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2009/04/29

11/9, Rivista “scientifica” pro-complotto si rivela patacca; a proposito di ragni migratori

L'articolo "scientifico" dei complottisti dell'11/9 si rivela una patacca pubblicata di nascosto. E i ragni migratori esistono, conferma la Britannica


Segnalo brevemente due articoli pubblicati nei blog specializzati che gestisco.

Forse avrete sentito dell'articolo pubblicato dalla rivista Open Chemical Physics Journal che asseriva di avere prove scientifiche della presenza di sostanze esplosive nei resti delle Torri Gemelle. Ne hanno gongolato ampiamente i principali sostenitori italiani delle teorie alternative sull'11/9: Giulietto Chiesa, Massimo Mazzucco e Tom Bosco.

Ora salta fuori che l'articolo è stato pubblicato senza neanche farlo leggere all'editor in chief della rivista, Marie-Paule Pileni della Université Pierre et Marie Curie (nella foto), che per questo si è dimessa.

Non solo: gli autori dell'articolo pro-complotto sanno chi sono i referee che hanno valutato il loro lavoro. Chiunque si occupi seriamente di pubblicazioni scientifiche sa che queste sono sconcezze inaccettabili per qualunque rivista scientifica seria. Tutta la storia, rivelata da un portale scientifico danese, è nel blog Undicisettembre.

Sempre a proposito di chi asserisce di fare scienza ma fa in realtà il gioco delle tre carte per bidonare gli ingenui, segnalo l'articolo del blog La bufala delle scie chimiche che elenca una buona dose di pubblicazioni scientifiche che documentano l'esistenza dei ragni migratori aerei: quelli che il buon Giorgio Pattera continua a dire che non esistono (lo ha ribadito anche a Lugano nel recente convegno). C'è di più: questi ragni arrivano, portati dal vento, anche a oltre 5000 metri di quota, altro fatto negato da Pattera (che, si noti, si qualifica come biologo). Tutto documentato da generazioni di entomologi e messo in forma chiara anche nell'Enciclopedia Britannica (grazie a Riccardo per la segnalazione). Qualcuno si offre per raccontare a Pattera come stanno le cose?

La cosa ironica, come segnalato da un commentatore, è che il CICAP da sempre afferma l'esistenza documentata di questo fenomeno effettivamente incredibile (e anche un po' schifosetto), mentre ufologi e sciachimisti continuano a negarla. E poi saremmo noi scettici quelli che negherebbero i fenomeni straordinari, sempre e comunque e per partito preso.

51 commenti:

Unknown ha detto...

Perche' "schifosetto"?!

Se un uomano vola a 5000 metri (convertite voi in piedi) di quota va bene, se lo fa un aracnide e' schifoso?

Poveri ragni......... :) :) :) :)

Eightman ha detto...

Yep, ne parlava anche David Attenborough in uno dei sui documentari, alla fine degli anni 70, inizio degli 80 (dovrei documentarmi, non ricordo se era "La Vita sulla Terra" oppure "Il Pianeta Vivente").
Ad ogni modo, pur non amando particolarmente gli aracnidi, trovo affascinante questa cosa.

mattia ha detto...

Sì, Pattera si qualifica come biologo... ma si è laureato a 40 anni! Mentre faceva tutt'altro nella vita.

Insomma, anche io se mi metto d'impegno mi posso laureare, che ne so... il lettere antiche (avevo la media del 3 in greco e latino).
In vent'anni, s'intende.

tripponzio ha detto...

piccola precisazione: le miglia sono abbondantemente sopra il km. il miglio inglese misura circa 1609 metri, che per 5 fa 8045 metri. ed è il più corto, tra le diverse definizioni. per l'aeronautica dovrebbe essere utilizzato il miglio marino di 1852 metri. in questo caso 5 miglia sarebbero quasi il doppio di 5000 metri, ovvero 9260 metri.
lo so, sono pignolo.

mikylace ha detto...

non credo sia tanto per i km di altezza... sono i ragni in se'! O_O ma e' una mia teoria o alla maggior parte degli "informatici" ed eventuali queste bestiole non piacciono particolarmente? :P

Unknown ha detto...

