercatore.


Il parallelo con i campi di concentramento non tiene: in quel caso ci sono svariati decenni di distanza E questo che centra?

e si tratta di un evento di portata storica e morale molto più rilevante.Mi permetto di dissentire. E' vero che si parla di 6 milioni di morti contro poco meno di 3mila...ma io penso che davanti alle tragedie i numeri contino ben poco.
Anche alla Tyssenkrupp sono morte "solo" 7 persone, eppure si tratta lo stesso di una tragedia immensa.
Certo, l'incidente Tyssenkrupp non ha cambiato la storia mondiale.

Ma nel caso di olocausto e 11/9 si tratta probabilmente dei due eventi storici più importati nei rispettivi secoli.
L'11/9 ha provocato meno morti dello tsunami e si è svolto in poche ore...eppure dopo quel giorno il mondo è totalmente cambiato.

In questo caso invece si poteva lasciar perdere per un minimo di rispetto o perlomeno lasciare oscurate le parti più raccapricianti dell'audioNo, questo no! Se si diffonde una fonte, non deve essere modificata, altrimenti si incappa nella censura e nel moralismo. Ripeto: nessuno è obbligato ad ascoltarle, ma chi vuole farlo -se ha dei motivi SERI- deve avere il diritto di poter usufruire della fonte originale.

Stepan Mussorgsky ha detto...

Uhm, Replicante Cattivo mi sta facendo cambiare idea... :)

Tukler ha detto...

Non che sia molto diverso da una puntata qualsiasi di real tv, che pure è sempre andato in onda in seconda serata sulla televisione nazionale...

Il diritto di cronaca è anche questo.
Poi dovrebbe stare alla morale di chi decide di diffondere le cose verso un certo pubblico separare quello che è decente da quello che non lo è...

Al massimo il confine si potrebbe stabilire tra mostrare le cose in una trasmissione con intermezzi pubblicitari, e quindi a scopo di lucro, o mostrarle in un (ipotetico) telegiornale di pura cronaca.

Roby ha detto...

Sono anche io d'accordo col primo post... è giusto rendere pubblici questi documenti.
E solo la realtà, e non cre4do possa essere disdicevole pubblicarli, dopotutto può aiutare a rendersi conto di come sono successe i fatti. Non credo sia giusto utilizzare immagini forti per impietosire la gente, ma per fargli vedere la realtà si. Dopotutto un conto è che qualcuno ci spieghi cosa è successo, un altro conto è rivivere quel momento tramite l'ausilio audio-video. E non credo valga solo per questo episodio, credo che soprattutto i giornalisti dovrebbero essere meno perbenisti e fare vedere davvero cosa è la realtà.

Dopotutto se ci pensate nell'ultimo 40ennio la nostra percezione del disgusto è cambiata parecchio, potremmo sentirci male solo vedendo ammazzare un animale, mentre probabilmente fino a 40 anni fa vedevano macellare un maiale.

Questo fatto a mio parere ci allontana dalla realtà. Mi piacerebbe fare vedere a qualcuno che è per la pena di morte video della carne che frigge sulla sedia elettrica, forse ci si renderebbe conto un po' meglio di COSA E' LA REALTA'

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Non che sia molto diverso da una puntata qualsiasi di real tv, che pure è sempre andato in onda in seconda serata sulla televisione nazionale..."

Beh, insomma... Real Tv solitamente non pubblica video dove ci sono vittime... a parte quelli che non fanno tanta impressione tipo "filmato di aeroplano che si schianta in lontananza" o_O

Roby ha detto...

Beh, ma scusate non ci si lamenta ormai più per un film violento che esce al cinema, violenza che viene creata apposta per le persone a cui piace, e ci si lamenta per una registrazione importantissima della realtà così come è avvenuta???

Sinceramente non riesco nemmeno a capire come i parenti delle vittime sarebbero ora, dopo l'uscita della registrazione, meno rispettati di prima. Anzi! non mi è mai successo nulla del genere, ma credo che da parente vorrei sentire una registrazione di questo genere!

Replicante Cattivo ha detto...

"Non che sia molto diverso da una puntata qualsiasi di real tv, che pure è sempre andato in onda in seconda serata sulla televisione nazionale..."Ecco, hai fatto un ottimo esempio di quello che NON si deve fare.
Real Tv infatti nasceva come un bel programma "verità", condotto in modo sobrio e asciutto. Ed ecco che in mezzo a filmati frivoli e divertenti, si poteva anche vedere i filmati dei poliziotti all'opera mentre si prendono i proiettili oppure sono costretti ad uccidere il delinquente.
E in quei casi la morte in video era qualcosa di crudo, che però ci faceva dire "questo non è un film, questo accade davvero; quell'uomo non è pià tornato a casa dai suoi figli".

Ma da quando hanno messo alla conduzione delle vacche da competizione che presentano i filmati mezze nude, ecco che tutto questo viene sminuito.

Rodri ha detto...

Sicuramente opinabile come gesto, ma tale materiale forse sveglierà qualcuno tra coloro che si improvvisano sceneggiatori di James Bond...

Stepan Mussorgsky ha detto...

". Anzi! non mi è mai successo nulla del genere, ma credo che da parente vorrei sentire una registrazione di questo genere!"

Infatti così è stato,prima di questa FOIA sono state fatte sentire ai parenti delle vittime.

Matz ha detto...

Se si diffonde una fonte, non deve essere modificata, altrimenti si incappa nella censura e nel moralismo. Ripeto: nessuno è obbligato ad ascoltarle, ma chi vuole farlo -se ha dei motivi SERI- deve avere il diritto di poter usufruire della fonte originale.Due obiezioni al tuo ragionamento:
1) Trovo un po' eccessivo parlare di "censura" e "moralismo". Qui stiamo parlando di rispetto per il dolore delle persone a fronte della libera distribuzione di dettagli audio che - lo ripeto - non aggiungono NULLA di rilevante al quadro conoscitivo.

2) Non riesco a vedere come chi ha motivi SERI possa avere bisogno di questi dettagli. Quando verrano fuori questi motivi seri per cui tali dettagli saranno necessari allora si può pensare di rilasciare l'audio completo. Però senza la necessità di rilasciarlo urbi et orbi.

@Roby: sei sicuro che nel caso un tuo parente fosse stato sgozzato da un terrorista, saresti felice che l'audio dell'evento fosse liberamente a disposizione di tutti, anche del ragazzino che lo mette su youtube o di un altro terrorista che lo usi per esaltare le gesta del suo "collega"?

genesis61 ha detto...

Mio Dio ...
Mi è bastato leggere l'articolo che riassume le trascrizioni del CVR per avere un senso di nausea, di impotenza e rabbia sia per quello che è successo allora, per i morti in particolare di quel volo, che per quello che avviene da allora fino ad oggi e purtroppo anche domani, con sciacalli complottisti che da anni banchettano, nutrendosi di una fama indebita, sulle spoglie di tanti innocenti ...

TNT ha detto...

genesis61, quoto in tutto cio' che hai detto.

L'11 Settembre e' stato per me una data davvero triste, non solo per cio' che e' successo quel drammatico giorno, ma anche perche' mi ha fatto rendere conto che al mondo al giorno d'oggi c'e' molta gente che non ha alcun rispetto per persone innocenti trucidate e non prova alcuna remora ad insultarne la memoria continuamente.

Pietro ha detto...