ragni migratori aerei: quelli che il buon Giorgio Pattera continua a dire che non esistono [...]. Qualcuno si offre per raccontare a Pattera come stanno le cose?Charles Darwin?
"in the morning the air was full of patches of the flocculent web [...]. The ship was sixty miles distant from the land [...]. Vast numbers of a small spider [...] were attached to the web. There must have been, I should suppose, some thousands on the ship. [...] The little aeronaut as soon as it arrived on the board was very active [...]"
The Voyage of the BeagleArticolo sul "volo" di Stegodyphus dumicola su "The Journal of Arachnology" del 2001.

bastian contrario ha detto...

quando ero bambino abitavo in campagna e in primavera ero spesso raggiunto da questi filamenti che non riuscivo bene a capire cosa fossero. poi mia madre mi spiegò che si trattava di fili di ragno: solo oggi scopro di essere stato contagiato dal morgellons ben quaranta e più anni fa.
però le scie chimiche pare siano più recenti…
…e comunque se ho il morgellons da quaranta e passa anni, e sto benissimo, vi giuro, gioco a rugby in una squadra old (ho 53 anni), forse non è una malattia così grave. anzi, forse non è una malattia…
…o forse sono anch'io un ologramma come Attivissimo!
grazie paolo per il tuo bolg!
maurizio da genova

Unknown ha detto...

Nota sul mio precedente commento:

Sembra che Blogger non prenda gli a capo dopo i tag HTML I e A (eppure nell'anteprima c'erano)...

"The Voyage of the Beagle" e "Articolo" sono due link separati e in mezzo c'era un a capo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie Fljll per la citazione di Darwin, l'ho aggiunta subito.

Giuliano Parpaglioni ha detto...

Voglio spezzare una lancia in favore di Pattera: anche io sono biologo, ma ho conoscenze di base di zoologia, non essendo uno zoologo. Inoltre probabilmente anche un entomologo saprebbe poco di questi ragni, visto che a studiarli è un aracnologo. Può darsi che semplicemente lui (come me) sia più interessato al molecolare piuttosto che al naturale, ecco il perché della sua ignoranza

Paolo Attivissimo ha detto...

Giuliano,

nessuno critica la non conoscenza. Ci mancherebbe; non si pretende che Pattera sia un tuttologo.

Ma se gli viene segnalato un suo errore e lui nega l'evidenza, se dichiara che i ragni migratori "non esistono" [sic] invece di dire "io non so se esistono, a me non risulta, datemi fonti", allora non è più questione di non conoscenza e si merita tutte le critiche opportune.

Kash ha detto...

@ Luigi:

Se l'umano in questione avesse 8 gambe, 8 occhi e volasse grazie ad una vela fatta con una specie di bava che gli esce dal ****... si, lo riterrei ugualmente schifosetto :P

callmeishmael ha detto...

Ciao Paolo, a proposito di scie chimiche, ti avevo mandato tempo fa una mail, in cui ti raccontavo di un testo scientifico di fluidodinamica che ho sottomano, che parla di scie di condensazione degli aerei (contrails).
Il libro è del 1972, per cui smentisce il fatto che prima degli anni ottanta (mi pare) nessuno ne avesse mai scritto. Potrebbe essere un argomento interessante da proporre ai complottisti.
Se vuoi dettagli fammi pure sapere.

Alfred Borden ha detto...

@Giuliano

Io sono un naturalista e non avevo mai sentito parlare di ragni che potessero essere trasportati dalle correnti ascensionali ad altezze incredibili. Però, è bastato che andassi su ISI Web a cercare qualche pubblicazione in merito per imparare qualcosa.
Non è che si può negare l'esistenza di una cosa solo perché non la si conosce.
Si tratta di una presunzione incredibile, atteggiamento tipico di qualunque complottista.

Andrea Sacchini ha detto...

@fljll

Ho notato anche sul mio blog questo strano comportamento di blogger. In pratica è come se non "vedesse" gli a capo dopo aver chiuso i tag 'i' e '/i'.

Ho provato, più che altro per curiosità, anche a buttarci un < br > ma niente da fare. E tutto questo nonostante nell'anteprima funzioni tutto bene. Mah...

Scusa, Paolo, per il breve OT.