Ho ascoltato l'audio, difficile non incazzarsi. Ma penso che se vogliamo capirle davvero le porcate che noi o altri possiamo aver fatto, non dobbiamo "tagliare" niente.
Non dobbiamo rimuoverle, né vergognarci di ascoltarle.
Le urla, il sangue e lo schifo di questo atto sono una parte rilevante anche a livello documentale.
Quando un uomo parla è rilevante cosa dice? Si. E come lo dice? Si. Ma da una trascrizione non si capisce che "Unintelligible" è uno che viene sgozzato.
Leggere "c'è della gente che per paura e disperazione si butta dalle torri" è diverso da vederlo.
Certo non ci dovrà essere nessuno che vada dai figli dei piloti e gli dica "cosa hai provato a sentire tuo padre sgozzato?"... o qualche giornalista che si vanti dello share per aver trasmesso l'audio.
Ma sentire quelle urla a me fa solo sentire più vicino alle vittime.
Una volta elaborato tutto ciò è giusto analizzare le cose a mentre fredda. Certo qualcuno può dire "io sono troppo sensibile", e va capito. Ma allora a lui si farà vedere una versione in cui CHIARAMENTE ci sono dei tagli.

@ Matz
Il terrorista non fa informazione ma sparge terrore, ergo può benissimo usare voci false per i suoi video o documentazione che si autoproduce come molti video di esplosioni di IED in Iraq.

Roby ha detto...

1) Trovo un po' eccessivo parlare di "censura" e "moralismo". Qui stiamo parlando di rispetto per il dolore delle persone a fronte della libera distribuzione di dettagli audio che - lo ripeto - non aggiungono NULLA di rilevante al quadro conoscitivo.

2) Non riesco a vedere come chi ha motivi SERI possa avere bisogno di questi dettagli. Quando verrano fuori questi motivi seri per cui tali dettagli saranno necessari allora si può pensare di rilasciare l'audio completo. Però senza la necessità di rilasciarlo urbi et orbi.
Pensa se nelle registrazioni ci fosse la prova inequivocabile che il disastro aereo sia stato commissionato dal governo americano, magari per una voce in sottofondo: non sarebbe stato rilevante ai fini del processo, e magari fin'ora ignorato, ma persone come attivissimo, che seguono il caso da vicino senza però avere nessun incarico ufficiale potrebbero analizzarlo per trovare prove alle loro teorie. L'avere l'originale permette di accedere direttamente all'informazione senza mediatori, quindi senza errori, quindi senza manipolazioni. Se quella registrazione fosse rimasta un segreto, non potrebbe essere richiesta da chiunque, ma solo studiata da personaggi che hanno incarichi ufficiali.

@Roby: sei sicuro che nel caso un tuo parente fosse stato sgozzato da un terrorista, saresti felice che l'audio dell'evento fosse liberamente a disposizione di tutti, anche del ragazzino che lo mette su youtube o di un altro terrorista che lo usi per esaltare le gesta del suo "collega"?Si sono sicuro, ma soprattutto sono sicuro che in quel caso preferirei avere un bricciolo in più di verità. Se quella è la prova che l'aereo che ha colpito il pentagono esiste, questo sputtana tutti quelli che hanno sempre sostenuto il contrario. Mi sentirei molto più contrariato che qualcuno dicesse che non è mai esistito, o, peggio, vivere nel dubbio.

Replicante Cattivo ha detto...

@ Matz

1) Trovo un po' eccessivo parlare di "censura" e "moralismo". Qui stiamo parlando di rispetto per il dolore delle persone a fronte della libera distribuzione di dettagli audio che - lo ripeto - non aggiungono NULLA di rilevante al quadro conoscitivo.Nel momento in cui modifichi qualunque cosa per renderla "accessibile" o edulcorata, che ti piaccia o no commetti un atto di censura. E se tu ragioni in un certo modo, un altro può ragionare in altro modo ed eliminare altri particolari che tu ritieni importanti e fondamentali.

Queste registrazioni non devono essere utilizzate per essere trasmesse da Vespa, Minoli o altre trasmissioni divulgative in cui chiunque potrebbe incapapre (e che facilmente farebbero speculazione): devono essere utilizzate da chi, PER PRORIA SCELTA, vuole ascoltarle. E quindi ha il diritto di ascoltarle così come sono state fatte.

E' come il blog alternativo di
Paolo: ci sono argomenti e immagini che possono essere disturbanti. Chi ci vuole andare ha tutto il diritto di vederle, anche se si trattasse delle immagini delle vittime di un incendio o delle vittime delle radiazioni nucleari. Cosa dovremmo fare? Sfumarle? Ingrigire il sangue come fa Italia1 coi cartoni animati?
Cavoli, è STORIA, sono avvenimenti che hanno cambiato il mondo, esattamente come la testa di JFK che esplode o il cadavere di Aldo Moro.
Pensiamo alle foto di Mussolini a Piazzale Loreto: sono foto impressionanti e disgustose, indipendentemente dalle ideologie politiche o da chi pensa "ha fatto la fine che si meritava". Tu le faresti mai vedere a tuo figlio? Di sicuro sul suo libro di storia delle elementari l'episodio è raccontato, ma non ci saranno foto.
Però sono una testimonianza di enorme valore, come anche le brutte immagini dei partigiani che vengono fucilati; non sono irrispettose, anzi ancora di più evidenziano il loro sacrificio.

Forse ci dimentichiamo che tra un po' di anni ci sarà una generazione di giovani che l'11/9 non l'ha vissuto o non se lo può ricordare. A noi ora sembrano inutili certe cose, perchè queste immagini non ci fanno quasi più effetto, tanto le abbiamo viste. Ma la memoria storica deve essere preservata e conservata anche con queste cose.


2) Non riesco a vedere come chi ha motivi SERI possa avere bisogno di questi dettagli. Quando verrano fuori questi motivi seri per cui tali dettagli saranno necessari allora si può pensare di rilasciare l'audio completo. Però senza la necessità di rilasciarlo urbi et orbi.Ricerca storica? Indagini? Una ricostruzione ancora più accurata di quello che è accaduto negli aerei?
Se tu non vedi i motivi, può darsi che tu -persona comune- non ne abbia. Come non li ho io, infatti io non ho alcun bisogno di ascoltare certe registrazioni. Ma non vedo perchè bisogna mettersi nella testa degli altri.

Tu trovi assurdo che qualcuno possa decidere di ricostruire il dirottamento utilizzando la computer grafica? Sai, abbiamo tutti in mente i dirottamenti dei film con Steven Seagal, ma forse per qualcuno potrebbe essere più utile una ricostruzione più seria e meno hollywoodiana. E per farlo si parte anche da queste cose, visto che sull' 11/9 abbiamo una cronologia degli eventi incredibilmente dettagliata.


sei sicuro che nel caso un tuo parente fosse stato sgozzato da un terrorista, saresti felice che l'audio dell'evento fosse liberamente a disposizione di tuttiIo penso che i parenti delle vittime si sentano molto più offesi da quegli imbecilli che sostengono che parlano di missili, ologrammi, droni radiocomandati e attentatori vivi e vegeti.
Del resto prima di queste registrazioni, le immagini degli aerei che si schiantano o delle persone che precipitano dalle torri sono visibili fin da quel giorno: a quei morti non pensiamo? Ma ricordiamoci che comunque qui si parla di storia: se uno di quelli che si lanciano dalle torri fosse un tuo parente, forse a te dispiacerebbe che venisse mostrato in continuazione. Ma purtroppo sono immagini che ci sono state spiattellate davanti agli occhi quel giorno e non possiamo dimenticarle.


anche del ragazzino che lo mette su youtube o di un altro terrorista che lo usi per esaltare le gesta del suo "collega"?Gli imbecilli purtroppo ci saranno sempre. Quei ragazzini magari faranno la stessa cosa con le foto di piazzale Loreto, con la decapitazione del giornalista americano o con le urla di Alfredino. A questo punto non bisogna regolarsi su queste persone -che colmano le loro mancanze con questi giochetti- altrimenti non potremmo fare più nulla.

Roby ha detto...

Ricorda che persino Piero Angela ha trovato tra gli scritti di leonardo un suo nuovo ritratto mai scoperto prima eppure sotto gli occhi di tutti.... sicuramente non l'avrebbe scoperto se avesse avuto una trascrizione. Proprio perchè l'originale consente, tramite un'analisi di cogliere mille dettagli che possono essere scoperti anche a distanza di secoli.