Paolo Attivissimo ha detto...

callmeishmael,

mi interessa senz'altro, se me ne puoi mandare una scansione della parte riguardante le contrail e gli estremi (e un paio di foto dell'oggetto fisico, per far vedere che esiste e non è photoshoppato come accusano gli sciachimisti).

E' TEMPO DI RIPRENDERSI LA LIBERTA' ha detto...

ma tra una sega e l'altra non ti metti mai a piangere, pensando a quanto sei inutile e piccolo?

Spero di sì, altrimenti vorrebbe dire che sei già più simile ad un robot che ad un essere umano.

callmeishmael ha detto...

Paolo, ti scrivo in mail, ok?

Emanuele Ciriachi ha detto...

Non c'è davvero altro da aggiungere. Esilarante.

Ragno ha detto...

Capito a proposito:
mio caro
E' TEMPO DI RIPRENDERSI LA LIBERTA'

Vai a LAVORARE, vai !!!

Replicante Cattivo ha detto...

@ Ragno
Impossibile..hai visto quanti blog segue? Per me non ha nemmeno il tempo di fare quella cosa che consiglia a Paolo...a meno che non lo faccia MENTRE sta al pc.

alessiom ha detto...

Ciao Paolo,
dici che gli autori dell'articolo conoscono i referee e che questa e' una sconcezza.
Da quel che ne so io alcune riviste chiedono al referee, alla fine del processo di revisione, se e' disposto a rivelarsi agli autori. Astronomy & Astrophysics lo fa; ho conosciuto un ricercatore che ha fatto da referee per non so quale articolo.
Sarebbe da controllare se anche Open Chemical Physics Journal lo fa, o se gli autori sapevano prima chi sarebbero stati (o hanno scelto) i referee.

Unknown ha detto...

Ho messo qualche riga sul ballooning dei ragni in Wikipedia (solo un abbozzo, se qualcuno vuole ampliarlo o migliorarlo...).

E poi vi segnalo un video che toglie ogni dubbio ;)

arturo ha detto...

si però paolo attivissimo dovresti dire le cose per intero:
i ragni migratori esistono, ma le "ragnatele volanti" sono presenti in alcunei periodi BEN PRECISI dell'anno.

i polimeri che putroppo sono ormai dappertutto, sono presenti 365 giorni all'anno.

tra l'altro, è scientificamenter provato che l'utilizzo di polimeri ultra leggerei "potrebbe" essere essere molto utile alla copertura solare che ormai è diventata abitudine.

sempre sulla "geoingegneria contro l'effetto serra", ovvero "spargere intenzionalmente sostanze inquinanti nell'atmosfera", ovvero "aerosol atmosferici" ovvero "scie chimiche o chemtrails"

http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=3403


http://climateprogress.org/2009/04/28/the-age-of-small-tradeoffs/

""” Holdren reportedly gave the example of shooting sulfur particles into the upper atmosphere to screen out sunlight, a process called AEROSOL LOADING.""


avete capito? niente scie chimiche o chemtrails, quelle non esistono, dicono i governi.
però esistono cose chiamate "AEROSOL LOADING", che in pratica sono la stessa identica cosa, cioè mischiare additivi al carburante aeronautico ed effettuare delle operazioni clandestine di copertura chimica artificiale.

MA VI RENDETE CONTO DELLA MANIPOLAZIONE DELLE PAROLE?!?!?
AEROSOL LOADING!!!!!!!

adesso dobbiamo comunicare, alle persone stipendiate per tenere all'oscuro la popolazione delle operazioni di "aerosol loading", che devono smettere immediatamente di pronunciare la parola "sciachimista".

adesso possono chiamarci "GEOINGEGNERISTI".

quindi attivissimo dovrebbe cambiare molte cose nei suoi articoli,per esempio:

"a faccia a faccia con uno sciachimista"

dovrebbe diventare

"a faccia a faccia con un GEOINGEGNERISTA"


volevo anche dire che al centro EPSON METEO sanno tutto sulle operazioni di "AEROSOL LOADING CONTRO L'EFFETTO SERRA(..)"

OperationOne ha detto...

Arturo? puppa!

:D

otello ha detto...