Replicante Cattivo ha detto...

Ad esempio tornando all'esempio che ho fatto prima su Erika De Nardo: tempo fa Matrix ha mostrato alcuni video dove la ragazza raccontava le sue versioni fasulle e dove parlava del suo amorevole rapporto con la madre.
Io l'ho visto perchè...me lo sono trovato davanti facendo zapping e ammetto di essere stato un po' curioso: ma ammetto anche che questo non mi ha fornito alcun elemento in più per poter valutare il caso (ricordandomi che io non sono un investigatore o uno psicologo) ed in quel caso è stata pura speculazione per fare spettacolo. Potevano fare a meno di mostrarlo.

Detto questo però io trovo giustissimo che quei filmati -che evidentemente non devono più rimanere segreti- possano essere resi disponibili per forze dell'ordine, psicologi, criminologi ecc...perchè di sicuro possono esere molto utili a chi possiede gli strumenti per decifrarli.

L'economa domestica ha detto...

Parlando da ex archeologa dico la mia: anche i corpi delle persone morte nell'eruzione di Ercolano sono qualcosa di agghiacciante, ma sono un documento storico importantissimo.
Anche la mummia del Similaun è una persona, ma ha rivoluzionato quello che sapevamo sull'uso dei metalli.

L'undici settembre è storia, non solo cronaca, e una testimonianza audio, per quanto straziante, per quanto sia doloroso l'ascolto dei parenti, è un documento storico, e va conosciuto per capire l'orrore. Le riprese del cadavere di Moro nel bagagliaio della R4 erano cronaca al momento del ritrovamento, ora sono storia, come lo è lo Zapruder (che, comunque, fu reso noto dopo anni dall'attentato); hanno sofferto i parenti dello statista, hanno sofferto i Kennedy (si vede chiaramente Jaqueline che tenta di recuperare un pezzo di calotta cranica), ma entrambe le testimonianze sono ormai nelle nostre coscienze.

Se un ragazzino idiota o un complottista fa un uso distorto di un documento, la colpa è la sua, non di chi lo ha pubblicato (a parte che i negazionisti sostengono che le persone con uno strano tatuaggio numerico siano degli appassionati di fantascienza, quindi per convincere i nostri amichetti complottisti probabilmente saranno insufficienti anche le registrazioni).

Matz ha detto...

@Roby e @IlTremendo

Per chiarire: io non contesto che l'audio completo sia accessibile per alcuni (cosa che erà già prima). Contesto il fatto che sia accessibile a tutti.

Si può consentire l'accesso solo ad alcuni (cosa che succede per molti tipi di informazioni/dati). Non chiamerei questa "censura" e nemmeno "moralismo"

Unknown ha detto...

Io penso che fosse necessario, non bisogna mai avere paura della verità. Scully ci ha messo 9 stagioni a capirlo ;-))

Replicante Cattivo ha detto...

Per chiarire: io non contesto che l'audio completo sia accessibile per alcuni (cosa che erà già prima). Contesto il fatto che sia accessibile a tutti.E'accessibile a chi VUOLE accedervi; esattamente come le foto scattate durante gli attentati dell' 11/3 in Spagna, le foto dei bambini vietnamiti bruciati dal Napalm e quelli mutilati dalle mine antiuomo.

Se la gente vuolea accedere a queste testimonianze per motivi seri o perchè sono imbecilli è un problema loro. Ma se dobbiamo fermarci davanti agli imbecilli, allora vuol dire che vincono loro.
Anche perchè l'imbecille che ascolta la registrazione per esaltarsi o postarla su youtube, è lo stesso che si fa le pippe su Rotten o che in autostrada rallenta per guardare l'incidente. Insomma, non si risolverebbe il problema, ma si impedirebbe ad altra gente di accedere ad informazioni che ritengono utili.

Max Senesi ha detto...

Io personalmente non trovo che le urla dei piloti aggiunga nulla alle indagini ormai ampiamente definite. Penso però che tutti i documenti disponibili nei formati originali debbano essere pubblicati, altrimenti è censura. Ognuno poi è libero di ascoltarli o no. I mezzi di informazione devono invece fare anche altri tipi di considerazioni sul materiale che pubblicano; visto però che nei TG un 33% è dedicato alla cronaca nera, spesso rimestando nei casi più cruenti e che più toccano l'opinione pubblica, (W l'audience!!) non sarei particolarmente ottimista riguardo il loro buonsenso

Matz ha detto...

Se la gente vuolea accedere a queste testimonianze per motivi seri o perchè sono imbecilli è un problema loro. Non è un problema loro purtroppo, perché n va del rispetto di altre persone, protagoniste involontarie dell'evento

Ma se dobbiamo fermarci davanti agli imbecilli, allora vuol dire che vincono loro.Non voglio fermare tutto il mondo...soltanto gli imbecilli

Anche perchè l'imbecille che ascolta la registrazione per esaltarsi o postarla su youtube, è lo stesso che si fa le pippe su Rotten o che in autostrada rallenta per guardare l'incidente. Non sto proponendo una soluzione per redimere gli imbecilli, ma una soluzione per impedir loro di essere molesti


Insomma, non si risolverebbe il problema, ma si impedirebbe ad altra gente di accedere ad informazioni che ritengono utili.No, solo agli imbecilli, non mi pare una grossa limitazione

Slowly ha detto...

NOn era necessario per niente.

L'11n settembre per quello che è stato lo sappiamo benissimo tutti.

Non abbiamo io credo bisogno di sentire una registrazione nella quale, tra le altre cose, si sente qualcuno gridare nei suoi ultimi momenti di vita.

SOno frammenti preziosi per i ricercatori, sono del tutto inutili per noi.

Lasciamoli riposare in pace.

O abbiamo davvero bisogno si sapere che qualcuno che sta per essere ucciso urla?

Per favore.

Abbiamo appena sfanculato il TG1 per essersi vantato degli ascolti sul terremoto, e ci chiediamo, e in parte giustifichiamo, questi "rilasci"?

Ma per piacere.

Cosa ce ne facciamo?

Sindrome da YouTube?

"Oh ma guarda, i piloti urlano mentre vengono ammazzati".

Ma guarda non mi dire...ci volevano le registrazioni.

Dai ragazzi, siamo seri per favore.

Replicante Cattivo ha detto...

'Se la gente vuolea accedere a queste testimonianze per motivi seri o perchè sono imbecilli è un problema loro'.Non è un problema loro purtroppo, perché n va del rispetto di altre persone, protagoniste involontarie dell'eventoScusa ma allora perchè invece le immagini degli aerei che si distruggono o le registrazioni delle telefonate, le foto dei cadaveri non devono essere tolte dalla circolazione?
Perchè "ormai sono state diffuse e non si può più far nulla"?
Eppure non mi sembra che con le registrazioni delle telefonate dei passeggeri si siano mai verificati problemi di "uso alternativo". Al contrario io le ho sempre trovate molto toccanti e mi hanno fatto cogliere un aspetto della tragedia che i mezzi di informazione non possono rendere (ovvero la disperazione di chi sta parlando per l'ultima volta con i suoi cari).
Insomma, perchè devi partire dal presupposto che per forza si debba fare un uso sbagliato di questi dati?
Anche internet è accessibile a tutti: c'è tantissima gente che la usa bene, ma per colpa di questi è giusto negarla a chi la usa per scopi giusti?

Non voglio fermare tutto il mondo...soltanto gli imbecilliE come fai? Se vogliono fare i cretini utilizzando quelle registrazioni, possono farlo benissimo su altre cose, come possono essere i video delle decapitazioni o le immagini delle torri che crollano (ricordiamoci che anche lì si "vedono" migliaia di morti, eppure non è irrispettoso mostrare quelle immagini)

Non sto proponendo una soluzione per redimere gli imbecilli, ma una soluzione per impedir loro di essere molestiMa per favore...è pensare come eliminare la pornografia da internet chiudendo youporn.