"i polimeri che putroppo sono ormai dappertutto, sono presenti 365 giorni all'anno."

maledetto il mio maglione di pile,
come si direbbe

quindi prima i ragni non esistono
un attimo dopo, ah si esistono ma non vale perchè solo alcuni mesi


A LAVORAREEEEE!

arturo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
arturo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Arturo hai difficoltà con l'italiano non dirmi che capisci quello che hai postato in inglese....

e comunque: Udine!

Willy ha detto...

@arturo,
prima dovresti leggertelo tu quelli che posti.

Ah, giusto, dimenticavo: non lo sai fare!

arturo ha detto...

otello, tu sai benissimo, come me, degli aerosol "contro l'effetto serra".

quindi non fare il finto tonto, sei solo un servo che è venuto a conoscienza degli aerosol tramite l'università. come me tra l'altro, ma io di certo non disinformo le persone ignoranti e senza appigli nel mondo accademico come fai te

tu ed angioni dovreste solo vergognarvi.

se proprio credete che l'oscuramento del sole sia necessario, almeno non disinformate.

certo, un pò di $$$$$ fanno comodo a tutti, vero otello??

a lavorare ci dovresti andare tu, servo

Giuliano47 ha detto...

Arturo: "venuto a conoscienza degli aerosol tramite l'università. come me tra l'altro"

Si, certo, come quello che che diceva "Ho suonato a lungo al Conservatorio"
"E perche' hai smesso?"
"Perche' nessuno ha aperto la porta quando premevo il campanello!".

Rodri ha detto...

Arturo? Puppa!


:-D

Anonimo ha detto...

Arturo,
invece di postare articoli kilometrici, potresti usare un link ?
Romperesti meno le balle a quelli cui non interessano le tue fregnacce.

N

p.s.: non andare a lavorare che danneggeresti l'azienda. Resta a farti le pippe che è meglio

otello ha detto...

arturo, mi pare un po' difficile venirne a conoscenza da parte universitaria... è un po' che non la frequento non è che mi scambi con altri?


"tu sai benissimo, come me, degli aerosol "contro l'effetto serra"."

probabilmente a mia volta ti confondo con altri allora!
tu non eri quello che dimostrava con foto un mese fa o poco più che gli aerei servivano a dissolvere le nuvole?

cambiato idea?
no sai qui in zona alessandria si farebbero due risate se parli di "non far piovere" :D



A LAVORARE
o almeno leggere siti seri, che a guardare i "recent visited" dei siti c'è da arrossire :D

balloto ha detto...

Articolo interessante sui ragni!

Purtroppo i soliti complottisti tireranno fuori la scusa che tutti gli enti e le persone pubblicate nell'articolo sono controllate e pubblicano apposta quegli articoli per sviare Marcianò.

Marcianò, l'uomo con l'ego più grande al mondo.

Elena ha detto...

Arturo
Ti ripeto le domande che ti ho fatto qualche giorno fa, nei commenti dell'altro post.
1) Le scie di condensa esistevano prima degli anni Novanta?
2) Se esistevano, come hai scritto in un altro commento, come mai Vibravito e Marcianò si impegnano tanto a sostenere che i libri e le riviste degli anni settanta che mostrano foto di scie sono falsi?

Mi rispondi una buona volta? e guarda che se non rispondi, te lo chiedo di nuovo, e di nuovo...

E aggiungo: quindi i cospiratori pagherebbero Attivissimo per negare l'esistenza delle scie chimiche, mentre intanto i giornali e decine di pubblicazioni scientifiche ne parlano?

Ti rendi conto che non ha senso, vero?
E poi... puppa!

Paolo Attivissimo ha detto...

Basta, arturo, hai spammato con commenti assurdamente lunghi.

E' un comportamento incivile e quindi lo devo bloccare.

Non postare più qui. I tuoi commenti verranno cestinati. Hai dimostrato di non saper rispettare le regole di civile convivenza. Questo non è il tuo pulpito.

Elle ha detto...

"schifosetto"?
Io direi orribile.
Però interessante.

Alfred Borden ha detto...

Paolo, a proposito di "ballooning", sembra che i ragni non siano, tra gli artropodi, gli unici a servirsene come metodo di dispersione.