'Insomma, non si risolverebbe il problema, ma si impedirebbe ad altra gente di accedere ad informazioni che ritengono utili'No, solo agli imbecilli, non mi pare una grossa limitazioneForse non ti è ben chiara una cosa. IO (inteso come persona comune) prima di questa pubblicazione, non avrei potuto ottenere queste registrazioni; o forse avrei dovuto fare mille trafile per poterle ottenere, ma non avendo una motivazione importante -tantomeno il tempo per attivare questa trafila- ne avrei fatto a meno. Ora invece se volessi ascoltarla (per QUALSIASI motivo: curiosità, per una tesi di laurea, per una ricerca storica, per interesse personale) posso farlo. E se ho una possibilità in più, non vedo cosa ci sia di male. Come vedi ci sono molti motivi per cui una persona vorrebbe poter accedere a quelle registrazioni.
Oppure vogliamo pensare che tutti quelli che guardano il video dell'omicidio di Kennedy o l'esplosione dei Challenger/Columbia siano dei necrofili o gente di cattivo gusto?
Quando i giovani inizieranno a studiare l'11/9 sui libri, perchè loro non c'erano ancora nel 2001, ecco che QUALUNQUE testimonianza diventerà preziosa. E ce ne rendiamo conto ora pensando al fatto che i reduci della lotta partigiana ancora vivi sono ormai sempre di meno e anche le immagini delle loro fucilazioni diventano una fonte dal valore inestimabile, oltre che un omaggio al loro sacrificio.

Pietro ha detto...

Sinceramente, seriamente e senza voler provocare... non capisco perché ad alcuni sembri una mancanza di rispetto non tagliare questo audio.

Non viene fatto sentire niente di cui la vittima o i suoi parenti debbano vergognarsi. E non penso che il loro dolore sia mitigato dal sapere che l'audio, che credo avranno dovuto identificare nelle inchieste, non venga trasmesso.

Nè c'è qualche avvoltoio che ci vuole fare sopra dei soldi. Loro si che mi sembrano irrispettosi, ma gli avvoltoi se vogliono fanno una bella docufiction o una ricostruzione con "dramatization" e via.

Insomma, l'esempio di Slowly con le vittime dell'Olocausto mi pare coerente. Finisce che mi mettono i pixxelloni sui documentari dei bambini di Auschwitz e non sui film ad esso ispirati.

Replicante Cattivo ha detto...

L'11n settembre per quello che è stato lo sappiamo benissimo tutti.Considerando quanta gente crede alle torri detonate, aerei fantasma, missili, aerei radiocomandati, aerei bomba ecc...non possiamo proprio dire così.


SOno frammenti preziosi per i ricercatori, sono del tutto inutili per noi.Ci sono moltissime persone appassionate di storia.

Lasciamoli riposare in pace.Questo è indubbio. Ma perchè bisogna pensare che quello sia un insulto alla loro memoria e non lo siano tutte le altre testimonianze (come le telefonate dei passeggeri o le urla dei pompieri)?

O abbiamo davvero bisogno si sapere che qualcuno che sta per essere ucciso urla?Per favore.Questa è una semplificazione. E' possibile che una persona voglia sapere come funziona un VERO dirottamento? Ovviamente non perchè ha l'intenzione di farne uno (anche perchè i dirottatori hanno tutt'altra scuola di addestramento), ma semplicemente perchè è incuriosito?
Hai mai ascoltato le storie dei crimini raccontati da un criminologo come Massimo Picozzi? Per quanto siano storie tragiche, sono terribilmente interessanti, perchè i meccanismi con cui agiscono sono molto complicati. Questo non me li fa amare, sia chiaro, però capire come sia stato realizzato uno dei più grandi attentati della storia passa anche da quello che è accaduto dentro l'aereo.


Abbiamo appena sfanculato il TG1 per essersi vantato degli ascolti sul terremoto, e ci chiediamo, e in parte giustifichiamo, questi "rilasci"?Ma infatti questi rilasci non devono essere trattati dalla tv. E comunque è un esempio che non centra molto.
Cosa ce ne facciamo?
Sindrome da YouTube?
"Oh ma guarda, i piloti urlano mentre vengono ammazzati".
Ma guarda non mi dire...ci volevano le registrazioni.
Dai ragazzi, siamo seri per favore.
Ma perchè avete tutti questa paura che queste regisrtazioni finiscono su youtube? Avete la sindrome di Studio Aperto (che sostiene che i giovani, ogni scorreggia che fanno la mettano su youtube)?
Ma vi ricordate la morte di Franco Scoglio in diretta tv? Oppure il crollo della basilica di Assisi addosso a 4 persone? E la decapitazione? E l'impiccagione di Saddam Hussein?
Non mi pare che certi video siano stati utilizzati in modo "alternativo" al punto di doversene preoccupare.
Se poi, sepolti tra i milioni di video di YT, sono comparsi anche quei video, mi pare eccessivo preoccuparsene (anche perchè basta non cercarli e nessuno li trova).

logan7 ha detto...

Quoto Slowly. Al 100%.

Anonimo ha detto...

Capisco che si tratti di contenuti 'forti' ma proprio per questo è bene che siano visibili.
Non per vojerismo ma per far capire che orrore si la violenza dell'uomo sull'uomo e per evitare che qualcuno possa dire 'io non sapevo'.
E scusatemi la 'reductio ad hitlerum': è lo stesso motivo per cui si fecero i primi filmati dei campi di strminio (e per cui lo fecero fare a fior di registi): perché è *la* testimonianza di prima mano.
Troppe volte la violenza sembra più un videogioco che la tragica realtà.

Poi massimo rispetto per le vittime e per la sensibilità dei parenti e divieto assoluto di farci la *corsa all audience*.

N

Dan ha detto...

Il fatto è che grazie al meccanismo della FOIA, quella registrazione è SEMPRE stata disponibile al pubblico. Io semmai trovo discutibile il buon gusto di chi l'ha richiesta, anche se c'era già sia l'audio che la trascrizione delle parti importanti: cos'è, non si fidava? Ha voluto ascoltare tutto il nastro, sgozzamento compreso, per essere sicuro che i servizi segreti del NWO non avesseo alterato nulla?
Certo è più che giusto che quel materiale fosse disponibile, ma se le parti che importavano veramente erano già disponibili direi che sta alla coscienza e al buon gusto di una persona decidere se richiederlo. Anche perchè allora si dà veramente l'appiglio per le accuse di morbosità.

Dan ha detto...

(ovviamente non voglio dire che tutti quelli che la richiedono siano morbosi, ma se la richiesta viene da un complottista i dubbi sulla bontà delle sue motivazioni si moltiplicano...)

Replicante Cattivo ha detto...

@Dan

ovviamente non voglio dire che tutti quelli che la richiedono siano morbosi, ma se la richiesta viene da un complottista i dubbi sulla bontà delle sue motivazioni si moltiplicano...E' anche vero che il complottista, fino all'altro giorno, avrebbe detto che queste registrazioni erano tenute segrete perchè c'era qualcosa da nascondere (come si diceva per il video del Pentagono).

Pietro ha detto...

@ Dan
Io l'ho ascoltato, non certo perché non mi fidavo. Ma perché se di questo si parla, io voglio sapere qual'è l'oggetto (orribile) della discussione.

Tuttavia una volta che si introduce la chiave complottista si può delegittimare qualunque cosa... Io penso che non serva rendere pubbliche queste per impedire ad alcuni gonzi di arrampicarsi sugli specchi.

Ma devono essere pubblicati xké sono documenti. E penso che se la sensibilità personale lo permette e in assenza di "sciacallaggio" mediatico, si possa e si debba ascoltarli. Con rispetto, senza voyeurismo o morbosità. Io ora so meglio cosa è successo l'11/9. Certo sapevo molto prima, ora so di più.
Per qualcuno è troppo? E' un problema suo.
Anzi trovo quasi immorale dire che ascoltarli è immorale.