A large number of economically and ecologically important small invertebrate species use secreted strands of silk (draglines) as a kind of parachute for dispersal on the wind (ballooning). Representatives from the spiders (Araneae), spider mites (Acari) and the larvae of moths (Lepidoptera) all employ dragline ballooning as their primary mode of dispersal, using it to colonize new habitats and emigrate from unfavourable conditions.-

Ballooning dispersal in arthropod taxa with convergent behaviours: dynamic properties of ballooning silk in turbulent flows

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

questa discriminazione dei ragni è inaccettabile

urgono rappresaglie

firmato Nucleo Ragni Combattenti

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Arturo? Puppa.

Mauro Ing ha detto...

Mi chiedo perché continuate a rispondere ad Arturo.
Dovremmo tutti renderci conto che con certi elementi il ragionamento diretto non serve, è sufficiente quanto descritto nell'articolo di Paolo poi, se ci vuole arrivare da solo bene, altrimenti che cuocia nel suo brodo.
Ogni commento di risposta non fà altro che aumentare la sua visibilità del tutto immeritata, senza alcuna speranza di guarigione dalla "sciachimiosi cronica aberrante".

Arturo? Puppa!

scusate non ho resistito :-)

Unknown ha detto...

@ Alfred Borden
> a proposito di "ballooning",
> sembra che i ragni non siano,
> tra gli artropodi, gli unici
> a servirsene come metodo di
> dispersione.

Sì, l'ho scritto nella voce "Ballooning" che ho scritto per Wikipedia. Comunque ho aggiunto qualcosa e l'interessante link che hai dato.

Ragno ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ragno ha detto...

Arturo ha detto:

a lavorare ci dovresti andare tu, servo

Ecco, allora è vero che tu non fai un c***o dalla mattina alla sera.

Quindi mi adeguo agli altri:

Arturooooo.....

PUPPA!

Exodus68 ha detto...

Paolo, dimmi la verita'... avete fatto in modo da modificare TUTTE LE VERSIONI CARTACEE DELL'ENCICLOPEDIA BRITANNICA per scriverci che i rangi volano ad alta quota.

Meglio delle sottrazioni delle informazioni dall'enciclopedia galattica sulla Terra effettuate nei secoli dai Robot di Danel Olivah per far scordare il pianeta madre ai suoi figli.

Questo si che e' potere...
...altro che Dragonball. Che ci vuole a far saltare in aria un pianeta con un onda energetica.

:-)

Ivo - Modena

Alfred Borden ha detto...

@Fljll

C'è anche un'altra pubblicazione interessante, che parla di artropodi trasportati dal vento e ritrovati intrappolati tra le nevi perenni del Monte Rainier, a 4392 metri d'altezza!

Ballooning Spiders as a Component of Arthropod Fallout on Snowfields of Mount Rainier, Washington, U.S.A.

Andrea Sacchini ha detto...

Paolo, volevo segnalarti, solo a titolo informativo, che la pagina contenente l'articolo di Giuliacci, che hai linkato in questo tuo post, non esiste più. Non sono riuscito a rintracciarla neppure nella cache di Google.

Magia, mistero, apparizioni, sparizioni...

:-)

Anonimo ha detto...

Ragazzi, non ho mai postato ma vi seguo da un pò.
Oggi ho provato a postare un semplice messaggio sui ragni migratori (per due volte) sul blog di Straker, ma non è ancora apparso (a distanza di ore e ore). Credo che questo sia la prova che su quel blog non è possibile contradditorio.

Peppe ha detto...

@Alessiom

Ciao, sono un fisico. Non ho mai pubblicato su Astronomy & Astrophysics (non é il mio campo), quindi in quel caso specifico non saprei. Ma, sia per esperienza diretta sia per l'esperienza dei miei colleghi (ho lavorato sia in italia che all'estero), posso testimoniare che su nessuna rivista del settore é data la possiblità ai referee di rendersi palesi agli autori della rivista. Tieni conto che sul "referaggio" si basano i metodi di valutazioni di tutte le commissioni scientifiche che devono giudicare i lavori ed i progetti scientifici da finanziare. Quindi, a meno che non si tratti di una rivista che ha poco valore dal punto di vista della valutazione, ogni altra "peered reviw" non penso possa ammettere una simile eventualità.